12/03/2026 - 14:31

"Spiace per l’agitazione di Rizzetto e Mazzetti, ma i fatti parlano chiaro. E stanno a zero. Gli esponenti della destra parlano sulla stampa e organizzano di tanto in tanto qualche passerella ministeriale in città, ma sono sempre stati assenti quando Prato, il distretto, le famiglie chiedevano risposte concrete. Parlano di giustizia e il Tribunale è senza un euro. Parlano di sicurezza e non ci sono nuove forze dell'ordine. Strumentalizzano le alluvioni e famiglie e imprese aspettano ancora rimborsi e ristori. Sulla città di Prato abbiamo presentato oltre 50 atti parlamentari. La destra, nel frattempo, è rimasta spaccata. Il punto vero è un altro: la maggioranza ha sistematicamente bocciato le nostre richieste di intervento - sostegni alla filiera produttiva, aiuti alle imprese e alle famiglie colpite dalle alluvioni. Su interrogazioni precise sullo stato di violenza, illegalità e sfruttamento che colpisce il territorio, molti ministri non hanno ancora risposto, così come sui ritardi ferroviari. Sul caro energia hanno prodotto un DL bollette completamente inefficace per le aziende pratesi, mentre i costi continuano ad aumentare. Più che attaccare l'opposizione, Rizzetto, Mazzetti e la destra, al potere da oltre tre anni, dovrebbero chiedere conto al loro governo delle risposte che mancano. Noi continueremo a portare in Parlamento i problemi della città e a pretendere soluzioni concrete”. Lo dichiarano Marco Furfaro, deputato e membro della segreteria nazionale PD, e Christian Di Sanzo, deputato e coordinatore reggente del PD Prato.

09/03/2026 - 14:28

“Mentre il prezzo del petrolio torna a salire per le tensioni internazionali dovute all’attacco all’Iran, il nostro Paese continua a non avere un’azione stabilizzatrice che garantisca la sicurezza di cittadini e imprese rispetto al caro carburanti in atto. La tensione geopolitica aumenta, e l’Italia non contrasta i rincari dei carburanti. Per le famiglie italiane i costi sono ormai insostenibili e il governo è immobile. Non si riducono i prezzi alla pompa, non è aumentata la concorrenza e non è si interviene sulle dinamiche che determinano la formazione dei prezzi. Anche sulle accise mobili continua la propaganda del governo. La verità è che la presidente del Consiglio Meloni è inerte mentre servirebbero strumenti automatici e trasparenti per calmierare i prezzi”.

Lo dichiara il deputato e capogruppo PD in Commissione Attività produttive, Alberto Pandolfo.

 

06/03/2026 - 16:42

"Se sul rigassificatore di Piombino il governo volesse forzare la mano, come peraltro già tentato con il Milleproroghe ed annunciato dal Ministro Pichetto Fratin, allora le compensazioni per il territorio, promesse e mai attuate, devono essere contestuali. Per questo motivo abbiamo presentato un emendamento al Decreto Bollette, attualmente in discussione a Montecitorio, affinché qualsiasi proroga venga obbligatoriamente affiancata dai benefici per i cittadini e le imprese locali. La destra non si azzardi a mantenere il rigassificatore penalizzando ancora una volta la popolazione": così i deputati Pd Marco Simiani, Emiliano Fossi, Simona Bonafè e Laura Boldrini.

"L'emendamento nello specifico contiene disposizioni per il rilancio economico, occupazionale, sociale, ambientale, infrastrutturale e culturale dell’area di Piombino (compresi i comuni del Golfo di Follonica) e la riduzione del prezzo dei costi dell’energia per gli utenti domestici e imprese del territorio. Gli interventi, per cui è previsto uno stanziamento complessivo di circa 870 milioni di euro, verranno definiti da un apposito accordo di programma fra Stato, Regione Toscana ed enti locali interessati e riguarderanno la messa in sicurezza del porto, la bonifica delle aree industriali presenti, lo sviluppo di impianti di fonti rinnovabili, l’ammodernamento delle infrastrutture viarie, la valorizzazione delle aree archeologiche della zona e la realizzazione di un gasdotto per metanizzare l’Isola d’Elba. Altre misure specifiche riguardano la promozione di nuovi investimenti nell’area portuale, con particolare riferimento alla banchina Metinvest, ed ulteriori stanziamenti per la reindustrializzazione per l’area di crisi industriale complessa di Piombino. Il provvedimento prevede inoltre che per imprese e cittadini del comune di Piombino sia concessa una riduzione del 50 per cento dei costi energetici”.

