12/03/2026 - 15:24

“La destra, con un emendamento al Decreto Pnrr, prova a portare a cinque anni il termine per il lavoro interinale. Per fortuna l’emendamento è stato dichiarato inammissibile, ma resta il dato politico: Giorgia Meloni e la sua maggioranza vogliono che il lavoro sia sempre più precario”.

Così i deputati democratici Marco Sarracino, della segreteria nazionale del Pd, e Arturo Scotto, capogruppo in commissione Lavoro.

 

11/03/2026 - 15:14

I deputati del Pd, Stefano Vaccari, Andrea De Maria e Virginio Merola, hanno presentato una serie di emendamenti al Dl Bollette per contrastare la decisione del governo di spostare la sede dell’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia ItaliaMeteo da Bologna a Roma.

Gli emendamenti, tra l’altro, puntano in particolare a mantenere la sede dell’Agenzia a Bologna od anche a prevedere una soluzione equilibrata con sede legale a Roma e sede operativa tecnico-scientifica a Bologna, salvaguardando il ruolo strategico del Tecnopolo e dell’ecosistema scientifico già esistente.

“La scelta del governo di spostare ItaliaMeteo da Bologna a Roma è incomprensibile perché priva di una visione complessiva, senza un progetto industriale e scientifico e mette a rischio attività, investimenti e professionalità costruite negli ultimi anni”, dichiarano i deputati Pd, Vaccari, De Maria e Merola. “A Bologna - spiegano - esiste già un ecosistema unico in Europa per la meteorologia e lo studio del clima, con il Tecnopolo che ospita il Centro europeo per le previsioni meteorologiche, il Cineca, il Centro euromediterraneo sui cambiamenti climatici, il Cnr e l’Università. Smantellare questo sistema significa indebolire l’intera strategia nazionale sulla meteorologia e sulla climatologia e il ruolo internazionale conquistato nel tempo”. Vaccari, De Maria e Merola, sottolineano inoltre che il lavoro svolto finora dall’Agenzia è strettamente legato alle infrastrutture scientifiche e di calcolo presenti a Bologna: “Le attività di modellistica meteorologica nazionale, la piattaforma MeteoHub e le infrastrutture di supercalcolo sono sviluppate in stretta sinergia con il Cineca e con il sistema scientifico del Tecnopolo. Spostare tutto a Roma significa interrompere un modello di collaborazione che sta dando risultati importanti”.

Per i deputati del Pd è necessario invece rafforzare la rete nazionale della meteorologia: “Chiediamo al governo di tornare sui suoi passi. L’Agenzia ItaliaMeteo deve essere il perno di un sistema nazionale moderno e integrato. Per questo proponiamo di mantenere a Bologna la sede tecnico-scientifica e di sviluppare eventualmente una sede legale a Roma e presidi territoriali nel Paese, valorizzando le competenze già esistenti”.

 

10/03/2026 - 19:17

"Ammetto che provo un certo disagio nel prendere parola su questa proposta di legge, mentre in Iran colonne di fumo si alzano nel cielo e i depositi di petrolio bruciano, un disastro ambientale e sanitario di proporzioni immani sta accadendo in queste ore. La guerra annienta tutto: le vite umane in primis, ma anche gli sforzi di tante cittadine e cittadini, famiglie e imprese che cercano di fronteggiare la vera sfida per la sopravvivenza della specie umana, che è quella climatica. Una sommatoria di piccole e grandi azioni che viene spazzata via da chi ha scatenato l'ennesima guerra illegale e criminale. Eppure non si può non continuare a insistere sulla strada del lavoro costante, testardo e paziente per la pace e per la conversione ecologica”. Lo ha detto in Aula alla Camera, la deputata Pd Eleonora Evi, annunciando il voto favorevole all’istituzione della Giornata nazionale del riciclo della carta.

"Istituire questa giornata – ha spiegato l’esponente dem - è un atto importante ma simbolico. I simboli, quando sono radicati in politiche concrete, hanno il potere di orientare comportamenti ed educare generazioni. A patto che non restino isolati. Il riciclo della carta è un tassello fondamentale dell'economia circolare: riciclare significa ridurre il consumo di risorse vergini, abbattere le emissioni, proteggere le foreste, costruire un'economia che non distrugge le basi naturali su cui si fonda. È nelle scuole che si radica la coscienza ambientale. Eppure troppo spesso non si fa la raccolta differenziata, non ci sono contenitori o sono dimenticati in qualche magazzino. Escludere un riferimento esplicito alle scuole dal testo è, a nostro avviso, un errore".

