"Chiedono cose giuste: il rispetto del contratto nazionale, il riconoscimento dei compensi loro dovuti, come confermato anche dalla Corte di Cassazione, e la stabilizzazione dei colleghi precari, il cui contributo è indispensabile per la qualità dell'informazione che ha reso La7 quello che è oggi. Mi auguro che l'editore rispetti i contratti e metta al più presto in campo un piano di stabilizzazione dei precari: la qualità e la libertà dell'informazione passano per la dignità del lavoro giornalistico". Cosi la deputata del Partito Democratico Rachele Scarpa.