19/09/2024 - 11:21

Gnassi: Fdi specula su tragedie

“Mentre cittadini, sindaci di ogni schieramento politico, forze dell'ordine, vigili del fuoco e volontari sono impegnati a fronteggiare la nuova emergenza in Romagna, chiaramente legata agli effetti del cambiamento climatico che sta devastando mezza Europa, alcuni esponenti della maggioranza, tra cui il Senatore Marco Lisei di Fratelli d’Italia, si abbandonano a polemiche strumentali.
Invece di collaborare concretamente, assistiamo a un triste esempio di come la speculazione sulle tragedie sia diventata prassi politica per alcuni membri del governo. In particolare, risulta intollerabile che queste polemiche vengano sollevate mentre le istituzioni locali e i cittadini stanno ancora attendendo le risorse promesse da Meloni per far fronte agli 8,5 miliardi di danni causati dalle alluvioni del 2023.
E il governo abbia ostacolato burocraticamente le procedure e imbrigliato il lavoro del commissario Figliuolo con vincoli irrazionali, ritardando così la ripresa del territorio.
È inaccettabile che, mentre l'emergenza è ancora in corso, si dia spazio a polemiche che non fanno altro che dividere e rallentare la risposta al dramma. Chiediamo alla destra di abbandonare queste manovre di sciacallaggio politico e di concentrarsi sull'aiuto concreto ai territori colpiti. La priorità deve essere la sicurezza delle persone e il ripristino delle infrastrutture, non la campagna elettorale” così in una nota il deputato democratico, Andrea Gnassi.

18/09/2024 - 20:00

“In questo disegno di legge non c’è nulla sulla sicurezza, ma solo aumento delle pene, propaganda e norme pericolose. Ci sono purtroppo provvedimenti liberticidi per reprimere il dissenso, come quelli sui blocchi stradali e sulla resistenza passiva non violenta; inumani, come quello sul carcere per le donne con bambini; e anche contro l’interesse nazionale, come quello contro la canapa industriale che ammazza un importante settore del Made in Italy. Questo disegno di legge non contiene l’unica scelta che sarebbe andata nella giusta direzione: quella di dare più risorse alla polizia e agli enti locali. Infatti, non solo non è previsto neanche un soldo in più per i comuni per promuovere la sicurezza urbana, ma la maggioranza ha anche bocciato tutti i nostri emendamenti per nuove e straordinarie assunzioni di personale di polizia, per il rinnovo del contratto fermo da due anni e per il pagamento degli straordinari arretrati. Invece si alzano le pene e si inventano nuovi reati, in nome di uno sfrenato e pericoloso ideologico panpenalismo. Una legge pessima per quello che c’è e per quello che manca. Uno scempio che non voteremo”.

 

Così il deputato democratico Matteo Mauri, responsabile Sicurezza del Pd ed ex viceministro dell’Interno, intervenendo in Aula per annunciare il voto contrario del Gruppo al Ddl Sicurezza.

17/09/2024 - 11:15

“Sono soddisfatta che il sottosegretario Bitonci abbia ammesso, a differenza della maggioranza, la crisi del comparto moda, il settore trainante del Made in Italy. Siamo preoccupati soprattutto per le difficoltà che riscontrano le piccole e medie imprese in una crisi che questo governo ha evidentemente sottovalutato pensando fosse una situazione congiunturale e non strutturale”. Lo dichiara la vicepresidente del Gruppo Pd, Simona Bonafè nell'interrogazione a Bitonci sulla mancata convocazione degli Enti locali al tavolo interministeriale del settore della moda e sulle iniziative di contrasto alla crisi del comparto.
“Solo nella Regione Toscana, dove si producono i principali marchi italiani e stranieri - continua Bonafé - in media chiudono due aziende a settimana con gravissime ripercussioni sull'occupazione. Al momento ho ascoltato solo dei tanti impegni presi ma di nessuna misura concreta realizzata dal governo”. “Non si può più usare il futuro ma solo il presente a partire da una moratoria dei pagamenti contributivi ed erariali per le aziende del settore che non hanno mai ricevuto sostegni specifici” ha concluso Bonafé.