"Ci auguriamo — ha concluso Evi — che questo impegno si concretizzi presto in altri provvedimenti: dal sistema di deposito cauzionale per la plastica al potenziamento della raccolta dei rifiuti elettronici, su cui il nostro paese è drammaticamente indietro. Perché la conversione ecologica non resti una promessa, ma diventi la bussola concreta per le politiche del nostro Paese".

 

10/03/2026 - 19:17

“L’istituzione della Giornata nazionale del riciclo della carta diventa ancor più significativa grazie all’approvazione di un nostro emendamento che collega le iniziative di sensibilizzazione ad alcuni dei principali eventi italiani dedicati all’ambiente e alla sostenibilità”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani, in merito all'approvazione della proposta di legge “Istituzione della Giornata nazionale del riciclo della carta” che passa ora all’esame del Senato.

“Il testo - sottolinea l'esponente dem - prevede infatti che i progetti e gli eventi di sensibilizzazione e promozione sul riciclo della carta siano coordinati anche nell’ambito di appuntamenti di grande rilevanza nazionale come le Paper Week, la Mostra Internazionale dell’industria cartaria e il Pianeta Terra Festival. Le Paper Week, promosse da Comieco insieme alla Federazione Carta e Grafica e a Unirima, sono dedicate all’informazione e alla formazione sul riciclo di carta e cartone. Il Pianeta Terra Festival, ideato da Editori Laterza e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, affronta invece i grandi temi della sostenibilità, dagli ecosistemi al clima, dall’energia ai nuovi modelli economici, coinvolgendo studiosi, istituzioni e cittadini".

"Si tratta - conclude Simiani - di appuntamenti che coinvolgono cittadini, imprese, studenti e istituzioni e che rappresentano occasioni fondamentali per diffondere buone pratiche ambientali. Valorizzare questi momenti significa rafforzare il lavoro della filiera cartaria, promuovere l’economia circolare e sostenere un modello di sviluppo sempre più attento all’ambiente e all’uso responsabile delle risorse”.

 

05/03/2026 - 12:55

“La destra al governo e il ministro Lollobrigida in particolare hanno finalmente gettato la maschera sull’Agenzia Agea. Dopo averne decantato le lodi per l’efficienza, la tempestività nei pagamenti alle aziende agricole, puntualmente smentiti dalle Regioni, dopo averne stravolto l’organizzazione in barba ai regolamenti (inglobando un’azienda privata che forniva prima servizi e creato all’interno un clima di intimidazione), ora con il Ddl Coltivitalia ci troviamo di fronte ad un vero e proprio scandalo. Con tre emendamenti del relatore vengono trasferiti ad Agea 40 milioni di euro in tre anni sottraendoli a comparti in crisi come quello delle carni e quello del settore olivicolo. Inoltre, viene assegnata ad Agea la percentuale fissa del 2 per cento su tutte le risorse stanziate dal ministero dell’agricoltura in cambio di una generica assistenza che Agea dovrebbe già garantire per legge. ‘Un posto di lavoro sotto l’ombrello di Agea’, quindi, non si nega a nessuno come si sottolinea anche in una recente inchiesta di Fanpage. La ‘migliore gioventù’ della destra, già ex di qualcosa o figlio o amico di qualcuno, ora ha un posto stabile nell’Agenzia che in realtà dovrebbe vigilare sulla stessa Agea”.

 

Così il segretario di Presidenza della Camera e deputato dem della commissione Agricoltura, Stefano Vaccari.

“Per le coperture finanziare durature nel tempo - aggiunge - ci pensano invece gli emendamenti ad hoc che vengono presentati dalla destra in Parlamento su provvedimenti che dovrebbero occuparsi di questioni più importanti, come sostenere il comparto agricolo in alcuni settori che a causa delle problematiche energetiche e ai mutamenti climatici vivono momenti di gravi difficoltà. Ci batteremo perché questo trasferimento immotivato ed esagerato non venga approvato perché le risorse debbono andare agli agricoltori e non a ripianare eventuali deficit dell’agenzia o peggio ancora per coprire gli stipendi di nuovi funzionari assunti o che verranno assunti. Come Gruppo Pd abbiamo presentato subemendamenti abrogativi e subemendamenti finalizzati a destinare le risorse all’occupazione giovanile, per combattere le frodi in agricole, per supportare le imprese dai danni meteoclimatici, per contrastare la diffusione della peste suina africana ed altre forme di fitopatie, per l’innovazione e per dare piena attuazione ai progetti in corso del Pnrr. Questa - conclude - sarebbe la vera funzione di Agea non quella di essere un ufficio di collocamento per il principale partito della maggioranza di governo”.

