25/11/2022 - 18:18

Con un’interrogazione alla Camera indirizzata al ministro dell’Economia, Giorgetti, il deputato del Partito Democratico, Luciano D’Alfonso, interviene sul caso della tassazione degli extraprofitti per gli Enti Pubblici territoriali proprietari di impianti di produzione di energia verde.

In queste settimane migliaia di comuni stanno ricevendo dalla Gse le fatture con scadenza 31 ottobre 2022 per il pagamento delle somme dovute a seguito della applicazione retroattiva del meccanismo di “compensazione a due vie” sul prezzo dell’energia elettrica, come previsto dall’art. 15 bis del Decreto-legge 27 gennaio 2022 n. 4, c.d. DL Sostegni-Ter.

“E’ inaccettabile - commenta Luciano D’Alfonso - che vengano tassate somme che finanziano gran parte dei servizi erogati dall’Ente alla Comunità locale. L’applicazione di tale compensazione porta inevitabilmente a degli squilibri finanziari pesantissimi per i bilanci comunali”.

“La base morale di una tassa sull’extraprofitto - si legge nel testo dell’interrogazione - non è rinvenibile se si è in presenza di risorse aggiuntive che i Comuni italiani riversano in Servizi essenziali sulle comunità locali di riferimento, che per natura stessa assolvono ad una funzione redistributiva”.

“Mi unisco all’appello lanciato dall’Anci - conclude il deputato dem -  affinché questa norma venga rivista per tutti gli Enti Pubblici territoriali con particolare riguardo per le autonomie locali e chiedo al ministro e al governo di far fronte agli effetti distorsivi degli equilibri finanziari dovuti al caro energia per gli Enti pubblici, sempre più afflitti da una crisi di liquidità aggravata da due ‘rotture di civiltà’ come la pandemia e la guerra in Ucraina”.

11/11/2022 - 12:19

“Il DL Aiuti quater è un provvedimento deludente. Nulla di concreto per chi oggi ha davvero bisogno, per i soggetti e le categorie più fragili e in difficoltà. Solo misure pasticciate, inefficaci e pericolose, su cui peraltro la maggioranza è già fortemente divisa. Pensiamo all'aumento del tetto al contante, al blocco anticipato del superbonus 110% senza che ci siano soluzioni necessarie per sbloccare il problema della liquidità per le imprese, alla decisione sulle trivellazioni, contestata da esponenti stessi della Lega. Nell'esame del Decreto Aiuti ter avevamo fatto varie proposte emendative per rafforzare i sostegni a famiglie, enti locali, terzo settore e aziende rispetto al caro energia e al costo delle bollette, ma niente. Solo un “vuoto” che si aggiunge alle misure propagandistiche e pericolose adottate finora: come il reintegro dei medici no vax, la norma anti rave, illiberale e incostituzionale, e -come se non bastasse- le figuracce sul tema migranti. Insomma, i primi passi del governo si confermano drammatici e imbarazzanti”. Così Piero De Luca, vicepresidente Partito democratico alla Camera intervenendo stamattina su SkyTg24.

11/11/2022 - 12:17

"In fase di approvazione del decreto Aiuti ter, è stato accolto un mio ordine del giorno che impegna il governo, in uno dei prossimi provvedimenti, ad implementare il fondo finalizzato al mantenimento delle scuole elementari parificate e alla realizzazione del sistema prescolastico integrato, al fine di comprendere anche le scuole degli enti locali che, dalla lettura della norma, sembrano restare escluse dal contributo. Inoltre, l'ordine del giorno impegna l'esecutivo ad adottare, in tempi brevi,  iniziative urgenti volte a reperire risorse adeguate per consentire alle scuole dell’infanzia paritarie la possibilità di fronteggiare l’aumento dei costi energetici e di evitare così l’interruzione dei servizi offerti o la chiusura definitiva, altrimenti inevitabili. Mi auguro che l'esecutivo dia corso all'impegno preso, in linea, del resto, con le promesse fatte in campagna elettorale. Aspettiamo il governo alla prova dei fatti". Lo dichiara in un nota la deputata dem Irene Manzi, capogruppo Pd in commissione Cultura e responsabile scuola del Partito Democratico.