11/09/2024 - 12:48

Le regole europee del nuovo Patto di Stabilità hanno previsto che ogni Stato membro presenti alla Commissione il prossimo 20 settembre il proprio piano strutturale di bilancio di medio termine.

Si tratta di un documento strategico, in quanto definisce non solo il percorso di bilancio, ma anche le riforme strutturali e gli investimenti pubblici prioritari per i prossimi anni.

Il piano dovrebbe inoltre includere riforme e investimenti di più ampia portata, relativi alle priorità comuni dell’Unione: la transizione verde e digitale; la resilienza sociale ed economica e l’attuazione del pilastro sociale; la sicurezza energetica; e, se del caso, lo sviluppo di capacità di difesa.

Come Partito Democratico chiediamo, in linea con l'indirizzo della normativa europea, che il Governo coinvolga pienamente il Parlamento nell'elaborazione del Piano, assicurando i tempi necessari per un confronto vero sul suo contenuto e proceda altresì ad un'adeguata consultazione delle parti sociali, degli enti locali, delle organizzazioni della società civile interessate. È in gioco il futuro del Paese.

Così in una nota il capogruppo democratico nella commissione affari europei della camera, Piero De Luca.

10/09/2024 - 11:09

"Nella nostra provincia, gli indici formativi e culturali sono tra i più bassi della regione. Proprio per questo la Fondazione Polo Universitario di Grosseto rappresenta uno strumento indispensabile per creare una rete virtuosa tra alta formazione, ricerca scientifica e territorio. In vista del rinnovo del Consiglio di Amministrazione dell'ente, previsto nelle prossime settimane, è fondamentale proseguire il lavoro svolto dalla Presidente Papponi Morelli, ma allo stesso tempo garantire, attraverso un mandato esplicito dei soci, un ruolo più attivo e centrale della Fondazione come punto di raccordo tra sistema educativo, incluse le scuole tecniche come gli ITS, comparto imprenditoriale, offerta culturale e specificità locali," dichiara il deputato Pd Marco Simiani.

"Le potenzialità del territorio sono enormi e diversificate, ma per valorizzarle appieno, le tre missioni del Polo Universitario devono procedere di pari passo. Soprattutto la cosiddetta “Terza Missione”, che è l’insieme delle attività su cui l’università può entrare in relazione diretta con la società, affiancando le attività didattiche tradizionali. Infatti, la promozione della didattica e l’interazione con le comunità scientifiche devono essere affiancate da un dialogo continuo con i gruppi sociali, al fine di creare ricchezza, occupazione di qualità e promuovere una crescita sociale e culturale concreta e diffusa. Non possiamo permetterci di perdere tempo, considerate le difficoltà che il nostro territorio affronta in termini di sviluppo e crescita. Leggendo l’articolo 2 dello Statuto, emerge chiaramente come la Fondazione Polo Universitario di Grosseto possieda tutte le potenzialità per rilanciare davvero l’intera provincia. La crescita formativa dei nostri giovani è fondamentale per produrre ricadute positive, sia sociali che economiche, in grado di sostenere lo sviluppo del territorio. È giunto il momento di aprire il dibattito: è in gioco il futuro della Provincia e della città di Grosseto," conclude Marco Simiani.

