17/07/2024 - 13:18

“Con il Salva casa Salvini fa un grande favore alla rendita immobiliare, creando una deregulation totale. Monolocali che diventano loculi abitabili, possibilità di sanatoria senza dover dimostrare la doppia conformità delle opere difformi realizzate. Insomma una gran confusione, sanatorie a go go e nessuna risposta concreta ai veri problemi della casa come gli alloggi per studenti, famiglie che hanno difficoltà a trovare case dignitose a costi sostenibili. Il Partito Democratico ha presentato emendamenti specifici su temi di stretta attualità per garantire il diritto alla casa, realizzare un piano straordinario di edilizia residenziale pubblica, limitare la crescita esponenziale nelle città dei B&B, contrastare il caro affitti, aumentare l’offerta di alloggi per gli universitari fuorisede e sostenere i giovani per l’acquisto della prima casa. Il nostro obiettivo è approvare una legge organica che contrasti anche il consumo di suolo, il decoro delle città e dia le giuste risorse ai Comuni per migliorare le politiche abitative. Ma a questa maggioranza e al ministro Salvini tutto questo non interessa visto che sono stati bocciati tutti i nostri emendamenti. Questo decreto poteva essere l’occasione giusta per introdurre un sistema sostenibile di incentivi; anche perché come vediamo in questi giorni, se rallenta il settore edile (affossato definitivamente dal Governo Meloni che ha tolto ogni sostegno fiscale), il Pil italiano crolla. E nonostante le rassicurazioni del Ministro Giorgetti niente è stato fatto. Ogni speranza è stata disattesa". Lo ha detto in Aula il capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio, Marco Simiani, intervenuto sul dl salva - casa.

16/07/2024 - 17:54

“Siamo di fronte ad una deregulation totale. Deroghe alle dimensioni minime degli alloggi, alle altezze per i locali abitabili; ad oggi la dimensione minima è 2,70 m, con il “salva casa” viene ridotta a 2,40. I monolocali vengono ridotti a 20 m quadri per l’abitabilità di una persona e a 28 m quadri per quella di due, quindi secondo Salvini evidentemente 20 × 2 fa 28.
Deroghe alle distanze dai confini, mancanza di rispetto della dotazione di standard e infine l’eliminazione della doppia conformità, una delle norme più gravi che hanno appena approvato consentendo di fatto costruzioni di volumi nuovi in aggiunta, di edifici totalmente diversi e collocati in modo diverso, di edifici che violano le norme vigenti in materia antisismica. Tutti interventi per i quali sarebbe previsto un nuovo permesso per costruire.
Una deregulation totale, un favore alla rendita immobiliare e nessuna risposta ai problemi veri quelli della casa, degli affitti brevi, degli alloggi per gli studenti.  La destra ha mostrato il suo vero volto addirittura peggio dei condoni di berlusconiana memoria”.

Lo ha detto la capogruppo PD Chiara Braga intervistata da Radio radicale a margine della commissione Ambiente di Montecitorio.

16/07/2024 - 14:42

Decidendo di non approvare nessun emendamento per chiarire le divergenze interpretative su altezze e ristrutturazioni il governo ha sferrato un pugno in faccia a Milano. Le responsabilità sono chiare: la Lega, con il suo ministro Salvini ha voluto il decreto. La Lega ha seguito in commissione il decreto con il viceministro Morelli. Nessuno dei due si è mosso per ascoltare e rappresentare le esigenze della città. Il resto dei partiti di maggioranza si sono accodati.

Serviva fissare in modo inequivocabile l’interpretazione delle leggi urbanistiche utilizzata a Milano in coerenza con l’impianto della legislazione lombarda. Con la decisione di oggi si è deciso di generare confusione, facendo prevalere una strumentalizzazione politica sulla necessità di sgombrare il campo dalle incertezze.

A Milano in questi anni l’amministrazione e i privati hanno proceduto attenendosi scrupolosamente alla legge e senza illeciti, aderendo a soluzioni condivise dal giudice amministrativo e coerenti con la tendenza legislativa volta a favorire la rigenerazione urbana. Ma a questo punto serviva una norma nazionale che superasse le incertezze e difendesse il buon lavoro fatto.

