18/03/2026 - 10:13

“Chiediamo con assoluta urgenza la convocazione del tavolo di crisi del comparto pesca. Non è più tempo di annunci ma di decisioni. Il settore rappresenta un presidio economico, sociale e strategico per il Paese e va difeso con atti concreti, non con il silenzio”.

La richiesta arriva dai deputati del Partito Democratico Marco Simiani, Antonella Forattini e Stefano Vaccari.

“La situazione è ormai fuori controllo. L’aumento vertiginoso del costo del gasolio, principale voce di spesa per le imprese della pesca, sta mettendo in ginocchio un comparto già fragile, con il rischio concreto di fermo delle attività e perdita di posti di lavoro lungo tutta la filiera ittica e di compromettere la Sicurezza alimentare del nostro Paese”, dichiarano i deputati dem.

Dalla lettera unitaria delle principali rappresentanze del settore indirizzata al Governo emerge con chiarezza un quadro allarmante. Il carburante incide spesso per oltre la metà dei costi operativi e i rincari recenti stanno compromettendo la sostenibilità economica delle imprese, con marinerie già in difficoltà e sempre più vicine alla sospensione delle attività.

“Non siamo di fronte a un’emergenza improvvisa ma a una crisi annunciata. Il gruppo Pd aveva già avanzato proposte precise e richieste puntuali, completamente ignorate dal Governo. Oggi paghiamo il prezzo di questa totale assenza di visione e di intervento”, proseguono Simiani, Forattini e Vaccari.

Il PD ribadisce con determinazione la necessità di misure immediate e concrete per l'attivazione urgente di un tavolo di crisi con tutte le rappresentanze del settore, per l'accelerazione dei pagamenti del fermo pesca per immettere liquidità nelle imprese, per l'

introduzione di un credito d’imposta sul carburante; per modificare in sede europea gli strumenti FEAMPA e per attivare sostegni straordinari regionali e piena operatività degli ammortizzatori sociali di settore.

“Il Governo non può più voltarsi dall’altra parte. Serve una risposta immediata, strutturata e coordinata. Ogni giorno perso aggrava una crisi che rischia di diventare irreversibile”.

 

13/03/2026 - 14:24

“Le tensioni geopolitiche nell’area del Medio Oriente e le criticità nello stretto di Hormuz stanno già producendo effetti sui mercati energetici e delle materie prime, con ricadute dirette anche sull’agricoltura italiana. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione ai ministri dell’Agricoltura e dell’Ambiente per chiedere quali iniziative urgenti il Governo intenda adottare per sostenere le imprese agricole di fronte all’aumento dei costi di produzione”.

Lo dichiarano i deputati Pd Antonella Forattini, Andrea Marino, Romeo, Rossi e Stefano Vaccari, firmatari dell’interrogazione.

“L’aumento dei prezzi dell’energia si riflette immediatamente sul costo dei fertilizzanti e del gasolio agricolo. Secondo le stime delle organizzazioni agricole, un’azienda cerealicola di circa 40 ettari potrebbe sostenere un incremento dei costi fino a 3.000 euro per ciclo colturale, legato soprattutto all’impennata del prezzo dell’urea e degli altri fertilizzanti azotati”.

“Si tratta di un aggravio significativo che si somma alle difficoltà già affrontate dalle imprese agricole, tra volatilità dei prezzi, cambiamenti climatici e crescente competizione internazionale”.

“Nell’interrogazione chiediamo al Governo se intenda attivare misure straordinarie di sostegno per compensare l’aumento dei costi di produzione, in particolare per le aziende cerealicole e zootecniche, e quali iniziative intenda promuovere anche in sede europea per stabilizzare il mercato dei fertilizzanti”.

“Ma questa vicenda mette in evidenza anche una questione più ampia: la forte dipendenza dell’agricoltura europea dalle importazioni di fertilizzanti e input produttivi, che espone le imprese alle oscillazioni dei mercati internazionali e alle tensioni geopolitiche”.

“Se vogliamo davvero parlare di sovranità alimentare – concludono i deputati Pd – non possiamo ignorare il fatto che gran parte degli input necessari per produrre cibo dipendono ancora dall’estero. Serve una strategia europea che rafforzi l’autonomia produttiva e garantisca condizioni economiche sostenibili alle imprese agricole”.

