27/01/2024 - 12:08

“Il 27 gennaio del 1945 furono abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau e il mondo intero aprì gli occhi sulle nefandezze perpetrate dal nazismo contro gli ebrei, i prigionieri politici, i rom e sinti, gli omosessuali, i disabili, uomini e donne ma anche bambini e bambine, verso cui si è manifestato un odio razziale senza scampo e senza limiti, al punto di organizzare un’intera macchina statale per il loro sterminio. Ogni volta che si agita l’odio, che si perseguita qualcuno per la sua sola appartenenza a un popolo, a una razza, a un genere, a un’identità, ci si ricordi che l’uomo è stato capace di arrivare fino ai campi di sterminio, ai treni per i deportati, ai rastrellamenti, ai forni, alle torture più efferate. Oggi celebriamo, ricordiamo, manifestiamo la Giornata della Memoria. Perché i sopravvissuti sono sempre meno, e perché è ingiusto che il carico mentale del ricordo, del racconto, della diffusione sia solo su loro e le loro famiglie, già fin troppo ferite e provate da quello che è stato. A noi tocca mantenere vivo il loro vissuto e soprattutto lavorare sempre affinché non si ripeta mai più e vengano estirpate per sempre le radici profonde di cotanto male”.

Lo scrive il deputato democratico, Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera, in un articolo pubblicato sull’Huffington Post.

27/01/2024 - 12:05

“Ieri sera il Tg1 è stato l’unico telegiornale a non aprire con il discorso di Mattarella sul giorno della memoria.

In compenso ha aperto con una grande bugia: l’annuncio di una prestazione universale da 1000 euro per 14 milioni di anziani, quando in realtà quella prestazione toccherà solamente a 25.000 italiani. Una bugia vergognosa che prende in giro gli italiani e che serve al governo e alla Meloni solo per propaganda elettorale”. Lo dichiarano i componenti Pd della commissione di Vigilanza sulla Rai, i quali chiederanno la rapida calendarizzazione dell’audizione del direttore in commissione per i suddetti fatti.

23/01/2024 - 12:32

“La presentazione del libro di Vannacci il giorno della Memoria a Massa, prima città insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare per il contributo dato alla guerra di Liberazione, è una pericolosa provocazione che potrebbe creare problemi di ordine pubblico. Per questi motivi ho presentato una interrogazione al Ministro Piantedosi affinché valuti se sospendere l’evento o prenda tutte le precauzioni necessarie per garantire la sicurezza”: è quanto dichiara Emiliano Fossi, deputato e segretario regionale del Pd della Toscana.
“Nessuno vuole mettere in dubbio la libertà di opinione ma la promozione di un saggio politico, di natura privata e comunque aperta al pubblico, intriso di idee antidemocratiche, omofobe e misogine, proprio nel giorno in cui la legge prevede celebrazioni per stigmatizzare le leggi razziale e la persecuzione e lo sterminio è una scelta vergognosa che offende tutta la comunità. Massa si è già espressa contro questo evento: la presentazione va sospesa”: conclude Emiliano Fossi.

13/01/2024 - 09:46

"Il generale Vannacci, che vorrebbe promuovere le sue tesi razziste, xenofobe e misogene anche in occasione del giorno della Memoria infangando i principi di democrazia e di libertà della nostra Repubblica, è il vero simbolo del governo Meloni che copre i nostalgici di Acca Larentia, elegge i parlamentari con la pistola ma nega i risarcimenti ai familiari delle vittime delle stragi del nazifascismo. Sono questi i valori ed i candidati della destra alle elezioni europee? Su questa vicenda vergognosa e squallida presenterò una interrogazione a Montecitorio": è quanto dichiara il deputato e segretario regionale del Partito Democratico Emiliano Fossi sulla presentazione del libro ”Il mondo al contrario”, in programma il 27 gennaio prossimo a Massa.

