14/09/2023 - 16:13

“Voglio esprimere il massimo del cordoglio e della vicinanza alle famiglie dei due marittimi investiti a bordo di una nave nel porto di Salerno: uno dei quali è morto, mentre l’altro versa in condizioni gravissime. Proprio nel giorno in cui Salvini non ha dato in Parlamento alcuna risposta convincente e di prospettiva dopo la tragedia di Brandizzo, che è costata la vita a cinque lavoratori, prosegue senza sosta la drammatica scia di sangue. Il Partito Democratico chiede al governo con forza e determinazione che il contrasto alle morti nei contesti lavorativi diventi una priorità nazionale in tutti i luoghi di lavoro e, ovviamente, anche nei porti, luoghi particolarmente a rischio per la commistione di lavorazioni e di mezzi di trasporto. Come prevede anche la nostra Risoluzione sulla portualità, il cui iter è stato avviato ieri in commissione Trasporti, che mette al centro la sicurezza dei lavoratori con la richiesta di potenziamento di protocolli e misure di sicurezza e di tutela della salute dei lavoratori”.

 

Lo dichiara la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Valentina Ghio.

12/09/2023 - 15:35

Governo brancola nel buio e non fa nulla per la sicurezza delle infrastrutture

"I fatti gravissimi accaduti nei pressi della stazione ferroviaria di Brandizzo avrebbero dovuto spingere il Governo ad un sussulto di responsabilità e ad una stretta sulla sicurezza delle infrastrutture ferroviarie, monitorando nel dettaglio sia il groviglio di affidamenti in corso sia i subappalti, verificando in particolare ed entro un tempo congruo le capacità e i requisiti in capo ai subappaltatori. Invece nulla di tutto ciò sta accadendo". Lo ha detto il capogruppo Pd in commissione Trasporti di Montecitorio, Anthony Barbagallo, che ha presentato un question time in commissione sulla tragedia di Brandizzo.

"La risposta del Governo nella persona del sottosegretario al Mit Tullio Ferrante - ha aggiunto Barbagallo - è stata generica ed evasiva; il governo brancola nel buio quando invece serve sicurezza per un comparto di vitale importanza come quello delle infrastrutture ferroviarie.
Mai come adesso andrebbe profuso ogni sforzo per applicare sistemi di intelligenza artificiale e di  tecnologie avanzate alle infrastrutture ferroviarie italiane. Sono considerazioni che abbiamo posto oggi in commissione Trasporti e a cui il governo non è stato in grado di rispondere, affidandosi all'ennesima risposta evasiva o a norme spot che ormai sono una specialità di questa maggioranza ed in particolar modo del ministro Salvini", ha concluso il capogruppo dem.

05/09/2023 - 15:22

Un’informativa urgente del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla tragedia di Brandizzo dove hanno perso la vita cinque operai impegnati nella manutenzione della rete ferroviaria. È quanto ha chiesto oggi Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

“Vogliamo chiarezza e responsabilità – ha detto intervenendo in Aula – perché tragedie del genere non si ripetano mai più, perché non si può morire di lavoro, non si può morire lavorando. L’esatta ricostruzione dell’accaduto vuole dare seguito alla richiesta arrivata anche ieri dai cittadini e dai sindacati scesi in piazza a Vercelli per chiedere di non caricare mai più sulla pelle dei lavoratori tempi ristretti e risorse ridotte degli appalti e per cambiare il sistema delle manutenzioni” ha concluso la Braga.