La maggioranza è stata incapace di decidere, nonostante ci fosse una proposta prospetta da ANCI e sostenuta sia da alcuni parlamentari di maggioranza che dal PD.

A fare le spese di questo mancato intervento governativo, motivato più da un intento partigiano che dall’esigenza di governare le questioni insorte, saranno anche gli operatori economici della città che a fronte di un quadro normativo confuso orienteranno altrove i propri investimenti. Milano rischia il declino economico. Insieme alla nostra città, ci perde l’Italia perché gli investimenti a Milano hanno in questi anni fatto da traino per l’economia del nostro paese”. Così in una nota la deputata democratica, Lia Quartapelle.

16/07/2024 - 14:13

Su Milano la solita farsa di una Lega bugiarda che si copre di ridicolo 

 
“Sul Dl Salva-casa, tra un condono e l’altro, abbiamo assistito ad un teatrino indegno per le istituzioni, che certifica tutte le divisioni di una maggioranza spaccata su tutto che naviga a vista perché è incapace di governare. In questo caos, una Lega bugiarda prima riempie i giornali di dichiarazioni su Milano e poi non ha nemmeno il coraggio di far votare i propri emendamenti e non riesce a trovare una quadra sulle riformulazioni. Dopo tutte le promesse e le dichiarazioni fatte in questi giorni, con questa farsa il partito di Salvini si copre ancor più di ridicolo agli occhi dei cittadini e in particolare dei milanesi”.
 
Così la deputata Pd Silvia Roggiani, segretaria regionale Pd Lombardia.
16/07/2024 - 13:22

Nessun governo si era spinto tanto avanti con condoni e sanatorie. A ogni seduta della commissione Ambiente sul “decreto casa”, la maggioranza mostra il suo vero volto. Il timbro di questo provvedimento tanto voluto da Salvini è l’emendamento approvato sulla
doppia conformità. Attualmente per ottenere una sanatoria edilizia, l’opera deve essere conforme sia alla normativa vigente al momento della sua realizzazione che a quella vigente al momento della presentazione della domanda. D’ora in poi non sarà necessaria questa verifica non solo per le parziali difformità ma nemmeno per le variazioni essenziali, cioè quelle che stravolgono completamente il progetto iniziale approvato e per il quale sarebbe necessario un nuovo titolo abilitativo. Vengono sanate anche opere che prevedono aumenti consistenti di cubature e opere difformi realizzate in aree a rischio sismico.
Un provvedimento di portata devastante. Non è solo un problema di rispetto delle regole, ma anche una questione di sicurezza, di rispetto dell’ambiente, degli standard urbanistici e architettonici. Una vergogna che porta la firma del Governo Meloni.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

16/07/2024 - 12:00

“Il governo agisce in modo irresponsabile aprendo a varianti anche sugli immobili presenti nei parchi nazionali e regionali e nelle aree con vincoli paesaggistici. Siamo davanti ad una deregulation smodata che permetterà di fare modifiche significative anche sugli immobili vincolati e su quelli presenti nei parchi nazionali. Una norma inaccettabile”. Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio, a proposito della riformulazione da parte del governo ad alcuni emendamenti di maggioranza al dl salva casa.

16/07/2024 - 11:51

“Sangiuliano commissariato accetta in silenzio lo sfregio al patrimonio culturale che sta andando in scena in commissione ambiente alla camera dove il governo ha appena presentato una riformulazione di un emendamento di maggioranza che consente variazioni significative anche sugli immobili sottoposti a vincolo storico, artistico, architettonico, archeologico paesistico. Una norma irresponsabile dagli effetti incontrollabili che danneggerà profondamente il nostro patrimonio culturale” così la capogruppo del Pd nella commissione cultura della camera, Irene Manzi, commenta la riformulazione presentata dal governo ad alcuni emendamenti di maggioranza al dl casa.

