06/06/2023 - 19:00

"Oggi alla Camera è stato approvato un nostro ordine del giorno, con cui impegniamo il governo ad intervenire sul sostegno ai Comuni per assunzioni a tempo determinato. In particolare abbiamo richiesto che il contributo assegnato agli Enti dal Dpcm 30.12.2022, per l'inserimento di personale di categoria D, possa essere utilizzato anche per assumere professionalità di categoria C. Questo nostro intervento mira a scongiurare il rischio che molti Comuni, impossibilitati ad inserire in organico profili di categoria D, non riescano ad attuare i progetti Pnrr. Questi ultimi, infatti, possono essere gestiti anche da personale con qualifica inferiore che, soprattutto nei territori più piccoli, sono reperibili con maggior facilità. La legge, ad oggi, non prevede questa opzione e, pertanto, abbiamo riaffermato la necessità di estenderne l’efficacia: avendo conseguito il parere favorevole del governo ed il voto pressoché unanime della Camera, gli Enti potranno contare su un importante strumento per finalizzare gli obiettivi del Piano. L’esecutivo si è impegnato a tradurre rapidamente questa deliberazione in un atto normativo. Da parte nostra seguiremo con attenzione l’intera procedura, al fine di garantire che il provvedimento sia adottato con massima sollecitudine". Lo dichiarano i deputati dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente e Augusto Curti, della commissione Ambiente.

05/06/2023 - 11:49

Il deputato e segretario del Pd toscano: “Siamo ancora in attesa della risposta dei ministri del Lavoro e delle Imprese alla nostra interrogazione: perché tanto silenzio?”

 “Il Governo batta un colpo, quello Fimer è un caso nazionale. Siamo ancora in attesa della risposta dei ministri del Lavoro e delle Imprese alla nostra interrogazione, perché tanto silenzio?”.
A chiederlo il deputato, componente della Commissione Lavoro, e segretario regionale del partito democratico Emiliano Fossi, che lo scorso 29 aprile, con una interrogazione, aveva sollecitato il Governo Meloni a prendere posizione salvaguardando i lavoratori e assicurando la continuità del sito produttivo.
“Incomprensibile come il governo, che da sempre sottolinea la necessità di una produzione nazionale di impianti legati alla green economy, non si stia occupando della vertenza dell’azienda di Terranuova Bracciolini che coinvolge numerose professionalità ed imprese del settore: 320 lavoratori diretti e altri 250 impiegati nelle piccole e medie realtà imprenditoriali dell’indotto - ribadisce Fossi -. La Regione è in prima fila accanto ai lavoratori, perché il Governo non fa la propria parte?”.
“È la vertenza più grossa della Toscana, la proprietà ha rifiutato il piano Greybull McLaren per l’acquisizione, l’ennesimo stop che mortifica le speranze di tanti lavoratori - ricorda il deputato del Pd Fossi -. Mercoledì è in programma, in Prefettura ad Arezzo, un vertice con l’azienda, i sindacati e le istituzioni locali. I lavoratori della Fimer hanno diritto ad un futuro ed i ministri competenti, Urso e Calderone, devono attivarsi per garantirglielo, tanto più che si tratta di professionalità ad alta specializzazione nel fotovoltaico”.
 

30/05/2023 - 12:59

“La maggioranza continua a colpire sindaci e amministratori locali. Con la bocciatura dell’emendamento che consentiva ai comuni capoluogo di Regione di avere meno vincoli nell’utilizzo delle risorse provenienti dalla tassa di soggiorno – che in maggioranza pagano i turisti - e la possibilità di aumentarla dove fosse necessario, la destra conferma la volontà di voltare le spalle agli enti locali. Si tratta di una norma che avrebbe aiutato concretamente le nostre città, in particolare quelle più votate al turismo, in un momento complicato in cui l’inflazione e il post-pandemia, sommati alla cancellazione da parte del governo di molti sostegni – dal fondo per gli affitti al Reddito di Cittadinanza - mettono a dura prova i bilanci di tanti amministratori. Il governo deve scegliere in modo chiaro da che parte stare: consenta agli enti locali maggior flessibilità oppure aumenti le risorse per gli enti locali. Perché continuare con l’immobilismo non è più sostenibile”.

Così Silvia Roggiani, deputata Pd in Commissione bilancio, dopo la bocciatura dell’emendamento al Dl 51/2023 in materia di enti locali che chiedeva maggiore flessibilità per i sindaci dei comuni capoluogo di Regione nell’utilizzo delle risorse provenienti dalla tassa di soggiorno.

