La risposta del governo alla mia interrogazione conferma purtroppo quello che temevamo: nessuna certezza per il futuro dei lavoratori precari della Giustizia assunti con il Pnrr. Un testo evasivo, che non presenta impegni chiari e che di fatto non assicura la stabilizzazione di professionalità che oggi sono indispensabili al funzionamento degli uffici giudiziari. In Sicilia parliamo di centinaia di persone – da Palermo a Catania, da Trapani ad Agrigento, fino a Ragusa e Siracusa – che in questi anni hanno consentito di ridurre l’arretrato, velocizzare i procedimenti e migliorare i servizi ai cittadini. Senza di loro, i tribunali della nostra regione rischiano un grave passo indietro”: è quanto dichiara la deputata Pd Maria Stefania Marino sulla risposta al suo atto di controllo.
“Il Partito Democratico ha invece da tempo indicato una strada chiara: anche al Decreto Milleproroghe è stato infatti presentato un emendamento per stabilizzare tutti i precari del Pnrr del settore Giustizia. È una scelta necessaria per non disperdere competenze e per garantire una giustizia rapida ed efficace in Sicilia e in tutto il paese. Non si può parlare di riforma della giustizia continuando a lasciare nell’incertezza chi ha reso possibili i risultati del Piano nazionale di Ripresa e resilienza. Il governo smetta di rinviare e si assuma la responsabilità di una vera stabilizzazione: senza personale stabile, la giustizia non funziona”: conclude.