16/10/2024 - 15:15

“Anche nella manovra 2025 il Governo Meloni dimentica il Trasporto Pubblico Locale. Solo Palazzo Chigi non vede la crisi che sta bloccando il Paese: a nulla è servito l’appello di Regioni, Enti Locali, Sindacati e Imprese, negli annunci di queste ore nemmeno l’ombra del potenziamento del fondo nazionale indispensabile per garantire la sicurezza e il rinnovo dei contratti per lavoratrici e lavoratori e servizi più efficienti per tutte le cittadine e i cittadini sempre più penalizzati nelle aree interne e nelle periferie. E il ministro Salvini evidentemente è troppo occupato a organizzare vertici con Orban e Le Pen per accorgersene”. Lo scrive su X il deputato dem Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera.

10/10/2024 - 11:35

“Meloni e Salvini sono direttamente responsabili della paralisi del Tpl nelle città italiane: senza maggiori  risorse al fondo nazionale, richiesto non solo dal Pd e dalle opposizioni ma da Regioni, Comuni, sindacati e imprese, i servizi sono a rischio per i maggiori costi dei fattori della produzione, dal carburante alla manutenzione e per la carenza di autisti dovuta ai bassi salari, con conseguenze devastanti soprattutto nelle aree interne e nelle periferie già più penalizzate. Serve dare una risposta immediata al rinnovo del Contratto collettivo nazionale che riconosca il giusto salario per far fronte alla diminuzione del potere di acquisto delle retribuzioni”. Lo scrivono in una mozione i deputati Pd Casu, Barbagallo, Pagano, Bakkali, Ghio, Guerra, Lai, Mancini, Morassut e Roggiani.
“Lo scorso 27 settembre - continuano i parlamentari- rispondendo a una nostra specifica interpellanza in Aula il Governo ha ancora una volta scelto di non impegnarsi direttamente per garantire subito le risorse necessarie a salvare il trasporto pubblico locale. Ha però aperto perlomeno alla possibilità di una mediazione del Mit tra le parti interessate al rinnovo del contratto nazionale non più rinviabile. A distanza di oltre 10 giorni da quella risposta abbiamo deciso di convertire la nostra interpellanza in mozione per chiedere che questo tavolo ministeriale per la risoluzione della vertenza venga convocato al più presto”. “Anche nelle audizioni sul Piano Strutturale di Bilancio enti locali e regioni hanno evidenziato la mancanza di fondi adeguati per i trasporti ci aspettiamo dunque che nella scrittura della legge di Bilancio il Governo apra gli occhi e si renda conto che senza un immediato intervento si sta assumendo la responsabilità politica di bloccare il paese”, concludono i deputati Pd.

27/09/2024 - 15:48

Il governo continua a sottovalutare la carenza di risorse del fondo per il Trasporto Pubblico Locale. Il PD, con una interpellanza al governo dell’onorevole Casu, ha posto la necessità di potenziare con urgenza il fondo al quale servirebbero circa 1 miliardo e 700 milioni. Nelle condizioni attuali ad essere penalizzate sono soprattutto le aree interne che vedono la riduzione del kilometraggio e la soppressione conseguente di collegamenti indispensabili. L'8 novembre i sindacati unitariamente sciopereranno un'altra volta per chiedere al governo una netta inversione di tendenza. Per il PD il trasporto pubblico locale è fondamentale per la coesione e per garantire il diritto alla mobilità anche per chi vive nelle aree più marginali. Il governo non può fare finta di nulla perché siamo davanti ad una situazione davvero drammatica.

Così il deputato dem Marco Sarracino, responsabile nazionale coesione, sud e aree interne per il Partito Democratico.

27/09/2024 - 13:21

“Abbiamo chiesto a Mit e Mef di dare risposte certe sul necessario potenziamento del Fondo nazionale Tpl e la risposta è stata ancora una volta evasiva e ha toccato il punto più basso sul protocollo sulla sicurezza dell’aprile 2022 riattivato solo nel settembre 2024 dopo due anni come un elemento di vanto. Il Governo avrebbe dovuto invece scusarsi con tutto il personale che ha subito aggressioni per il grave ritardo e soprattutto dirci cosa vuole fare concretamente per garantire la sicurezza e rinnovare i contratti”. Così il deputato Andrea Casu, vice Capogruppo in Commissione Trasporti Pd in un'interpellanza urgente sottoscritta dai componenti PD delle commissioni Trasporti e Bilancio.
“Il Fondo nazionale per il Tpl – continua Casu - presenta una dotazione gravemente insufficiente, con una mozione del Pd a maggio e un odg a luglio scorso abbiamo chiesto al governo il potenziamento. Il secondo provvedimento è stato approvato anche dalla maggioranza ma con una riformulazione a scapito della fondamentale importanza per il rinnovo dei contratti scaduti dei lavoratori che anche oggi il Governo ha scaricato sulle relazioni industriali senza tenere conto che la conferenza delle regioni, tutte le imprese e i sindacati hanno indicato chiaramente che servono almeno 800 milioni per adeguare il fondo all’inflazione e 900 per garantire il giusto rinnovo dei contratti.” “Se il Governo continua ad ignorare questa emergenza senza intervenire nel prossimo Bilancio sceglie di dare il colpo di grazia al diritto alla mobilità di tutti i cittadini e la responsabilità non potrà essere attribuita ai lavoratori che scendono in piazza per i propri diritti o alle aziende che così non possono fare tornare i conti ma sarà tutta di Giorgia Meloni e Matteo Salvini” conclude Casu.

