"A 35 anni di distanza, il ricordo della tragedia del Moby Prince resta vivo e rappresenta una ferita ancora aperta nella coscienza del nostro Paese.
Il 10 aprile 1991 persero la vita 140 persone. Non è solo una ricorrenza ma è un richiamo al dovere della memoria ed anche alla responsabilità collettiva di continuare a cercare verità e giustizia.
Come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si tratta di una tragedia che “poteva e doveva essere evitata” e su cui, nonostante i passi avanti compiuti negli anni, permangono ancora interrogativi che non hanno ricevuto risposte esaustive. È proprio su questi interrogativi che dobbiamo continuare a concentrare il nostro impegno istituzionale.
Ricordare non è un atto simbolico, ma un impegno concreto verso le vittime e le loro famiglie, che da oltre tre decenni chiedono chiarezza, responsabilità e giustizia.
Come parlamentare sardo sento ancora più forte il dovere di non fermare questo percorso di verità. Non dimentichiamo. Mai".
Lo dichiara il deputato del PD Silvio Lai, già presidente nella XVII legislatura della prima Commissione parlamentare d'inchiesta sulle cause del disastro del Moby Prince.