12/03/2025 - 16:07

“Spiace constatare come il Ministro Giorgetti si sia auto dichiarato non competente rispetto a un tema fondamentale, che riguarda lavoratrici e lavoratori delle cooperative sociali che hanno ottenuto il rinnovo contrattuale che aspettavano da tempo e che avrebbero tutto il diritto di vederselo riconosciuto. Senza un efficace meccanismo di revisione dei prezzi per gli appalti di servizi e senza un sostegno agli enti locali che sono stati affamati da questo Governo, il rischio concreto è che molte imprese non siano più in grado di garantire l’esecuzione dei servizi, con conseguenze gravissime per i lavoratori e per i cittadini”. Così la deputata del Partito Democratico Silvia Roggiani, intervenendo in replica al Question Time rivolto al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti.
“Nel Question Time – ha aggiunto Roggiani – abbiamo proposto due soluzioni: una legislativa e l’altra attraverso la creazione di un fondo, per poter permettere ai comuni di affrontare - nonostante i continui tagli -  questo tema che coinvolge non solo i lavoratori delle cooperative sociali ma anche le famiglie che ricevono i servizi. Ci auguriamo quindi che arrivino presto le risposte che il Ministro Giorgetti, nell’ultima parte del suo intervento ha troppo timidamente annunciato”.

12/03/2025 - 13:39

presentata interrogazione su scuola Barberino Tavernelle, esempio di problema diffuso

"Quando un'opera prevista dal Pnrr non potrà essere completata nei tempi stabiliti, a seguito di comprovate cause non imputabili alla stazione appaltante, lo Stato deve intervenire per evitare gravissimi dissesti economici ai comuni interessati e disagi per le comunità territoriali coinvolte. Il caso della scuola di Barberino Tavernelle, dove la ditta vincitrice ha abbandonato il cantiere per poi fallire, è un esempio eclatante di un problema diffuso su cui occorre intervenire immediatamente". E’ quanto chiede la vice presidente del gruppo Pd Simona Bonafè presentando una interrogazione parlamentare sulla vicenda dell'opera pubblica che rischia di non essere terminata entro la data prevista.

"E' quindi necessario istituire un fondo statale, finalizzato al completamento di questi edifici le cui risorse siano destinate agli enti locali che hanno registrato ritardi e conseguentemente perso la possibilità di utilizzare i finanziamenti europei. Un mio emendamento  è stato respinto dalla destra ma c'è un ordine del giorno approvato che impegna il governo ad intervenire rapidamente. Non possiamo perdere altro tempo",  conclude Simona Bonafè.

 

08/03/2025 - 11:59

"Non è più un caso isolato, non è più un semplice episodio: è un’escalation gravissima che dimostra come l’estrema destra si senta impunita nel colpire chi difende i valori della democrazia e dell’inclusione."Con queste parole, la deputata del Partito Democratico Rachele Scarpa condanna con fermezza il nuovo attacco vandalico subito nella notte dalla sede dell’UDU Venezia. Per la terza volta in una settimana, gli spazi degli studenti universitari sono stati presi di mira con scritte fasciste, insulti omofobi e persino minacce di morte. Inoltre, la maniglia della porta è stata divelta, in quello che appare come un chiaro tentativo intimidatorio alla vigilia del presidio organizzato dagli studenti.

“Esprimo - aggiunge l’esponente dem - la mia totale solidarietà alle studentesse e agli studenti che ogni giorno lottano per un’università libera, inclusiva e antifascista. È inaccettabile che siano costretti a subire intimidazioni continue mentre chi fomenta odio si sente libero di agire nell’ombra. Se pensano di fermare questi ragazzi con la violenza, si sbagliano di grosso: oggi saranno in piazza con ancora più determinazione. Il silenzio delle autorità locali e nazionali è assordante. Non possiamo limitarci alla solidarietà: è necessario un intervento concreto. Per questo, insieme ad altri colleghi, siamo pronti a presentare un’interrogazione parlamentare al governo per chiedere quali misure intenda adottare per garantire la sicurezza della sede dell’UDU Venezia e, più in generale, per contrastare l’ondata di violenza neofascista che sta colpendo le nostre città”.

"L’antifascismo - conclude Scarpa - non è un concetto astratto, è una pratica quotidiana di difesa della democrazia. Venezia è e deve restare una città libera da odio e intolleranza. Mi aspetto che le autorità competenti e il Ministero dell’Interno prendano immediatamente provvedimenti concreti, perché non accetteremo mai che la violenza diventi normalità”.