 

27/02/2026 - 15:40

“La maggioranza deve ritirare la proposta di riforma della legge 157/92, il cosiddetto “Ddl sparatutto”, perché fortemente contestato dall'opinione pubblica come dimostrano le oltre 400.000 firme raccolte dalle associazioni di varia natura e considerato anche il recente sondaggio che vede il 59% degli italiani contro la caccia.

Ma non solo, il provvedimento è contestato anche da voci nella stessa maggioranza, come quelle di Noi Moderati, che annunciano un voto contrario. La riforma è stata scritta in una logica chiaramente corporativa, clientelare, elettorale a favore di produttori di armi e munizioni e si fa beffe della Costituzione e del fatto che la fauna selvatica sia patrimonio indisponibile dello Stato consentendo una caccia selvaggia, sempre più “a scopo di lucro” e consumistica, a discapito di tutte le altre attività economiche nella natura.

Inoltre, un ennesimo segnale di allarme che questo governo dovrebbe cogliere, è il rinvio alla Corte costituzionale da parte del Consiglio di Stato per una impropria e potenzialmente rischiosa incostituzionalità del CTFVN Comitato tecnico faunistico venatorio nazionale, di fatto un comitato venatorio di comodo del Ministro e delle lobby armiero-venatorie che, nell’esprimere i pareri vincolanti sui calendari venatori, dimostra di agire in chiave antiscientifica legittimando una prassi antidemocratica.

Proponiamo ai parlamentari e alle parlamentari sensibili alla tutela della natura di dare vita immediatamente ad un osservatorio sulle norme che calpestano biodiversità, il benessere animale, l’ambiente, la sicurezza delle persone e impediscono e danneggiano lo sviluppo di tutte le altre attività economiche che si basano sulla natura, anche attivando una regia per presentare interrogazioni e provvedimenti legislativi.

Infine, riteniamo doveroso ricordare che, proprio sulla tutela ambientale e del benessere animale, il ruolo e l'autonomia della magistratura hanno fatto storicamente argine, in Italia e nel mondo, allo sfruttamento delle risorse ambientali, naturali e degli animali, ed è per questo che lobby e produttori senza scrupoli che sostengono il governo italiano vedono nella magistratura il pericolo alla loro sopravvivenza al potere. Un altro motivo per votare No al Referendum sulla giustizia”. Lo dichiarano in una nota congiunta, le deputate del PD Eleonora Evi e Patrizia Prestipino, invitando a votare NO al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo.

 

26/02/2026 - 19:20

“Nel testo del Dl sicurezza è grave la totale assenza del trasporto pubblico locale e del trasporto aereo. Nel settore dei trasporti servono interventi in grado di garantire la sicurezza come diritto fondamentale per tutte le lavoratrici e i lavoratori, dobbiamo puntare sulla prevenzione oltre che sulla repressione, garantire il presidio umano stabile delle stazioni, tecnologie per la sicurezza, diritto di autotutela del personale, formazione e cultura della sicurezza, oltre al rafforzamento normativo delle tutele legali, assicurative e psicologiche dei lavoratori, come indicato dal manifesto per la sicurezza ferroviaria presentato unitariamente dai sindacati del settore ferroviario nell’audizione in Parlamento del 5 febbraio. Su questi punti specifici siamo pronti al confronto con il Governo, nell’interesse di tutte le lavoratrici e i lavoratori in prima linea ogni giorno per garantire il diritto alla mobilità e di tutti i cittadini. Questa riflessione non può e non deve limitarsi a singoli interventi spot ma garantire un’azione di sistema più ampia che deve necessariamente riguardare anche le lavoratrici e i lavoratori del TPL, a partire dall’ascolto delle loro istanze, per questo abbiamo chiesto che anche i sindacati del settore possano essere auditi al più presto. L’esclusione del TPL da tutte le misure previste nel testo del dl sicurezza, nonostante il lavoro portato avanti unitariamente da sindacati e parti datoriali in attuazione del protocollo per la sicurezza, è un segnale grave. Il Governo non può continuare a ignorare le continue aggressioni e il pericolo che subiscono ogni giorno oltre 110 mila autoferrotranvieri e internavigatori e il personale del trasporto aereo a cui devono essere garantite le stesse tutele dei loro colleghi ferrovieri”
Lo dichiarano in una nota il senatore e responsabile Economia, Finanze, Imprese e Infrastrutture Pd, Antonio Misiani e il deputato dem e vicepresidente in Commissione Trasporti, Andrea Casu.