21/09/2024 - 18:53

“La manifestazione nazionale del prossimo 8 novembre è la logica conseguenza dell’assurda scelta del governo di non potenziare il fondo nazionale trasporti: saranno Meloni e Salvini non le lavoratrici e i lavoratori che scenderanno in piazza per il giusto salario e per la sicurezza  a condannare gli italiani ai disagi che subiremo con lo sciopero di 24 ore proclamato da tutti i sindacati. Come partito democratico continueremo in ogni sede a batterci per convincere il governo ad aprire gli occhi e affrontare l’enorme crisi che tutto il Trasporto Pubblico Locale sta affrontando”. Così in una nota il vicepresidente della commissione Trasporti della camera, il deputato del Pd, Andrea Casu, che sta partecipando al dibattito ‘Bologna Città 30’ nell’ambito del Tpi Fest.

09/09/2024 - 13:49

“A Roma a Santi Apostoli insieme a Roberto Morassut per manifestare al fianco di tutti i sindacati pieno sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori che oggi stanno scioperando in tutta Italia per migliorare il TPL e garantire finalmente in questo settore fondamentale il giusto salario e più sicurezza. Si chiama trasporto pubblico locale ma è una grande questione nazionale: continueremo senza sosta il nostro impegno parlamentare per chiedere al Governo di aprire gli occhi sull’emergenza. Senza l’immediato potenziamento del fondo nazionale la mobilità nelle nostre città è destinata a diventare ogni giorno sempre più insostenibile”. Lo scrive sui social il deputato del Pd, Vice Presidente della Commissione Trasporti, Andrea Casu.

03/09/2024 - 13:34

"Pieno sostegno allo sciopero indetto dalle associazioni sindacali della mobilità in Toscana contro i ripetuti episodi di violenza che hanno colpito i conducenti di autobus e tram e che stanno mettendo a serio rischio l'incolumità dei lavoratori": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente Marco Simiani sulla mobilitazione previsto per giovedì 5 settembre.

"Si stanno susseguendo in maniera impressionante le aggressioni verso i dipendenti del Tpl: ben 13 negli ultimi mesi e soltanto 6 ad agosto. Le politiche del Governo Meloni in materia di sicurezza, tanto sbandierare dalla destra, si sono rivelate soltanto misure inutili e controproducenti. Quello del trasporto pubblico locale è un settore completamente abbandonato dalla maggioranza: tagli alle risorse per la mobilità, mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale a cui si aggiungono ora continui episodi di violenza al personale": conclude Marco Simiani.

24/08/2024 - 19:43

“Durante tutta quest'estate il ministro Salvini non ha trovato tempo per affrontare il disastro trasporti, per il confronto parlamentare, per rispondere alle nostre interrogazioni, per coordinare gli interventi, anche con le regioni, i servizi, le risposte, le informazioni, alle cittadine e ai cittadini, ai lavoratori, ai turisti. Ha trovato però tempo e risorse per continuare la sua campagna elettorale permanente occupandosi sui social di tutto, tranne che di trasporti e se è vero quello che abbiamo letto sui giornali trovando addirittura tra ministeri e partecipate mezzo milione di euro per finanziare l’attività promozionale al Meeting di Rimini. Ma non serve la realtà virtuale, non serve nessun visore per vedere i problemi, la sofferenza, il disagio che si vivono nelle stazioni di tutta Italia e che chi viaggia affronta ogni giorno”. Lo ha detto il deputato dem Andrea Casu, vice presidente della commissione trasporti, dal palco della Festa Nazionale dell’Unità di Reggio Emilia durante il dibattito ‘Trasporti: un’ estate da dimenticare’.

