25/03/2024 - 17:23

Provenzano e Graziano, operazione dai contorni inquietanti, Giorgetti avalla vendita a deputato Lega

“Mercoledì il Governo dovrà chiarire in aula alla Camera i contorni della presunta vendita dell’Agi al Gruppo Angelucci”. Lo rendono noto i democratici Peppe Provenzano, che ha già depositato un’interrogazione a cui il Governo non ha risposto, e Stefano Graziano, capogruppo dem in Commissione di Vigilanza Rai. Al question-time dovrà rispondere il ministro Giorgetti che, fanno notare i democratici, “si trova in un eclatante conflitto d’interesse dal momento che dovrà avallare - o ha già avallato secondo alcune indiscrezioni stampa - la vendita di un'agenzia giornalistica indipendente di proprietà di ENI, società di cui è azionista il Mef, a un deputato del suo stesso gruppo parlamentare. Un’operazione inaccettabile nelle modalità e dai contorni inquietanti – sottolineano i dem – perché in aperta violazione del pluralismo della informazione e in contrasto con i principi recentemente riaffermati nell’Unione europea nell'ambito dell' “European media freedom act”, che punta proprio a proteggere la libertà e il pluralismo dei media. Il ministro Giorgetti dovrà dirci: se corrispondano al vero le notizie riportate con insistenza in questi giorni in merito alle trattative in corso per la vendita dell’agenzia AGI ad Angelucci; per quali ragioni non sia stata intrapresa una procedura ad evidenza pubblica; quali sono le garanzie sull’autonomia e l’indipendenza giornalistica e gli effetti sull’organizzazione futura dell’agenzia”.

25/03/2024 - 11:52

“Siamo vicini ed esprimiamo la nostra più sentita preoccupazione per i giornalisti e le giornaliste di Radio Rai che oggi sono in sciopero contro l’idea dell’azienda di smembrare completamente la redazione, spostando lo Sport e Gr Parlamento alla tv. Ci auguriamo che questo non accada, l’azienda ci ripensi. Noi come componenti di Vigilanza sulla Rai useremo i nostri mezzi affinché ciò non accada. La radio deve restare tale con il suo linguaggio radiofonico diverso da quello della tv. Non possiamo snaturare le redazioni a seconda delle volontà del partito di maggioranza”. Lo dichiarano in una nota i parlamentari Pd della commissione di Vigilanza sulla Rai.

21/03/2024 - 13:44

“Il Governo scongiuri la vendita dell’Agi al senatore della Lega Angelucci. I giornalisti dell’Agi si sono sempre contraddistinti per correttezza dell’informazione e imparzialità. A loro esprimiamo la nostra piu sentita solidarietà. Abbiamo presentato sia alla Camera che al Senato una interrogazione al ministro Giorgetti per fare chiarezza sulle indiscrezioni di una vendita dell’azienda da parte dell’ENI controllata dal ministero dell’Economia ad un collega di partito del ministro Giorgetti. Siamo di fronte ad una miriade di conflitti di interesse, sarebbe uno scandalo senza precedenti. Il Governo deve chiarire immediatamente e soprattutto dare delle risposte chiare su di una vicenda molto poco chiara e nebulosa”. Lo dichiarano i parlamentari Pd della commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai.

29/02/2024 - 15:24

“Ancora una volta ieri sera il tg1 delle 20 si è profuso in uno spettacolo indecente: un’intervista di vari minuti a un ministro di uno stato straniero che insultava il governo, una cittadina italiana e parlava di interferenze. L’amicizia della Premier Meloni con il sovranista Orban non può interferire sul diritto alla corretta informazione e al diritto al contraddittorio di fronte a parole assolutamente ingiustificabili poiché l’intervento del governo sulle condizioni carcerarie della Salis è stato del tutto legittimo”. Così la deputata democratica, componente della commissione di vigilanza Rai, Ouidad Bakkali.

24/02/2024 - 16:11

Visto il clima da mordacchia che si respira in Rai, lo diciamo in anticipo: il servizio pubblico non oscuri il monito del Presidente della Repubblica che è dovuto intervenire per ricordare al governo che  l'autorevolezza delle Forze dell'Ordine non si misura sui manganelli” così i deputati democratici della commissione di vigilanza Rai.