05/01/2024 - 14:39

Grazie al Presidente Antonio Parisella per la coraggiosa scelta di continuare a tenere sempre aperto il Museo Storico della Liberazione di Via Tasso nonostante che dal 20 dicembre sia senza vertici non avendo ancora provveduto il Ministero della Cultura a rinnovare gli incarichi di competenza. Chi si riconosce nei valori della Costituzione deve essergli grato perchè nessuna ragione può permettere che nel luogo di reclusione e tortura delle SS durante l’occupazione nazifascista della Capitale possa spegnersi la luce che grazie al lavoro di tutte le persone che operano nel Museo permette ogni giorno a studenti, studiosi, cittadine e cittadini di vedere e toccare con mano la dolorosissima pagina di storia che ha portato la città di Roma ad ottenere la medaglia d'oro al valor militare per la guerra di Liberazione. Sull’importanza della difesa dei luoghi che tengono viva la memoria degli orrori del nazismo e del fascismo non possono esserci divisioni politiche ma solo un bivio: andare avanti e continuare a onorarli o tornare indietro e scegliere di cancellarli.

Così il deputato del Pd Andrea Casu.

26/11/2023 - 14:02

“Al fianco della comunità ucraina anche quest’anno ho preso parte a Via dei Fori imperiali a Roma alla fiaccolata per il giorno delle vittime dell’holodomor. A 90 anni dall’atroce genocidio perpetrato da Stalin contro milioni di vittime innocenti per rinnovare l’impegno politico e parlamentare per il pieno riconoscimento di una ferita nella storia che non riguarda solo il popolo ucraino ma tutta l’umanità. Perché tenere viva la memoria dell’orrore può aiutarci a riconoscerlo anche oggi e non permettere che venga mai più ricommesso #Holodomor #HolodomorMemorialDay”. Lo scrive su X Andrea Casu del Pd.

25/09/2023 - 12:29

“Cesare Terranova fu tra i primi ad intuire la potenza criminale e violenta della mafia, in cui si stava manifestando la scalata dei corleonesi capeggiati da Riina e Provenzano. Lo ricordiamo oggi, nel 44esimo anniversario del barbaro omicidio per mano mafioso, in cui morì anche il suo fidato collaboratore, il maresciallo di pubblica sicurezza, Lenin Mancuso”. Lo dichiara il segretario regionale del PD Sicilia e componente dell’ufficio di presidenza della commissione nazionale Antimafia, Anthony Barbagallo.
“Terranova fornì – prosegue - un grande contributo di conoscenza del fenomeno mafioso in un’epoca in cui era praticamente impossibile anche solo pronunciare la parola mafia. Lo fece sia da magistrato sia, dl 1972 al ‘79, in qualità di componente della commissione nazionale antimafia, firmando insieme a Pio La Torre la relazione critica di minoranza in cui venivano evidenziati i rapporti tra mafia, politica e imprenditoria. Ricordarlo oggi  - conclude – è particolarmente significativo: facciamo memoria su un simbolo integerrimo dello Stato proprio nel giorno in cui l’ultimo simbolo dell’ala stragista di cosa nostra, Matteo Messina Denaro, è morto”.

15/09/2023 - 13:28

“Il 15 settembre 1993 veniva ucciso dalla mafia padre Pino Puglisi. Un uomo semplice, di origini modeste, che spese la propria esistenza al servizio dei ragazzi avversando le organizzazioni criminali nel quartiere Brancaccio, a Palermo.  Mi preme ricordare che don Pino Puglisi ebbe sempre una grande passione educativa, che lo portò ad assumere, accanto ai compiti sacerdotali, degli incarichi come insegnante in molte scuole siciliane. Il suo impegno dietro la cattedra si protrasse per oltre trent'anni, fino al giorno della morte”. Lo ha affermato il deputato del PD e componente della commissione antimafia Anthony Barbagallo che oggi lo ha ricordato partecipando ad alcuni incontri nelle scuole medie e superiori nel Catanese. Oggi ricorre il trentesimo anniversario dell’omicidio per mano mafiosa di don Pino Puglisi, proclamato beato.
“Abbiamo voluto conoscere e fornire un contributo – ha aggiunto Barbagallo - semplice ma significativo  affinché ne resti memoria proprio nelle giovani generazioni per cui don Pino spese la propria vita”.