16/07/2024 - 11:22

Dem: Salvini commissaria Sangiuliano e Pichetto Fratin

“Colpo di mano sulla tutela. Cosa pensa il ministro Sangiuliano della norma del dl casa appena presentata in commissione ambiente alla camera che consente variazioni significative anche su immobili sottoposti a vincolo storico, artistico, architettonico, archeologico paesistico? E cosa ne pensa il ministro Pichetto Fratin dal momento che la norma vale anche per variazioni su immobili ricadenti sui parchi o in aree protette nazionali e regionali? Siamo davanti a un vero e proprio colpo di mano in sfregio alle più avanzate norme di tutela del patrimonio storico e di salvaguardia ambientale. Con questa norma, Salvini commissaria, di fatto, Sangiuliano e Pichetto Fratin” così in una nota i deputati democratici della commissione ambiente della camera commenta la riformulazione presentata dal governo ad alcuni emendamenti di maggioranza al dl casa.

15/07/2024 - 20:00

Salvini sdogana la “casetta dei setti nani” e decide di ridurre le dimensioni minime per l’abitabilità dei monolocali a 20 metri quadri. E intanto riduce anche l’altezza minima dei locali abitabili.
Una scelta scellerata che aprirà la strada ad alloggi sempre meno vivibili e sempre più costosi. Un Governo che è pronto a fare favori alla rendita immobiliare ma non fa nulla per sostenere gli affitti, non vede l’emergenza abitativa, né la carenza di case per studenti che saranno i più penalizzati da questa pessima norma.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati.

15/07/2024 - 19:08

Totale deregulation per i cambi di destinazione d’uso, con o senza opere. Senza obbligo di reperire gli standard per i servizi pubblici e la dotazione minima di parcheggi. Decidendo sulla testa dei Comuni, a cui viene sottratta la possibilità di regolare con i propri strumenti di pianificazione persino il fenomeno degli affitti brevi che impatta sulla qualità della vita di tantissime aree urbane e centri storici. Ecco il vero obiettivo di Salvini e della destra: cancellare tutte le regole che disciplinano il cambio di destinazione d’uso e consentire lo stravolgimento di interi quartieri e città” così in una nota i deputati democratici, componenti della commissione ambiente di Montecitorio, commentano le riformulazioni presentate oggi dal governo ad alcuni emendamenti della maggioranza al dl casa.

15/07/2024 - 18:53

“Con la bocciatura dell’emendamento, attraverso cui si disponeva la possibilità di mantenere in esercizio le strutture provvisorie in area sisma, il Governo dimostra ancora una volta il totale disinteresse nei confronti delle comunità colpite. Dopo il depotenziamento del Superbonus per i progetti di ricostruzione, il sanguinoso taglio di 250 milioni sul PNRR,  il mancato riconoscimento della ZES e il ridimensionamento della ZFU, oggi si è consumato l’ennesimo atto ostile verso questi territori”.  Lo dichiara il deputato dem Augusto Curti sul Dl Casa in esame in Commissione Ambiente a Montecitorio.

“E’ inconcepibile - continua Curti - come a una soluzione di buon senso, valore aggiunto per le imprese che evita al contempo i consistenti costi economici e ambientali conseguenti alla demolizione, venga opposto un rifiuto netto e immotivato”.

26/06/2024 - 19:12

“Il Decreto Salva casa rischia di essere soltanto un provvedimento salva abusi che dimentica totalmente i cittadini, le famiglie ed i giovani che hanno oggi difficoltà a trovare una abitazione dignitosa a costi sostenibili: per questo motivo il Partito Democratico ha presentato emendamenti specifici su temi di stretta attualità per garantire il diritto alla casa, realizzare un piano straordinario di edilizia residenziale pubblica, limitare la crescita esponenziale nelle città dei B£B, contrastare il caro affitti, aumentare l’offerta di alloggi per gli universitari fuorisede e sostenere i giovani per l’acquisto della prima casa. Il nostro obiettivo è approvare una legge organica che contrasti anche il consumo di suolo, il decoro delle città e dia le giuste risorse ai Comuni per migliorare le politiche abitative”: è quanto dichiara il capogruppo Pd In Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani.