22/02/2024 - 14:57

“Stasera, a tre giorni dalle elezioni in Sardegna, Giorgia Meloni sarà da Vespa. Prima a “Cinque Minuti”, poi a “Porta a Porta”. Una scorpacciata degli spazi Rai. Tutto normale?” Lo scrivono su X i deputati democratici della commissione di vigilanza Rai.

21/02/2024 - 18:13

“Il dipartimento per l’informazione e l’editoria blocchi la nuova campagna sulla sicurezza stradale voluta dal ministro Salvini. È intollerabile che lo spot del governo contro l’uso dello smartphone alla guida, mostri delle ragazze in macchina senza cinture di sicurezza”. Lo chiede al sottosegretario Alberto Barachini il capogruppo democratico nella commissione di vigilanza Rai, Stefano Graziano.

21/02/2024 - 18:00

“Voglio esprimere la mia solidarietà ai giornalisti oggetto di una aggressione da parte di uno dei candidati alla presidenza della Regione Sardegna.
Accusare i giornalisti che fanno il loro mestiere peraltro all’interno di regole condivise in sede di vigilanza denota un nervosismo che non giustifica il gesto e le vittime di quel gesto.
Soru ha sbagliato a farlo e dovrebbe chiedere scusa alle persone vittima del suo gesto.
Attaccare giornalisti della carta stampata e della Rai che fanno solo il loro mestiere regolato da norme condivise in sede di vigilanza non fa che risaltare una scelta sbagliata fatta un mese fa che danneggia il cambiamento e mette in imbarazzo anche qualche suo candidato espressione di quel mondo, il giornalismo, che va sostenuto e aiutato a mantenere la libertà e l’autonomia che la destra sta imbavagliando.
Per questo solidarietà ai lavoratori e ai professionisti dell’informazione che vanno sempre e comunque tutelati.” Lo dichiara il deputato del PD Silvio Lai

16/02/2024 - 13:43

“Quella che Firenze vive oggi, è una delle più gravi stragi sul lavoro di sempre in Toscana. Ci stringiamo intorno alle famiglie delle vittime, auguriamo che i feriti possano guarire al più presto e speriamo per i dispersi. Questo pomeriggio saremo davanti alla prefettura, al presidio dei sindacati e abbiamo rivolto l’invito a esserci a tutti i nostri iscritti. Ovunque ci giriamo nelle nostre città, tutto ciò che vediamo, case, strutture e infrastrutture, è frutto del lavoro di operai, una grande categoria di lavoratori a cui dobbiamo maggiori tutele. Le deve la politica tutta, senza distinzioni. Serve mettersi davvero intorno a un tavolo con i sindacati, ascoltarli e apportare tutte le modifiche legislative e gli stanziamenti che servono. Occorre, in primis, che il governo sia parte attiva di questo percorso, pertanto stiamo intraprendendo iniziative parlamentari in queste ore. Non ci sono altre soluzioni. Ce lo dicono i numeri drammatici delle morti sul lavoro. I contorni della strage di Firenze saranno definiti dalle autorità competenti. Ma ormai, da anni, i sindacati ci evidenziano quelle che sono le criticità. Servono investimenti per dotare il sistema di controllo di più personale, vigilanza su contratti regolari e attinenti alle mansioni, condizioni di lavoro che consentano il rispetto delle regole, formazione, limiti ai subappalti”. Così il deputato dem Emiliano Fossi, componente della commissione Lavoro e segretario del Pd Toscana.

 

14/02/2024 - 17:43

Bakkali: sorprendenti e assurde dichiarazioni sottosegretario Morelli

“Per il sottosegretario Morelli i cantanti sono come i menestrelli di corte: possono cantare ma non hanno il diritto di esprimere opinioni. E se osano parlare devono essere cacciati dall’Ariston. Il daspo per Sanremo e per
i programmi Rai è un’assurdità”. Così la deputata democratica, Ouidad Bakkali, componente della commissione di vigilanza Rai commenta le dichiarazioni rilasciate dal senatore della Lega e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli che, in una intervista, dice: “Gli artisti dovrebbero salire sul palco, fare la loro bella esibizione e andarsene”, e poi “per le prossime edizioni sarebbe utile pensare a una sorta di Daspo per chi utilizza quel palco per fini diversi da quelli della musica. Non solo per Sanremo per tutti i palcoscenici Rai”.

