• 28/01/2026

“Ha fatto bene la segretaria del Pd Elly Schlein a dire che gli uomini dell’Ice non sono i benvenuti in Italia. Negli Stati Uniti accadendo fatti incredibili, vergognosi e pericolosi per i valori democratici”. Lo afferma Matteo Mauri, deputato e responsabile nazionale Sicurezza del Partito Democratico, commentando l’ipotesi di una presenza di agenti Ice alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

“Di fronte a quanto sta succedendo negli Usa – sottolinea l’esponente dem – bisognerebbe mettere limiti chiari e paletti invalicabili. La difesa della democrazia italiana e dei valori democratici devono venire prima di tutto. Colpisce, invece, l’opacità del governo Meloni: a giorni alterni sventola la bandiera della sovranità, ma poi abbassa lo sguardo quando Trump alza la voce. L’ipotesi stessa dell’invio di agenti Ice è ‘una provocazione’. Parliamo di una forza che si sta macchiando di violenze gravissime negli Stati Uniti, con uccisioni, arresti arbitrari, arresti di bambini. Anche se ovviamente non verrebbero qui a svolgere funzioni di ordine pubblico, e ci mancherebbe altro, il messaggio politico e simbolico sarebbe devastante”.

“Gli Stati Uniti – conclude Mauri- hanno personale di sicurezza più che sufficiente: mandino qualcun altro. La democrazia vive anche di simboli e di messaggi. Consentire oggi la presenza degli uomini dell’Ice in Italia significherebbe accettare una deriva inaccettabile. È giusto che una parte larga del Paese, non solo l’opposizione ma tanti cittadini, esprima indignazione per quello che vede e dica chiaramente che con tutto questo non vuole avere nulla a che fare”.