 

10/03/2026 - 15:46

“Notizie di stampa riportano con frequenza crescente episodi di aggressione ai danni del personale ferroviario, nonché di comportamenti pericolosi e delle condotte delittuose a bordo dei treni, inclusi quelli ad alta velocità; la sicurezza del personale ferroviario e dei passeggeri rappresenta una priorità, che non va trascurata.

Per quanto riguarda i treni ad alta velocità del territorio nazionale non si dispone di un quadro pubblico organico e aggiornato circa la presenza, l'effettiva operatività e il livello tecnologico dei sistemi di videosorveglianza installati a bordo. Chiediamo pertanto al ministro dei Trasporti Salvini quale sia lo stato attuale della dotazione di sistemi di videosorveglianza sui treni passeggeri operanti sul territorio nazionale, al fine di garantire maggiore trasparenza e uniformità sul territorio nazionale”. Lo dichiara Gian Antonio Girelli, deputato Pd primo firmatario di una interrogazione al ministro dei Trasporti Matteo Salvini, insieme ai deputati Casu, Ghio, Roggiani, Forattini e Mauri.

 

05/03/2026 - 10:48

“Le notizie emerse sulla stampa sulle recenti assunzioni all’interno di AGEA, l’agenzia che gestisce una parte fondamentale dei fondi destinati agli agricoltori italiani, sollevano interrogativi che non possono essere ignorati”.

Lo dichiara la deputata del Pd Antonella Forattini, capogruppo Pd in commissione Agricoltura della Camera.

“Secondo quanto riportato da un’inchiesta giornalistica, tra i nuovi ingressi figurerebbero militanti e figure riconducibili all’area politica di Fratelli d’Italia, molti dei quali provenienti da Gioventù Nazionale. Se tali ricostruzioni fossero confermate, saremmo di fronte a una gestione delle strutture pubbliche che contraddice apertamente la narrazione del cosiddetto ‘governo del merito’”.

“Forse non è un caso – aggiunge – che proprio ad AGEA , attraverso un emendamento del relatore al Coltiva Italia, il governo abbia deciso di destinare nuove risorse : 40 milioni di euro in tre anni, ai quali si aggiunge la possibilità per l’Agenzia di trattenere una quota del 2 per cento per la gestione delle pratiche. Risorse pubbliche rilevanti che appaiono destinate a finalità estranee ai compiti dell’Agenzia”.

“AGEA dovrebbe essere un presidio tecnico al servizio degli agricoltori, che da anni chiedono meno burocrazia e pagamenti più rapidi dei fondi europei. Per questo è indispensabile che resti una struttura trasparente e imparziale, non uno strumento per costruire strutture parallele attorno al ministero”.

“Forse è proprio per questo – conclude Forattini – che il governo non dovrebbe avere alcun timore a rendere pubbliche tutte le procedure di selezione e i curricula delle persone assunte. Per questa ragione chiederò l’audizione dei vertici di AGEA in Commissione Agricoltura e presenterò una richiesta di accesso agli atti sulle modalità di selezione del personale”.

 

03/03/2026 - 16:55

“La composizione del Comitato tecnico faunistico venatorio nazionale, così come voluta dal ministro Lollobrigida, finisce davanti alla Corte Costituzionale su decisione del Consiglio di Stato. Una strada obbligata visto che il ministro ha stabilito che da quel comitato, contrariamente a quanto avvenuto negli anni precedenti, fossero escluse quelle associazioni venatorie e ambientaliste che di contro la legge 157 di regolamentazione della caccia riconosce e ricomprende nella gestione degli Ambiti territoriali di caccia al fine di garantire la rappresentativa più larga possibile nella complessa azione di gestione del territorio e di tutela della biodiversità. Avevamo sostenuto la necessità di ricostituire il Comitato tecnico faunistico Venatorio e avevamo salutato con soddisfazione la decisione presa con la legge del bilancio del 2024 con il timore però, risultato fondato, che il ministro avesse esercitato la delega a comporre il Ctfvn con un successivo decreto sulla base di ragionamenti di parte”.

 

Così il deputato della commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.