25/05/2023 - 20:59

“Anche l’onorevole Foti ha deciso di alimentare la macchina delle fake news ai danni dell’Emilia-Romagna, rilanciandone una già smentita a più riprese. Non è vero, infatti, che ci siano stati fondi del Ministero delle Infrastrutture non spesi dalla Regione Emilia-Romagna per la messa in sicurezza di corsi d’acqua esondati in questi giorni. Quelli a cui lei si riferisce sono fondi per la navigazione sul Po, sistema idroviario Padano-Veneto, in particolare per l’Idrovia ferrarese. Parliamo di tutt'altro e lo si fa solo per alimentare un attacco politico alla regione quando si dovrebbe lavorare almeno in via istituzionale, insieme per la ricostruzione. La sicurezza idraulica, chi amministra nei territori lo sa che chi governa a Roma e siede in Parlamento dovrebbe saperlo, è ben altra cosa. Ma la premier Meloni è d'accordo? Lei abbraccia gli emiliani romagnoli  e collabora con le istituzioni regionali e locali. I suoi le attaccano per fini politici. È un gioco delle parti, una linea politica del tipo ti abbraccio e ti colpisco alle spalle? O è una linea di Foti e altri? È questo il modo in cui Foti e alcuni suoi  colleghi intendono dare una mano alla propria terra per affrontare l'emergenza e risollevarsi allora? Sinceramente c'è da chiedersi se tutto avviene all'insaputa di Meloni che oggi ancora era in regione con la presidente Von der leyen, il presidente Bonaccini, le istituzioni e i cittadini dell Emilia Romagna.

Così il deputato del PD Andrea Gnassi.

25/05/2023 - 13:22

“Esprimo piena vicinanza e solidarietà al sindaco di Nola Carlo Bonauro per il grave atto intimidatorio subito nelle ultime ore. Mi auguro che venga fatta piena chiarezza sui fatti da parte delle forze dell’ordine e degli organi giudiziari competenti già impegnati, per individuare quanto prima i responsabili di questo

vile gesto. I sindaci e gli amministratori locali vanno sostenuti al massimo da tutte le istituzioni nel loro lavoro, ogni giorno in prima linea, sul territorio”. Lo ha dichiarato in una nota il deputato Dem Piero De Luca.

24/05/2023 - 17:10

“Condivido le raccomandazioni della Commissione UE sui tempi del Pnrr e spero che il governo italiano le faccia proprie finendo definitivamente il balletto di incertezze, ritardi, dichiarazioni e smentite a cui stiamo assistendo da mesi in un clima di grande confusione. Il ministro Fitto ha annunciato che relazionerà al Parlamento la prossima settimana. Un confronto che chiediamo da settimane e che, comunque, arriva d’obbligo con la relazione semestrale dei progetti. Mi auguro che porti in Aula un cronoprogramma chiaro insieme ad azioni per aiutare gli enti locali a realizzare i progetti, come le facilitazioni per il reperimento del personale chieste dall’Anci da almeno due mesi. Dovrà, soprattutto, dire chiaramente se e quali progetti il governo intende modificare nel piano. Ipotesi che non è stata scartata dall’Europa, ma che deve essere effettuata in tempi strettissimi per non perdere i fondi. Servono garanzie che questi eventuali cambi non influiscano sulla riconversione energetica e digitale, di cui l’Italia ha bisogno come il pane. Il governo sembra non comprendere l’importanza e l’urgenza del Pnrr e continua ad accumulare un ritardo estremamente preoccupante”.

Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Antonella Forattini.

24/05/2023 - 11:23

“Giovedì 25 maggio, alle ore 14:00, nella Sala stampa della Camera dei Deputati, alla presenza dei massimi rappresentati istituzionali, verrà illustrato il progetto nato da un’idea di Diego Guerriero, patrocinato da Comune di Avellino, Provincia, Regione Campania e Anci.

“Gli Stati generali - annuncia Ricciardi - sono stati organizzati con l'obiettivo di promuovere una riflessione sulle sfide che le aree interne devono affrontare, nonché sulle opportunità che possono derivare dalla valorizzazione delle risorse locali. È necessario, dichiara il deputato dem e componente della comitato scientifico, mettere in circolo idee di cultura e di socialità nell’osso del Paese per riposizionare i margini al centro del dibattito sulle Aree interne che stanno soffrendo come mai prima d’ora da Nord a Sud”.