10/11/2022 - 15:47

Dichiarazione di Ilenia Malavasi, deputata Pd

“Va benissimo sostenere imprese e famiglie, ma nel frattempo non possiamo permettere che chiudano i servizi pubblici importanti. A novembre la fiscalità locale non si può cambiare, le entrate sono già certe. Davvero una scelta che giudico grave e pericolosa.” Così la deputata del Partito Democratico Ilenia Malavasi intervenendo in Aula sul decreto aiuti-ter.  “I comuni – ha proseguito Malavasi-  costituiscono l'asse portante del nostro Paese, tutti, indipendentemente dalla loro dimensione. Quasi 8 mila comuni italiani e quasi 110 province erogano quotidianamente servizi pubblici essenziali, fondamentali per garantire qualità della vita ai nostri cittadini, servizi alla persona, assistenza agli anziani, sostegno alle tante fragilità sociali: scuole,  terzo settore, case protette, servizi culturali, sport, solo per fare qualche esempio.” “E i ristori finora decisi a favore dei comuni- ha proseguito la parlamentare Dem-  coprono circa il 55 per cento dei costi sostenuti annualmente in condizioni di normalità. Noi del Pd – ha aggiunto- abbiamo presentato emendamenti precisi, proprio per garantire la chiusura dei bilanci del 2022 e per programmare con risorse certe il bilancio del 2023, almeno il primo semestre. Ma abbiamo trovato un muro di gomma. Solo dei no. E a tutti questi no se ne sono poi aggiunti altri: non ci sono maggiori risorse per il terzo settore, così come non ci sono maggiori risorse per gli enti di formazione professionale, che hanno chiesto aiuto per il caro bollette. Ricordo che questi enti erogano un pezzo importante del diritto allo studio per i nostri ragazzi. Ma non ci arrendiamo. Chiederemo al Governo di stanziare, nella prossima legge di Bilancio, le risorse necessarie, aprendo subito un'interlocuzione con ANCI e con UPI, oltre che con le regioni, per creare quelle condizioni di stabilità necessarie al Paese.

10/11/2022 - 15:32

Dichiarazione di Andrea Gnassi, deputato Pd

E’ davvero incomprensibile come le misure proposte dagli enti locali e dai comuni di ogni territorio italiano e di ogni parte politica siano state tutte respinte.  Ci sono 30 miliardi a disposizione grazie alla virtuosità del governo precedente. Penalizzare e non sostenere i comuni  arreca un danno al Paese.” Così il deputato del Partito democratico  Andrea Gnassi nel suo intervento in Aula sul decreto aiuti-ter. “Stiamo parlando – ha proseguito Gnassi- della bocciatura delle proposte che consentono ai comuni  l'adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare. Si tratta della colletta alimentare, ovvero la spesa che si porta nelle famiglie per coloro i quali non arrivano a fine settimana. E poi ancora –ha proseguito Gnassi- è stata bocciata la proposta che dava agli enti locali la possibilità di coprire le maggiori spese derivanti dall'aumento dei prezzi dei materiali di costruzione, anche utilizzando le economie virtuose delle gare che i comuni mettono in campo. E ancora: sono state  bocciate proposte che volevano accelerare il rilascio di autorizzazioni, pareri e nulla osta previsti dalla legislazione vigente, da parte di tutte le autorità pubbliche, rispetto a progetti già finanziati del PNRR. Tutte  proposte di merito. Quel merito tanto evocato come principio del nuovo Governo .” “Di merito,  ha sottolineato il parlamentare del Pd,  perché studiate per far risparmiare al Paese, allo Stato e ai comuni e per spendere meglio le risorse pubbliche.” Gnassi si è detto poi “fortemente preoccupato per le sorti del Pnrr: “vogliamo parole chiare e rassicuranti dal governo che non toglierà risorse.  Sentiamo dire cose che ci allarmano:  che è fuori tempo, che così non va. Basta indugi: ci sono progetti concreti e approvati, progetti che sono stati definiti prima in via preliminare, poi in via definitiva e infine in via esecutiva. Sono progetti che riguardano la scuola, la formazione, i bisogni, le fragilità, che riguardano la possibilità per le imprese di rigenerarsi da un punto di vista del sostentamento energetico. Capisco – ha concluso Gnassi- che governare è diverso dal fare propaganda. Il governo ha deciso di esasperare ideologicamente temi identitari per coprire la debolezza delle proposte presentate.  Noi saremo responsabili e voteremo nel merito, dando una mano forte nell'interesse del Paese, ma non diremo una parola di meno di merito, quando vedremo ciò che evidentemente non va bene per il Paese”.