 

07/03/2025 - 16:14

Sono molto preoccupata per la condizione di Aziz Tarhouni, 18 anni, arrivato in Italia dalla Tunisia da minore, ora trattenuto al CPR di Trapani.
Appena maggiorenne è dovuto uscire dal circuito dell’accoglienza, è stato dunque vittima di sfruttamento e ora da diversi mesi è trattenuto al CPR di Trapani.
Entrato da persona sana, è un altro degli esempi purtroppo frequentissimi di persone devastate psicologicamente dai CPR: ha messo in atto comportamenti autolesivi e ogni minuto che passa in più recluso è un minuto in cui temiamo per la sua incolumità. Ne chiediamo immediata e urgente liberazione, affinché abbia accesso a tutti i diritti, alla cura e alle condizioni di dignità che finora gli sono stati negati. Il nostro è un appello accorato alla Prefettura e alle autorità locali: non vogliamo un altro morto di CPR. Aziz sia subito liberato e trasferito in una struttura idonea alla sua giovane età e alla sua condizione di estrema fragilità.

06/03/2025 - 12:25

Il deputato democratico Mauro Laus ha depositato oggi un’interrogazione parlamentare al Ministro delle Infrastrutture in merito alla decisione di Trenitalia e SNCF di escludere Bardonecchia dalle fermate dei treni ad alta velocità Frecciarossa e TGV sulla linea Torino-Milano-Parigi, a partire dal 31 marzo 2025. Una decisione che per il deputato democratico “rischia di creare un grave danno al territorio. Il nuovo assetto prevede peraltro fermate a Oulx in Piemonte e a Modane e Saint Jean de Maurienne in Francia, penalizzando le valli olimpiche piemontesi a vantaggio di destinazioni sciistiche d’Oltralpe”.

“Bardonecchia - ricorda Laus - è una delle principali mete turistiche invernali ed estive del Paese, con circa un terzo dei visitatori che raggiungono la località in treno. Negli ultimi anni, il comprensorio ha investito significativamente nel modello di trasporto sostenibile “sci + treno”, guadagnandosi un posto tra le prime dieci località europee per questa tipologia di mobilità. La soppressione della fermata ferroviaria non solo danneggia il turismo locale, ma crea anche disagi dal punto di vista della sicurezza, costringendo la polizia di frontiera a spostarsi su Oulx”.

L’interrogazione chiede quindi al ministro Salvini di chiarire le motivazioni dietro questa scelta scellerata e di adottare misure urgenti per garantire il mantenimento della fermata di Bardonecchia”.

 

L’interrogazione è stata sottoscritta dai democratici: Alberto Pandolfo, Antonella Forattini, Claudio Stefanazzi, Marco Simiani, Federico Fornaro, Mauro Berruto, Stefania Marino, Marco Lacarra, Maria Cecilia Guerra, Arturo Scotto.

 

05/03/2025 - 14:30

“Noi chiediamo chiarimenti e impegni al ministro Salvini. Il Mit ha prodotto un bando pasticciato nei tempi e nei modi, certamente non all’altezza di un impegno come quello da 9 miliardi e 200 milioni di euro al momento previsto dal partenariato pubblico - privato sulla concessione di Autostrada del Brennero per i prossimi 50 anni. La nostra preoccupazione riguarda il fatto che al momento quel tratto autostradale è nella sua maggioranza di proprietà degli enti pubblici dei territori che attraversa e siamo davvero preoccupati che possa non essere più cosi.

Si teme fortemente che un’arteria autostradale così importante per l’Italia e di collegamento con l’Europa possa non essere più gestita e controllata dagli enti locali dei territori attraversati, con tutto ciò che ne consegue in termini di entrate pubbliche e investimenti infrastrutturali”. Lo ha detto la deputata del PD Sara Ferrari in conferenza stampa alla Camera, presentando insieme ai colleghi Antonella Forattini, Ilenia Malavasi, Stefano Vaccari, l’interpellanza urgente al ministro Salvini sul bando che riguarda la concessione autostradale del tratto della A22 Modena Brennero.