09/09/2024 - 13:17

“La destra dovrà confrontarsi con i cinque punti che Elly Schlein ha posto al centro del suo discorso di ieri alla Festa de l’Unità. Perché la stagione del vittimismo di governo è finita. Sono al potere da due anni e non hanno dato nessuna risposta concreta alla sofferenza sociale del paese. Hanno solo risolto i problemi dei loro amici e amichetti. E continuano a fare cassa sui più deboli. A partire dalla questione salariale dove le avvisaglie sul contratto del Pubblico impiego dicono che il Governo per l’ennesima volta prenderà in giro chi lavora nel servizio pubblico. Siamo davanti a un’abdicazione evidente della funzione dell’esecutivo che addirittura annuncia, anche se su base volontaria, l’allungalento dell’età pensionabile invece di far scorrere le graduatorie degli idonei per dare una risposta innanzitutto agli enti locali che hanno le piante organiche vuote. Fanno il gioco delle tre carte sull’occupazione, ma l’Italia è fanalino di coda per lavoro giovanile e femminile. E senza un grande piano per l’occupazione ci avviamo verso un autunno difficile. Lo dicono già i dati della cassa integrazione in settori delicatissimi. Nessuno può fare più finta di niente”. Lo dichiara Arturo Scotto capogruppo pd in commissione lavoro di Montecitorio.

07/09/2024 - 11:39

Dichiarazione di Arturo Scotto, capogruppo Pd commissione Lavoro
Abbiamo depositato un anno fa una mozione parlamentare per chiedere un piano straordinario di assunzioni nella Pubblica Amministrazione al Governo. Parliamo entro il 2030 di quasi un milione di persone per soddisfare il fabbisogno minimo per mettere lo Stato e gli enti locali in grado di funzionare. Il Ministro Zangrillo ha sempre risposto no e oggi starebbe addirittura avanzando la proposta di rendere possibile l’uscita dei lavoratori dalla P.A. a 71 anni. Invece di assumere, propongono l’allungamento dell’età pensionabile. Una scelta sbagliata e che contrastiamo. Serve invece lavorare a immettere una generazione nuova nella Pubblica Amministrazione per rinnovare lo Stato e salvare il welfare. Una missione decisiva per garantire eguaglianza, efficienza e competitività al nostro sistema paese. Questa scelte che vanno accompagnate innanzitutto al rinnovo del Contratto del Pubblico impiego, dove il Governo non garantisce le risorse necessarie, e da una politica di scorrimento delle graduatorie degli idonei e una programmazione di concorsi seria e rigorosa. Continueremo a tenere viva questa impostazione a partire dalla legge di bilancio che sarà il banco di prova di un Governo ormai screditato agli occhi di milioni di lavoratori e lavoratrici della funzione pubblica nel nostro paese.

04/09/2024 - 17:06

"Dalle prime informazioni relative alla bozza di decreto sul riordino delle concessioni balneari emerge con evidenza che il governo è in un vicolo cieco. Al di là delle finte schermaglie interne per 'salvare la faccia', la verità è chiara. Come stiamo denunciando da tempo, in questi anni la destra ha ingannato e preso in giro gli operatori economici di un settore importante e strategico, ai quali aveva promesso che non sarebbero mai state fatte procedure di evidenza pubblica e che avrebbe impedito quello che definivano l'esproprio delle concessioni, battendo i pugni sul tavolo a Bruxelles. Il provvedimento preparato dal Governo rappresenta - se confermato - un'ammissione implicita delle bugie raccontate nel tempo, allineandosi alla normativa europea sulla necessità di svolgere le gare per il rinnovo delle attuali concessioni. Il problema è che, al netto della verifica rigorosa che faremo dei criteri e dell'eventuale indennizzo ancora oggi non chiarito nei dettagli, la tempistica ipotizzata per assicurare lo svolgimento delle procedure potrebbe generare ulteriore caos qualora non condivisa dalla Commissione, aggiungendo al danno delle bugie di questi anni anche la beffa di una misura che rischia di non risolvere la procedura di infrazione e lascerebbe ancora nell'incertezza l'intero settore ma anche gli amministratori locali e tutti i nostri cittadini. Questo non possiamo più consentirlo". Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione affari europei alla camera.