“Ora - aggiunge - sulla questione di legittimità si pronuncerà la Corte Costituzionale. Non si modifica con un semplice decreto un Comitato che era stato introdotto da una legge statale forzando il principio di democrazia rappresentativa. Nel frattempo - conclude - insieme ai colleghi del Pd, Forattini e Rossi, ho depositato un’interrogazione parlamentare per sapere quali iniziative di competenza il ministro Lollobrigida intenda assumere al fine di fornire una adeguata rappresentanza alle regioni, alle organizzazioni professionali agricole, alle associazioni venatorie nazionali e alle associazioni di protezione ambientale in seno al Comitato tecnico faunistico venatorio nazionale”.

 

18/02/2026 - 08:41

Oggi, mercoledì 18 febbraio, presso la Sala stampa della Camera dei deputati, a partire dalle ore 14.30 si terrà la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge “Norme per il riconoscimento dell’ipnosi sanitaria quale strumento di pratica sanitaria nella gestione di diagnosi, cura, riabilitazione e prevenzione”, a prima firma della deputata e Capogruppo PD in Commissione Agricoltura, Antonella Forattini.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di riconoscere e inquadrare in modo chiaro e scientificamente fondato, l’utilizzo dell’ipnosi sanitaria come strumento integrativo della pratica clinica, già presente in diversi ambiti della medicina e della psicologia, ma oggi privo di un quadro normativo organico. La proposta di legge intende definire ambiti di applicazione, requisiti professionali, e garanzie per i pazienti, valorizzando le esperienze cliniche consolidate e rafforzando la sicurezza e la qualità delle prestazioni sanitarie.

17/02/2026 - 14:37

Mercoledì 18 febbraio, presso la Sala stampa della Camera dei deputati, a partire dalle ore 14.30 si terrà la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge “Norme per il riconoscimento dell’ipnosi sanitaria quale strumento di pratica sanitaria nella gestione di diagnosi, cura, riabilitazione e prevenzione”, a prima firma della deputata e Capogruppo PD in Commissione Agricoltura, Antonella Forattini.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di riconoscere e inquadrare in modo chiaro e scientificamente fondato, l’utilizzo dell’ipnosi sanitaria come strumento integrativo della pratica clinica, già presente in diversi ambiti della medicina e della psicologia, ma oggi privo di un quadro normativo organico. La proposta di legge intende definire ambiti di applicazione, requisiti professionali, e garanzie per i pazienti, valorizzando le esperienze cliniche consolidate e rafforzando la sicurezza e la qualità delle prestazioni sanitarie.

 

12/02/2026 - 12:01

“Sulla gestione del lupo in Italia il governo preferisce alimentare i conflitti piuttosto che risolvere i problemi. Se n’è avuta conferma in commissione Agricoltura della Camera dalla risposta del sottosegretario all’Ambiente Barbero alla nostra interrogazione”.

Così i deputati Pd firmatari dell’interrogazione Forattini, Marino, Romeo, Rossi, Vaccari.
“‘Faremo’, ‘Vedremo’, ‘Cercheremo’, sono le parole ricorrenti che attestano il fatto che il governo brancola nel buio - aggiungono - lontano dalle soluzioni ai danni causati alla zootecnia da lupi, da ibridi e da cani inselvatichiti che hanno assunto dimensioni allarmanti, con gravi ripercussioni che incidono inevitabilmente sulla sicurezza pubblica, oltre che sui bilanci economici delle aziende agricole. Nessuna risposta sugli strumenti di monitoraggio e di valutazione dei danni causati alla zootecnia dall’emergenza lupi. Nulla sulle iniziative urgenti che il governo intende intraprendere al fine di prevenire e contrastare gli attacchi di lupi e di ibridi agli allevamenti. Nulla sui risarcimenti ed indennizzi che sono dovute agli allevatori per i danni subiti. Non è dato nemmeno sapere quando verrà approvato il piano nazionale di conservazione e gestione del lupo, che dovrebbe fornire criteri tecnici per la gestione di tutte le problematiche. Esiste da oltre 10 anni una bozza in discussione nella conferenza stato regioni, che è stata più volte modificata ed integrata, ma  ancora non si vede la fine del percorso.
Intanto negli ultimi mesi, si sono verificati gravi episodi in diverse province italiane dove i predatori hanno fatto strage di pecore in diversi allevamenti e a causa degli attacchi, gli allevatori hanno subito perdite economiche ingenti aggravate dalle spese per lo smaltimento delle carcasse e dai danni indiretti e soprattutto dai lunghi tempi di attesa dei rimborsi da parte dello Stato. Sull’intera problematica - concludono - abbiamo presentato come Pd un disegno di legge ma di avviare la fase della discussione non se ne parla per scelta della maggioranza di centrodestra. L’unico risultato per il governo è stato quello di fomentare lo scontro che non serve a nessuno”.

