• 28/06/2018

“Le estrazioni a sorte sostituiranno il voto democratico per i candidati pentastellati. Ma quest’ultimo proclama del garante del Movimento sarebbe ridicolo se non fosse tragico. Beppe Grillo certifica che i suoi parlamentari non sono scelti sulla base di competenze messe al servizio del popolo, ma a un mero colpo di fortuna”.

Lo dichiara Alessia Rotta, vicepresidente vicaria del Partito democratico.

“La tragedia però sta nel fatto che questa proposta la si voglia allargare anche alle elezioni nazionali del Senato “con persone scelte a caso”, dimenticando- sottolinea la deputata dem -  i fondamenti della democrazia e gli stessi fondamenti costituzionali”.

“Nell’impeto riformatore, poi, il movimento 5 stelle si erge, ancora, a paladino di trasparenza e onestà proponendo un ennesimo regolamento sulle rendicontazioni dei parlamentari. E questa volta vuole estenderlo a tutti i partiti, con obbligo di legge. Evidentemente non sono bastati gli scandali sugli scontrini o sulle consulenze d’oro da cui sono stati travolti in passato. Non resta che augurarci – conclude Rotta - che siano solo mosse messe in atto per oscurare la valanga di promesse  non mantenute e irrealizzabili”

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