"Parole ambasciatore israeliano insufficienti”.
"Solidarietà piena al Cardinale Pizzaballa, a Padre Ielpo e a tutti i fedeli a cui le autorità israeliane hanno impedito oggi di celebrare la Messa delle Palme al Santo Sepolcro. La protervia senza limiti del governo Netanyahu ha raggiunto uno dei luoghi più sacri della cristianità, offendendo la dignità di milioni di cristiani nel mondo e calpestando la libertà di culto, ennesima violazione dei più elementari diritti umani compiuta nella sostanziale impunità". Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo del Partito Democratico in commissione Difesa alla Camera.
"L'ambasciatore israeliano - conclude Graziano - dice che avrebbero preferito una risposta diversa dall'Italia e che 'comprendono la sensibilità del mondo cristiano': non è sufficiente. Non si tratta di sensibilità, si tratta di diritti. Il governo italiano esprima con forza la propria condanna e prenda una volta per tutte le distanze dal governo Netanyahu, promuovendo azioni concrete per fermare le sue sistematiche violazioni dei diritti umani e della libertà religiosa".