• 26/02/2026

Il deputato democratico Luciano D’Alfonso, PD, è intervenuto sulle criticità del comprensorio sciistico di Passolanciano ricordando che “sette anni fa ho lasciato nelle casse della Regione Abruzzo 22,2 milioni di euro per la valorizzazione e il rilancio del comprensorio turistico, e oggi scopriamo che quella somma è stata tagliata a 17,7 milioni di euro per opere teoriche, delle quali non vi è traccia progettuale”. Ancora l’on. D’Alfonso ha ricordato che “l’iter amministrativo e legislativo per l’iniziativa su Passolanciano è iniziato il 19 aprile 2016 con la delibera di giunta regionale n. 229, nell’ambito del Masterplan con cui ho stanziato un primo finanziamento per 20,2 milioni di euro sulle infrastrutture funzionali delle stazioni invernali Passolanciano-Majelletta. Nel 2018 si sono aggiunti altri 2milioni di euro per il completamento dell’accesso pescarese al versante occidentale della Majella – passando per la S.P. 64 – al fine di consentire il collegamento del sistema termale di Caramanico con la Majella, finanziamento approvato dal CIPE. Con l’insediamento della giunta Marsilio e del centrodestra nel 2019 il progetto è stato bloccato nonostante le proteste degli operatori della montagna e la mia interrogazione del 28 marzo 2023 al Ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, al Ministro del Turismo e al Ministro della Cultura”. L’On. D’Alfonso ha annunciato che nuovamente attiverà “tutte le iniziative utili a capire dove siano stati dirottati i 5milioni di euro oggi mancanti dal tesoretto lasciato 7 anni fa nelle casse della Regione Abruzzo da un Presidente di Regione che sfila sulle montagne abruzzesi in eskimo bianco e occhiali da sole, indifferente ed estraneo ai disagi degli operatori del comparto”.