 

11/02/2026 - 12:38

“Sosteniamo con tutte le nostre forze la comunità scolastica del Righi che sta facendo grandi sacrifici per andare avanti e non può essere lasciata sola. Giorgia Meloni non può continuare a fare finta di non vedere che quello che sta succedendo mette a repentaglio ogni giorno la sicurezza e la serenità di tutta la comunità scolastica. La nostra segretaria Elly Schlein e tutto il Pd condanna sempre, senza distinguo, ogni forma di violenza politica e chiede che anche la Presidente del consiglio prenda posizione quando chi la commette si dichiara fascista, firma con una svastica e usa lo stesso slogan 'la scuola è nostra' che solo poche settimane fa abbiamo visto sventolare ad Atreju. Con la nostra interrogazione chiediamo alla Presidente del Consiglio di esprimere finalmente le parole di condanna e di mettere in campo le azioni concrete che fino a oggi sono mancate per impedire che episodi gravi e intollerabili come questi possano ripetersi.”
Lo dichiarano in una nota Andrea Casu primo firmatario dell’interrogazione depositata insieme alla Responsabile Scuola del Partito Democratico Irene Manzi e i deputati PD Berruto, Boldrini, Ciani, Curti, De Maria, Di Biase, Evi, Fassino, Ferrari, Forattini, Fornaro, Furfaro, Ghio, Gianassi, Girelli, Gribaudo, Guerra, Iacono, Lai, Laus, Madia, Malavasi, Marino, Morassut, Orfini, Pandolfo, Porta, Prestipino, Quartapelle Procopio, Ricciardi, Roggiani, Romeo, Rossi, Sarracino, Scarpa, Scotto, Serracchiani, Simiani, Stefanazzi, Stumpo, Tabacci, Viggiano.

 

30/01/2026 - 10:29

Partecipano Enel, Sorgenia, Terna, Iren, Confindustria, Legacoop, Legambiente, WWF, sindacati