 

05/03/2025 - 09:56

Oggi ore 13 conferenza stampa Pd presso la sala stampa di Montecitorio

“Chiediamo al ministro dei trasporti Matteo Salvini che faccia immediatamente chiarezza sul pasticcio che è stato fatto nei tempi e nei modi, riguardo al bando del Mit per l’assegnazione della tratta autostradale A22 Modena - Brennero, gravato  di ricorsi depositati e annunciati prima ancora della scadenza delle candidature, che è stata prorogata di necessità. Vorremmo sapere con urgenza come intenda procedere il Ministro sulla questione, in considerazione delle incongruenze e dei rischi connessi all’assegnazione della gestione di tale tratta, che oggi è in mano ad una società pubblica, per l’86% degli enti locali della zona, e fare chiarezza e dare certezza, in tempi brevi, a tutti i soggetti coinvolti”. Lo scrivono in una nota i deputati del partito democratico Sara Ferrari, Rosanna Filippin, Antonella Forattini, Ilenia Malavasi, Nadia Romeo, Andrea Rossi, Stefano Vaccari, firmatari di una interpellanza urgente al ministro dei trasporti che verrà presentata oggi alle ore 13 in conferenza stampa a Montecitorio.

Per accrediti inviare una mail a pd.ufficiostampa@camera.it

 

04/03/2025 - 16:50

Domani ore 13 conferenza stampa Pd presso la sala stampa di Montecitorio

“Chiediamo al ministro dei trasporti Matteo Salvini che faccia immediatamente chiarezza sul pasticcio che è stato fatto nei tempi e nei modi, riguardo al bando del Mit per l’assegnazione della tratta autostradale A22 Modena - Brennero, gravato  di ricorsi depositati e annunciati prima ancora della scadenza delle candidature, che è stata prorogata di necessità. Vorremmo sapere con urgenza come intenda procedere il Ministro sulla questione, in considerazione delle incongruenze e dei rischi connessi all’assegnazione della gestione di tale tratta, che oggi è in mano ad una società pubblica, per l’86% degli enti locali della zona, e fare chiarezza e dare certezza, in tempi brevi, a tutti i soggetti coinvolti”. Lo scrivono in una nota i deputati del partito democratico Sara Ferrari, Rosanna Filippin, Antonella Forattini, Ilenia Malavasi, Nadia Romeo, Andrea Rossi, Stefano Vaccari, firmatari di una interpellanza urgente al ministro dei trasporti che verrà presentata domani alle ore 13 in conferenza stampa a Montecitorio.

Per accrediti inviare una mail a pd.ufficiostampa@camera.it

 

04/03/2025 - 15:52

"A tre anni dall'avvio delle azioni per l’implementazione della misura contro il caporalato e il superamento degli insediamenti abusivi, non è ancora stata sottoscritta alcuna convenzione con i Comuni beneficiari. È inaccettabile che le amministrazioni locali, dopo aver rispettato ogni scadenza e richiesto più volte chiarimenti, restino nell'incertezza. Per questo ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro del Lavoro, chiedendo risposte chiare e tempi certi". Così Chiara Gribaudo, Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, annuncia la presentazione dell’atto in Parlamento.
L’interrogazione chiede conto dello stato di avanzamento delle attività, del mancato convenzionamento con i Comuni nonostante il ripetuto invio dei Piani di Azione Locale (PAL) e della possibilità di ottenere una proroga dei termini di realizzazione, oggi fissati al primo trimestre del 2025.
Spiega l’Onorevole Gribaudo: "Nonostante a dicembre il commissario Falco in audizione presso la Commissione da me presieduta ci avesse annunciato che il contributo sarebbe arrivato entro gennaio e per i primi comuni addirittura entro il 2024, riscontriamo che ad oggi gli impegni non sembrano rispettati. Il tempo passa e i territori si trovano in difficoltà per i ritardi del Governo. Sappiamo che tre Comuni hanno già rinunciato ai fondi, scoraggiati da un processo farraginoso e senza garanzie. Il Governo deve dire chiaramente se intende proseguire con questa misura o se prevede di individuare altre coperture finanziarie. Non possiamo permettere che  il grande impegno e le risorse già investite dai Comuni vadano sprecati,  ma più in generale non si può lasciare insoluto un problema che riguarda la dignità di lavoratrici e lavoratori e la legalità nel settore agricolo, tanto più nel momento in cui ci sono i fondi".
"L'Italia ha il dovere di rispettare gli impegni presi nel contrasto al caporalato. Non possiamo accettare che, mentre si moltiplicano i tavoli e le richieste di aggiornamento ai Comuni, la situazione sui territori resti immobile. Il Governo non può più rimandare: servono risposte immediate" conclude la vicepresidente nazionale del PD.

