• 15/01/2026

“Il decreto sulla Transizione 5.0 arriva alla Camera con tempi inaccettabili e conferma tutte le divisioni interne a un Governo privo di una linea politica chiara. Quella che doveva essere una svolta per il futuro energetico e industriale del Paese si è trasformata in un caos amministrativo che sta paralizzando le imprese, tra piattaforme bloccate, fondi esauriti e regole cambiate in corsa.
Questa non è politica industriale ma improvvisazione, con continui annunci smentiti dai fatti e promesse non mantenute. Dopo oltre tre anni di Governo Meloni il costo dell’energia è aumentato, l’incertezza normativa è cresciuta e realizzare impianti da fonti rinnovabili è diventato più difficile. Il decreto è ambizioso nel titolo ma debole nei contenuti, contraddittorio sul rapporto con i territori e incapace di dare risposte strutturali su comunità energetiche e aree idonee. All’Italia serve una transizione reale, coerente e credibile”. Lo ha detto in Aula Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera, dichiarando il voto contrario del Pd al dl Transizione 5.0.