Al via oggi a Milano il summit del Pd  ACCENDERE IL FUTURO, una giornata di studio, confronto con il mondo delle imprese, dell’associazionismo e delle istituzioni.  L’incontro è in corso  da questa mattina mattina presso la Social Innovation Academy c/o Cascina Triulza - Area MIND Milano Innovation District (Rho-Fiera Milano) Via Cristina Belgioioso 171.
Con questo incontro il Partito Democratico vuole affrontare e governare la sfida della transizione energetica attraverso la diffusione delle energie rinnovabili, la riduzione dei costi e la tutela di famiglie e imprese, lo sviluppo tecnologico e digitale come parte essenziale di una politica industriale che oggi manca al Paese.
All’incontro promosso dal gruppo parlamentare democratico della Camera, interverranno i parlamentari Silvia Roggiani, Vinicio Peluffo, Antonio Misiani, Alberto Pandolfo, Marco Simiani, Simona Bonafé, Antonella Forattini. Gli interventi conclusivi sono affidati a Annalisa Corrado, Parlamentare europea, Responsabile Conversione ecologica, Clima, Green economy e Agenda 2030 Segreteria nazionale PD; Andrea Orlando, Coordinatore del Forum sulle politiche industriali del PD e Chiara Braga, Presidente Gruppo PD della Camera dei deputati.
Partecipano ai lavori:
Anna Maria Barrile, DG Utilitalia;
Andrea Bigai – Presidente Associazione EBS;
Giorgio Boneschi – DG Elettricità Futura;
Marta Bucci – DG Proxigas;
Gianluca Bufo – AD Iren;
Antonello Cammisecra – AD ContourGlobal; Giacomo Cantarella – Presidente AssoEsco;
Flavio Cattaneo – AD ENEL;
Alberto Cazzulani – Presidente Power Energia;
Stefano Ciafani – Presidente Legambiente;
Paolo Cuccia – Programmazione Territoriale Nord TERNA;
Michele De Censi – AD SORGENIA;
Angelo Massimo Deldossi – Vicepresidente ANCE;
Fabrizio Fabbri – AD Ansaldo Energia;
Mauro Fabris – Direttore delle relazioni istituzionali e mercato regolato per Renexia;
Cristiano Fini – Presidente CIA;
Simone Gamberini – Presidente LEGACOOP;
Edoardo Garrone – Presidente Gruppo ERG;
Nicola Gherardi – Giunta nazionale Confagricoltura;
Antonello Giunta – AD FS Energy;
Letizia Magaldi – Vicepresidente Esecutivo Magaldi Green Energy – Presidente Kyoto Club;
Stefano Masini – Responsabile nazionale Ambiente Coldiretti;
Renato Mazzoncini – AD A2A;
Maria Grazia Midulla – Responsabile Clima ed Energia WWF Italia;
Nicola Monti – AD Edison;
Giorgio Nanni, Responsabile Energia e Ambiente Legacoop;
Marco Pantò – Segretario nazionale Uiltec;
Edoardo Ranzini – Coordinatore CONFIMI Industria Lombardia;
Aurelio Regina – Delegato del presidente di Confindustria per l'energia;
Giuseppe Ricci – Chief Operating Officer Industrial Trasformation ENI;
Tommaso Sabato – Cheif Regulated Officier;
ACEA – Presidente Acea Acqua, Reti, Ambiente;
Ilvo Sorrentino – Segretario nazionale Filctem CGIL;
Amedeo Testa – Segretario Generale at FLAEI – Cisl Nazionale;
Paolo Rocco Viscontini – Presidente ITALIA SOLARE;
Lorenzo Zanotti – Vicepresidente nazionale CNA.

 

29/01/2026 - 12:45

Adesioni di Enel, Sorgenia, Terna, Iren, Confindustria, Legacoop, Legambiente, WWF, sindacati

 

Il Partito Democratico vuole affrontare e governare la sfida della transizione energetica attraverso la diffusione delle energie rinnovabili, la riduzione dei costi e la tutela di famiglie e imprese, lo sviluppo tecnologico e digitale come parte essenziale di una politica industriale che oggi manca al Paese. Per ragionare su questi temi il Gruppo Pd alla Camera dei Deputati ha promosso il summit ACCENDERE IL FUTURO, una giornata di studio, confronto con il mondo delle imprese, dell’associazionismo e delle istituzioni.  L’incontro, che si aprirà domani mattina alle 9.30, si terrà a Milano presso la Social Innovation Academy c/o Cascina Triulza - Area MIND Milano Innovation District (Rho-Fiera

  Milano) Via Cristina Belgioioso 171.

All’incontro interverranno i parlamentari Silvia Roggiani, Vinicio Peluffo, Antonio Misiani, Alberto Pandolfo, Marco Simiani, Simona Bonafé, Antonella Forattini. Gli interventi conclusivi sono affidati a Annalisa Corrado, Parlamentare europea, Responsabile Conversione ecologica, Clima, Green economy e Agenda 2030 Segreteria nazionale PD; Andrea Orlando, Coordinatore del Forum sulle politiche industriali del PD e Chiara Braga, Presidente Gruppo PD della Camera dei deputati.

Hanno confermato la partecipazione ai lavori:

Anna Maria Barrile, DG Utilitalia;

Andrea Bigai – Presidente Associazione EBS;

Giorgio Boneschi – DG Elettricità Futura;

Marta Bucci – DG Proxigas;

Gianluca Bufo – AD Iren;

Antonello Cammisecra – AD ContourGlobal; Giacomo Cantarella – Presidente AssoEsco;

Flavio Cattaneo – AD ENEL;

Alberto Cazzulani – Presidente Power Energia;

Stefano Ciafani – Presidente Legambiente;

Paolo Cuccia – Programmazione Territoriale Nord TERNA;

Michele De Censi – AD SORGENIA;

Angelo Massimo Deldossi – Vicepresidente ANCE;