09/11/2022 - 11:50

"Questa mattina un terremoto di magnitudo 5.5, con epicentro in mare al largo di Pesaro, ha seminato angoscia e paura tra la popolazione marchigiana. La ferita aperta dal sisma del 2016 sembra non volersi rimarginare. I dati che giungono da diverse località della Regione confermerebbero, al momento, l’assenza di feriti tra la popolazione e di danni significativi agli edifici. Ovviamente si sta lavorando per valutare i profili di sicurezza, visto anche il susseguirsi di numerose scosse di assestamento. Pur impegnato a Roma per i lavori parlamentari, la mia attenzione è rivolta all’evolversi degli eventi. Per questo sono in contatto, da stamane, con gli amministratori di alcuni dei Comuni tra i più vicini all’epicentro. Questa ennesima calamità autorizza, oggi più che mai, una riflessione sulla necessità di dare immediato corso all’impianto normativo che sta sviluppando il Commissario straordinario per la ricostruzione post sisma del Centro Italia, Giovanni Legnini. Attraverso il Codice unico della Ricostruzione, infatti, sarà possibile affrontare emergenze come quella odierna o come l’ultima tragica alluvione, senza dover ricorrere di volta in volta ad un dispositivo di legge dedicato. Ciò, ovviamente, garantisce una capacità di intervento pressoché immediata, evitando i percorsi medio lunghi della burocrazia. Nelle prossime ore avremo modo di approfondire il tema ma, al momento, voglio soltanto manifestare ai miei corregionali un pensiero di forte vicinanza e solidarietà. Invio inoltre un ringraziamento a tutte le autorità che in queste ore sono impegnate negli interventi". Lo dichiara in una nota il deputato marchigiano del Pd, Augusto Curti.

07/11/2022 - 16:33

Interrogazione Pd al ministro Pichetto Fratin.

"In piena crisi energetica, cosa aspetta il governo a emanare la nuova disciplina sull'autoconsumo e sulle comunità energetiche?". E’ quanto chiede un’interrogazione urgente al ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, presentata dal Gruppo del Partito Democratico alla Camera.
"Le comunità energetiche rappresentano oggi una soluzione utile e concreta per contrastare il caro bollette, l’emergenza climatica e la povertà energetica, ma per i ritardi del Mite, sono pochissime quelle realmente attive o che stanno ricevendo gli incentivi statali erogati. A pesare sul loro avvio scontiamo purtroppo ritardi, lungaggini burocratiche, ma soprattutto la mancanza del decreto che avrebbe dovuto aggiornare i meccanismi di incentivazione e favorire lo sviluppo di questa nuova forma di produzione energetica pulita e collaborativa. Fissare finalmente un nuovo quadro normativo di disciplina dell'autoconsumo e delle comunità energetiche è fondamentale per favorire l’associazione tra cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali e piccole/medie imprese che decidono di unire le proprie forze con l’obiettivo di produrre, scambiare e consumare energia da fonti rinnovabili su scala locale”.

Ne danno notizia le deputate dem Chiara Braga, responsabile Transizione ecologica, sostenibilità e infrastrutture del Partito Democratico, e Sara Ferrari.

04/11/2022 - 14:39

Doverosa onorificenza al merito della Repubblica a Legnini

“Oggi Macerata ha celebrato il 4 novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con la partecipazione dei Sindaci della provincia, di numerosi rappresentanti delle istituzioni, degli studenti delle scuole locali e delle Università di Macerata e Camerino. Tenere viva nei giovani la memoria della nostra storia e del valore delle istituzioni è un fattore fondamentale di crescita e di unità delle nostre comunità. Condivido profondamente le parole pronunciate dal Presidente Mattarella per celebrare questa giornata: le Forze Armate vanno onorate perché hanno consentito all'Italia di diventare uno Stato unito, libero e democratico. E la libertà è un bene di tutti i popoli che va preservato e difeso. Il bene più prezioso, pensando al passato e, ancor più, al presente e alla guerra di aggressione che, dalla fine di febbraio, si combatte nel cuore dell’Europa.