 

 

25/02/2026 - 18:37

“Oggi il Ministro Piantedosi utilizza i canali social per annunciare un bando per ispettori superiori della polizia. E prova a vendere la cosa come se fosse un aumento straordinario degli organici.
Peccato che in realtà si tratta solo di posti  per chi è già nelle forze dell’ordine. Niente di più che ordinaria amministrazione, nessun nuovo agente arriverà sulle strade.
E non a caso il Ministro dell'Interno lo fa proprio il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto sicurezza, che non contiene il tanto richiesto piano straordinario di assunzioni per le forze di polizia. Siamo al gioco delle tre carte, ai trucchetti di bassa lega per nascondere la realtà: con il Governo Meloni, gli agenti di polizia diminuiscono di ameno 1.000 all'anno, non aumentano di certo, e la sicurezza dei cittadini resta indietro.”
Così Matteo Mauri, deputato e responsabile sicurezza del Pd.

25/02/2026 - 18:00

“Questo ennesimo decreto Sicurezza non affronta i problemi reali del Paese e non dà alcuna risposta concreta alle legittime richieste dei cittadini e dei territori. Sono misure esclusivamente propagandistiche, pensate per strizzare l’occhio a chi è allergico al dissenso. La verità è che al di là degli annunci di Meloni, Salvini e Piantedosi, non esiste alcun piano straordinario di assunzioni nelle forze di polizia né un rafforzamento strutturale degli organici. Il risultato è paradossale: da quando la destra è al governo, ogni anno perdiamo almeno mille agenti della Polizia a causa dei pensionamenti, di una gestione inefficace del turn over e della mancanza di investimenti nelle scuole di Polizia”.
Lo dichiara Matteo Mauri, deputato e responsabile Sicurezza del Partito Democratico. “Le misure messe in campo sono gravemente insufficienti e non sono in grado di rimediare ai drammatici tagli che le manovre del governo hanno apportato alle politiche sociali dei Comuni. Sindaci e amministratori locali denunciano una progressiva riduzione di fondi e dei presìdi di sicurezza, mentre agli uomini e alle donne in divisa si chiedono sempre più compiti senza garantire adeguate assunzioni, mezzi, risorse economiche e valorizzazione salariale. Non si può continuare a pretendere di più da chi ogni giorno garantisce la sicurezza del Paese senza investire davvero sulle risorse umane e materiali necessarie. La sicurezza non si costruisce con la propaganda, ma con scelte strutturali, programmazione e investimenti seri” conclude Mauri.

23/02/2026 - 18:05

“Quanto accaduto è stato oggetto di una vergognosa strumentalizzazione politica da parte di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni.
Di fronte a una vicenda drammatica, con un’indagine ancora in corso e una comunità scossa, hanno scelto di usare quelle ore per raccogliere consenso, per piegare i fatti alla propaganda, per marcare una presunta superiorità nel sostegno alle forze dell’ordine o per alimentare una battaglia politica legata al referendum. Questo è inaccettabile. Le forze dell’ordine si difendono davvero sostenendo chi opera ogni giorno con dignità, professionalità e rispetto della legge. Non si difendono con la propaganda o presentando norme sbagliate  come “scudo penale”, che rischiano invece di isolare proprio quegli operatori corretti che si vorrebbe tutelare.
Se c’è rispetto per le istituzioni e per il lavoro della magistratura, Salvini deve chiedere scusa e ritirare il decreto sicurezza e quelle norme che sono state utilizzate come bandiera ideologica. La sicurezza non si costruisce contrapponendo le istituzioni tra loro né mettendo in discussione l’equilibrio tra poteri dello Stato. Ancora una volta assistiamo a un governo che usa le istituzioni come palcoscenico elettorale, alimentando divisioni invece di rafforzare la coesione e la fiducia dei cittadini.”. Così Matteo Mauri Responsabile Sicurezza e deputato del Partito Democratico intervenendo in aula alla camera.

18/02/2026 - 15:36

“La decisione di dichiarare inammissibili una decina di nostri emendamenti al Ddl ‘Coltiva Italia’, tra cui il 5.01 e il 5.09 che consentivano alle imprese agricole della Regione Emilia Romagna di riutilizzare i fondi residui già stanziati dopo le calamità come gelate e alluvioni del 2023, è un atto grave e politicamente inaccettabile. Parliamo di risorse pubbliche già destinate ai territori colpiti, che non avrebbero comportato nuove spese per lo Stato ma avrebbero semplicemente permesso di intervenire per risarcire dei danni subiti e intervenire con tempestività per la messa in sicurezza del territorio e il sostegno alle imprese agricole ancora in difficoltà. Bloccare queste risorse significa, di fatto, sottrarre agli agricoltori emiliano romagnoli risorse necessarie per affrontare emergenze reali e documentate. È una scelta che colpisce in particolare l’Emilia-Romagna, guarda caso, e che dimostra una preoccupante distanza se non una avversità manifestata già in precedenza, della maggioranza di governo dalle esigenze concrete delle comunità locali di quella Regione”.

