“Apprendiamo con attenzione la notizia del caso di infezione da virus influenzale aviario A(H9N2) registrato in Lombardia, primo episodio umano rilevato nel nostro Paese. Le informazioni disponibili indicano che si tratta di un caso isolato e a bassa patogenicità, ma è fondamentale non abbassare la guardia. Episodi come questo confermano quanto sia strategico investire nella prevenzione e nella sorveglianza epidemiologica, rafforzando il coordinamento tra autorità sanitarie e comunità scientifica. È necessario proseguire lungo un approccio integrato che metta in relazione salute umana, animale e ambientale. Abbiamo presentato un’interrogazione per chiedere al Governo di chiarire la situazione e garantire il massimo livello di monitoraggio. La tutela della salute pubblica deve restare una priorità assoluta, soprattutto di fronte a fenomeni in evoluzione come quelli zoonotici”. Lo dichiara Gian Antonio Girelli, deputato Pd e vicepresidente della commissione di inchiesta sul COVID, primo firmatario di un’interrogazione al governo sull’aviaria, insieme ai colleghi Braga, Malavasi, Roggiani, Forattini, Peluffo e Guerini.