05/12/2024 - 11:35

“Dagli interventi della destra che sentiamo in Aula sul fisco sembra che il Black Friday non sia ancora finito. La realtà è che questo decreto è vuoto di contenuti, con misure pasticciate, che possiamo definire misurette, ed anche ingiusto. Vi era da parte della maggioranza un’attesa spasmodica, messianica, sulle entrate del concordato. Erano pronti a sbranarsi per qualche mancia in più, come abbiamo visto sul canone Rai. Poi, visto il fallimento, è cominciata la telenovela delle correzioni e degli interventi al ribasso. Perché a pagare è stato solo chi ne aveva convenienza. Sono stati sottratti alle entrate dello Stato 800 milioni con un nuovo condono e già si annunciano rottamazioni di cartelle che ancora devono arrivare. Per non parlare del Bonus Natale, voluto della presidente del Consiglio che diceva ‘con noi basta bonus’. Cento euro distribuiti alle famiglie a caso, senza un criterio ragionevole. Una lotteria. Non va a chi è povero. Va in misura ridotta a chi è precario. Lo ottengono invece, addirittura, famiglie che hanno un genitore con un reddito altissimo. Un bonus finanziato con duecento milioni sottratti ingiustamente all’assegno di inclusione e che non sono utilizzati per sostenere un’economia in crisi o il reddito dei lavoratori poveri. Uno strano corto circuito a spese dell’erario e di coloro che pagano regolarmente le tasse senza i quali questo Paese crollerebbe”.

Così la deputata dem e responsabile Lavoro del Pd, Maria Cecilia Guerra, intervenendo in Aula per annunciare il voto contrario del Gruppo al Decreto Fiscale.

 

05/12/2024 - 10:16

È stato votato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dalla deputata Pd, Antonella Forattini che impegna il governo a procedere a una celere adozione del decreto della presidente del Consiglio di istituzione delle Zone Logistiche Semplificate (Zls) dei porti lombardi, che include i porti Cavatigozzi di Cremona e Valdaro di Mantova. “Dopo lunghe e incomprensibili attese, per Cremona e Mantova si tratta di un grande successo”, commenta Forattini. "È un primo passo importante: per le imprese lombarde si tratta di beneficiare delle agevolazioni fiscali legate agli investimenti nelle aree portuali, o anche solo della semplificazione amministrativa”, continua la deputata dem, “per i territori si tratta di fruire di un decisivo driver di sviluppo”. La votazione si è svolta nell’ambito della discussione sul decreto recante misure urgenti in materia economica e fiscale e in favore degli enti territoriali.

04/12/2024 - 18:05

"Non ha fatto in tempo ad essere approvato definitivamente dal Senato che il decreto flussi è già azzoppato. E' di poco fa, infatti, il parere del Consiglio superiore della magistratura che boccia "l'emendamento Musk" quello con cui la maggioranza vuole spostare alle Corti d'appello la competenza sulla convalida o la proroga dei trattenimenti dei richiedenti asilo provenienti dai cosiddetti "paesi sicuri".
La motivazione è quella che avevamo già evidenziato più e più volte sia in commissione sia in aula: le Corti d'appello si intaserebbero e non hanno la preparazione adeguata per occuparsi di migranti, come invece ce l'hanno le sezioni specializzate dei tribunali. E' una questione di buon senso.
Il buon senso che non hanno né la maggioranza né Nordio, ce l'ha il CSM. Il governo ci ripensi: ponga fine a questa assurda guerra con la magistratura che fa male al Paese, non risolve alcun problema e a questo punto non è neanche più utile alla loro propaganda". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

04/12/2024 - 18:05

“Il Decreto Fiscale sul quale il governo ha posto l’ennesima fiducia di questa legislatura doveva essere la certificazione di un grande successo della destra sull’abbassamento permanente delle tasse. Invece è stato un esercizio di illusionismo finito male, sugli scogli. Così come sugli scogli si sono infranti i proclami di compattezza e unità di una maggioranza che inizia a rivelarsi per quello che è. Un insieme unito solo dalla colla del potere e disunito su tutto. Questo decreto non si ricorderà per l’impraticabile abbassamento delle aliquote Irpef, ma solo per gli incidenti di percorso di maggioranza”.