Fabrizio Fabbri – AD Ansaldo Energia;

Mauro Fabris – Direttore delle relazioni istituzionali e mercato regolato per Renexia;

Cristiano Fini – Presidente CIA;

Simone Gamberini – Presidente LEGACOOP;

Edoardo Garrone – Presidente Gruppo ERG;

Nicola Gherardi – Giunta nazionale Confagricoltura;

Antonello Giunta – AD FS Energy;

Letizia Magaldi – Vicepresidente Esecutivo Magaldi Green Energy – Presidente Kyoto Club;

Stefano Masini – Responsabile nazionale Ambiente Coldiretti;

Renato Mazzoncini – AD A2A;

Maria Grazia Midulla – Responsabile Clima ed Energia WWF Italia;

Nicola Monti – AD Edison;

Giorgio Nanni, Responsabile Energia e Ambiente Legacoop;

Marco Pantò – Segretario nazionale Uiltec;

Edoardo Ranzini – Coordinatore CONFIMI Industria Lombardia;

Aurelio Regina – Delegato del presidente di Confindustria per l'energia;

Giuseppe Ricci – Chief Operating Officer Industrial Trasformation ENI;

Tommaso Sabato – Cheif Regulated Officier;

ACEA – Presidente Acea Acqua, Reti, Ambiente;

Ilvo Sorrentino – Segretario nazionale Filctem CGIL;

Amedeo Testa – Segretario Generale at FLAEI – Cisl Nazionale;

Paolo Rocco Viscontini – Presidente ITALIA SOLARE;

Lorenzo Zanotti – Vicepresidente nazionale CNA.

 

 

28/01/2026 - 09:02

Il Partito Democratico vuole affrontare e governare la sfida della transizione energetica attraverso la diffusione delle energie rinnovabili, la riduzione dei costi e la tutela di famiglie e imprese, lo sviluppo tecnologico e digitale come parte essenziale di una politica industriale che oggi manca al Paese. Per ragionare su questi temi il Gruppo Pd alla Camera dei Deputati ha promosso il summit ACCENDERE IL FUTURO, una giornata di studio, confronto con il mondo delle imprese, dell’associazionismo e delle istituzioni.

L’incontro, che si aprirà alle 9.30, si terrà a Milano presso la Social Innovation Academy c/o Cascina Triulza - Area MIND Milano Innovation District (Rho-Fiera Milano) Via Cristina Belgioioso 171.

All’incontro interverranno i parlamentari Silvia Roggiani, Vinicio Peluffo, Antonio Misiani, Alberto Pandolfo, Marco Simiani, Simona Bonafé, Antonella Forattini. Gli interventi conclusivi sono affidati a Annalisa Corrado, Parlamentare europea, Responsabile Conversione ecologica, Clima, Green economy e Agenda 2030 Segreteria nazionale PD; Andrea Orlando, Coordinatore del Forum sulle politiche industriali del PD e Chiara Braga, Presidente Gruppo PD Camera dei deputati.

Hanno confermato la partecipazione ai lavori:

Anna Maria Barrile, DG Utilitalia;

Andrea Bigai – Presidente Associazione EBS;

Giorgio Boneschi – DG Elettricità Futura;

Marta Bucci – DG Proxigas;

Gianluca Bufo – AD Iren;

Antonello Cammisecra – AD ContourGlobal; Giacomo Cantarella – Presidente AssoEsco;

Flavio Cattaneo – AD ENEL;

Alberto Cazzulani – Presidente Power Energia;

Stefano Ciafani – Presidente Legambiente;

Paolo Cuccia – Programmazione Territoriale Nord TERNA;

Michele De Censi – AD SORGENIA;

Angelo Massimo Deldossi – Vicepresidente ANCE;

Fabrizio Fabbri – AD Ansaldo Energia;

Mauro Fabris – Direttore delle relazioni istituzionali e mercato regolato per Renexia;

Cristiano Fini – Presidente CIA;

Simone Gamberini – Presidente LEGACOOP;

Alessandro Garrone – Vicepresidente Esecutivo di ERG;

Nicola Gherardi – Giunta nazionale Confagricoltura;

Antonello Giunta – AD FS Energy;