31/08/2023 - 18:52

"La firma del contratto per la realizzazione del tunnel di base del Moncenisio in Italia nell'ambito della Torino-Lione è sicuramente un fatto simbolico di portata storica per il sistema infrastrutturale nazionale ed europeo. Si completa in questo modo l’assegnazione di tutti i 57,5 Km del tunnel ferroviario sotto le Alpi cofinanziato da Europa Italia Francia.
Un risultato che rafforza lo spirito e la collaborazione sanciti dal Patto del Quirinale Italia - Francia e che contribuirà agli obiettivi di riduzione delle emissioni nocive portati avanti dall'Ue. Sarà ora necessario monitorare l'iter di edificazione del tunnel, affinché venga portato a termine nei tempi stabiliti (2032) e mettere in campo le misure necessarie per garantite la sicurezza di tutti i lavoratori coinvolti. L'incidente ferroviario in Piemonte è infatti una tragedia insostenibile per il nostro paese le cui cause vanno appurate e che non può assolutamente ripetersi. Voglio esprimere le mie piu’ sentite condoglianze alle famiglie dei lavoratori che hanno perso la vita a Brandizzo". Così Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

31/08/2023 - 12:26

Dichiarazione di Federico Fornaro, dell’ufficio di presidenza gruppo Pd Camera

“La tragedia di Brandizzo è inaccettabile. Cinque vite di lavoratori spezzate senza una ragione. Non si può andare avanti cosi’”

14/08/2023 - 09:40

5 anni dal crollo del Ponte Morandi, quando 43 persone persero la vita. Oggi e' doverosa la memoria, nella consapevolezza di una tragedia che poteva essere evitata e la richiesta di giustizia per le persone scomparse e le loro famiglie a cui va il nostro pensiero. #PonteMorandi

Lo scrive su Twitter la vice capogruppo democratica Valentina Ghio

27/07/2023 - 17:33

“Sulle emergenze legate ai recenti eventi calamitosi, pure dal ministro Musumeci, ascoltiamo parole di circostanza che mal si conciliano con l'esigenza di operare subito e rimettere in moto la vita di famiglie ed imprese. Passano i giorni e i mesi e si continua ad ascoltare che sono in corso ricognizioni e quantificazioni delle esigenze. In realtà Regioni, Comuni e portatori di interesse, hanno fin dai primi istanti, a cominciare dalla Romagna, presentato un piano delle opere e degli interventi, con relative richieste di ristori. Il governo perciò esca dalla fase dell'ipocrisia e della politicizzazione delle tragedie, e dica se ritiene le previsioni di spesa plausibili oppure ritiene esagerate quelle cifre. E per rispetto di quei territori Musumeci vada in aula quando si discutono i decreti per rispondere ai territori colpiti non solo per fare da scudo ad improbabili ministre”.

 

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Agricoltura alla Camera, Stefano Vaccari.

25/07/2023 - 13:52

“Sono seriamente preoccupato per le condizioni meteorologiche attuali che stanno colpendo il nostro Paese. Al sud, un caldo torrido, forse tra i più acuti di sempre; al nord, invece, un delirio di tempeste, violente raffiche di vento e grandine. Milano e l'hinterland, Pavia e Monza, così come tantissimi altri comuni, sono stati colpiti duramente e sono in preda al terrore.
Questa drammatica situazione non deve ridursi a una querelle politica: è giunto il momento di agire insieme, indistintamente, perché il problema ci riguarda tutti. È fondamentale intervenire con urgenza, adottando tutte le misure necessarie a sostegno delle città colpite e avviando un piano con tutte le forze tecniche disponibili. Il nostro Paese, assieme con le autorità europee e internazionali, deve assumere un ruolo guida serio nella lotta ai cambiamenti climatici, che stanno dimostrando di poter provocare danni seri ed irreparabili.
Le recenti tragedie, come la morte di una donna a Lissone e la perdita di una giovane scout, Chiara Rossetti, in Val Camonica a causa della violenta caduta di un albero, ci dimostrano quanto sia urgente agire. Due vite spezzate e tanti feriti sono già troppi. Non possiamo permetterci di aspettare ulteriori disastri”. Lo scrive sulla sua pagina facebook Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio.

06/07/2023 - 19:38

Nessuna commissione potrà cancellare le urla della destra durante il Covid. “Chiudere è un golpe”, “aprite tutto”, il fianco offerto a complottisti e no vax, l’ostruzionismo al PNRR.  Nella tragedia si vede chi ha combattuto con “disciplina e onore”. Abbraccio a Roberto Speranza.