Così il deputato democratico della commissione Bilancio, Silvio Lai, intervenendo in Aula per annunciare il voto contrario del Gruppo alla fiducia posta dal governo al Decreto Fiscale.

“La destra - ha aggiunto - può raccontare di 500mila ore di lavoro in più nel mese di settembre, ma sono poco più di 3000 persone a tempo pieno di cui non sanno le motivazioni. Può annunciare, con sprezzo del ridicolo, che siamo la locomotiva d’Europa o che il Mezzogiorno cresce più del Nord o dei successi nel contrasto all’immigrazione clandestina. Può raccontare che la coperta è corta, ma è stata la maggioranza ad accorciarla miliardo dopo miliardo con condoni ed errori. A parte la natura minoritaria revanscista e predatoria, non esiste nelle sue politiche un’idea di sviluppo e crescita del Paese intero, basta vedere come ha ridotto le politiche industriali e di sviluppo: al niente. Un’idea - ha concluso - di coesione complessiva, un progetto in cui si possa riconoscere un popolo intero non c’è e, è evidente, non ci sarà”.

 

04/12/2024 - 14:32

“Da oggi è legge l’ennesimo decreto immigrazione del governo Meloni ed è disumano come gli altri. Il livello di crudeltà di questo decreto si misura da quanto renda più difficili i salvataggi in mare dei bambini, mentre i figli potranno ricongiungersi al genitore lontano non prima di due anni perché qualche parlamentare della Lega ha voluto mettere la bandierina ideologica sulla solita criminalizzazione degli stranieri. La direzione giusta da seguire è esattamente quella opposta, a partire dall'abrogazione della legge Bossi-Fini, per costruire un sistema di sponsor che dia garanzie per l'incrocio di domanda-offerta con permessi per ricerca di lavoro, perché è l’unica vera strada per garantire più sicurezza per tutti e per andare incontro alle esigenze del  sistema produttivo del nostro Paese. Una grande occasione mancata perché ancora una volta la destra, invece di governare, ha scelto di fare propaganda sulla pelle dei migranti”. Così il deputato democratico Matteo Mauri, responsabile Sicurezza del Partito Democratico.

03/12/2024 - 18:48

Calendarizzare Pdl, avviare discussione

“Sul lupo come su altre specie faunistiche qualsiasi ragionamento non può prescindere dalle valutazioni e dalle indicazioni della scienza. Ed è in questo contesto che vanno inquadrate anche le problematiche di ordine sociale ed economiche che scaturiscono da una presenza eccessiva di una specie. Per le specie protette, che tali devono rimanere, anche se con classificazioni diverse sul piano della protezione, come nel caso del lupo, non si tratta di caccia, come pregiudizialmente si vorrebbe far credere, tantomeno di un favore ad una fantomatica lobby, ma di gestione ovvero della possibilità di interventi mirati che garantiscano equilibrio faunistico anche a tutela dello stesso lupo. In sede europea e alla Convenzione di Berna hanno utilizzato questi parametri sapendo peraltro che la decisione finale deve essere ancora presa. Per questo insistiamo sul fatto che in Italia il vero problema è rappresentato non tanto dai 3.300 lupi censiti , ma dagli oltre 500mila cani randagi presenti sul territorio che diventano ibridi accoppiandosi con il lupo arrecando un danno notevole alla biodiversità. Su questa problematica occorre intervenire con assoluta celerità riponendo le bandiere ideologiche che non servono a nessuno. La proposta di legge che come Pd abbiamo presentato alla Camera va in questa direzione e chiediamo che venga calendarizzata al più presto per avviare la discussione”.

Lo dichiarano Stefano Vaccari e Marco Simiani, capigruppo Pd nella commissioni Agricoltura e Ambiente della Camera.