“Molte aree del Paese rischiano desertificazione e spopolamento. È urgente costruire politiche che, a partire dalla risorse europee, determino un’inversione di tendenza a un processo che potrebbe diventare irreversibile”.

Interverranno il deputato irpino del Partito democratico, Toni Ricciardi, il presidente della Provincia di Avellino, Rino Rizieri Buonopane, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, il consigliere comunale Diego Guerriero e, per il Comitato scientifico degli Stati generali delle Aree interne, la professoressa Angela Cresta,  Antonio Limone, direttore generale II.ZZ.SS. del Mezzogiorno e coordinatore degli II.ZZ.SS. Italiani e da Marco Trulli, responsabile nazionale cultura ARCI.

Il programma dell'evento che si terrà successivamente ad Avellino -una delle aree interne con maggiore sofferenza del Paese- dal 15 al 17 giugno prossimo presso l’ex Cinema Eliseo del capoluogo irpino, è stato immaginato per coinvolgere i partecipanti in un'esperienza di confronto e di costruzione di soluzioni concrete per il futuro di tutte le Aree interne del Paese.

Saranno presenti esperti, rappresentanti delle istituzioni e degli enti territoriali, operatori del settore e cittadini, tutti chiamati a dare il loro contributo e a confrontarsi sulle migliori strategie per lo sviluppo di quei territori dell’Appennino campano, troppo spesso relegati ai margini dell’Agenda politica italiana.

20/05/2023 - 12:38

"Questa mattina sono stato a Vado di Monzuno, Grizzana e Marzabotto. In Appennino. Oggi pomeriggio sarò a Budrio e Molinella nella pianura bolognese. Alcuni dei comuni della Città Metropolitana di Bologna colpiti dal maltempo. Una occasione per incontrare sindaci, amministratori e cittadini.  Per raccogliere indicazioni sui provvedimenti da assumere, anche rispetto alle specificità del territorio. Per ringraziare chi sta operando sul campo. Anche oggi tanti sono i volontari che affiancano la Protezione Civile e le Forze dell' Ordine. Con chi amministra il territorio il contatto su quanto sta accadendo è costante, dagli eventi già rilevanti di inizio maggio fino a quelli drammatici di questi giorni.
Voglio sottolineare il valore fondamentale della piena sintonia nell' azione di tutti i livelli istituzionali, come sta accadendo fra Governo e Regione Emilia-Romagna. Governo, Parlamento, Regione, Enti Locali stanno lavorando e devono lavorare insieme. Come è responsabilità di tutte le forze politiche dare prova di unità e di impegno comune, a fianco dei territori colpiti da un evento inedito e drammatico, senza divisioni o polemica inutili. L' Emilia-Romagna saprà rialzarsi e ricostruire con la stessa capacità ed energia messe in campo dopo il terremoto del 2012 e che sta dimostrando in questi giorni difficilissimi. Meritiamo il sostegno  dell' intera comunità nazionale". Così Andrea De Maria, deputato PD

18/05/2023 - 20:02

La narrazione propagandistica del governo Meloni si scontra con i fatti e il decreto bollette ne è l’ennesimo esempio. Le misure per alleggerire l’impatto dell’aumento dei costi energetici per famiglie e imprese sono solo proroghe di interventi già adottati in precedenza. Il governo procede così, non permettendo nessun tipo di stabilità né di programmazione e con risorse insufficienti a migliorare la situazione di lavoratori e pensionati a fronte di un aumento consistente del costo della vita dovuto a inflazione e speculazione: dall’energia ai generi alimentari. Vanno recuperate altre risorse con un’operazione di equità dal punto di vista fiscale attraverso il recupero dell’enorme evasione fiscale. Peccato che invece questo decreto vari uno scudo penale, l’ennesimo condono per gli evasori inserito all’ultimo secondo. La maggioranza infatti depenalizza l’omesso versamento, perché i 12 condoni della legge di bilancio evidentemente non sono bastati.  