“Da questo punto di vista - ha aggiunto Casu - noi non cesseremo la nostra azione puntuale. Grazie alle tante segnalazioni che abbiamo ricevuto insieme a tutte le altre forze di opposizione al lavoro ogni giorno con noi per costruire l’alternativa chiederemo conto di tutte le ingiustizie che sono state perpetrate durante quest'estate. Ma non solo: saremo al fianco delle lavoratrici dei lavoratori alle prese con un sempre crescente numero di aggressioni che sciopereranno il prossimo 9 settembre per avere il giusto salario e più sicurezza. Non permetteremo al ministro Salvini di scaricare sui lavoratori che scioperano giustamente per i loro diritti, l'inefficienza e i disagi che lui sta generando non potenziando il trasporto pubblico locale e non prendendo quelle scelte che sono necessarie per potenziare i servizi e garantire a tutte e tutti il diritto alla mobilità”.

30/07/2024 - 16:22

“Nel decreto Infrastrutture il Governo Meloni dimentica completamente la Toscana: nessuna risorsa per la Tirrenica, per la Due Mari, per l’Auto Palio Siena - Firenze, solo per fare alcuni esempi significativi. Questo provvedimento poteva rappresentare uno strumento per promuovere la mobilità pubblica e privata, modernizzare i collegamenti viari e risolvere le criticità delle linee ferroviarie locali e garantire migliori prestazioni per il Tpl nelle aree marginali: nulla però è stato fatto. Purtroppo con questa destra si va di male in peggio: con il decreto è stato infatti sancito che alle opere come l’Interporto di Livorno, a cui sono stati sottratti centinaia di milioni di euro, non verrà restituito niente e che per i collegamenti fondamentali per il territorio, già praticamente cantierabili come per lo Svincolo di Scandicci tra la A1 e la Fi -Pi - Li, i ritardi aumenteranno. Ancora una volta la regione viene mortificata, i cittadini abbandonati e le imprese trascurate”: è quanto dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana, Emiliano Fossi.

30/07/2024 - 16:20

“L’approvazione in Aula dell’impegno a potenziare in tempi rapidi il fondo nazionale per il Trasporto Pubblico Locale (TPL) è una buona notizia solo a metà. Restano infatti inspiegabili le ragioni per cui, nel corso dell’esame, non sia stata accolta la mia richiesta di inserire il riferimento diretto alla necessità urgente del rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, che era contenuto nella formulazione originaria del testo che avevo presentato. Il Parlamento ha perso un’occasione importante per lanciare un segnale chiaro e unitario a tutte le lavoratrici e i lavoratori del TPL, che meritano attenzione e rispetto perché sono ogni giorno in prima linea, affrontando disagi e crescenti aggressioni. Come Partito Democratico, continueremo a batterci ogni giorno per garantire la sicurezza e il benessere di tutte le lavoratrici e i lavoratori che svolgono un ruolo fondamentale per poter garantire servizi efficienti e di qualità per tutte e per tutti” osì il vicepresidente della commissione Trasporti della Camera, il deputato democratico, Andrea Casu, primo firmatario dell’’odg per l’aumento della dotazione del fondo nazionale tpl approvato all’unanimità dalla Camera dei Deputati durante la conversione del decreto infrastrutture.

 

18/07/2024 - 13:15

“Il Governo sta portando al collasso l’intero sistema del trasporto pubblico locale. Dobbiamo ascoltare il grido di dolore espresso oggi dalle lavoratrici e ai lavoratori in sciopero in tutta Italia per il rinnovo dei contratti e gli interventi necessari a offrire servizi più efficienti ai cittadini. L’unica soluzione possibile per uscire dall’emergenza è il potenziamento del fondo nazionale TPL che insieme a regioni, comuni, sindacati, imprese e associazioni chiediamo in Parlamento da mesi. Per farlo subito abbiamo ripresentato emendamenti anche al Decreto Infrastrutture adesso in conversione alla Camera dei Deputati. Se la maggioranza non è convinta dalle coperture che abbiamo individuato indichi una strada differente ma Meloni e Salvini non possono continuare a tenere la testa sotto la sabbia mentre l’intero paese si sta fermando”. Così su X il deputato democratico, vice presidente della commissione trasporti della Camera, Andrea Casu.

22/06/2024 - 13:35

Dichiarazione di Andrea Casu deputato Pd e componente Commissione Trasporti

“Respingendo la nostra mozione sul trasporto pubblico locale, che chiedeva risorse certe per affrontare la crisi del settore, il governo e la maggioranza impediscono i rinnovi contrattuali e condannano milioni di italiani ai disagi e ai disservizi che si determineranno a seguito di uno sciopero, giusto che poteva essere evitato con buonsenso. C’è ancora tempo, Meloni e Salvini intervengano  sull’emergenza trasporti a cui stanno condannando il paese”. Così il deputato democratico, componente della commissione trasporti, Andrea Casu.

