25/03/2024 - 15:58

Esprimere timori contro i ritardi e gli sprechi non significa non volere bene all'Italia.

“Proprio perché dei giochi olimpici di Milano-Cortina siamo orgogliosi e vogliamo che il nostro Paese sia all’altezza di un appuntamento così importante, abbiamo dei grandi timori a causa dei ritardi del governo nella realizzazione delle opere, dello spreco di risorse pubbliche, delle scelte nella governance dei lavori e dell'eredità che certe “cattedrali nel deserto” lasceranno in termini di impatto ambientale e di costi sulle popolazioni di montagna per la manutenzione negli anni successivi". Così la deputata componente dell’ufficio di presidenza del gruppo del Pd della Camera, Sara Ferrari intervenendo in Aula della Camera sul Decreto Milano Cortina 2020-2026.

“Se sottolineiamo la follia economica e ambientale della pista da bob di Cortina non significa essere disfattisti e scommettere sul fallimento. Ammesso che poi quella pista possa essere utilizzata davvero per i giochi del 2026, siamo del tutto contrari a tale indecenza e chiediamo al governo e al Ministro Salvini in particolare, di fermarsi, prima di sprecare 128 mln di soldi dei cittadini per un infrastruttura di grosso impatto, che forse non sarà pronta e collaudata in tempo, come ha detto lo stesso CIO, ma che rimarrà come debito alla popolazione locale a cui servono invece investimenti in sanità, scuola, trasporto pubblico, per non abbandonare la montagna” ha sottolineato Ferrari.

22/03/2024 - 10:54

“L’esame del decreto Olimpiadi alla Camera deve essere l’occasione per tornare a sensibilizzare anche l’opinione pubblica su investimenti inutili e non sostenibili da un punto di vista ambientale ed economico. L’esempio è quello della pista da bob di Cortina su cui il governo, per ragioni propagandistiche sta andando avanti nonostante il parere negativo del Cio. Quell’opera, il cui costo è stimato in 120 milioni di euro di denaro pubblico, rischia di non essere utilizzata neanche per lo scopo per la quale viene costruita e, in ogni caso, di creare molti problemi nel post olimpico come nel caso dell’ingloriosa fine della pista di Cesana che dal 2011 non è più stata utilizzata. Il Pd porrà questo tema in tutte le sedi istituzionali per evitare che questo investimento (o meglio azzardo con denaro dei contribuenti) costituisca un favore per qualche politico in cerca di un palcoscenico e un macroscopico danno ambientale e erariale”. Così il responsabile sport del Pd, componente della commissione cultura della Camera,  Mauro Berruto, alla vigilia dell’esame parlamentare del decreto Milano-Cortina.

28/02/2024 - 14:02

"Ci sembra davvero incredibile che persone che lavorano insieme,  condividendo i compiti di organizzazione degli Europei di atletica leggera, manifestazione su cui peraltro abbiamo più di qualche preoccupazione sulla tenuta economica, non si siano parlati prima per non arrivare all’ultimo ad una rinuncia della candidatura di Roma come sede dei Campionati del mondo del 2027. Il Governo, e il ministro Abodi nello specifico, dovrebbe peraltro farsi carico di questo dialogo, visto anche ciò che sta succedendo sui Giochi di Milano-Cortina.
Non è accettabile che di fronte ad eventi così importanti, anche per la promozione dello sport, dobbiamo sempre arrivare in zona Cesarini, esponendo il Paese ad una figura barbina davanti agli organi internazionali che continueranno a ritenere l’Italia inaffidabile".

Così il deputato democratico, responsabile nazionale sport del Pd, Mauro Berruto.

08/02/2024 - 16:35

È attentato a casse dello Stato

“Oggi abbiamo chiesto, come i nostri collegi al Senato, che il Ministro Abodi venga in audizione alla Camera per spiegarci l’incredibile vicenda della pista da bob a Cortina (sulla quale peraltro è depositata da un mese un’interrogazione), che si costruirà -a quanto apprendiamo- nonostante il parere contrario del Cio e anche se non dovesse ospitare i Giochi Olimpici. Visto che il Ministro Salvini, decisivo per quella decisione, oggi ha giustamente dichiarato che non è più opportuno concedere sconti fiscali alle società di calcio per l’acquisto di calciatori stranieri -tesi sulla quale concordiamo e che difendiamo da almeno un paio d’anni- proponendo di dare quel denaro agli agricoltori, chiediamo a lui e al Ministro Abodi se non ritengano opportuno destinare a loro anche i118 milioni di denaro pubblico che serviranno per una pista che potrebbe diventare un grottesco monumento all’insostenibilità e al cambiamento climatico. Un vero e proprio attentato alle casse dello stato”. Così il deputato democratico, responsabile nazionale sport del Pd, Mauro Berruto.

02/02/2024 - 15:18

Il ministro Giorgetti silura il suo collega Abodi. Le sue parole sul ‘quasi pentimento’ per aver ottenuto le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 e sugli enormi ritardi nei lavori sono l’ammissione dell'incapacità e dell’inadeguatezza del governo. Lo ringraziamo per l’onestà intellettuale e insieme a lui richiamiamo il suo governo alla responsabilità e all'urgenza di evitare all’Italia una figura penosa e un danno di immagine su scala mondiale.