 

Così i deputati democratici della commissione Agricoltura, Stefano Vaccari e Andrea Rossi.

“Ancor più incomprensibile - aggiungono - è questo atteggiamento alla luce delle dichiarazioni pubbliche del ministro Lollobrigida, che solo pochi giorni fa, a Bologna, aveva manifestato disponibilità verso le proposte del Partito Democratico. Oggi, nei fatti, assistiamo a una chiusura che contraddice quegli impegni e che penalizza l’Emilia Romagna, che per ragioni di pregiudizio politico non gode dei favori del governo e della destra. Non vorremo però che quanto bocciato oggi possa essere ripresentato come emendamento dal governo e dal Relatore per acquisire medaglie dal chiaro connotato propagandistico. Di fronte a frane, allagamenti, infrastrutture danneggiate e aziende agricole escluse dai precedenti ristori, ci sarebbe stato bisogno di responsabilità istituzionale e coerenza, non tatticismi. Continueremo a batterci perché queste risorse vengano rese immediatamente disponibili alle Regioni. La sicurezza del territorio e la sopravvivenza delle imprese agricole - concludono - non possono essere ostaggio di logiche di parte”

 

18/02/2026 - 13:39

“La proposta di legge a prima firma Ghio mira da un lato alla sicurezza degli spostamenti per ciclisti e pedoni, e dall'altro lato ad mobilità più sostenibile. A fronte dei ritardi e dell’inadeguatezza del governo sull’utilizzo dei fondi del Pnrr sulla mobilità sostenibile e la sicurezza stradale, e dell’elevatissimo numero di incidenti stradali, questo testo offre un contributo decisivo sui temi della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile e sull’impatto che questi temi hanno sulla qualità della vita nelle grandi città.

C’è poi anche un investimento legato all'approccio culturale delle nuove generazioni che sono sempre pronte ad accogliere spunti sulla mobilità sostenibile e dobbiamo considerare anche il tema della fruizione turistica nelle varie regioni. C’è un’alta richiesta da parte di giovani e turisti ad utilizzare mezzi sostenibili come la bicicletta, e in commissione abbiamo fatto un grande lavoro in questa direzione”. Lo ha detto Anthony Barbagallo Deputato Pd e capogruppo in commissione trasporti della camera, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della proposta di legge della Deputata del PD Valentina Ghio sulla sicurezza stradale per tutelare pedoni e ciclisti.

 

18/02/2026 - 08:44

Pdl promossa dalla deputata democratica Valentina Ghio

 

Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 11:30 Sala Stampa della Camera dei Deputati

 

Mercoledì 18 febbraio 2026 alle ore 11:30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, si terrà la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge sulla Mobilità attiva promossa dalla deputata democratica Valentina Ghio.

 

L’iniziativa nasce dalla crescente diffusione degli spostamenti a piedi e in bicicletta e dalla necessità di rafforzare il quadro normativo in materia di sicurezza e infrastrutture, al fine di garantire maggiore tutela a pedoni e ciclisti.

 

La proposta di legge è stata elaborata in collaborazione con FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e con il contributo di Andrea Colombo, esperto di mobilità sostenibile e sicurezza stradale.

 

Intervengono:

- Chiara Braga, Presidente Gruppo PD Camera dei Deputati;

- Annalisa Corrado, Eurodeputata Pd;

- Anthony Barbagallo, Capogruppo PD in Commissione Trasporti della Camera;

- Valentina Ghio, Vicepresidente Gruppo PD Camera e prima firmataria della PDL;

- Luigi Menna, Presidente nazionale FIAB;

- Massimo Gaspardo Moro, Coordinatore Centro Studi FIAB;

- Andrea Colombo, Esperto di mobilità sostenibile e sicurezza stradale;

- Luca Valdiserri, Giornalista Corriere della Sera;

 

Modera:

- Alfredo Di Giovampaolo, Giornalista Rai.