03/12/2024 - 17:21

“Si tratta di un provvedimento approvato in tutta fretta solo per non perdere risorse inserite nel Pnrr. Non c’è alcuna misura in grado di stimolare la crescita del mercato e di attivare un virtuoso percorso positivo. Non ci sono norme sul commercio al dettaglio e per i servizi alle imprese, nonostante il settore viva una crisi devastante. Non si interviene per migliorare l'efficacia della pubblica amministrazione, non si riduce l'evasione fiscale, non si potenziano gli investimenti su ricerca e innovazione per contrastare con rapidità ed efficacia i cambiamenti climatici. Ci troviamo in presenza di un testo debole anche sul riordino delle concessioni autostradali sugli usi commerciali delle startup. Tutte le nostre proposte migliorative sono state sistematicamente respinte. Come quelle che intendevano garantire tariffe sostenibili agli utenti con investimenti, innovativi ed efficaci, che intervenivano sul trasporto pubblico locale e gli Ncc, che in migliaia si stanno mobilitando per poter continuare a lavorare, e sul telemarketing. Riguardo il servizio sanitario la destra ha superato e stessa riuscendo a prorogare con una deroga una legge, la legge Draghi sulla concorrenza, che dava sì la possibilità alle aziende private di poter concorrere, ma lo faceva cercando di far risparmiare la sanità”.

Così il deputato democratico e capogruppo in commissione Ambiente, Marco Simiani, intervenendo in Aula alla Camera per annunciare il voto contrario del gruppo al Ddl Concorrenza.

03/12/2024 - 15:24

“Oggi in commissione Finanze abbiamo votato contro il decreto fiscale. Il messaggio del governo è sempre più chiaro e sempre più preoccupante: ‘per favore pagate qualcosa’. Hanno di nuovo fatto slittare i termini per il concordato preventivo a cui si aggiungono ulteriori proroghe, dilazioni, ravvedimenti operosi e imposte sostitutive che annullano tutte le altre tasse. Così facendo il governo sta compromettendo il gettito fiscale generale del nostro Paese a favore di alcune corporazioni e soprattutto sta aumentando le ingiustizie verso i lavoratori dipendenti e pensionati”. Così il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze.

“Questo – ha concluso Merola - non è accettabile, si sta frantumando il nostro sistema fiscale. Il nostro è un voto contrario a un decreto che non farà altro che aumentare le ingiustizie, ma soprattutto non coprirà le entrate necessarie per la riforma dell'Irpef che il governo aveva messo in cantiere. Le adesioni al concordato sono molto basse e noi non riteniamo che dicendo ai contribuenti ‘per favore versate qualcosa’ si possa rimediare all’ingiustizia fiscale. Questa destra invece di aumentare i controlli aumenta le mance agli evasori e a chi elude il fisco”.

03/12/2024 - 10:21

"Per il neo Ministro Foti non ci sono ritardi al PNRR. Si informi bene. Un dossier pubblicato dalla Banca centrale europea chiarisce l'esatto contrario. Dei cantieri aperti e in corso, infatti, circa due terzi sono a rischio ritardo rispetto alla tempistica programmata, soprattutto nel Mezzogiorno. A un anno e mezzo della deadline del Piano, la percentuale dei progetti completati è di appena il 18%. E la spesa ad oggi si attesta a circa la metà delle risorse complessive ottenute finora. Insomma si tratta di un fallimento da ogni punto di vista. Farebbe bene il Ministro Foti ad essere più prudente rispetto a dichiarazioni che appaiono davvero surreali. È finito il tempo della propaganda. È necessario un bagno di realtà. Bisogna cominciare a correre e segnare un cambio di passo rispetto alla gestione disastrosa del Pnrr da parte del governo". Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione politiche europee alla Camera.

