06/02/2023 - 17:01

La presidente dei deputati del Pd alla Camera, Debora Serracchiani, e le deputate dem, Chiara Gribaudo, Lia Quartapelle e Marianna Madia, parteciperanno domani alla conferenza stampa “Massima allerta su nuovo codice degli appalti e standard su parità di genere. Associazioni e parlamentari per il reinserimento del 46 – bis”, che si pone l’obiettivo di cambiare il nuovo codice degli appalti, dal quale sarebbe “sparito” il cosiddetto bollino rosa: ovvero il requisito aggiuntivo e premiale per le aziende che rispettino alcune regole già definite alla fine del 2021 con la Legge 162 che, nel modificare il Codice Pari Opportunità (DLgs 198/2006), aveva introdotto la Certificazione di Parità di Genere come strumento idoneo a certificare l’adozione di politiche tese al raggiungimento della parità di diritti tra uomini e donne.

La conferenza stampa è prevista per domani, martedì 7 febbraio, alle ore 14.00, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, in via della Missione 4.

02/02/2023 - 16:46

Chiediamo al governo di ritirare o rivedere profondamente il decreto sulla condotta delle Ong approdato oggi alla Camera. È un provvedimento che non migliora la sicurezza ma viola apertamente le convenzioni internazionali e si accanisce contro le organizzazioni no profit che salvano vite in mare. Crea confusione nei porti di sbarco e maggiori rischi di morti nel Mediterraneo. Molto esplicita è la condanna del Consiglio d'Europa, nella lettera al ministro Piantedosi della commissaria per i diritti umani, sulle disposizioni del decreto che ostacolando le operazioni di ricerca e soccorso delle ong sono in contrasto con gli obblighi dell'Italia ai sensi dei diritti umani e del diritto internazionale. Il governo Meloni ha scelto deliberatamente di usare il tema dei migranti come diversivo per nascondere la crisi economica che non sa affrontare, ma questa politica demagogica e disumana mette a rischio il nostro Paese e non è un buon viatico in Europa per lavorare ad una gestione strutturale e comune dei flussi migratori.

Così Piero De Luca, vicecapogruppo del Pd alla Camera.

02/02/2023 - 16:19

“Voi, signori e signore della maggioranza e del Governo, gonfiate il petto, fate la voce grossa quando ripetete la frase che vi piace di più: ‘la pacchia è finita!’. E, con il vostro arrivo, ‘la pacchia’ sarebbe finita per le istituzioni europee, per le Ong che salvano la vita ai migranti e per i migranti stessi. Ma in realtà questo decreto, con tutte le sue crudeltà, con tutto il suo obbrobrio giuridico, è la prova provata del fallimento della politica della destra sull’immigrazione. Il Governo mira a mettere fuori gioco le ONG, ad impedire loro di operare e salvare vite umane in mare e questo obiettivo è di per sé riprovevole. Costringere una nave con a bordo dei naufraghi a navigare per oltre mille chilometri prima di entrare in un porto, vuol dire solo penalizzare quella imbarcazione nella più totale noncuranza dei bisogno di chi è a bordo. Contenere i flussi migratori impedendo le operazioni di soccorso, quindi causando più morti, è contro i principi dello Stato di diritto, è contro le convenzioni internazionali, è contro la Costituzione, è contro l'antica legge del mare ed è anche contro il senso di umanità. Abbiamo peraltro appreso solo oggi che il 26 gennaio la Commissaria del Consiglio d’Europa per i diritti umani aveva scritto una lettera al ministro Piantedosi. Non era certo una lettera di complimenti, al contrario, si chiedeva di ritirare questo decreto o almeno, nel corso dell'iter parlamentare, di modificarlo radicalmente. Ora potete anche cantare vittoria, e so che lo farete. Ma presto gli italiani vi chiederanno il conto. E non potrete rispondere loro: è vero, non ce la fate ad arrivare a fine mese, ma abbiamo costretto la Ocean Viking a sbarcare i naufraghi a Marina di Carrara. La vittoria di Pirro. Questo non è il decreto sulla gestione dei flussi migratori, come richiamato nel titolo. Questo è il ‘decreto naufragi’ perché perseguitando le Ong e impedendo loro di fare soccorso in mare, aumenteranno le perdite di vite umane. Nessun governo si era spinto a tanto. Questo decreto verrà fatto oggetto di molti ricorsi, tanto evidenti sono i vizi di costituzionalità, ma intanto avrà causato danni. E negli anni a venire si ricorderà che c’è stato un Governo che invece di esprimere gratitudine a coloro che salvavano uomini, donne e bambini, faceva di tutto per impedirglielo. È un’infamia quello che state facendo, è un’infamia dal punto di vista politico, giuridico ma soprattutto etico. E di questo ne risponderete”.