28/08/2024 - 18:01

"La riconversione dell’ex caserma militare in una struttura carceraria deve essere una reale opportunità per la città di Grosseto, per l'amministrazione penitenziaria e per i detenuti coinvolti e non l'ennesima passarella elettorale. Stamani la dirigenza ha ufficializzato la consegna delle chiavi alla direttrice Morrone ed il nuovo progetto entra in una fase cruciale. Occorre quindi che sia da subito concertato con la comunità locale e con tutti gli attori preposti, per costruire le possibili attività di recupero per i detenuti assieme a tutto il sistema associativo. Per questi motivi chiederò, coinvolgendo i parlamentari del territorio, un incontro urgente con gli enti territoriali, il Dap ed il garante regionale dei detenuti: con l'obiettivo di inaugurare un percorso condiviso che consenta al nuovo penitenziario di ospitare attività formative e di recupero integrate e correlate alla detenzione": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani sulla visita ai locali che ospiteranno il nuovo carcere organizzata oggi dalla Camera Penale di Grosseto.

28/08/2024 - 12:08

"Ho presentato una interrogazione al Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, per chiedere quali misure intenda il Governo attivare con la massima urgenza per supportare le comunità del comprensorio casertano duramente colpite dagli eventi meteorologici verificatisi nel pomeriggio del 27 agosto”. Questo è quanto afferma il deputato PD, Stefano Graziano a seguito della terribile ondata di maltempo che ha interessato la provincia di Caserta. "Due persone risultano ancora disperse e ingentissimi risultano essere i danni alle infrastrutture pubbliche, alle attività economiche e al patrimonio edilizio privato. Nella serata di ieri e anche questa mattina- prosegue il parlamentare dem -  ho avuto modo di parlare con il Sindaco di San Felice a Cancello per esprimergli solidarietà per l'accaduto e per assicurargli la massima vicinanza istituzionale così come ho avuto contatti con la protezione civile regionale per avere notizie sul da farsi per affrontare l'emergenza. Di fronte alla eccezionalità dell’evento meteo - sostiene Graziano-  serve una tempestiva risposta da parte di tutte le istituzioni per affrontare l’emergenza e per la messa in sicurezza di un territorio particolarmente fragile dal punto di vista del dissesto idrogeologico. Ci auguriamo – conclude il parlamentare casertano del PD-  che il Governo si attivi in maniera tempestiva per aiutare le comunità locali”.

27/08/2024 - 14:13

"E' gravissimo che il governo israeliano non garantisca all'Onu e alle sue agenzie condizioni di operatività che consentano di portare avanti le attività umanitarie a sostegno della popolazione palestinese che ormai vive in condizioni disumane e che sta affrontando anche l'incubo di un'epidemia di poliomielite. I continui ordini di evacuazione che spingono le persone da una parte all'altra della Striscia come fossero palline di un flipper, impediscono che ci siano zone sicure dove poter distribuire aiuti, soccorrere e curare i feriti, somministrare cure e vaccini. Ed è inaccettabile che il governo Netanyahu continui ad impedire alla stampa internazionale di entrare nella Striscia per documentare quanto sta accadendo. L'appello lanciato ieri dalla Federazione europea dei giornalisti a Borrell e raccolto in Italia da Articolo 21 è più che condivisibile: 160 coraggiosissimi reporter locali uccisi finora mentre il governo israeliano continua a tenere i confini di Gaza chiusi alle operatrici e agli operatori internazionali è una situazione insostenibile e senza precedenti che deve cessare.
La situazione a Gaza non sta precipitando: è già precipitata e non ci sono più aggettivi per descriverla. Questo impone un netto cambio di strategia da parte della comunità internazionale. E' il tempo delle sanzioni economiche verso Israele e della fine dell'invio delle armi cosa che già, per l'Italia, è vietata dalla legge 185, anche attraverso triangolazioni. Norma di civiltà che va osservata in ogni circostanza e in particolar modo dopo che un governo si è macchiato di orrendi crimini ai danni di decine di migliaia di civili.
Non è sopportabile che continuino a morire donne e bambini per mano di armi europee e statunitensi". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

26/08/2024 - 13:38

“Quali indicazioni siano emerse dalle ispezioni ministeriali annunciate da tempo presso lo stabilimento Biancoforno di Calcinaia (in provincia di Pisa) e se i licenziamenti effettuati dall’azienda non siano diretta conseguenza dell'attività sindacale dei dipendenti coinvolti”. Lo chiede il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi depositando una interrogazione parlamentare dopo la decisione dell’azienda, nelle scorse settimane, di non rinnovare il contratto ad alcuni addetti.

