Il rapporto dell’UNICEF consegna al Paese un quadro drammatico: l’Italia detiene uno dei record peggiori in Europa per povertà minorile, con quasi un bambino su quattro costretto a vivere in condizioni di difficoltà economica. È un dato che dovrebbe interrogare profondamente il Governo e l’intero sistema delle politiche pubbliche”. Lo dichiara Michela Di Biase, capogruppo Pd nella Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.
“Il rapporto apre inoltre uno scenario molto preoccupante sull’accesso alla conoscenza e sui divari nelle competenze: tra i bambini delle famiglie più fragili e quelli delle famiglie più abbienti esiste ormai una distanza enorme nelle opportunità educative, nella qualità della vita e nelle prospettive future. È una drammatica realtà che questo Governo sta chiaramente ignorando” aggiunge la deputata.
“Da mesi l’esecutivo continua a intervenire quasi esclusivamente sul fronte penale minorile, scegliendo la strada della repressione e dimenticando che il vero investimento sulla sicurezza passa dall’educazione, dalla scuola, dalla formazione, dai servizi sociali e dal sostegno alle famiglie. La povertà infantile è ormai un’emergenza nel Paese. Non possiamo accettare - conclude Di Biase - che in Italia un bambino su quattro cresca senza futuro. Servono risorse, politiche strutturali e una strategia seria contro le disuguaglianze, perché ogni minore lasciato indietro rappresenta una sconfitta per tutto il Paese”.