Ribadiamo il nostro sconcerto sulla follia di una nuova pista a Cortina che rischia di non vedere la luce neanche per l'obiettivo per il quale è stata pensata perché se il Cio conferma la bocciatura, noi rischiamo che in quella pista non si disputino i giochi olimpici. Quindi è veramente il grottesco assoluto: un'opera che nasce con il rischio di non poter essere neanche usata per il suo scopo. A questo punto chiediamo che si trovino le risorse per far smontare la pista di Cesana e per riforestare l’intera area, perché non rimanga lì inutilizzato quell'ecomostro, simbolo plastico della insostenibilità di queste discipline.

Così il deputato Pd Mauro Berruto, responsabile nazionale per lo Sport del Partito Democratico.

16/01/2024 - 12:48

“Ho deposito una interrogazione al Ministro Abodi sulla incredibile e ancora irrisolta vicenda della costruzione della pista da bob a Cortina. Faccia sapere al Parlamento e agli italiani quando questa grottesca situazione avrà fine e faccia sapere cosa ne pensa dell’ipotesi di ripristino della pista di Cesana-Pariol e di conseguente smantellamento e riforestazione dell’area terminati i Giochi, da noi avanzata mesi fa. Questa scelta permetterebbe di spendere meno della metà, tenere i Giochi in Italia, non aumentare le piste esistenti (come richiede il Cio) e risolvere un tema ambientale che oggi in Piemonte è plasticamente rappresentato da un pista chiusa dal 2011”, così il deputato democratico, responsabile nazionale sport del Pd, Mauro Berruto.

04/11/2023 - 10:46

‘Progetto Cesana’ includa smantellamento pista bob dopo Giochi

 “Il parere negativo del Comitato Olimpico Internazionale evidenzia che il punto debole del progetto di ripristino della pista da bob di Cesana Pariol è proprio il post-olimpico. Il Cio ha già chiarito che ritiene che ‘l’attuale numero di sliding centers sia sufficiente per l’attuale numero di atleti e competizioni’. Il Governo però ‘va avanti lo stesso’, così come la Regione Piemonte. Perché così impongono il populismo e/o la necessità di soddisfare qualche interesse locale o federale? Lo dico da tempo e lo ripeto: se c’è una speranza di portare a termine il ‘progetto Cesana’, e mantenere in Italia tutte le discipline dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, questo deve includere -dopo il ripristino- lo smantellamento della pista dopo i Giochi e le rinaturalizzazione dell’area, cosa che sarebbe in linea con gli obiettivi di sostenibilità che il Cio si è dato. Mi auguro fortemente che la Città Metropolitana di Torino, proprietaria dell’impianto, assuma prestissimo una posizione chiara in proposito”.

 Così il deputato democratico, Mauro Berruto, responsabile Sport del Pd.

26/10/2023 - 10:30

“Garantire il pieno svolgimento delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 e la realizzazione nei tempi dei progetti infrastrutturali per lo svolgimento delle gare”.

Così i parlamentari di Camera e Senato del Pd eletti in Lombardia, insieme a Mauro Berruto, presentando un’interrogazione rivolta al Ministro dello sport e al Ministro per le disabilità.

“Gli atleti paralimpici – si legge nel testo dell’interrogazione - sono parte integrante della nostra comunità sportiva, e il riconoscimento paritario del loro valore rientra nel solco del dettato costituzionale”.

Gli interroganti esprimono preoccupazione per l’attuale situazione di incertezza sulle Paralimpiadi, alla luce dei “ritardi oggettivi nella realizzazione delle opere e delle infrastrutture connesse alle gare olimpiche, che ha comportato l’eliminazione di alcuni progetti”, e “della contesa tra le Regioni Veneto e Lombardia, con i governatori che si sono scontrati tra loro sui luoghi di svolgimento delle gare”.

25/10/2023 - 12:36

“Sono intervenuto in aula per proporre una soluzione seria, da adulti, per la pista da bob di Cortina-Milano ovvero ripristinare quella di Cesana, farci i Giochi Olimpici, smontarla al termine e riforestare l’area.
Il ripristino, come dimostra uno studio della fondazione XX marzo validata dal Politecnico di Torino, avrebbe un costo enormemente inferiore alla costruzione di una nuova pista a Cortina, oltre a non avere impatto ambientale.
Includere lo smontaggio, (perché da subito occorre pensare al post olimpico, in un contesto che inevitabilmente rivedrà il futuro di alcune discipline sportive invernali) permette di risparmiare anche rispetto alle soluzioni che prevedono le ipotesi Innsbruck o St. Moritz che non sono certo gratis. Chi non è d’accordo spieghi il perché, senza populismo o interessi di parte”. Lo dichiara Mauro Berruto deputato Pd e responsabile nazionale Sport.