04/03/2025 - 12:29

Maggioranza accolga la proposta del Pd

“Nei piccoli centri ogni giorno chiudono decine di negozi, schiacciati dalla concorrenza dei colossi dell’e-commerce e dalla perdita del potere d’acquisto delle famiglie. Queste attività non solo generano economia, ma hanno anche un forte valore sociale, contribuendo all’identità e alla vivibilità delle comunità locali. I dati che arrivano dalla Toscana sono allarmanti: nel solo 2024 hanno cessato l’attività 3.760 negozi. Un fenomeno che impoverisce le città e colpisce tutti gli strati sociali. Per contrastare questa tendenza e sostenere il commercio di vicinato, abbiamo presentato una proposta di legge per incentivare e tutelare le imprese che fanno parte dei cosiddetti ‘centri commerciali naturali e dei piccoli comuni’”. Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo PD in Commissione Ambiente alla Camera.

“La nostra proposta prevede misure concrete, tra cui la semplificazione degli adempimenti fiscali e incentivi per l’acquisto di registratori di cassa. Inoltre, introduce un ‘programma di rimborso’, che consentirebbe ai clienti di ricevere indietro fino a 200 euro l’anno sugli acquisti effettuati nei negozi fisici. Questa misura sarebbe interamente finanziata attraverso un’imposta sulle transazioni digitali, applicata alla vendita di beni e servizi online. L’obiettivo è duplice: incentivare gli acquisti nei negozi tradizionali e garantire una maggiore equità fiscale tra commercio fisico e digitale, sempre promuovendo pagamenti elettronici tracciabili per contrastare l’evasione fiscale. Avevamo proposto di calendarizzare subito il provvedimento abbinandolo a una proposta simile già in discussione alla Camera, ma la destra ha inspiegabilmente bloccato questa possibilità. Non ci fermeremo e continueremo a lavorare affinché questa legge venga approvata”, conclude Marco Simiani.

 

28/02/2025 - 11:20

"Gli unici a non accorgersi che la Sanità Toscana è una delle migliori d'Italia sono gli esponenti di destra che per mesi, nonostante i tagli del Governo Meloni e la mancata assegnazione delle risorse del payback, hanno parlato addirittura di servizi da 'terzo mondo'". Lo dichiara il deputato del Pd Marco Simiani sulla classifica redatta dal Ministero della Salute.

"La sanità toscana è ai vertici nazionali per i livelli essenziali di assistenza territoriale, prevenzione e ospedali, migliorando peraltro nettamente rispetto ai precedenti dati riferiti al 2022. Sicuramente occorre migliorare nelle liste d'attesa e nei presidi locali ma la strada intrapresa è quella giusta", conclude Marco Simiani.

26/02/2025 - 14:52

“Migliaia di opere pubbliche rischiano di essere bloccate in tutta Italia a causa dei ritardi del governo nello stanziamento delle risorse necessarie a coprire gli ‘extracosti’, già ampiamente previsti dalla legge. Siamo sconcertati dall’inerzia della destra, che da mesi nega agli enti locali i fondi indispensabili per completare progetti fondamentali per il Paese”. Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente alla Camera.

"I cantieri fermi riguardano infrastrutture essenziali, dalla sanità alla viabilità, dai trasporti ai servizi pubblici, con conseguenti ritardi pesanti sui tempi di completamento. Il paradosso è che è lo stesso Ministero delle Infrastrutture, dalla seconda metà del 2024, a segnalare ufficialmente questa situazione, mentre il Ministero dell’Economia continua a ignorare il problema. È evidente un braccio di ferro interno alla Lega tra Salvini e Giorgetti, che sta paralizzando il paese e mettendo in difficoltà migliaia di imprese in attesa di pagamenti, con ripercussioni gravi sui bilanci comunali. Chiediamo al governo di sbloccare immediatamente le risorse necessarie per far ripartire i lavori e garantire ai cittadini servizi e infrastrutture essenziali. L’inerzia e i conflitti interni alla maggioranza non possono continuare a danneggiare l’Italia”: conclude.