29/11/2024 - 11:17

Presentata Pdl per salvaguardare patrimonio

La deputata del Pd, Giovanna Iacono, ha depositato una proposta di legge d’iniziativa parlamentare per l’istituzione del Parco Nazionale dei Monti Sicani, un’area dall’alto valore ambientale, già ampiamente attestata sul piano scientifico, come convalidato da strumenti di tutela internazionale fin dal 1991. Interessa i comuni di Bivona, Burgio, Cammarata, Castronovo di Sicilia, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Giuliana, Palazzo Adriano, Prizzi, San Giovanni Gemini, Santo Stefano di Quisquina e Sambuca di Sicilia.
“La salvaguardia di quel patrimonio – spiega Iacono – non può essere lasciato alla sola competenza della Regione Sicilia che, di fatto, dopo la soppressione del parco regionale a seguito di una sentenza del Tar nel 2019, e la contestuale formazione di un comitato per la predisposizione di una nuova proposta di istituzione, non ha ancora concretizzato alcun provvedimento in merito.
I Monti Sicani rientrano nelle aree interne, zone caratterizzate da svantaggi geografici, sociali ed economici, ma ricchi di notevoli risorse ambientali, culturali e naturali, agro-alimentari, e hanno grandi potenzialità turistiche ed economiche. Aree per le quali la politica di coesione dell’Unione europea prevede strumenti finanziari per migliorare l’accessibilità, promuovere e sviluppare le attività economiche connesse al patrimonio esistente, incentivare l’uso delle risorse e incoraggiare il turismo sostenibile. Ritengo necessario estendere anche a essi i piani di politica nazionale ed europea per la loro tutela e valorizzazione. Per tutti questi motivi - conclude Giovanna Iacono - la mia proposta di legge intende istituire il Parco Nazionale dei Monti Sicani: esigenza giustificata dalla necessità di tutelare e valorizzare la straordinaria ricchezza naturalistica, paesaggistica, idrografica, archeologica e storica dei luoghi in questione, di dotarlo di una gestione e di contributi adeguati, dati dall’opportunità di entrare nella rete dei Parchi nazionali”.

28/11/2024 - 16:48

“Questo decreto flussi è in realtà l’ennesimo decreto immigrazione ed è disumano come gli altri decreti. Perché ancora una volta il governo e la destra provano a fare propaganda piantando la propria bandiera su un tema delicatissimo come quello dei migranti”. Così il deputato democratico Matteo Mauri, responsabile Sicurezza del Partito Democratico, intervistato sui canali social dei deputati dem.

“L'obiettivo del Partito Democratico - ha aggiunto l’esponente Pd - resta il superamento della Bossi-Fini. E’ l'unico modo per superare questo meccanismo dei flussi del click day. La presidente Meloni aveva detto che non lo condivideva. Noi ci aspettavamo che facesse una proposta di vero cambiamento. Invece, come al solito, non ha fatto assolutamente nulla di utile.“L'appello di Elon Musk – ha concluso Mauri - che ha chiesto di mandare via i giudici che non sono allineati con le prese di posizione del governo sembra abbia avuto effetto. Questa destra è abituata a scattare sull’attenti e sbattere i tacchi, l’ha fatto anche questa volta”.

 

28/11/2024 - 15:00

“Chiediamo che venga incardinata il prima possibile nostra pdl“

Il governo abbandona a loro stessi i clienti vulnerabili, circa 3.400.000 persone che sono le più fragili nei mercati dell'energia e che si trovano nella situazione paradossale, dal 1° luglio, di pagare di più dei clienti non vulnerabili, di quelli che non hanno bisogno di un intervento di sostegno, che erano nel mercato a maggior tutela e, senza fare nulla, sono passati automaticamente al sistema a tutele graduali con un risparmio di circa 130 euro all’anno.  La proposta del governo di introdurre la possibilità per i vulnerabili di scegliere il sistema a tutele graduali non risolve affatto il problema. Intanto perché demanda all'Arera di intervenire, ma poi ricordiamo che il sistema a tutele graduali è temporaneo, dura 3 anni, ed è completamente diverso rispetto alla maggior tutela.
Quindi, non solo non risolve nulla ma, visto che il sistema a tutele graduali nasce da aste competitive su base certa, espone i clienti da un lato ai ricorsi possibili degli altri operatori e, dall'altro, a che ci sia una rivalsa degli operatori sulla bolletta di chi ha scelto il mercato libero. Diremmo perciò che è un gran bel pasticcio. Il governo era a conoscenza di questa situazione fin dal marzo scorso, visto che lo aveva segnalato la stessa Autorità, ma non è intervenuto, non ha fatto niente. Oggi boccia il nostro l'emendamento che interveniva in maniera strutturale per consentire all'acquirente unico l'acquisizione di contratti a lungo termine, e quindi la possibilità di abbassare il costo dell'energia. Come Partito democratico abbiamo depositato una proposta di legge che chiediamo venga incardinata il prima possibile, così discuteremo e vedremo chi ha intenzione di risolvere in maniera definitiva il tema del sostegno ai clienti vulnerabili. 
Lo afferma il capogruppo Pd in Commissione Attività produttive Vinicio Peluffo, intervenendo in Aula.

