"Sono davvero senza parole, come senza tue parole sono stati questi ultimi sei anni. Era primavera, sei anni fa. Pochi giorni prima del tuo ultimo incidente, ti avevo chiesto dello spostamento dei Giochi Paralimpici di Tokyo per la pandemia, ti avevo chiesto se un anno di attesa in più, alla tua età, poteva essere un problema per arrivare al top ai Giochi e tu, sorridendo, avevi risposto: 'Che fortuna! Un anno in più per allenarmi, per fare programmi, per lavorare per esserci. È quella la parte bella'. Sei stato tutt’uno con la tua incontenibile voglia di pensare sempre in positivo, di guardare sempre alla soluzione, mai al problema.
Oggi non riesco davvero ad essere capace di fare quello che hai insegnato a tutti noi. Addio, Alex.
Adesso riposa, se puoi". Così il deputato e responsabile nazionale Sport del Pd, Mauro Berruto.