“Le criticità segnalate dai sindacati sono numerose ed in palese violazione dello Statuto dei Lavoratori: locali idonei non concessi per tenere l'assemblea all'interno della azienda; comunicazione dei turni di lavoro senza preavviso; presenza di telecamere non autorizzate per controllare i dipendenti. Il governo aveva promesso ispezioni ma sono arrivati solo i licenziamenti nell’assoluto silenzio del Ministro Calderone. Esigiamo spiegazioni rapide e interventi concreti”, conclude Emiliano Fossi.

24/08/2024 - 13:20

“La Legge regionale annunciata dal Presidente Giani, per valorizzare la ‘Toscana diffusa’, è la risposta del buongoverno e della politica solidale all’egoismo dell’Autonomia differenziata attuata dalla destra. Mentre il governo Meloni sta creando cittadini di serie A e di serie B penalizzando i territori marginali e le zone svantaggiate, la Toscana va in direzione opposta costruendo una proposta normativa che vuole rivitalizzare i piccoli centri, i borghi storici e le aree rurali e montane incentivando i servizi alla persona e la crescita economico e sociale”. Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente.

"Con questa legge - conclude Simiani - si costruisce un quadro omogeneo per consolidare lo sviluppo integrato di oltre 170 comuni, circa due terzi del totale regionale. Si rafforza inoltre l'identità territoriale, si recuperano peculiarità e ricchezze locali e si contrasta con efficacia la dispersione demografica e l'abbandono. Fare sistema, coinvolgendo i grandi centri abitati e le aree marginali, ottimizzando le risorse garantendo l'efficacia delle prestazioni, è il modello toscano che si oppone alla deriva secessionista e 'spacca Italia' di questo governo".

16/08/2024 - 10:47

“In questi mesi il Governo Meloni ha fatto perdere ai comuni geotermici quasi 6 milioni di euro complessivi: si tratta di risorse che spettavano a territori marginali e che avrebbero potuto migliorare i servizi per le comunità o sostenere il sistema delle imprese; non è stato infatti mai emanato il decreto attuativo di una legge del 2022 del governo Draghi che aumenta le royalties per gli enti locali in base all’energia prodotta. Durante l’attuale Legislatura abbiamo cercato in ogni modo di interessare ministeri e parlamentari di maggioranza per sollecitare un atto che purtroppo non è ancora stato licenziato. I comuni sono in Toscana coinvolti sono i seguenti: San Casciano dei Bagni, Abbadia San Salvatore, Piancastagnaio, Radicofani, Radicondoli, Chiusdino in provincia di Siena; Arcidosso, Castel del Piano, Montieri, Roccalbegna, Santa Fiora, Monterotondo Marittimo in provincia di Grosseto; Castelnuovo Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Pomarance, Montecatini Val di Cecina in provincia di Pisa. Questo disastro è stato causato dalla destra che continua a penalizzare la Toscana”: è quanto dichiara una nota congiunta di Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio ed Emiliano Fossi, segretario Dem della Toscana.

08/08/2024 - 11:54

"Oggi ho partecipato al tavolo del Ministero delle imprese e del made in Italy sulla Marelli. Oggi si è chiuso molto positivamente un percorso virtuoso ed esemplare che ha salvato il presidio produttivo ed i posti di lavoro. Un successo della mobilitazione dei lavoratori e delle loro Organizzazioni Sindacali, dell' impegno della Regione Emilia-Romagna, della Città Metropolitana di Bologna e del Comune di Crevalcore, del lavoro comune di tutte le istituzioni dal Governo, alla Regione, agli Enti Locali. Un percorso che ho seguito anche con specifiche iniziative parlamentari. Davvero oggi è grande la soddisfazione". Così Andrea De Maria, deputato PD.

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