 

26/02/2026 - 19:20

“Nel testo del Dl sicurezza è grave la totale assenza del trasporto pubblico locale e del trasporto aereo. Nel settore dei trasporti servono interventi in grado di garantire la sicurezza come diritto fondamentale per tutte le lavoratrici e i lavoratori, dobbiamo puntare sulla prevenzione oltre che sulla repressione, garantire il presidio umano stabile delle stazioni, tecnologie per la sicurezza, diritto di autotutela del personale, formazione e cultura della sicurezza, oltre al rafforzamento normativo delle tutele legali, assicurative e psicologiche dei lavoratori, come indicato dal manifesto per la sicurezza ferroviaria presentato unitariamente dai sindacati del settore ferroviario nell’audizione in Parlamento del 5 febbraio. Su questi punti specifici siamo pronti al confronto con il Governo, nell’interesse di tutte le lavoratrici e i lavoratori in prima linea ogni giorno per garantire il diritto alla mobilità e di tutti i cittadini. Questa riflessione non può e non deve limitarsi a singoli interventi spot ma garantire un’azione di sistema più ampia che deve necessariamente riguardare anche le lavoratrici e i lavoratori del TPL, a partire dall’ascolto delle loro istanze, per questo abbiamo chiesto che anche i sindacati del settore possano essere auditi al più presto. L’esclusione del TPL da tutte le misure previste nel testo del dl sicurezza, nonostante il lavoro portato avanti unitariamente da sindacati e parti datoriali in attuazione del protocollo per la sicurezza, è un segnale grave. Il Governo non può continuare a ignorare le continue aggressioni e il pericolo che subiscono ogni giorno oltre 110 mila autoferrotranvieri e internavigatori e il personale del trasporto aereo a cui devono essere garantite le stesse tutele dei loro colleghi ferrovieri”
Lo dichiarano in una nota il senatore e responsabile Economia, Finanze, Imprese e Infrastrutture Pd, Antonio Misiani e il deputato dem e vicepresidente in Commissione Trasporti, Andrea Casu.

 

 

23/02/2026 - 18:05

“Quanto accaduto è stato oggetto di una vergognosa strumentalizzazione politica da parte di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni.
Di fronte a una vicenda drammatica, con un’indagine ancora in corso e una comunità scossa, hanno scelto di usare quelle ore per raccogliere consenso, per piegare i fatti alla propaganda, per marcare una presunta superiorità nel sostegno alle forze dell’ordine o per alimentare una battaglia politica legata al referendum. Questo è inaccettabile. Le forze dell’ordine si difendono davvero sostenendo chi opera ogni giorno con dignità, professionalità e rispetto della legge. Non si difendono con la propaganda o presentando norme sbagliate  come “scudo penale”, che rischiano invece di isolare proprio quegli operatori corretti che si vorrebbe tutelare.
Se c’è rispetto per le istituzioni e per il lavoro della magistratura, Salvini deve chiedere scusa e ritirare il decreto sicurezza e quelle norme che sono state utilizzate come bandiera ideologica. La sicurezza non si costruisce contrapponendo le istituzioni tra loro né mettendo in discussione l’equilibrio tra poteri dello Stato. Ancora una volta assistiamo a un governo che usa le istituzioni come palcoscenico elettorale, alimentando divisioni invece di rafforzare la coesione e la fiducia dei cittadini.”. Così Matteo Mauri Responsabile Sicurezza e deputato del Partito Democratico intervenendo in aula alla camera.

18/02/2026 - 13:39

“La proposta di legge a prima firma Ghio mira da un lato alla sicurezza degli spostamenti per ciclisti e pedoni, e dall'altro lato ad mobilità più sostenibile. A fronte dei ritardi e dell’inadeguatezza del governo sull’utilizzo dei fondi del Pnrr sulla mobilità sostenibile e la sicurezza stradale, e dell’elevatissimo numero di incidenti stradali, questo testo offre un contributo decisivo sui temi della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile e sull’impatto che questi temi hanno sulla qualità della vita nelle grandi città.

C’è poi anche un investimento legato all'approccio culturale delle nuove generazioni che sono sempre pronte ad accogliere spunti sulla mobilità sostenibile e dobbiamo considerare anche il tema della fruizione turistica nelle varie regioni. C’è un’alta richiesta da parte di giovani e turisti ad utilizzare mezzi sostenibili come la bicicletta, e in commissione abbiamo fatto un grande lavoro in questa direzione”. Lo ha detto Anthony Barbagallo Deputato Pd e capogruppo in commissione trasporti della camera, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della proposta di legge della Deputata del PD Valentina Ghio sulla sicurezza stradale per tutelare pedoni e ciclisti.