04/10/2023 - 19:21

“Apprezzo le dichiarazioni del Ministro Abodi che oggi sottolinea che fra le opzioni alternative alla costruzione della pista da bob a Cortina c’è quella del ripristino della pista di Cesana, che ospitò le gare dei Giochi Olimpici di Torino 2006”.
Lo dichiara il deputato democratico Mauro Berruto, responsabile sport del Pd.
“Oltre ad esprimere la mia soddisfazione per la dimostrata attenzione all’ordine del giorno approvato dal Parlamento pochi giorni fa – aggiunge Berruto -, sottolineo con forza che l’operazione di ripristino di Cesana (possibile ed incomparabilmente più economica della costruzione di una pista nuova) non avrebbe alcun impatto ambientale. Credo anche, che da subito, dovrebbe essere previsto lo smantellamento della pista stessa, terminati i Giochi Olimpici del 2026 e la riforestazione dell’area.

Questa soluzione, oltre ad essere enormemente più economica – conclude - credo sia l’unica possibile per raggiungere un obiettivo più volte dichiarato: rendere i Giochi Olimpici invernali 2026 i più sostenibili di sempre”.

03/08/2023 - 14:43

Nostra risoluzione per potenziare servizio pubblico

“Già a maggio abbiamo presentato una risoluzione in commissione Trasporti alla Camera per chiedere una rimodulazione dei fondi per il Trasporto pubblico locale per superare il criterio storico e potenziare tutto il servizio pubblico che da allora chiediamo alla maggioranza di calendarizzare al più presto: basta aprire gli occhi sulle nostre città per capire che l’attuale erogazione di fondi non tiene conto delle conseguenze del boom turistico, della crisi climatica, dello sviluppo della mobilità e degli eventi eccezionali che il nostro paese deve affrontare, come i Giubilei del 2025 e 2033 e le Olimpiadi Milano-Cortina del 2026. Questa situazione sta portando il sistema al collasso, specialmente nelle grandi città, mettendo a repentaglio il diritto alla mobilità di tutte le cittadine e i cittadini”.

Lo dichiarano i parlamentari Pd della commissione Trasporti della Camera, Andrea Casu, Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali, Valentina Ghio e Roberto Morassut.

“Nella risoluzione - aggiungono - indichiamo chiaramente che in questo nuovo scenario la grave sofferenza che si sta registrando nell’ambito del Tpl non di linea è solo la punta dell’iceberg di una situazione ormai insostenibile che non può essere scaricata esclusivamente su un singolo settore. Ma deve essere affrontata nella sua interezza attraverso risposte immediate e risorse adeguate a rafforzare a ogni livello il servizio pubblico sia di linea che non. Occorre offrire alle amministrazioni locali nuovi strumenti normativi che consentano di monitorare i dati reali e programmare il servizio non di linea intervenendo tempestivamente sui picchi di domanda e sulle azioni necessarie al potenziamento dell’offerta tenendo conto delle specificità e delle esigenze di ciascuna città. Senza poteri e risorse adeguate - concludono - ci opporremo in ogni sede allo scaricabarile su regioni e comuni dell’emergenza mobilità e chiediamo che su questo tema si apra al più presto il confronto anche in Parlamento”.

29/12/2022 - 15:32

“Ho letto delle preoccupazioni intorno alla proposta di rifunzionalizzare l’impianto da Bob di Cesana, sollevate dal sindaco Roberto Vaglio, e riprese dalla deputata del M5S, Chiara Appendino. Premesso che, se Torino avesse portato fino in fondo la sua candidatura come città ospitante, oggi staremmo facendo altri discorsi, condivido in pieno l’attenzione alla gestione del dopo olimpiadi e per questo sostengo con forza la proposta di portare la gara in Piemonte”. Lo dichiara il deputato dem Mauro Laus, capogruppo Pd in commissione Lavoro della Camera.

Secondo la Fondazione XX marzo – prosegue l’esponente Pd – stando alle cifre da loro fornite quando Chiara Appendino era sindaca del capoluogo piemontese, ristrutturare la pista sarebbe costato circa 15 milioni di euro, smantellarla altri 10, per un totale di 25 milioni, contro i 60 milioni impegnati dal governo per realizzarla ex novo a Cortina, a cui si aggiungono gli ulteriori 20 della Regione Veneto. Sono cifre importanti, se si pensa che il motivo per cui Torino, sotto la guida del M5S e dell’ex sindaca Appendino, si ritirò dalla corsa per la candidatura olimpica fu la, già allora eclatante, menzogna per cui il governo non avrebbe finanziato con un solo euro la manifestazione olimpica”.

“In poche parole – conclude Laus - venendo in Piemonte, il Veneto risparmierebbe 20 milioni e il governo oltre 30. Il Piemonte otterrebbe una gara olimpica importante e risolverebbe una volta per tutte il destino di una struttura abbandonata rifunzionalizzandola e, eventualmente, abbattendola dopo.
Certo è interessante lavorare anche per portare gare in impianti ancora funzionanti, come l’Oval, ma questo lascia del tutto aperto il tema della riqualificazione dell’area bob di Cesana. Questa è invece una occasione da non lasciarsi scappare”.

Pagine