 

26/02/2025 - 12:43

"Un video raccapricciante è apparso poche ore fa sui profili social del presidente statunitense Donald Trump. Nel video si vede Gaza oggi, con le macerie dei bombardamenti, e dei bambini che camminano verso un altro scenario. Il nuovo scenario è come Trump immagina la "Riviera Medio Oriente": grattacieli, lusso, soldi che piovono dal cielo, Musk che beve cocktail circondato da banconote, statue d'oro che raffigurano Trump. Il video, con una canzone che parla di "golden future" si chiude con lo stesso Trump e Netanyahu in costume su due lettini che bevono drink a bordo piscina. Senza palestinesi". Lo ha denunciato intervenendo oggi nell'aula di Montecitorio, Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.
"A Gaza sono state uccise, secondo Lancet, 70mila persone. Altre 10mila sono sotto le macerie, i palestinesi sono allo stremo, la situazione è drammatica e Trump pubblica un video oltraggioso e aberrante che conferma il piano di pulizia etnica che condivide con Netanyahu - ha proseguito -. Questo avviene nelle stesse ore in cui il vicepresidente della Knesset, Nissim Vaturi, dello stesso partito del premier Netanyahu, dice dei civili palestinesi: "Sono feccia, subumani, nessuno al mondo li vuole. I bambini e le donne vanno separati, e gli adulti eliminati". Di fronte ad affermazioni così riprovevoli, tutti dovremmo alzare la voce e avere reazioni durissime. Invece il silenzio della destra è assordante".
"Intanto "Breaking the silence", ong di ex militari israeliani, denuncia un pacchetto legislativo che attacca la libertà di espressione, colpisce la società civile che si occupa di diritti umani e comprime lo spazio democratico, già sottile, rimasto in Israele - ha aggiunto Boldrini -. Per non parlare di quello che accade in Cisgiordania dove 40mila palestinesi sono stati cacciati da Jenin, Tulkarem e altre località e il territorio della Palestina occupata è disseminato di 900 checkpoint a riprova dell'annessione in corso da parte di Israele".
"Davanti a tutto questo, l'Italia cosa fa? La presidente del Consiglio che posizione prende? Venga in aula a spiegarci in che direzione sta portando l'Italia" ha concluso la deputata dem.

20/02/2025 - 17:29

“Come volevasi dimostrare, il TAR Liguria conferma l’illegittimità della proroga al 20 settembre 2027 per le concessioni balneari. Ma se con questa sentenza migliaia di comuni e imprenditori ripiombano nell’incertezza la colpa non è da attribuire al tribunale ligure. La responsabilità di tutto questo caos, piuttosto, è del Governo Meloni e dello scarica-barile con cui mesi fa ha pensato di gestire la vicenda.”Così Claudio Stefanazzi, deputato pugliese del Partito Democratico.
“Abbiamo un Governo che a più riprese, e non solo su questo fronte, si è dimostrato completamente incapace di offrire soluzioni adeguate. Mentre la Ministra Santanché è troppo impegnata a risolvere i suoi problemi giudiziari per adottare il decreto attuativo sugli indennizzi, tutto il settore della balneazione sta pagando il prezzo di misure raffazzonate e confuse e gli stessi enti locali non hanno alcuna indicazione su come procedere. Questa storia è l’emblema delle modalità con cui la destra gestisce la cosa pubblica: palla in tribuna e dito puntato sull’Europa. Poco importa se, nel frattempo, si aprono migliaia di contenziosi e chiudono migliaia di imprese.”

20/02/2025 - 15:23

"Come abbiamo denunciato con forza nei mesi scorsi, le bugie raccontate dalla destra sulle concessioni balneari si sono scontrate contro il muro della realtà rappresentato dalla direttiva Bolkestein. Il Governo ha tradito le promesse fatte all'intero settore per anni, e lo ha fatto nel peggiore dei modi, creando una situazione di caos che si ripercuote ancora oggi non solo sugli operatori ma anche sugli amministratori locali, lasciati del tutto allo sbando. L'ultima pronuncia del Tar Liguria lo conferma, laddove afferma che la proroga al 30 settembre 2027, come articolata dal Governo e dalla maggioranza, è illegittima, considerando sia l'assenza di un accordo scritto tra lo Stato italiano e la Commissione europea sul punto, sia l'impossibilità che, in ogni caso, un simile accordo possa prevalere sulle pronunce della Corte di Giustizia. Una decisione che purtroppo riapre l'incertezza, quando peraltro siamo ancora in attesa del decreto ministeriale sulla definizione dei criteri per calcolare l'equa remunerazione ai concessionari uscenti, su cui andrebbero coinvolti immediatamente enti locali e parti sociali. Tanta confusione insomma, si brancola nel buio, e la piena responsabilità è di un Governo non all'altezza”.

Così il capogruppo dem in commissione Ue della Camera, Piero De Luca.

 

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