“Coerentemente con gli impegni presi in Commissione come Pd abbiamo quindi presentato un numero limitato di proposte emendative per migliorare il testo. Abbiamo però appreso con sorpresa che la stessa maggioranza considera il decreto totalmente sbagliato: due terzi degli emendamenti (quasi 300 su circa 500 depositati) sono infatti a firma dei partiti che sostengono il Governo Meloni”: conclude Marco Simiani.

06/06/2024 - 16:39

"La prossima settimana ci sarà un passaggio parlamentare molto importante. In aula voteremo la PdL a mia prima firma che prevede l'istituzione del medico di base alle persone senza dimora. Dopo l'approvazione degli emendamenti all'unanimità in commissione affari sociali, siamo al passo finale di un provvedimento di civiltà che mi rende molto orgoglioso. È stato un percorso lungo, ma essenziale per ridare dignità a decine di migliaia di persone senza dimora. Persone senza casa, senza residenza e quindi senza un pieno diritto alla salute. Un’ingiustizia contro la quale ci siamo battuti da anni senza mollare di un centimetro. Riuscire a riconoscere il medico di base a persone così fragili e in difficoltà così estrema significa riportarli in una condizione di cittadinanza e far percepire che lo Stato sa prendersi cura anche delle marginalità sociali e sa ridare una speranza. Tutto questo però non sarebbe stato possibile senza l'aiuto di associazioni come Avvocato di Strada e senza personalità come il suo Presidente Antonio Mumolo. A lui devo un grazie enorme per aver portato avanti questa battaglia. È un passo di civiltà e un allargamento della sanità pubblica". Lo afferma Marco Furfaro, capogruppo in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale del PD, in un incontro a Prato con alcuni operatori sanitari che si occupano di persone senza dimora.

28/05/2024 - 17:11

"Una bella notizia. Finalmente andrà in aula la mia proposta di legge sul medico di base alle persone senza fissa dimora. In commissione affari sociali sono stati approvati all’unanimità gli emendamenti al testo e ora si andrà in aula tra poche settimane. È un fatto di rilevanza enorme perché parliamo di decine di migliaia di persone, la maggioranza cittadini italiani. Senza casa, senza residenza, senza diritto alla salute. Un’ingiustizia contro la quale ci battiamo da anni. L’impegno preso oggi dimostra coerenza e senso di responsabilità da parte della politica. Avere un medico, per persone fragili e in difficoltà estrema, significa sentirsi di nuovo cittadini, significa sentire che lo Stato c’è e sa affrontare e prendersi cura anche delle marginalità sociali. Significa dare una speranza. È questo che deve saper fare la politica". Lo afferma Marco Furfaro capogruppo PD in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale.

23/05/2024 - 12:59

    "Il Governo Meloni ha perso la bussola sulle detrazioni edilizie. Sono soddisfatto che l'Aula di Montecitorio abbia approvato il mio ordine del giorno sullo stanziamento di risorse statali per attuare la Direttiva 'Casa Green', ma non comprendiamo quali strumenti la destra metterà in campo dopo aver demonizzato ogni detrazione edilizia e ridotto gli incentivi fiscali ai livelli degli anni '90". Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, a proposito del decreto Superbonus in Aula.

    "Anche se i bonus edilizi utilizzati dal 1997 a oggi non sono stati perfetti, grazie a Superbonus, Ecobonus e Sismabonus, l'Italia ha iniziato in anticipo rispetto agli obiettivi della Direttiva Ue. Tuttavia, gli stop imposti dal Governo Meloni rischiano di vanificare questi progressi. Serve immediatamente un piano innovativo ed efficace per i bonus edilizi futuri, che devono essere regolati in base alle fasce di reddito e alla classe energetica,
    Con la riduzione delle detrazioni al 30%, il Governo rischia di compromettere gli sforzi per una transizione verso edifici più sostenibili, sottolineando la necessità di un approccio più strategico e inclusivo, conclude Simiani.

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