Lo scrive su Twitter Enzo Amendola, capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera.

30/06/2023 - 12:14

Sospensione MES è messinscena del Governo

“La sospensione sul MES è l’ennesima messinscena del Governo Meloni. Una decisione che ridicolizza il nostro Paese in Europa e non aiuta nessuno, men che meno cittadini e imprese a combattere inflazione e tassi sui mutui alle stelle. La destra continua a inquinare il dibattito pubblico con le peggiori fake news, forse per coprire il frastuono dei fallimenti che purtroppo stanno inanellando sull’attuazione del PNRR. Ed intanto oggi avremmo dovuto già ricevere i soldi della rata relativa al secondo semestre 2022 e chiedere i 16 miliardi del primo semestre 2023. Nessuno sa che fine abbiano fatto i fondi PNRR, nessuno sa quali obiettivi non abbiamo conseguito ad oggi, nessuno sa come e cosa vogliono cambiare del Piano. Erano pronti… a far colare a picco il Paese. Si può prendere in giro qualcuno per un po’ di tempo ma prima o poi la verità apre gli occhi di tutti. E temo che il film che vedranno gli Italiani sarà una tragedia modello 2011.”
Così Ubaldo Pagano, capogruppo PD in Commissione Bilancio alla Camera dei deputati.

19/06/2023 - 13:38

“Finalmente è stato approvato l’emendamento che permette di stabilizzare centinaia di lavoratori e lavoratrici precari impegnati presso gli IRCCS e IZS. Un risultato importante e frutto di un lavoro parlamentare corale, portato avanti con determinazione dal Gruppo del Pd e soprattutto dalla lotta dei precari coinvolti. Viene finalmente affrontato il tema di una particolare categoria di lavoratori della sanità pubblica da decenni condannati a una condizione di precarietà. Una categoria che comprende biologi, chimici, fisici, farmacisti, statistici, ingegneri, data manager, grant officer, infermieri, tecnici e tanti altri lavoratori che non hanno avuto diritto a contributi pensionistici, ferie, congedi parentali, maternita', TFR. Era stato approvato in aula un nostro ordine del giorno che impegnava il governo al raggiungimento di questo obiettivo ed ora abbiamo ottenuto la concretizzazione di questa misura. Un risultato importante per tante persone che meritano di essere stabilizzate”. Lo dichiarano Ubaldo Pagano e Marco Furfaro, firmatari dell’emendamento approvato e rispettivamente capogruppo Pd in commissione Bilancio e Affari sociali.

18/06/2023 - 12:00

“La destra è contro la Romagna. Un territorio che da oltre un mese lotta, con i suoi cittadini, i suoi amministratori, le forze di polizia insieme ai vigili del fuoco e alla protezione civile, per sollevarsi dalla tragedia dell'alluvione e aspetta che lo Stato dia un segno evidente della sua presenza. Invece passano i giorni e oltre a un po’ di spicci nel primo decreto, il silenzio avvolge le necessarie decisioni a cominciare dalla nomina del commissario per dare continuità all’emergenza nella ricostruzione. La presidente Meloni non firma il decreto di nomina di Bonaccini perché nella sua maggioranza c'è chi pensa di utilizzare l'evento catastrofico per ragioni politiche e propagandistiche. Musumeci offende i sindaci e il sistema di cui è Ministro rigettando le richieste per coprire i primi danni mentre i lavori sono già in corso per mettere in sicurezza il territorio prima del prossimo inverno. La destra lo dica che è contro la Romagna. Sarebbe più chiaro per coloro che hanno perso tutto e sapranno chi non gli sta consentendo di ripristinare le case e far ripartire le loro imprese e l'economia della regione”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Agricoltura alla Camera, Stefano Vaccari.

