• 30/01/2026

La maggioranza rischia di creare ulteriore confusione ed incertezza sulle concessioni balneari all'interno del Milleproroghe. Siamo ancora in attesa che il Governo emani il decreto attuativo per fornire direttive ai Comuni sulle quali fare i bandi. Siamo in attesa di norme chiare sugli eventuali indennizzi ai concessionari uscenti, così come sull'aggiornamento dei canoni demaniali. Invece di occuparsi di queste urgenze, evitando lasciare amministratori locali ed operatori del settore in una situazione di caos e rischi, dal centro destra spunta all'improvviso emendamento nel Milleproroghe volto a rinviare praticamente sine die, facendo riferimento alle procedure di infrazione di Grecia e Spagna, i termini per il rinnovo delle concessioni demaniali che sono asservite alle strutture turistico ricettive. Una proposta cervellotica e contorta, peraltro anche discriminatoria rispetto ad altre concessioni demaniali, che rischia di essere oggetto di ennesima censura per violazione della normativa europea, scaricando ancora una volta responsabilità sui Comuni e alimentando false aspettative che non aiutano, ma danneggiano un settore che rappresenta il 30% del Pil turistico italiano, e oggi più che mai ha bisogno di certezze, non di promesse vuote puntualmente disattese.

Cosi Piero De Luca, deputato Pd e capogruppo in commissione Affari europei.