Desidero esprimere gratitudine profonda alle donne e agli uomini delle forze armate che - con competenza e umanità - sono impegnati in molte aree del mondo per garantire la pace e la sicurezza. Servire il Paese è un compito straordinario e, in questo senso, ritengo giusto e doveroso aver insignito dell’onorificenza di Grande Ufficiale al merito della Repubblica, il commissario straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, per l'impegno profuso nei ruoli istituzionali svolti in questi anni e per la levatura morale dimostrata nella vita politica al servizio delle istituzioni in alcuni dei momenti più difficili per il Paese. Di questo straordinario impegno per il Paese dobbiamo essergli grati”. Lo ha scritto in un post su Facebook, la deputata del Pd di Macerata, Irene Manzi.

04/11/2022 - 13:59

Utilizzare risorse per aiutare i cittadini in difficoltà

“L’applicazione retroattiva del meccanismo di restituzione al Gse delle risorse economiche aggiuntive ottenute dai comuni grazie alla loro gestione virtuosa delle fonti rinnovabili è assurda. Così facendo vengono penalizzati proprio quegli enti locali che in maniera responsabile hanno installato su scuole, ospedali, edifici pubblici, i pannelli fotovoltaici che hanno permesso l’efficientamento energetico delle strutture e il risparmio di risorse economiche da poter poi utilizzare per il bene della collettività, come ad esempio i buoni spesa per le famiglie in difficoltà. Come si può definire ‘extraprofitti’ queste somme? Qualcuno pensa forse che i comuni siano paragonabili a un fondo speculativo? Il governo, qualunque governo, deve oggi atterrare sul mondo reale e a maggior ragione lo devono fare coloro che si sono presentati alle elezioni con il motto ‘la pacchia è finita ora pensiamo agli italiani’. Secondo l’Associazione dei Comuni Italiani saranno circa 1.200 i comuni di varie dimensioni, comprese le municipalizzate al 100 per cento e gli altri enti pubblici come le Asl, a vedere pericolosamente stravolti i loro bilanci. Per queste ragioni il Partito Democratico chiede ai ministri dell’Ambiente e della sicurezza energetica, e dell’Economia e delle finanze, immediate e urgenti iniziative per far fronte a questa emergenza, anche attraverso la sospensione e la revisione della normativa vigente. Permettendo agli enti che hanno accantonato le somme da restituire al Gse un utilizzo straordinario di tali entrate per far fronte ad esempio alle maggiori spese generali per l’aumento dell’energia o per  permettere di far fronte ai bisogni di famiglie e cittadini in difficoltà per il pagamento delle bollette energetiche esplose in questi periodi. Il governo batta un colpo e dimostri di non vivere sul pianeta Marte”.

Così il deputato dem, Andrea Gnassi, che sulla materia ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti.

29/10/2022 - 13:07

“Come Gruppo Pd della commissione speciale abbiamo presentato una serie di emendamenti per consentire agli enti locali di affrontare le gravi difficoltà dei prossimi mesi. Comuni e province hanno dovuto infatti farsi carico delle gravi emergenze degli ultimi anni e rappresentano quelle istituzioni più vicine alle concrete esigenze dei cittadini e la cui attività risulta ancora più preziosa in questa particolare fase.

Nel merito, proponiamo di destinare agli enti locali più risorse per far fronte ai maggiori oneri energetici e per sostenere i cittadini oltre ad attivare tutte le misure di semplificazione necessarie per assicurare la realizzazione dei progetti legati al Pnrr, misure che riguardano anche una più efficace organizzazione del personale.

Per fare solo alcuni esempi,  vanno in questo senso gli emendamenti che riguardano: il rifinanziamento del Fondo straordinario a sostegno dei costi energetici; nuove misure per la solidarietà alimentare e per gli aiuti alle famiglie per il pagamento degli affitti e delle utenze; la deroga alla rendicontazione delle assegnazioni statali; le assunzioni a tempo indeterminato per l’attuazione dei progetti Pnrr; l’utilizzo degli avanzi e degli oneri di urbanizzazione in deroga alla disciplina ordinaria e utilizzo degli incassi per le violazioni del codice della strada; la sospensione del pagamento della quota capitale dei cosiddetti mutui Mef”.