 

18/02/2026 - 08:41

Oggi, mercoledì 18 febbraio, presso la Sala stampa della Camera dei deputati, a partire dalle ore 14.30 si terrà la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge “Norme per il riconoscimento dell’ipnosi sanitaria quale strumento di pratica sanitaria nella gestione di diagnosi, cura, riabilitazione e prevenzione”, a prima firma della deputata e Capogruppo PD in Commissione Agricoltura, Antonella Forattini.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di riconoscere e inquadrare in modo chiaro e scientificamente fondato, l’utilizzo dell’ipnosi sanitaria come strumento integrativo della pratica clinica, già presente in diversi ambiti della medicina e della psicologia, ma oggi privo di un quadro normativo organico. La proposta di legge intende definire ambiti di applicazione, requisiti professionali, e garanzie per i pazienti, valorizzando le esperienze cliniche consolidate e rafforzando la sicurezza e la qualità delle prestazioni sanitarie.

17/02/2026 - 14:37

Mercoledì 18 febbraio, presso la Sala stampa della Camera dei deputati, a partire dalle ore 14.30 si terrà la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge “Norme per il riconoscimento dell’ipnosi sanitaria quale strumento di pratica sanitaria nella gestione di diagnosi, cura, riabilitazione e prevenzione”, a prima firma della deputata e Capogruppo PD in Commissione Agricoltura, Antonella Forattini.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di riconoscere e inquadrare in modo chiaro e scientificamente fondato, l’utilizzo dell’ipnosi sanitaria come strumento integrativo della pratica clinica, già presente in diversi ambiti della medicina e della psicologia, ma oggi privo di un quadro normativo organico. La proposta di legge intende definire ambiti di applicazione, requisiti professionali, e garanzie per i pazienti, valorizzando le esperienze cliniche consolidate e rafforzando la sicurezza e la qualità delle prestazioni sanitarie.

 

16/02/2026 - 09:55

Pdl promossa dalla deputata democratica Valentina Ghio

Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 11:30
 Sala Stampa della Camera dei Deputati

Mercoledì 18 febbraio 2026 alle ore 11:30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, si terrà la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge sulla Mobilità attiva promossa dalla deputata democratica Valentina Ghio.

L’iniziativa nasce dalla crescente diffusione degli spostamenti a piedi e in bicicletta e dalla necessità di rafforzare il quadro normativo in materia di sicurezza e infrastrutture, al fine di garantire maggiore tutela a pedoni e ciclisti.

La proposta di legge è stata elaborata in collaborazione con FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e con il contributo di Andrea Colombo, esperto di mobilità sostenibile e sicurezza stradale.

Intervengono:

- Chiara Braga, Presidente Gruppo PD Camera dei Deputati;
- Annalisa Corrado, Eurodeputata Pd;
- Anthony Barbagallo, Capogruppo PD in Commissione Trasporti della Camera;
- Valentina Ghio, Vicepresidente Gruppo PD Camera e prima firmataria della PDL;
- Luigi Menna, Presidente nazionale FIAB;
- Massimo Gaspardo Moro, Coordinatore Centro Studi FIAB;
- Andrea Colombo, Esperto di mobilità sostenibile e sicurezza stradale;
- Luca Valdiserri, Giornalista Corriere della Sera;

Modera:
- Alfredo Di Giovampaolo, Giornalista Rai.

 

05/02/2026 - 12:13
“Con l’approvazione del mio ordine del giorno il governo compie un primo passo nel riconoscere le difficoltà vissute da migliaia di imprese del settore moda, colpite da una interpretazione retroattiva del credito d’imposta per ricerca e sviluppo che ha generato incertezza e criticità rilevanti. Aziende che avevano investito legittimamente in innovazione e creatività, sulla base di norme e prassi allora vigenti, attendono ora risposte concrete per mettere in sicurezza un comparto strategico del Made in Italy, già duramente provato dalla crisi”: lo dichiara la vicepresidente dei deputati Pd Simona Bonafè commentando l’approvazione, oggi giovedì 5 febbraio, in Aula alla Camera, del suo ordine del giorno alla Legge annuale sulle Pmi.

“L’atto approvato impegna l’esecutivo a fare piena chiarezza sui numeri e sulle risorse in gioco e ad avviare un percorso volto a individuare una soluzione equa e sostenibile. È un passaggio fondamentale, che ora va tradotto rapidamente in scelte concrete, per rafforzare la certezza del diritto e tutelare il principio del legittimo affidamento, dando alle imprese del settore moda le certezze di cui hanno bisogno per continuare a investire e crescere”: conclude.
 

 

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