 

05/02/2026 - 12:45

“Per l’ennesima volta il governo dimostra la sua totale insensibilità verso il lavoro e l’industria del Mezzogiorno. La chiusura unilaterale dello stabilimento Cargill di Giammoro in provincia di Messina, presidio storico che garantiva occupazione qualificata a decine di lavoratori e all’indotto locale, viene accompagnata dall’inerzia delle istituzioni, senza alcuna strategia né piano di tutela occupazionale. Chi paga il prezzo più alto sono le famiglie e le competenze della Sicilia industriale”: è quanto dichiara la deputata Pd Maria Stefania Marino sul suo ordine del giorno alla Legge Pmi respinto oggi, giovedì 5 febbraio, dall’Aula di Montecitorio. L’atto avrebbe impegnato l’esecutivo ad attivare subito un tavolo istituzionale con parti sociali, Regione e enti locali per tutelare i lavoratori di Cargill, ad utilizzare strumenti di politica industriale per salvaguardare presìdi produttivi strategici nel Mezzogiorno, a promuovere percorsi di reindustrializzazione in caso di chiusura, coinvolgendo imprese e investitori ed a rafforzare le misure contro delocalizzazioni e chiusure unilaterali,
“È inaccettabile che governo e Regione Siciliana non attivino strumenti concreti per salvare il sito: nessun tavolo istituzionale, nessun piano di reindustrializzazione, nessuna politica industriale reale. La multinazionale continua a investire altrove mentre i lavoratori restano soli. Noi continueremo a batterci affinché lo Stato torni a fare il suo dovere, difendendo il lavoro e contrastando delocalizzazioni e chiusure unilaterali”: conclude.

29/01/2026 - 19:20

“Volevano fare per l’ennesima volta i furbi. Nel Milleproroghe riproponevano il colpo di spugna sui salari dei lavoratori, condonando alle imprese che non hanno pagato il giusto, secondo sentenze della magistratura, gli arretrati. E’ saltato per la terza volta. Questa norma è il giorno della marmotta della destra: provano sempre a fare la stessa cosa, tenere bassi i salari e aiutare chi sfrutta il lavoro”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

13/01/2026 - 17:13

“Ci troviamo di fronte a un atto d'imperio che produrrà contenziosi, ricorsi, proteste. Ma come si può pensare di consentire l'installazione di impianti senza che tale necessità sia il frutto anche di una decisione territoriale? Perché il decreto non è passato per la Conferenza delle regioni? I territori non possono tramutarsi in terra di conquista dei grandi interessi e tantomeno pregiudicare quell'attività agricola che garantisce presidio, insediamento, l'economia sostenibile, produzione di eccellenza. Quel Made in Italy tanto invocato da questo governo e che poi diventa solo una spilla da appendere al petto. Diciamolo chiaramente. Non è vero che l’agri-voltaico è a impatto zero. Il punto più delicato è il modo in cui viene normato l’agri-voltaico. Si dice che viene introdotta una definizione più stringente, si parla di continuità colturale, si stabilisce la soglia dell’80% della produzione lorda vendibile. Si affida ai Comuni il controllo nei cinque anni successivi, che peraltro non hanno né risorse, né competenze tecniche, né forza politica per reggere questo carico. Dobbiamo essere onesti: l’80 per cento della Produzione Lorda Vendibile non è una garanzia strutturale di tutela agricola. È un indicatore fragile, variabile, che non misura: qualità del lavoro agricolo, durata delle produzioni, tenuta delle aziende. Il rischio è che l’agricoltura diventi una condizione accessoria per fare energia, e non il contrario. Accelerare sulle rinnovabili non si può fare aumentando i danni e aggiungendo problemi a quelli già esistenti”.

Così Stefano Vaccari, segretario di presidenza della Camera e componente della commissione Agricoltura, intervenendo in Aula sul Dl Transizione.