Così la deputata democratica Ilenia Malavasi, componente della commissione speciale della Camera.

29/10/2022 - 11:13

“Un maggiore sostegno alla famiglie in difficoltà per il rincaro delle bollette, che si accompagna ad un'inflazione ormai spaventosa, attraverso l’allargamento della platea dei possibili beneficiari del bonus sociale. Questo il senso di una delle nostre proposte di modifica al decreto Aiuti ter con l’innalzamento ISEE fino a 20 mila euro per i soggetti che ne hanno diritto. Una soluzione concreta che il governo dovrebbe accogliere se vuole realmente affrontare le esigenze delle famiglie che stanno soffrendo gli aumenti dei costi dell’energia, invece di occuparsi dell'aumento del tetto del contante come priorità nazionale”. Così il vice presidente del Gruppo Pd della Camera Piero De Luca.
“È fondamentale inoltre - spiega l’esponente dem - prevedere, fra le altre cose, un sostegno agli enti locali per permettere di non indebolire i servizi ai cittadini. Vanno in questo senso una serie emendamenti che abbiamo presentato in commissione speciale e che servono a mettere gli amministratori locali nelle condizioni di affrontare questa delicata fase”.

28/10/2022 - 19:06

Aumentare il numero delle famiglie che possono godere delle agevolazioni del bonus sociale ed estendere a tutto il 2022 la possibilità per le imprese di usufruire del credito di imposta per affrontare l’aumento dei costi dell’energia: questi sono alcuni degli obiettivi del Gruppo del Pd attraverso la presentazione degli emendamenti al decreto Aiuti-ter.

In particolare, per le famiglie è previsto un innalzamento del tetto dell’Isee per usufruire del bonus sociale. Inoltre, affrontiamo il tema degli extra profitti proponendo l’allungamento del periodo da aprile a ottobre 2023 in cui intervenire sugli stessi, anche innalzando l’aliquota dal 25 per cento al 50 per cento.

Altro tema, fra gli altri, al centro dell’iniziativa del Gruppo Pd è il sostegno agli Enti locali per affrontare le scadenze e le emergenze di questa fase così complicata.

Così in una nota dell’ufficio stampa del Gruppo Pd alla Camera.

28/10/2022 - 19:03

“Il Pd si fa carico di venire incontro alle esigenze e alle emergenze dei comuni italiani e lo fa attraverso un pacchetto di emendamenti al Dl Aiuti ter messo a punto insieme agli ex sindaci che oggi fanno parte del Gruppo del Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista e ai componenti della commissione speciale. In particolare, gli emendamenti riguardano: il rifinanziamento del fondo straordinario ex art. 27, dl 17/2022 per il periodo 2022-23, con lo stanziamento di un miliardo di euro e la riattivazione del tavolo tecnico di confronto che tra il 2020 e il 2021 ha permesso di governare in modo condiviso la crisi pandemica; le misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche; il calcolo del Fondo di garanzia debiti commerciali e lo scomputo dei maggiori oneri da costi per l’energia non coperti da assegnazioni statali; la deroga alla rendicontazione delle assegnazioni statali ex art. 158 Tuel; gli extraprofitti comunali da energia rinnovabile; i pareri per le opere del Pnrr, norma necessaria per accelerare il rilascio delle autorizzazioni previste dalla legislazione; le assunzioni a tempo determinato per l’attuazione del Pnrr, per dotare gli enti locali del personale dotato di specifiche professionalità; la mobilità orizzontale, per far fronte alle carenze di personale; la proroga dei termini per l’edilizia scolastica; l’unicità del sistema ReGiS per la rendicontazione dei progetti finanziati dal Pnrr; e ulteriori norme per l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione in fase di previsione, degli avanzi e oneri di urbanizzazione in deroga alla disciplina ordinaria e degli incassi da proventi per le violazioni al codice della strada; in fine abbiamo la sospensione della quota capitale per i mutui Mef 2022-2023 e l’alleggerimento degli oneri da indebitamento per le maggiori spese energetiche. Si tratta, dunque, di un pacchetto oggi fondamentale per gli Enti locali e molto atteso dai sindaci”.