18/05/2023 - 20:46

“Pd abbandona commissione”

In questi mesi, cioè dal momento in cui la proposta di commissione di inchiesta è stata portata in commissione, abbiamo avuto un atteggiamento collaborativo e mai pregiudiziale. E lo abbiamo fatto perché pensiamo che ogni approfondimento utile per comprendere cosa va messo a punto nel sistema per affrontare possibili nuove emergenze sia il benvenuto. Il nostro obiettivo, come dimostrato durante la pandemia, è tutelare la salute dei cittadini. Ci siamo trovati ad affrontare una situazione emergenziale, un virus sconosciuto e mortale, lo abbiamo fatto dedicando tutti noi stessi. Altri passavano il loro tempo a farneticare contro le misure prese a tutela dei cittadini, a negare la pandemia, a blandire i novax. Per questo tutto ciò che poteva essere migliorato per noi è un’occasione per affrontare - speriamo mai - nuove pandemie.

La maggioranza, con la complicità di Italia Viva a cui chiediamo come sia possibile approvare una commissione che liscia il pelo ai novax, ha approvato un testo senza nessuna interlocuzione con l’opposizione e che dimostra - nel merito - che l’unico obiettivo è quello di usare vicende gravi e drammatiche per fare propaganda sulla pelle di chi ha sofferto e combattuto il covid. Basti pensare che nel testo si mette in dubbio l’utilità dei vaccini, ammiccando ai novax, e non sono menzionate le regioni, cioè l’istituzione che ha la competenza principale sulla sanità. Discutiamo di Cina, ma non della Lombardia. Non ha nessun senso. Siamo usciti dall’aula e abbiamo deciso di non votare la proposta perché è ridicolo fare una commissione d’inchiesta sul covid sull’operato del Governo nazionale sui suoi atti e non su chi li ha messi in atto, le regioni e le istituzioni sanitarie ovvero coloro che gestiscono la sanità nel nostro Paese. Mai nella storia una commissione di inchiesta è stata approvata a maggioranza. Ma la destra vuole solo strumentalizzare una tragedia e provare a distogliere l’attenzione dalle incapacità di questo governo nell’affrontare le emergenze del Paese”.

Così il capogruppo Pd in commissione Affari sociali Marco Furfaro con i componenti dem Ilenia Malavasi, Nico Stumpo, Paolo Ciani e Gianni Girelli

04/05/2023 - 14:59

Una risposta disumana, illegale e che scarica sui territori problemi e criticità difficili da gestire. È così che il Governo Meloni ha pensato di dare una risposta alla questione epocale dell’immigrazione dopo la tragedia di Cutro. Alla superficialità e all’approssimazione del Governo opponiamo una richiesta non più rinviabile per cambiare le politiche migratorie e dell’accoglienza italiane ed europee. Chiusura dei porti, blocchi navali e accordi con paesi terzi che non rispettano sicurezza e diritti umani non possono essere una strategia. Da Cutro abbiamo imparato ancora una volta quello che il governo non vuole sentire: chi è in pericolo va sempre soccorso e salvato.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

03/05/2023 - 18:30

"Con il Decreto Cutro il governo e la sua maggioranza hanno superato ogni limite: hanno infatti utilizzato un nome che evoca sofferenza e morte per costruire una ulteriore e vergognosa operazione di propaganda a danno dei più deboli": ha affermato Simona Bonafè, capogruppo Pd in Commissione Affari Costituzionali di Montecitorio, nella sua dichiarazione di voto sulla fiducia posta dal governo sul cosiddetto decreto Cutro che si è svolta oggi.

"Dopo la tragedia in cui hanno perso la vita decine di migranti e moltissimi bambini ci aspettavamo un cambio di passo ed un approccio meno demagogico e strumentale. Purtroppo così non è stato: criminalizzare prima le Ong e poi la protezione speciale non solo non ha risolto i problemi ma ha addirittura aumentato ed aumenterà il numero degli sbarchi.  Nel decreto Cutro, nonostante il Def abbia appena sancito che soltanto politiche efficaci di immigrazione potranno garantire la sostenibilità economica del nostro paese, non vi è alcuna norma legata alla promozione dei corridoi umanitari, all'accoglienza ed all'integrazione. Questa destra è distante dalla realtà": ha concluso Simona Bonafè.

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