Ecco il testo dell’intervista a cui fa riferimento Bakkali:

https://www.liberoquotidiano.it/news/general/38436337/alessandro-morelli...

14/02/2024 - 17:18

Bakkali sorprendenti e assurde dichiarazioni sottosegretario Morelli

“Per il sottosegretario Morelli i cantanti sono come i menestrelli di corte: possono cantare ma non hanno il diritto di esprimere opinioni. E se osano parlare devono essere cacciati dall’Ariston. Il daspo per Sanremo e per i programmi Rai è un’assurdità”. Così la deputata democratica Ouidad Bakkali nella commissione di vigilanza Rai commenta le dichiarazioni rilasciate dal senatore della Lega e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli che, in una intervista, dice: “Gli artisti dovrebbero salire sul palco, fare la loro bella esibizione e andarsene”, e poi “per le prossime edizioni sarebbe utile pensare a una sorta di Daspo per chi utilizza quel palco per fini diversi da quelli della musica. Non solo per Sanremo per tutti i palcoscenici Rai”.

13/02/2024 - 14:56

"Quanto successo questa mattina davanti alla sede Rai di Napoli è grave. Le manifestazioni pacifiche non possono essere represse con l'uso della forza. Il Ministro Piantedosi chiarisca su quanto avvenuto. Dalle immagini riprese dalle principali testate del web vediamo le forze dell'ordine prendere a manganellate la folla. Una giovane donna è stata ferita alla testa. Dove siamo arrivati?". Lo dichiarano i componenti Pd della commissione di Vigilanza sulla Rai.

12/02/2024 - 12:14

Ieri brutta pagina Rai con Venier altoparlante dell’Ad

 

“La libertà di espressione degli artisti è sacrosanta e va rispettata. Ieri abbiamo assistito a una brutta pagina della Rai con l’Ad che si è elevato a giudice dei contenuti di una canzone e di ciò che dice un artista sul Palco e Mara Venier che si è prestata a fargli da megafono. La questione non è la condanna della strage del 7 ottobre, che ci vede tutti uniti, come ci vede tutti uniti a chiedere il cessate il fuoco umanitario a Gaza, “quanto il rispetto degli artisti e la salvaguardia del pluralismo del servizio pubblico, la distinzione e la prerogativa dei ruoli, il rispetto del codice etico, del contratto di servizio e del Tusma. Non compete all’AD entrare sui contenuti, addirittura in prima persona, interpretando arbitrariamente dichiarazioni o performance artistiche e imponendo la lettura di un proprio comunicato in diretta tv per informare gli italiani del proprio pensiero”, così in una nota i componenti del pd della commissione di vigilanza Rai.

10/02/2024 - 12:52

"Noi gente del Sud non fischiamo mai né un artista né uno sportivo del Nord, né di un altro paese. Forza Geolier, sei tutti noi!"

Lo scrive sui social Stefano Graziano, capogruppo PD in commissione di Vigilanza Rai.

08/02/2024 - 17:15

“Volano gli stracci nella maggioranza?” Se lo chiede in un tweet il capogruppo democratico nella commissione di vigilanza Rai, Stefano Graziano, dopo le indiscrezioni emerse sulla volontà dei gruppi parlamentari di maggioranza di chiedere conto alla Rai di quanto andato in onda nella seconda serata del Festival di Sanremo. “Forse non si sono accorti – prosegue Graziano – che al governo del Paese e della Rai ci sono loro. Dopo John Travolta dobbiamo aspettarci che la maggioranza se la prenda coi Bee Gees?” ironizza Graziano facendo riferimento al gruppo che ha firmato lo storico pezzo Night Fever sulle cui note ballava l’attore americano nel film “La febbre del sabato sera’.

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