 

13/01/2026 - 13:35

“Il Governo dice di aver finalmente approvato il DDL sui caregiver. Finalmente, dicono. Ma basta leggere il testo per capire che siamo davanti a un’enorme presa in giro nei confronti di 7 milioni di persone. Secondo il DDL, per essere riconosciuto come caregiver devi assistere una persona 91 ore a settimana. Tredici ore al giorno. Ogni giorno. Ma non basta. Per rientrare nel provvedimento devi anche essere convivente, avere un reddito inferiore a 3.000 euro annui, avere un ISEE sotto i 15.000 euro. Tradotto: devi essere povero, completamente assorbito dalla cura e senza alternative per poter sperare di rientrare nella ristrettissima platea dei beneficiari fissata dal DDL: circa 52 mila persone su 7 milioni di caregiver reali. Bene. Dopo aver rispettato tutti i requisiti. Dopo aver rinunciato al lavoro. Dopo aver dedicato la tua vita alla cura. Sapete quanto spetta? Fino a 400 euro al mese. Un euro l’ora, poco più. Meno di un cappuccino. Gli altri? Continueranno a fare quello che fanno da anni: tenere in piedi il Paese gratis. Un Governo che si riempie la bocca della parola “famiglia” e poi, quando la famiglia si prende cura di una persona con disabilità o di un malato gravissimo, la lascia completamente sola. Che enorme indecenza. Lotteremo ogni giorno per cambiare un testo che è uno schiaffo in faccia nei confronti di milioni di persone” così sui social il deputato democratico, responsabile welfare del Pd, Marco Furfaro.

02/01/2026 - 11:09

“La mancata proroga degli sgravi fiscali per l’assunzione di donne e giovani nel Mezzogiorno è un altro regalo che la destra fa alla parte più debole del Paese. Lo hanno fatto sparire dal Milleproroghe e ora provano a recuperare con un emendamento in extremis. Non si capisce chi sia il responsabile di questo pasticcio che in ogni caso allungherà di molto i tempi per l’entrata in vigore della misura. Siamo alle solite: la mano destra non sa quello che fa la mano sinistra. Di fronte a tanta improvvisazione chiediamo alla ministra Calderone di venire a riferire in Commissione Lavoro. Il Parlamento deve essere informato”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

22/12/2025 - 17:01

“La maggioranza riesuma il ddl 'caccia selvaggia' e con un ennesimo emendamento alla legge di bilancio, cambia ancora la legge 157 che tutela la fauna selvatica e regola l'attività venatoria. E lo fa a colpi di blitz e forzature, chinata com’è alle assurde richieste della lobby armiero-venatoria. Così si regalano biodiversità e natura alla caccia privata, consentendo alle aziende faunistico venatorie di operare a fini di lucro e trasformandole in un vero e proprio parco giochi per ricchi per sparare a piacimento, aziende per il divertimento di figli dei potenti come Trump jr, mentre le aree protette sono sempre più derubricate, lottizzate e sempre meno finanziate nonostante la loro prioritaria funzione di conservazione e tutela della biodiversità”. Così in una nota congiunta le deputate PD, Eleonora Evi e Patrizia Prestipino.
“Questa legge di bilancio non solo dunque dimentica il lavoro, la salute, la scuola, l’ambiente ma sfregia anche le norme attuali a protezione della natura in nome di un imprecisato guadagno per pochi, ricchi e spregiudicati distruttori della biodiversità, che faranno profitto su un bene che appartiene a tutto il paese, la fauna selvatica” concludono Evi e Prestipino.

18/12/2025 - 16:06

“La cancellazione dell’articolo 30 del disegno di legge sulle piccole e medie imprese è una grande vittoria del Partito Democratico”. Così Alberto Pandolfo, deputato e capogruppo Pd in commissione Attività produttive, commenta lo stralcio della norma contestata sul settore moda. “È il risultato di una ferma opposizione portata avanti in commissione, con il supporto determinante del Gruppo Pd”.

“Quella norma – spiega il deputato Pd - creava di fatto uno scudo per le imprese capofila, cancellando le responsabilità lungo la filiera e favorendo subappalto incontrollato e caporalato. Parliamo di una filiera strategica per il nostro Paese, che va tutelata garantendo legalità e diritti. Il risultato è stato possibile anche grazie a una mobilitazione più ampia, non solo il Pd e le opposizioni, ma anche il sindacato, il mondo imprenditoriale sano e la società civile hanno espresso una contrarietà netta. C’è stata una forte pressione, appelli pubblici che hanno contribuito in modo decisivo a questo esito”.

“Si tratta – conclude Pandolfo - di un passo avanti, ma non del punto di arrivo. Cancellare l’articolo 30 non significa aver regolato il settore. Serve ancora un lavoro per costruire una normativa seria che garantisca controlli, trasparenza e tutela del lavoro. A questo confronto noi siamo pronti a dare il nostro contributo”.

 

Pagine