“E’ molto grave che il governo italiano, ieri con la Presidente Meloni e oggi con il Ministro Tajani, consideri legittima la violazione della sovranità di uno Stato e il sequestro del suo Presidente, dando anche credito alla tesi della presunta minaccia costituita dal narcotraffico, quando lo stesso Trump, nella sua conferenza stampa, ha chiarito che il principale obiettivo fella sua azione illegale è costituito dalle risorse petrolifere del Venezuela.
In questo modo si legittimano aggressioni militari e colpi di Stato, è sufficiente quindi, secondo quanto affermato da Tajani, intravedere una qualsivoglia minaccia per i propri interessi per aggredire un altro Paese. Sarebbe una minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti anche la Groenlandia con i suoi 56.000 abitanti? Si creano così i presupposti per la legge della giungla in cui a prevalere sono i più forti dal punto di vista militare, stracciando il diritto internazionale che lo stesso ministro Tajani ebbe a definire “importante fino ad un certo punto”.
Il governo dovra’ rispondere di fronte al Parlamento di queste sue inaccettabili e pericolose prese di posizione” così la deputata democratica, Laura Boldrini.