Così il deputato dem, Andrea Gnassi.

25/10/2022 - 17:23

“Il rigassificatore di Piombino è necessario per garantire la sicurezza energetica della Toscana e dell’Italia: è ora altrettanto urgente varare una serie di norme e risorse capaci di produrre efficaci e rapide ricadute positive per famiglie ed imprese del territorio”: è quanto dichiara la deputata Pd Simona Bonafè annunciando la presentazione, sia a Montecitorio che al Senato, di una proposta di legge su tale tematica da parte dei parlamentari del Partito democratico eletti in Toscana. L’atto è stato sottoscritto dai senatori Dario Parini, Ylenia Zambito, Silvio Franceschelli e dai deputati Simona Bonafé, Marco Simiani, Emiliano Fossi, Federico Gianassi, Marco Furfaro, Christian Diego Di Sanzo e Laura Boldrini.

“Il provvedimento prevede nello specifico disposizioni per il rilancio economico, occupazionale, sociale, ambientale, infrastrutturale e culturale dell’area di Piombino (compresi i comuni del Golfo di Follonica) e la riduzione del prezzo dei costi dell’energia per gli utenti domestici e imprese del territorio. Gli interventi, per cui è previsto uno stanziamento complessivo di circa 870 milioni di euro, verranno definiti da un apposito accordo di programma fra Stato, Regione Toscana ed enti locali interessati e riguarderanno la messa in sicurezza del porto, la bonifica delle aree industriali presenti, lo sviluppo di impianti di fonti rinnovabili, l’ammodernamento delle infrastrutture viarie, la valorizzazione delle aree archeologiche della zona e la realizzazione di un gasdotto per metanizzare l’Isola d’Elba. L’attuazione di tali opere viene affidata al Commissario straordinario per la realizzazione del rigassificatore secondo modalità attuative semplificate. Altre misure specifiche riguardano l’istituzione di una Zona logistica semplificata (Zlg) per promuovere nuovi investimenti nell’area portuale ed ulteriori stanziamenti per la reindustrializzazione per l’area di crisi industriale complessa di Piombino. Il provvedimento prevede inoltre che per imprese e cittadini del comune di Piombino sia concessa una riduzione del 50 per cento dei costi energetici”.

“Chiederemo al governo ed alla maggioranza di poter calendarizzare in tempi brevi, alla Camera o al Senato, questa proposta di legge; al fine di garantire una discussione concertata dei contenuti e programmare un avvio dei lavori delle opere di compensazione certo ed interamente finanziato”: conclude Simona Bonafé.

23/10/2022 - 13:32

Non ha senso rivalutare opera strategica

"Se le parole hanno un senso, le ultime dichiarazioni dell’Onorevole Bignami sono gravi. Gravi per Bologna, gravi per il Paese. Invitano a bloccare opere già finanziate e danno il senso della peggiore politica possibile: quella che rimette sempre tutto in discussione per ragioni di parte e che non ha alcun rispetto per l’Autonomia Locale. Rivalutare o rivedere il Passante di nuova generazione di Bologna non ha nessun senso e appare una inutile provocazione che ci auguriamo rimanga una proposta isolata e non sia, di contro, la reale intenzione del nuovo governo". A parlare è il deputato del PD Stefano Vaccari.
"Il passante è una opera strategica che è stata ben definita in sei anni di meticoloso lavoro tra istituzioni nazionali, locali ed enti interessati. Decisiva non solo per Bologna ma per il nostro Paese. Oggi ci troviamo di fronte alla fase della realizzazione del progetto che, dopo il nulla osta del Ministero delle Infrastrutture, avverrà tra fine anno ed inizio 2023 con l'acquisizione delle aree e l'affidamento dei lavori. Tutte le autorizzazioni, anche dal punto di vista dell'impatto ambientale, risultano acquisite e il massimo della partecipazione pubblica è stata garantita. Peraltro dal 2016 proprio in virtù delle procedure sono stati apportati al progetto i miglioramenti e le integrazioni richieste.
Stessa valutazione ovviamente anche per il progetto del tram di Bologna. Adesso c'è da correre, non da fermarsi".

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