• 08/05/2026

“Sentire parlare del commissariamento della Sanità pubblica del Molise, come provvedimento straordinario dopo 17 anni, non è certo un ritratto realistico. Le gestioni straordinarie sono limitate nel tempo per risolvere una contingenza, ma dopo 17 anni diventano strutturali come scelta del governo di governare una Regione ledendo la sua autonomia costituzionale”. Lo dichiara la Capogruppo PD in Commissione Affari sociali, Ilenia Malavasi durante l'interpellanza urgente al governo per chiedere il superamento del commissariamento sanitario in Molise.
“Cosa ci sta a fare un commissario – avverte la parlamentare - se il disavanzo della Sanità molisana continua a crescere? È un fallimento totale. E anche questa volta si penalizzano le aree più interne del Paese e quelle con maggiori fragilità”.

“Il taglio dei servizi essenziali come il punto nascita dell'Ospedale di Isernia, la trasformazione dell'Ospedale di Agnone in Ospedale di comunità, la.soppressione dell'emodinamica di Termoli, il taglio delle guardie mediche e dei servizi di continuità assistenziale – continua la dem - significa scegliere un destino nefasto per il Molise e costringere le persone ad abbandonarlo. Il SSN deve essere garantito su tutto il territorio attraverso una rete capillare vicina a ogni cittadino. Non è così per il Molise dove il solo ospedale Cardarelli di Campobasso resterà l'unica struttura provvista di tutti i servizi essenziali. Ma i 60 minuti di 'presa in carico' di cui parla il sottosegretario Durigon sono un tempo enorme se si parla di un'emergenza sanitaria, non è un tempo accettabile per la garanzia della cura e la tutela della vita”. “Il governo sta abbandonando il Molise e i suoi cittadini, impoverisce zone già fragili di servizi essenziali, un'irrazionale desertificazione che aumenterà i costi dei cittadini - già penalizzati da una delle più alte tassazioni del paese - costretti a rivolgersi alle cure private. Il governo si fermi e apra un confronto reale con il territorio, con la Regione, gli enti locali, i sindacati e il Terzo settore per arrivare a scelte condivise e non calate dall'alto, per definire insieme un cronogramma chiaro per uscire dal commissariamento e rilanciare la sanità pubblica molisana. Il Molise e i suoi cittadini meritano di non essere abbandonati, meritano rispetto e diritti. A noi sembra il minimo sindacale e per questo ci batteremo in ogni sede e con ogni strumento, sempre al fianco dei cittadini e delle cittadine molisane” conclude Malavasi.