In materia di sanità questo decreto prevede solo un’operazione di maquillage, ignorando il precario stato di salute del Servizio sanitario nazionale, i cui princìpi fondamentali di universalità, uguaglianza e equità sono minati da criticità che compromettono il diritto costituzionale alla tutela della salute. Interminabili liste di attesa costringono a ricorrere al privato, impoveriscono le famiglie, sino alla rinuncia alle cure; diseguaglianze regionali e locali nell’offerta di servizi e prestazioni determinano migrazione sanitaria, inaccessibilità alle innovazioni, sino alla riduzione dell’aspettativa di vita. E questo quadro rischierà di aggravarsi con il progetto Spacca Italia del governo che mira a disgregare il Paese, impoverendo sempre di più chi già è in difficoltà.

Il tempo è scaduto. È ora che questo governo prenda in mano le questioni vere del nostro paese: la tenuta della sanità pubblica, l’attuazione dei progetti finanziati con il Pnrr, la valorizzazione del personale sanitario, senza dimenticare i ricercatori precari, la lotta all’evasione fiscale, smettendola di strizzare l’occhio agli evasori fiscali.

Così la deputata del Pd Ilenia Malavasi durante la dichiarazione di voto in Aula.

 

16/05/2023 - 17:07

"Siamo vicini ai cittadini e alle persone evacuate, agli amministratori e ai sindaci, alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, alla Protezione civile e ai volontari che stanno assistendo chi è in difficoltà. Dopo il mal tempo dei giorni scorsi, l’Emilia Romagna si ritrova duramente colpita da piogge e temporali assolutamente non comuni per la stagione. Per questo chiedo un impegno per coordinare i soccorsi e l’emergenza, ma anche l’unità di tutte le forze politiche affinché la filiera istituzionale, dagli enti locali alle Aule parlamentari, possa sostenere le popolazioni colpite. Non è la prima volta che ci troviamo in situazione drammatica, ricordo il terremoto del 2012, sono certo che sapremo affrontare i forti disagi e le difficoltà di queste ore. Chiedo che lo si faccia con la massima coesione delle istituzioni nel sostenere territori e cittadini.

Così Andrea De Maria, deputato Pd, intervenuto in Aula sul maltempo che ha colpito l’Emilia Romagna.

10/05/2023 - 15:20

“La protesta degli studenti che si stanno accampando con le tende davanti alle loro università, in protesta contro il caro affitti, è arrivata anche a Padova, città dove ho studiato e vissuto. Porterò oggi di persona la mia solidarietà al presidio davanti a Palazzo del Bo e il mio impegno a portare anche in Parlamento questa battaglia.

Trovo imbarazzante invece il commento del MInistro dell’Istruzione Valditara, che cerca goffamente di scaricare tutta la responsabilità sui Comuni, anzi, solo su quelli di centrosinistra: al Ministro sfugge, evidentemente, come gli alloggi e il diritto allo studio universitario siano competenze regionale, e che questa situazione nasce da una corresponsabilità di Regioni, amministrazioni locali, delle Università italiane, nonché dall’assenza almeno trentennale di una seria politica abitativa nel nostro paese.

Per dare le risposte tempestive che occorrono sarebbe bene che da Roma arrivassero meno scaricabarile e più concretezza: si può, ad esempio, potenziare la Legge 338/2000, attraverso cui stanziare più fondi per creare residenze universitarie. In generale, servono incentivi a una migliore pianificazione, che garantisca il diritto la residenzialità studentesca inserendolo in processi di rigenerazione urbana. Serve una grande spinta da parte del pubblico per regolare un’offerta che, se lasciata completamente al privato, non solo non è sufficiente, ma anche non garantisce affitti accessibili e porta alla grande speculazione che gli studenti oggi pagano sulla propria pelle”. Lo dichiara la deputata del Pd, Rachele Scarpa.

08/05/2023 - 13:00

Presentata interrogazione al governo

"Il progetto della chimica verde, previsto dal protocollo d'intesa sulle iniziative di risanamento e riconversione dell’area industriale di Porto Torres nel 2011 è caduto, irresponsabilmente, nel dimenticatoio.

Regione Sardegna e Governo infatti ad un anno da una previsione normativa contenuta nel decreto energia, nella passata legislatura, con un emendamento del Pd a firma Gavino Manca, non hanno ancora attivato la procedura di concertazione per la convocazione del tavolo istituzionale tra Governo Italiano, Regione Sardegna, ENI spa, Novamont, rappresentanti degli enti locali e delle forze sindacali per la chimica verde a Porto Torres.