06/09/2023 - 19:40

“Oggi ricorre il terzo anniversario dell'omicidio di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso a Colleferro dopo un violento pestaggio. Proprio oggi abbiamo approvato alla Camera la legge sul bullismo e sul cyberbullismo, che mette a punto nuovi strumenti per il contrasto alla violenza giovanile e per favorire progetti educativi e di inclusione. E’ solo una coincidenza, ma oggi il nostro voto a favore di questa proposta di legge è un riconoscimento alla memoria di un ragazzo ucciso a calci e pugni mentre tentava di difendere un coetaneo”. Lo afferma la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase, capogruppo del Pd in commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.
“La legge – aggiunge Di Biase - rappresenta un passo in avanti per la tutela dei più giovani e segna un passo in avanti nel campo del contrasto al cyberbullismo, un fenomeno crescente nella nostra società che produce gravi conseguenze sui minori. Tra le misure previste anche il coinvolgimento dei servizi socio-educativi presenti sul territorio in sinergia con le scuole e l’adozione di codici di comportamento per l’utilizzo delle piattaforme online. Inoltre, si rafforza il sostegno psicologico scolastico, per favorire lo sviluppo e la formazione della personalità degli studenti”.

10/06/2023 - 11:22

Tweet di Andrea Casu, presidenza gruppo Pd Camera
Oggi, come ogni anno, siamo a Roma in Lungotevere Arnaldo Da Brescia per tenere sempre viva la memoria di Giacomo Matteotti nel giorno in cui venne aggredito, rapito e ucciso dai sicari di Mussolini. Martire per la democrazia e la libertà, scelse di combattere a costo della propria vita la feroce violenza del fascismo.

Un esempio che mai dimenticheremo #GiacomoMatteotti #10Giugno

23/05/2023 - 13:46

"L’insediamento della commissione antimafia nel giorno in cui cade la 31 ricorrenza dell'assassinio per mano mafiosa di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro sarebbe dovuta essere nella scia di un impegno univoco e riconosciuto da tutti, senza divisioni. Così invece non è.
Una presidente del consiglio che dopo tanti anni ha un mandato politico, e non subisce un governo tecnico, dovrebbe riservare particolare attenzione all’unità del Paese piuttosto che a suddividere piccole spoglie di potere. Onorare la memoria del martirio per mano mafiosa richiederebbe scelte condivise, per non abbassare la guardia nella lotta alle mafie, per costruire e accrescere la cultura della legalità, per mantenerla come patrimonio comune di tutto il Paese. Le divisioni nelle istituzioni fanno il bene delle mafie e il male del Paese. Ne vale la pena presidente Meloni?". Lo dichiara il deputato del Pd, Silvio Lai.

23/05/2023 - 12:53

Oggi, 31 anni fa, l’assassinio per mano mafiosa di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti Vito Schifani. Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Onorare la memoria del loro sacrificio significa non solo non abbassare mai la guardia nella lotta alle mafie ma lavorare ogni giorno per accrescere la cultura della legalità. Il ricordo della loro indomabile dedizione alla difesa delle istituzioni e del Paese sia per tutti noi costante fonte di ispirazione.  

Così Debora Serracchiani, deputata, responsabile Giustizia del Pd

23/05/2023 - 08:54

31 anni fa la strage di Capaci, morirono il giudice Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta: Montinaro, Schifani e Dicillo. La memoria sostiene la lotta alla mafia, per difendere ogni giorno la libertà e la democrazia.

Lo ha scritto su Twitter Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

24/04/2023 - 16:12

Nella Giornata del Ricordo del Genocidio Armeno e ogni singolo giorno teniamo sempre viva anche in Italia la memoria delle vittime "affinché dalle sofferenze del passato nasca un avvenire di pace e comprensione tra i popoli e gli stati" come recita il messaggio a fianco dell'albero piantato in occasione della visita del Presidente Mattarella al memoriale di Yerevan #24Aprile.

Lo scrive sui social il deputato del PD Andrea Casu.

18/04/2023 - 18:09

Nel giorno in cui il Presidente Mattarella visita Auschwitz, Lollobrigida evoca un fantomatico pericolo di “sostituzione etnica”. Non sono solo parole indegne per un ministro, sono un insulto alla memoria, un vero e proprio incitamento all’odio razziale. Si deve scusare.

Lo scrive su Twitter il deputato dem Alessandro Zan, componente della segreteria nazionale del Partito Democratico con delega ai diritti.

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