Letizia Magaldi – Vicepresidente Esecutivo Magaldi Green Energy – Presidente Kyoto Club;

Stefano Masini – Responsabile nazionale Ambiente Coldiretti;

Renato Mazzoncini – AD A2A;

Maria Grazia Midulla – Responsabile Clima ed Energia WWF Italia;

Nicola Monti – AD Edison;

Marco Pantò – Segretario nazionale Uiltec;

Edoardo Ranzini – Coordinatore CONFIMI Industria Lombardia;

Aurelio Regina – Delegato del presidente di Confindustria per l'energia;

Giuseppe Ricci – Chief Operating Officer Industrial Trasformation ENI;

Tommaso Sabato – Cheif Regulated Officier;

ACEA – Presidente Acea Acqua, Reti, Ambiente;

Ilvo Sorrentino – Segretario nazionale Filctem CGIL;

Amedeo Testa – Segretario Generale at FLAEI – Cisl Nazionale;

Paolo Rocco Viscontini – Presidente ITALIA SOLARE;

Lorenzo Zanotti – Vicepresidente nazionale CNA.

 

27/01/2026 - 17:11

“Come è possibile che il patto stretto al vertice tra la premier Meloni e la segretaria del Pd Schlein venga calpestato in questo modo dalla volontà di Salvini, attraverso la presidente  della Commissione Giustizia al Senato? Come è possibile che la volontà unanime di tutte e tutti i deputati di tutte le forze politiche, che alla Camera hanno votato il loro sì sul “consenso”, sia stata negata dai loro stessi colleghi e colleghe al Senato? Tutte e tutti al cospetto della misoginia salviniana? Dichiareranno di non sapere cosa avevano votato? O che si erano sbagliati e sbagliate? Lo hanno capito che stanno tradendo non solo un accordo politico, ma soprattutto le donne? Le vittime di violenza, che faranno più fatica di oggi ad essere credute? Perché stravolgere la nostra proposta di legge volta a introdurre nel diritto italiano il concetto di consenso libero e attuale nei rapporti sessuali, trasformandolo in dissenso da provare?
Ignorando la paura che paralizza, negando voce e credibilità alle esperienze vissute da migliaia di donne.

Cosi le deputate dem della Commissione femminicidio e violenza, Sara Ferrari, Antonella Forattini, Valentina Ghio: ci auguriamo che ci sia ancora spazio per un’assunzione di responsabilità e uno scatto di dignità, in primis delle donne parlamentari, nei confronti delle altre donne. Colleghe e colleghi, ascoltate e rispettate la voce dei centri anti violenza e delle associazioni che tutelano le donne, che oggi erano numerose davanti al Senato a chiedervi di non cancellare il consenso, di dare valore e attendibilità al racconto delle donne, perché “SOLO SÌ è SÌ”.

 

27/01/2026 - 16:55

Il Partito Democratico vuole affrontare e governare la sfida della transizione energetica attraverso la diffusione delle energie rinnovabili, la riduzione dei costi e la tutela di famiglie e imprese, lo sviluppo tecnologico e digitale come parte essenziale di una politica industriale che oggi manca al Paese. Per ragionare su questi temi il Gruppo Pd alla Camera dei Deputati ha promosso il summit ACCENDERE IL FUTURO, una giornata di studio, confronto con il mondo delle imprese, dell’associazionismo e delle istituzioni.

L’incontro, che si aprirà alle 9.30, si terrà a Milano presso la Social Innovation Academy c/o Cascina Triulza - Area MIND Milano Innovation District (Rho-Fiera Milano) Via Cristina Belgioioso 171.

All’incontro interverranno i parlamentari Silvia Roggiani, Vinicio Peluffo, Antonio Misiani, Alberto Pandolfo, Marco Simiani, Simona Bonafé, Antonella Forattini. Gli interventi conclusivi sono affidati a Annalisa Corrado, Parlamentare europea, Responsabile Conversione ecologica, Clima, Green economy e Agenda 2030 Segreteria nazionale PD; Andrea Orlando, Coordinatore del Forum sulle politiche industriali del PD e Chiara Braga, Presidente Gruppo PD Camera dei deputati.