Si sta accumulando dunque un enorme ritardo che rallenta quello che era un ambizioso progetto per fare di Porto Torres una qualificata sede dell’economia green e circolare che al tempo stesso doveva garantire sviluppo e salvaguardia dei livelli occupazionali. Un progetto non superato dal tempo, al contrario attualissimo, dato che trova riscontro negli obiettivi nazionali del Pnrr. E in più così si rischiano di perdere ulteriori risorse per la Sardegna.

04/05/2023 - 13:17

“Dal governo e dalla maggioranza nessuna risorsa per sostenere gli enti locali e le organizzazioni della società civile impegnate ad affrontare, anche in Toscana, le problematiche relative all’accoglienza ed all’integrazione dei nuovi migranti”.

A dirlo è Emiliano Fossi, deputato Pd e segretario regionale del partito in Toscana, che ha presentato un ordine del giorno al Decreto Cutro, respinto oggi a maggioranza dall’Aula di Montecitorio.

“Il combinato disposto di un accresciuto numero di persone che si troveranno nell’illegalità - dice Fossi - e di un insufficiente numero di posti idonei ad accogliere dignitosamente le persone nella legalità non potrà che accrescere drammaticamente la conflittualità sociale sul nostro territorio. Ancora una volta la destra, nonostante con il Governo Meloni gli arrivi di immigrati siano notevolmente aumentati, risponde con la demagogia ai problemi del Paese,  lasciando i Comuni e gli enti locali soli nella gestione dei nuovi flussi migratori”:

03/05/2023 - 17:45

“Sulla vertenza delle acciaierie Jsw di Piombino il Ministro Urso in totale stato confusionale. Non solo non ha spiegato come mai il Governo Meloni abbia concesso 1,4 miliardi di euro di commesse pubbliche alla proprietà senza alcuna rassicurazione sui livelli occupazionali e sul rilancio dello stabilimento, ma ha addirittura addossato la colpa della situazione ad altri accusando però direttamente esponenti di primo piano dell'attuale maggioranza. Urso non sapeva infatti che era stato l'allora viceministro della Lega allo Sviluppo Economico, Dario Galli, nel 2018 a firmare proprio a Piombino gli accordi con azienda ed enti locali oggi disattesi e che l'ex Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti nel 2022 (oggi titolare del Mef) aveva promesso in Parlamento che non sarebbero state affidate ordinativi pubblici senza il rispetto degli accordi assunti. Questo Governo rinnega se stesso ed è incapace di qualsiasi politica economica ed industriale”.

A dirlo è stato Emiliano Fossi, deputato Pd e segretario del Partito Democratico della Toscana, durante il question time relativo all'azienda Jsw che si è svolto oggi nell'aula di Montecitorio.

03/05/2023 - 14:18

“La maggioranza ancora una volta ci regala una fotografia impietosa della situazione, in questo caso sul ponte sullo Stretto. Gli emendamenti del Pd e delle opposizioni sono stati quasi tutti bocciati, e ancora più impietosi sono i rumors su eventuale fiducia che apporrano all’ennesimo decreto. Una maggioranza di Governo che non si sa e non si vuole confrontare con il Parlamento”. Lo dichiarano in un nota congiunta Marco Simiani ed Anthony Barbagallo, capigruppo Pd rispettivamente in commissione Ambiente e Trasporti di Montecitorio.
“E maggiore è la delusione per alcune insopportabili storture nel testo come i compensi - che possono andare ben oltre la soglia attualmente prevista dei 240 mila euro all’anno che pagheranno gli italiani - ai componenti del cda della società stretto di Messina spa che verranno corrisposti da subito per un’opera che non si sa se e quando verrà realizzata; oltre alla remunerazione anche per un ulteriore e sedicente comitato scientifico di 9 persone anch'esse ben remunerate, di cui non si comprende ancora bene l’utilità.
Per non parlare della mancata previsione del dibattito pubblico, per cui non siamo nel campo dell'opportunità ma dell'illegittimità, poiché l’allegato 1 del dpcm 76/2018 lo prevede espressamente per le opere superiori a 500 milioni di euro. Bocciato anche l'emendamento che prevedeva la stipula di un accordo di programma con gli enti locali interessati dall'opera per concertare le opere preventive e di compensazione per i territori. Ad oggi, il governo mette in piedi una struttura burocratica per un'opera per la quale non è ancora stato stanziato un euro. Ancora una volta la maggioranza fa solo propaganda, abbandonando il percorso serio che i precedenti governi stavano portando avanti su un possibile collegamento stabile dello Stretto", concludono i deputati dem.

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