Ancora una corsa clandestina di cavalli ed ancora una volta in Sicilia, a Catania, nel territorio di Campo Rotondo Etneo.
Questa volta, grazie alla tecnologia, le forze dell'ordine sono riusciti a monitorare le fasi della cosa e a concludere l'operazione con l'arresto di 15 persone. Una operazione investigativa importante ed occorre ringraziare questura e carabinieri per il brillante esito raggiunto.
L'episodio però conferma quanto abbiamo già rilevato con la prima relazione sul tema approvata dalla commissione ecomafie. L'attività illegale e le infiltrazioni mafiose nel mondo dell'ippica con particolare riferimento alle corse clandestine è ben radicata su diversi territori e che per intervenire con più concretezza, oltre a dotare le forze di polizia, come in questo caso di strumenti tecnologici avanzati, occorre potenziare il quadro normativo e delle sanzioni con il riconoscimento, tra l'altro, delle corse clandestine come attività criminale organizzata.
Inoltre, come è scritto nella relazione, occorrerebbe prevedere l'ablazione delle strutture abusive che ospitano i cavalli ed impedire la concessione di autorizzazioni per attività di gestione e raccolta scommesse, anche quelle telematiche.
Lo dichiarano i parlamentari Pd Stefano Vaccari ed Enza Rando, componenti della Commissione Ecomafie.