29/10/2022 - 12:01

“I primi passi del governo ci preoccupano proprio perché invece di concentrarsi sul reale problema di cittadini e imprese, sembrano solo volti a tornare indietro: vedi contante e misure Covid. Il tema del caro bollette è la priorità assoluta e come Pd, con le nostre proposte sul decreto Aiuti ter, abbiamo dimostrato maggiore concretezza della maggioranza. Il governo potrebbe dare un buon segnale se accettasse un confronto nel merito su quanto abbiamo proposto per abbattere le bollette energetiche: proroghe per i crediti di imposta delle imprese, innalzamento del tetto Isee delle famiglie, aumento della aliquota per gli extraprofitti e allungamento del periodo (da aprile a ottobre 2023) su cui poter intervenire su questi. Queste solo alcune delle nostre proposte sulle quali ci impegneremo nel lavoro della commissione e in aula”.
Così il deputato democratico Ubaldo Pagano, componente della commissione speciale della Camera.

29/10/2022 - 11:13

“Un maggiore sostegno alla famiglie in difficoltà per il rincaro delle bollette, che si accompagna ad un'inflazione ormai spaventosa, attraverso l’allargamento della platea dei possibili beneficiari del bonus sociale. Questo il senso di una delle nostre proposte di modifica al decreto Aiuti ter con l’innalzamento ISEE fino a 20 mila euro per i soggetti che ne hanno diritto. Una soluzione concreta che il governo dovrebbe accogliere se vuole realmente affrontare le esigenze delle famiglie che stanno soffrendo gli aumenti dei costi dell’energia, invece di occuparsi dell'aumento del tetto del contante come priorità nazionale”. Così il vice presidente del Gruppo Pd della Camera Piero De Luca.
“È fondamentale inoltre - spiega l’esponente dem - prevedere, fra le altre cose, un sostegno agli enti locali per permettere di non indebolire i servizi ai cittadini. Vanno in questo senso una serie emendamenti che abbiamo presentato in commissione speciale e che servono a mettere gli amministratori locali nelle condizioni di affrontare questa delicata fase”.

29/10/2022 - 10:13

“Il governo ha la possibilità di intervenire subito, già nella conversione del decreto Aiuti-ter, per fronteggiare l’emergenza bollette. Con i nostri emendamenti chiediamo di estendere fino a fine anno le misure già previste e di allungare di sei mesi il termine entro cui utilizzare i crediti riconosciuti in compensazione. Vogliamo raddoppiare le risorse per il bonus sociale, ampliare la platea per soggetti che hanno un ISEE fino a 20.000 euro e risolvere la disparità di trattamento per gli utenti del teleriscaldamento,  estendendo anche a loro l’applicazione dell’IVA al 5% su consumi di gas e elettricità. Le risorse ci sono e si possono reperire rivedendo e innalzando il prelievo sugli extraprofitti”.
Così la deputata democratica Chiara Braga. segretaria dell’ufficio di presidenza della Camera.

28/10/2022 - 19:03

“Il Pd si fa carico di venire incontro alle esigenze e alle emergenze dei comuni italiani e lo fa attraverso un pacchetto di emendamenti al Dl Aiuti ter messo a punto insieme agli ex sindaci che oggi fanno parte del Gruppo del Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista e ai componenti della commissione speciale. In particolare, gli emendamenti riguardano: il rifinanziamento del fondo straordinario ex art. 27, dl 17/2022 per il periodo 2022-23, con lo stanziamento di un miliardo di euro e la riattivazione del tavolo tecnico di confronto che tra il 2020 e il 2021 ha permesso di governare in modo condiviso la crisi pandemica; le misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche; il calcolo del Fondo di garanzia debiti commerciali e lo scomputo dei maggiori oneri da costi per l’energia non coperti da assegnazioni statali; la deroga alla rendicontazione delle assegnazioni statali ex art. 158 Tuel; gli extraprofitti comunali da energia rinnovabile; i pareri per le opere del Pnrr, norma necessaria per accelerare il rilascio delle autorizzazioni previste dalla legislazione; le assunzioni a tempo determinato per l’attuazione del Pnrr, per dotare gli enti locali del personale dotato di specifiche professionalità; la mobilità orizzontale, per far fronte alle carenze di personale; la proroga dei termini per l’edilizia scolastica; l’unicità del sistema ReGiS per la rendicontazione dei progetti finanziati dal Pnrr; e ulteriori norme per l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione in fase di previsione, degli avanzi e oneri di urbanizzazione in deroga alla disciplina ordinaria e degli incassi da proventi per le violazioni al codice della strada; in fine abbiamo la sospensione della quota capitale per i mutui Mef 2022-2023 e l’alleggerimento degli oneri da indebitamento per le maggiori spese energetiche. Si tratta, dunque, di un pacchetto oggi fondamentale per gli Enti locali e molto atteso dai sindaci”.

