“Dopo oltre due anni di bombardamenti indiscriminati, più di 75.000 civili palestinesi uccisi – tra cui 18.000 bambini – oltre 2.000 vittime in Libano sotto le bombe dell’IDF e le continue occupazioni arbitrarie in Cisgiordania, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni annuncia oggi la sospensione del Memorandum con Israele.
Da anni denunciamo l’inaccettabilità del Memorandum di cooperazione militare tra Italia e Israele. Quella annunciata oggi è una decisione doverosa, ma drammaticamente tardiva, arrivata solo dopo forti pressioni politiche e dopo grandi mobilitazioni di giovani e cittadini che hanno chiesto pace. Una decisione che giunge dopo due anni di una tragedia umanitaria sotto gli occhi del mondo.
Ora serve chiarezza totale: quali sono i termini reali di questa sospensione? Quali atti concreti intende adottare il Governo per recedere da ogni forma di cooperazione militare con Israele? Quando l’Italia sosterrà sanzioni nei confronti del Governo Netanyahu e chiederà, come stanno facendo molti Paesi europei, la sospensione dell’accordo di associazione tra Unione Europea e Israele?
Non bastano annunci. Servono coerenza e scelte nette che dimostrino che l’Italia ha davvero invertito la rotta e non intende essere, in alcun modo, complice di chi viola il diritto internazionale e calpesta i diritti fondamentali dei civili.
Su questo continueremo a incalzare il Governo, senza arretrare di un millimetro”.
Lo dichiara la vicepresidente del Gruppo PD alla Camera Valentina Ghio.