21/06/2024 - 12:27

Governo fa scaricabarile e non si assume responsabilità delle sue azioni

“Sul tema del rinnovo dei contratti del Trasporto Pubblico Locale purtroppo sta andando esattamente come avevamo previsto in Aula alcune settimane fa quando la maggioranza ha scelto di bocciare la mozione presentata dal Partito Democratico per potenziare immediatamente il fondo nazionale TPL come richiesto unitariamente in questi mesi dai rappresentanti delle Regioni, dai Sindaci, dai sindacati e dalle imprese. Il mancato finanziamento intatti sta generando un braccio di ferro sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori che sta portando inevitabilmente allo sciopero con conseguenti disagi per tutta la cittadinanza. In questo modo il Governo invece di assumersi le proprie responsabilità sta scaricando sulle imprese la responsabilità del mancato rinnovo”. Lo dichiara il deputato del Pd, Andrea Casu, primo firmatario di una interpellanza al Governo, insieme con i colleghi Pd della commissione Trasporti di Montecitorio Barbagallo, Bakkali, Ghio e Morassut.

“Le scelte del Governo - si legge nel testo dell’interpellanza Pd - hanno reso più aspro il confronto fra le parti, stante la difficoltà di reperire risorse indispensabili per il rinnovo del contratto. Torniamo quindi a chiedere con questa interpellanza al Governo di smettere di fare scaricabarile e dire cosa intende fare per assumersi le proprie dirette responsabilità e adeguare immediatamente e in modo strutturale la consistenza del Fondo nazionale per il Trasporto Pubblico Locale prevedendo subito le risorse aggiuntive a regime necessarie per il rinnovo contratto CCNL. Se la nostra proposta di utilizzare parte dei sussidi ambientalmente dannosi che vengono oggi erogati non convince il Governo può trovare le risorse altrove ma quello che non può continuare a fare è fare finta di niente di fronte alla crisi del trasporto pubblico locale e al grido di dolore delle lavoratrici e dei lavoratori”.

23/05/2024 - 14:41

“Ci troviamo davanti all'ennesimo fallimento del governo nelle politiche del trasporto pubblico non di linea. Da inizio della legislatura, l'esecutivo dimostra la sua inadeguatezza attraverso i tanti annunci dei ministri Salvini e Urso che non risolvono i problemi che affliggono il settore, scontentando lavoratori e cittadini costretti a scontare le conseguenze dell’incapacità del Governo. La questione come abbiamo denunciato in aula anche la scorsa settimana con la bocciatura della nostra mozione per sostenere maggiormente il TPL  riguarda tutto il trasporto pubblico locale ma sta diventando grottesca sul fronte del braccio di ferro con taxi e NCC, dove non si riesce nemmeno a capire quale sia la direzione verso cui si sta muovendo il governo senza coinvolgere minimamente il Parlamento in una interlocuzione diretta con le categorie che al momento sta producendo solo danni senza concretizzare strategie efficaci per la mobilità nelle città. Intanto restano al palo i decreti attuativi e tutte le altre iniziative previste dal Governo – come il decreto Asset – si sono rivelati disastrosi”. Lo dichiarano i deputati dem Anthony Barbagallo, Capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera e i deputati Ouidad Bakkali, Andrea Casu, Valentina Ghio e Roberto Morassut che esortano il governo a riferire urgentemente in Commissione sullo stato del trasporto pubblico non di linea a seguito degli scioperi e delle agitazioni degli scorsi giorni e sui ritardi dell'attuazione dei decreti attuativi.

“La temperatura degli addetti alla categoria trasporti è alle stelle – ha aggiunto Barbagallo – ed è stanca dei rinvii e dell'incompetenza del governo a risolvere i problemi della mobilità, chiediamo che il governo venga a riferire immediatamente in commissione”.

15/05/2024 - 18:45

Bocciando la nostra mozione sul Tpl che chiedeva risorse certe per superare l’emergenza del settore, il governo e la maggioranza confermano il proprio menefreghismo sulle sorti di milioni di persone che ogni giorno utilizzano il trasporto locale per i propri spostamenti. Meloni e Salvini gettano la maschera e voltano le spalle al settore con una mozione che è acqua fresca perché non prevede alcun nuovo finanziamento. Si chiama trasporto pubblico locale ma è una grande questione nazionale che evidentemente non interessa al ministro Salvini che continua a straparlare e a proporre investimenti inutili come la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina”.  Così il deputato democratico, Andrea Casu, promotore della mozione sul trasporto pubblico locale che chiedeva al governo 1,7 miliardi di euro per finanziare i maggiori costi del settore e rinnovare i contratti dei lavoratori. “Parliamo di cifre certe – sottolinea Casu – le stesse che ha chiesto con forza anche il coordinatore delle regioni, il presidente Fedriga che è dello stesso partito di Salvini”.

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