Hanno confermato la partecipazione ai lavori:

Anna Maria Barrile, DG Utilitalia;

Andrea Bigai – Presidente Associazione EBS;

Giorgio Boneschi – DG Elettricità Futura;

Marta Bucci – DG Proxigas;

Gianluca Bufo – AD Iren;

Antonello Cammisecra – AD ContourGlobal; Giacomo Cantarella – Presidente AssoEsco;

Flavio Cattaneo – AD ENEL;

Alberto Cazzulani – Presidente Power Energia;

Stefano Ciafani – Presidente Legambiente;

Paolo Cuccia – Programmazione Territoriale Nord TERNA;

Michele De Censi – AD SORGENIA;

Angelo Massimo Deldossi – Vicepresidente ANCE;

Fabrizio Fabbri – AD Ansaldo Energia;

Mauro Fabris – Direttore delle relazioni istituzionali e mercato regolato per Renexia;

Cristiano Fini – Presidente CIA;

Simone Gamberini – Presidente LEGACOOP;

Alessandro Garrone – Vicepresidente Esecutivo di ERG;

Nicola Gherardi – Giunta nazionale Confagricoltura;

Antonello Giunta – AD FS Energy;

Letizia Magaldi – Vicepresidente Esecutivo Magaldi Green Energy – Presidente Kyoto Club;

Stefano Masini – Responsabile nazionale Ambiente Coldiretti;

Renato Mazzoncini – AD A2A;

Maria Grazia Midulla – Responsabile Clima ed Energia WWF Italia;

Nicola Monti – AD Edison;

Marco Pantò – Segretario nazionale Uiltec;

Edoardo Ranzini – Coordinatore CONFIMI Industria Lombardia;

Aurelio Regina – Delegato del presidente di Confindustria per l'energia;

Giuseppe Ricci – Chief Operating Officer Industrial Trasformation ENI;

Tommaso Sabato – Cheif Regulated Officier;

ACEA – Presidente Acea Acqua, Reti, Ambiente;

Ilvo Sorrentino – Segretario nazionale Filctem CGIL;

Amedeo Testa – Segretario Generale at FLAEI – Cisl Nazionale;

Paolo Rocco Viscontini – Presidente ITALIA SOLARE;

Lorenzo Zanotti – Vicepresidente nazionale CNA.

 

22/01/2026 - 15:35

“Le proposte della senatrice Buongiorno sulla legge sul consenso sono irricevibili. Con un colpo di mano stravolge il testo unanime uscito dalla Camera dei Deputati sulla legge “solo SÌ è SÌ” a tutela delle vittime di violenza, tradisce clamorosamente l’accordo siglato da Meloni e Schlein e tradisce le donne. Una legge sul consenso che toglie la parola consenso è un eclatante passo indietro rispetto a come la giurisprudenza sta già operando secondo le sentenze della Corte Costituzionale. Introduce il dissenso e prevale il contesto, seguendo una logica regressiva che sposta il peso della prova sulle vittime, trasformando il silenzio, la paura o la paralisi in zone grigie funzionali a chi agisce violenza. Il richiamo al “contesto” e alla “situazione” rischia infatti di trasformarsi in un alibi, aprendo varchi per giustificazioni inaccettabili e rafforzando una cultura che normalizza la violenza invece di contrastarla. Ancora più allarmante è la scelta di ridimensionare la violenza sulla base delle conseguenze fisiche, come se il corpo fosse l’unico luogo in cui essa si manifesta. La sofferenza psicologica, la coercizione, l’abuso di potere e di contesto vengono relegati ai margini, mentre si tenta di misurare la gravità di un atto violento attraverso lividi e referti. Un’impostazione che nega  la voce e la realtà delle esperienze vissute da migliaia di donne.
Ci chiediamo cosa pensino le altre forze politiche della maggioranza che alla Camera hanno votato questa norma a tutela delle donne vittime di violenza. Le vogliono tradire anche loro?  Ma soprattutto chiediamo alla Presidente del Consiglio se intenda rispettare l’accordo assunto con l’opposizione”. Lo dichiarano Sara Ferrari, Presidente del gruppo PD in Commissione femminicidio e violenza, con la vicepresidente della commissione senatrice Cecilia D’Elia, i senatori Filippo Sensi e Valeria Valente, le deputate Valentina Ghio e Antonella Forattini.

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