Così il deputato dem, Andrea Gnassi.

27/10/2022 - 11:52

“In ogni età e fase della vita, svolgere attività fisica con regolarità significa fare una scelta a favore della propria salute e, insieme, generare un sensibile risparmio al SSN.
Esercitare un’attività fisico-motoria deve essere una possibilità offerta a tutti, indipendentemente dalla condizione socio-economica della persona e del suo nucleo familiare. Per questo ho presentato una proposta di legge che interviene sulla normativa relativa alle detrazioni delle spese sostenute proprio per lo svolgimento dell’attività sportiva per tutte le età. In particolare la presente proposta aumenta le detrazioni rispetto a quelle attualmente previste dal testo unico delle imposte sui redditi per le spese di iscrizione alle strutture sportive e quindi produce un bel risparmio per il SSN. Inoltre con questa pdl interveniamo sul vincolo d’età. Ad oggi si possono detrarre spese solo per gli under 18, mentre con la presente pdl proponiamo la quota più alta detraibile per la fascia 3-18 e over 66.  Questa è una misura importante di sostegno, aiuto e stimolo alla pratica sportiva per tutte le fasce di età e per il benessere e la salute di tutti i cittadini”.

Lo dichiara Mauro Berruto, deputato Pd e responsabile Sport della segreteria nazionale.

24/10/2022 - 13:09

“Secondo la rete Orphanet Italia, nel nostro Paese i malati rari sono circa 2 milioni e 7 su 10 sono pazienti in età pediatrica. Nella scorsa legislatura, insieme all’onorevole Paolo Siani, abbiamo presentato una proposta di legge per introdurre una disciplina organica per la diagnosi e la cura di queste patologie in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale. Purtroppo, quella proposta non è divenuta legge ma oggi siamo sempre più convinti dell’importanza di portarla avanti”.

Così Ubaldo Pagano, Marco Lacarra e Claudio Stefanazzi, deputati pugliesi del Partito Democratico.

“Oggi - aggiungono - abbiamo tantissimi strumenti per diagnosticare in tempo molte di queste patologie. Grazie allo screening neonatale, come dimostra il caso della Puglia che lo ha introdotto per l’individuazione della Sma su tutti i nuovi nati, possiamo scoprire l’esistenza di una malattia anche prima dell’insorgenza dei sintomi, permettendo a cure e terapie di agire con maggiore efficacia. La scienza ci offre ogni giorno soluzioni innovative per il superamento di queste patologie ma scoprirle per tempo resta fondamentale. Il fattore tempo, in molti casi, può fare la differenza, e prevenire condizioni di disabilità capaci di compromettere irrimediabilmente la qualità della vita di una persona o persino il rapido decorso della malattia e il decesso. Ripresentando questa proposta, vogliamo lanciare un accorato appello al nuovo governo e a tutto il Parlamento. Lo screening neonatale - concludono - è una conquista da assicurare indistintamente a tutti, in tutta Italia”.

13/10/2022 - 14:12

 "Bella Ciao sia riconosciuta come canto di valore istituzionale perché rappresenta i più alti valori alla base della nascita della Repubblica dopo la tragica fase della dittatura nazifascista". Lo dichiarano Stefano Vaccari e Marco Furfaro, deputati del PD che questa mattina come primo atto del loro mandato hanno depositato una proposta di legge che punta a riconosce il carattere istituzionale ad un inno di chiara espressione popolare.
"Con la nostra proposta chiediamo, inoltre, che la canzone Bella Ciao sia eseguita dopo l'inno nazionale in occasione delle cerimonie ufficiali per i festeggiamenti del 25 aprile.
Lo dobbiamo a chi ha lottato e a sacrificato la propria vita per restituire libertà e democrazia al nostro Paese. Lo dobbiamo a personalità come Liliana Segre che anche oggi in seduta di apertura del Senato, mentre la destra si apprestava a fare scelte discutibili sulla presidenza, ci ha ricordato che il 25 aprile, il primo maggio e il 2 giugno sono date che scandiscono un patto tra le generazioni, tra memoria e futuro".

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