Così la deputata Pd Laura Boldrini, intervenendo in aula durante la discussione generale sul dl per la gestione dei flussi migratori.

02/02/2023 - 15:20

Stefano Graziano, capogruppo PD in commissione Difesa di Montecitorio e il deputato Pd Nicola Carè, membro della commissione in questa legislatura e anche nella precedente, hanno incontrato il CoCeR Interforze confrontandosi su numerose questioni dell'interesse del personale in divisa.
"È solo un primo incontro - ha precisato Graziano - ci sono diversi argomenti da approfondire: trattamento pensionistico, tutela sanitaria, tutela legale, procedure di attribuzione e corresponsione dello straordinario, riduzione e invecchiamento degli   organici militari”.
“Tra le problematiche più sentite vi è senza dubbio quella della previdenza che vedrà a breve una categoria di lavoratori con pensioni dimezzate rispetto alle ultime retribuzioni.
Al riguardo è emerso il forte risentimento dei militari tutti in merito alle affermazioni del Dottor Boeri alla trasmissione "che tempo che fa" dove considerava privilegiate le previdenze dei militari. Dissenso al quale tutto il gruppo si è unito”. In merito a tale argomento su iniziativa del deputato Graziano è stata presentata una iniziativa legislativa che si intende calendarizzare al più presto audendo le stesse parti sociali.
“Stiamo vivendo in un mondo che cambia continuamente, però il fattore umano rimane indispensabile, anche e soprattutto ora nell’ era della digitalizzazione delle Forze armate”, sottolinea Nicola Carè. 
“Altro grave problema è la scarsità di personale dovuto agli effetti della riduzione imposta dalla legge Di Paola n.244/12”. Al riguardo i deputati si sono riservati di proporre una eventuale indagine conoscitiva riguardo la condizione professionale come conseguenza di tali effetti.
Tale percorso appena iniziato si ritiene prezioso sia per il contributo delle rappresentanze e soprattutto al fine di creare i presupposti perché i nostri militari possano servire con maggior efficacia e sicurezza il Paese e la comunità.

26/01/2023 - 14:37
“Oggi in Commissioni riunite Affari Costituzionali e Trasporti, insieme a tutti i gruppi di opposizione, per contrastare quello che va più correttamente chiamato ‘decreto naufragi’. Un provvedimento che conferma l’accanimento del governo contro le ong che operano in mare  e avrà come drammatico risultato quello di provocare più morti. Un provvedimento disumano che vuole cancellare anche il principio millenario e fondamentale che chi è in difficoltà in mare va soccorso. Costringere una nave che salva vite umane a navigare per migliaia  di miglia prima di entrare in un porto, vuol dire solo sguarnire il mare da chi presta soccorso. La Lega voleva perfino peggiorare questo decreto e con un blitz ha tentato con propri emendamenti di ripristinare il decreto Salvini. Gli è andata male: tutti inammissibili. Adesso serve compattezza delle opposizioni per fermare una norma che viola tutte le convenzioni internazionali ed è utilizzata dall’Esecutivo come arma per distrarre l'opinione pubblica dai temi che necessitano risposte immediate: l'inflazione, la produttività che crolla, arginare il caro benzina e il caro bollette”.

Ad affermarlo in una nota Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico
26/01/2023 - 11:02

“Stipendi diversi agli insegnanti su base territoriale e Giochi della Gioventù a cui possono partecipare solo gli studenti con la media della sufficienza nel semestre precedente ai Giochi stessi (come proposto nel ddl 403 al Senato). Ecco la scuola del ministro Valditara: uno strumento per dividere il Paese, usando il merito come un bisturi”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Mauro Berruto, della commissione Cultura e responsabile Sport del Partito Democratico.

19/01/2023 - 16:19

“Grazie alla determinazione e all’impegno del Pd è stata incardinata in commissione Affari costituzionali la proposta di legge per l’istituzione della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali. La relatrice Simona Bordonali ha infatti potuto procedere all’adozione di un testo unificato che consentirà di avviare al più presto i lavori della commissione Antimafia”.

Lo dichiara il vice segretario del Pd e vice capogruppo alla Camera Peppe Provenzano, primo firmatario della pdl del Pd per l’istituzione della Commissione.