28/11/2024 - 14:00

 Calendarizzare subito nuova pdl che aggiorna quella del 1990

“Il 1 dicembre palazzo Montecitorio si illuminerà di rosso per ricordare la giornata mondiale per la lotta all’Hiv. Questo implica una responsabilità da parte del Parlamento: intanto superare la legge 135/90 per rispondere alle nuove esigenze nella lotta contro l'HIV e quindi calendarizzare e discutere al più presto la nuova legge, di cui da troppo tempo se ne parla; la seconda è quella di provvedere affinché tutti i cittadini possano fare dei test di verifica e puntare sulla prevenzione. Nel corso di questi anni la scienza e la ricerca ci hanno consegnato degli strumenti incredibili che hanno fatto si che la patologia da mortale qual era diventasse una patologia cronica che se ben seguita nel percorso terapeutico consente alla persona una speranza di vita equivalente a quella di chi non sia sieropositivo. È venuta però meno a nostro avviso l’attenzione verso l’AIDS e di conseguenza la prevenzione del contagio soprattutto fra i giovani. I dati oggi ci dicono un aumento della patologia ma soprattutto che viene diagnosticata in uno stato ormai troppo avanzato. È necessario quindi che nelle scuole e in altri ambienti di aggregazione venga fatta educazione e informazione. Dobbiamo fare un cambio culturale netto per la conoscenza e la prevenzione in tempi utili di questa patologia che anche se non fa più paura come negli anni ‘90 rimane comunque una grave patologia da seguire con attenzione”. Lo ha detto il deputato del PD membro della commissione affari sociali di Montecitorio Gian Antonio Girelli che ha partecipato alla conferenza stampa “Superare la legge 135/90 per rispondere alle nuove esigenze nella lotta contro l'HIV”, in cui varie realtà associative hanno chiesto la calendarizzazione in aula della riforma, sintesi di più prop

28/11/2024 - 13:48

Nelle piazze critica norme Salvini che poi approva in parlamento

"Salvini sta facendo di tutto per penalizzare gli NCC, e l’obbligo di sospensione di venti minuti tra un servizio e un altro rappresenta una penalizzazione inaccettabile ai danni della categoria e dei cittadini. E non è solo il Partito Democratico a esprimere questo giudizio, dal momento che critiche simili sono state avanzate anche dal vicesegretario nazionale di Forza Italia, Stefano Benigni. È quindi incomprensibile che oggi i deputati di Forza Italia abbiano votato contro un ordine del giorno del Partito Democratico che chiedeva proprio di superare queste ingiuste penalizzazioni abrogando la norma voluta da Salvini”. Così è intervenuto in Aula alla Camera Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti e deputato democratico, durante l’esame del decreto legge concorrenza. Nel suo intervento, Casu ha anche ricordato le dichiarazioni rilasciate oggi da Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia e vice-capogruppo vicario alla Camera, che ha attaccato il ministro Salvini definendolo un "paraculetto" proprio per la sua mancanza di coerenza.

"È paradossale," ha aggiunto Casu, "che Forza Italia critichi Salvini sulla coerenza quando la stessa Forza Italia, in Parlamento, fa l’opposto di ciò che promette nelle piazze. Il voto di oggi sugli Ncc ne è la conferma".

 

27/11/2024 - 20:30

“Nella giornata di oggi, abbiamo discusso alla Camera il ddl concorrenza. Avevamo presentato in questo provvedimento emendamenti importanti per il distretto tessile pratese, recependo le richieste fatte dal tavolo di distretto su moratoria degli F24, moratoria dei finanziamenti, crediti di imposta, e cassa integrazione in deroga per il 2025. Purtroppo dalla discussione sono mancati proprio i nostri emendamenti perché il governo li ha dichiarati inammissibili, nonostante che esponenti eletti in Toscana della maggioranza avessero identificato il ddl concorrenza come il veicolo ideale per le richieste del tavolo di distretto, dopo che gli appelli delle categorie per il decreto omnibus erano caduti nel vuoto. Ancora una volta si tratta di un’altra occasione persa per Prato, ma continueremo a portare avanti le istanze del territorio in tutti i prossimi provvedimenti a partire dalla legge di bilancio” - cosí i deputati Marco Furfaro e Christian Di Sanzo.

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