19/01/2023 - 15:20

"Sussistono posizioni contraddittorie del Governo sulla Giustizia. Avete richiamato l'importanza di fare investimenti sul carcere e avete fatto con la manovra di bilancio tagli sull'amministrazione penitenziaria. Avete detto che avreste limitato le intercettazioni e impedito l’estensione del diritto penale ma avete creato un nuovo reato, il cosiddetto Dl anti-rave, con più carcere e più intercettazioni e ora si parla di un nuovo reato per imbrattamenti. 
Troppe incoerenze anche sulla riforma Cartabia tra esponenti del governo che dicono di difenderla senza se e senza ma e altri che la ritengono inutile e dannosa. Le contraddizioni sono anche all'interno del Governo, la Presidente Meloni ha detto che la sicurezza dei cittadini si consegue con più carcere, ma il ministro Nordio ha espresso posizione opposta e cioè meno carcere e più misure alternative. Nonostante gli annunci, idee e azioni sono discordanti. Viene poi completamente dimenticato il lavoro già fatto dal Parlamento. La nostra posizione è invece che le riforme approvate devono essere attuate con un impegno forte da parte del governo anche attraverso il monitoraggio sul successo di quelle riforme rispetto ad obiettivi importanti. Non c’è quindi bisogno di agitare temi divisivi portando indietro di anni le lancette dell’orologio. Su intercettazioni, prescrizione, separazione delle carriere, obbligatorietà c’è da attuare le riforme fatte.
Guardiamo al futuro e a una giustizia giusta al fianco dei cittadini, senza sollevare inutili scontri che non B servono a niente e che noi respingiamo. 
Nella nostra agenda restano prioritari gli investimenti sul Pnrr e noi saremo sentinelle vigili perché siano spesi presto e bene; gli investimenti sull'ufficio del processo; occorre contrastare lo scandalo dei suicidi, delle cattive condizioni delle carcerie e valorizzare la giustizia riparativa.
Infine, tutela vera dei sindaci partendo dalle nostre proposte su chiarezza di separazione dei poteri politici e tecnici degli amministratori locali, le modifiche del testo unico degli enti locali che aiutano gli amministratori locali a lavorare in sicurezza. Il governo non li strumentalizzi, noi siamo al loro fianco". Lo ha detto in Aula il deputato del Pd, Federico Gianassi, intervenendo in dichiarazione di voto sulla giustizia in Aula.

19/01/2023 - 13:34

“Anche Fratelli d’Italia, dopo Forza Italia, propone un ddl sul riconoscimento della capacità giuridica del concepito. La destra oscurantista in questo modo vuole che la donna che interrompe la gravidanza commetta un omicidio. Aberrante. Difenderemo con ogni mezzo l’aborto e l’autodeterminazione delle donne”.

Lo scrive sui social la deputata Pd Laura Boldrini.

17/01/2023 - 13:18

“Mai più bambini in carcere. La proposta di legge sul tema delle detenute madri potrà quindi presto essere esaminata avendo ottenuto oggi in aula la deliberazione sull’urgenza. La fine anticipata della scorsa legislatura ne aveva purtroppo bloccato l’iter. Con il voto favorevole di oggi, la nostra proposta di legge potrà vedere rapidamente l’approvazione e mettere fine a condizioni inaccettabili per bambine e bambini figli di detenute”. Lo dichiara la capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani (prima firmataria della pdl).

16/01/2023 - 14:13

Fare subito esenzione Imu e blocco mutui

“Oggi parliamo di Ischia ma sappiamo che il problema non riguarda solo l’isola in senso stretto. Sono stati stanziati troppi pochi fondi per i Comuni a rischio idrogeologico. Occorrono degli interventi più precisi, strutturali, immediati. Bloccare i mutui, prevedere esenzione Tari e Imu per gli edifici crollati, per chi ha perso la casa. Occorre mettere più soldi sul fondo per la Protezione Civile in modo permanente. Dobbiamo intervenire per aiutare tutta la popolazione ischitana ed in particolare in questo momento tutti gli sfollati.
Occorre quindi maggiore semplificazione in modo da facilitare anche la ripartenza di tutto il comparto turistico. Ischia è una importante meta turistica italiana e a breve ripartirà la stagione. Dobbiamo intervenire ora”. Lo ha detto Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio, intervenendo in Aula sul dl Ischia.
“Il nostro intervento - ha spiegato Graziano - ha l’intenzione di dare una mano a migliorare il testo, nello stesso clima di collaborazione che si è sviluppato in commissione, perché su temi come le calamità naturali non ci deve essere differenza politica ma unità di intenti per risolvere nell’imminenza i temi più delicati”.

12/01/2023 - 18:48

“È stata accolta solo parzialmente durante l’esame in Commissione la proposta del Pd che prevedeva un pacchetto di interventi sia per l’emergenza che per l’assistenza alla popolazione di Ischia. Sono stati infatti stanziati solo 40 milioni spalmati sui prossimi 4 anni. Sono risorse certamente utili, ma purtroppo del tutto insufficienti per consentire al commissario di mettere in sicurezza il territorio con i primi interventi urgenti e per sostenere adeguatamente le famiglie, i lavoratori e le aziende di Ischia. Il nostro impegno continuerà adesso in Aula. Con spirito costruttivo di piena collaborazione con la maggioranza, chiediamo al governo un ulteriore impegno per maggiori risorse, necessarie per aiutare le famiglie messe in ginocchio dall’alluvione e per fornire un sostegno adeguato a cittadini e imprese”. Lo dichiarano in una nota congiunta il capogruppo del Pd in commissione Ambiente Marco Simiani e i deputati campani del Pd Enzo Amendola, Piero De Luca, Stefano Graziano, Marco Sarracino, Arturo Scotto e Toni Ricciardi.

12/01/2023 - 14:31

Approvato odg del deputato Dem Enzo Amendola

"Il governo si è impegnato a valutare l’opportunità di dotarsi di uno specifico Osservatorio sul costo del carburante in Basilicata con il coinvolgimento delle forze economiche e sindacali e delle associazioni dei consumatori, finalizzato anche a contrastare ogni forma di speculazione e ad avere prezzi che tengano anche conto dell’apporto energetico fornito dalla Basilicata con i suoi giacimenti".

Ne dà notizia il deputato Dem Vincenzo Amendola dopo l'approvazione al decreto Aiuti quater di un suo ordine del giorno. "E' paradossale - conclude Amendola- che proprio in Basilicata il costo dei carburanti sia tra i più alti in Italia, una criticità che non può essere giustificata nè da orografia nè dalla rete di distribuzione. La colpa - conclude il deputato Dem- non è certo dei benzinai. Questo ordine del giorno è importante proprio per dotare la Basilicata di un Osservatorio che diventi strumento di controllo e deterrenza anche contro fenomeni speculativi. "

12/01/2023 - 12:47

“Affrontiamo oggi una questione che di fatto è giocata completamente dal punto di vista percettivo che reale. La migrazione è percezione, da sempre. E ancora, quello che colpisce è l’indifferenza, la durezza spregiudicata, con la quale persone vengono usate come carne umana da dare in pasto al dibattito politico. Totale disprezzo verso quei valori che tanto abbiamo voluto per la nostra comunità nazionale e internazionale. Il decreto che il governo propone per la gestione dei flussi migratori incarna tutto ciò: pretende con la scusa dell’urgenza di giustificare un’idea di gestione dei flussi migratori che, di fatto, non avete. Per questa ragione presentiamo oggi questa pregiudiziale, affinché venga fermata una nuova ondata di disprezzo e noncuranza verso i diritti umani. Il governo, utilizzando l’immigrazione come arma di percezione, propaganda e distrazione di massa, ha scelto la decretazione di urgenza per introdurre regolamentazioni contraddittorie rispetto al diritto internazionale e non chiaramente definite”.

Così Toni Ricciardi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenendo in Aula per esprimere il voto favorevole del Partito democratico alla pregiudiziale di costituzionalità al Decreto Immigrazione.

“L’assegnazione di un porto di sbarco lontano dalla posizione di salvataggio - aggiunge il deputato dem e storico delle migrazioni - come avvenuto in queste settimane, dove persone recuperate nel Mediterraneo centrale sono state fatte sbarcare ad Ancona, non solo causa innumerevoli disagi ai migranti, ma limita la presenza di navi di soccorso nelle aree a rischio e provoca un numero più alto di naufragi. Ma oltre il danno… la beffa ovvero la disposizione che impone alle Ong non solo di informare i migranti circa la possibilità di chiedere la Protezione internazionale dell’Ue, ma addirittura di raccoglierne i dati e di consegnarli alle autorità. Mi interrogo su quale sia la base logica e normativa che trasforma una nave che compie un’operazione Sar in un ufficio immigrazione. Questa disposizione è dunque inaccettabile - conclude Toni Ricciardi - e viziata da incostituzionalità”.

12/01/2023 - 10:04

“Sollecitato da un mio ordine del giorno al Dl Aiuti quater, il governo ha accettato di ‘valutare l'opportunità di’ impegnarsi a istituire un tavolo tecnico per la regolazione delle tariffe autostradali anche al fine di contenerne l'aumento. Nonostante la forma blanda dell'impegno, si tratta di un risultato importante”.

Lo dichiara la deputata del gruppo Pd- Idp, Maria Cecilia Guerra.

“Gli aumenti già decisi e quelli progettati - aggiunge - vedono come protagonista prioritario il principale concessionario autostradale, Aspi, che ha goduto di forti rendite in passato. È difficile immaginare che queste rendite non siano state sufficienti ad ammortizzare i costi per gli investimenti in infrastrutture sostenuti, che sono una componente rilevante della tariffazione. Ciò rende gli aumenti delle tariffe poco giustificabili. Sono aumenti - conclude - che hanno conseguenze sociali rilevanti, soprattutto perché colpiscono il trasporto delle merci e, quindi, si trasferiscono a valle sui prezzi a carico dei consumatori”.

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