28/01/2026 - 12:52
"È importante far sentire la voce di condanna del Governo italiano per le violenze e le persecuzioni in atto in Siria ai danni delle minoranze etniche, e in particolare dei curdi e della loro esperienza democratica e solidale di autonomia basata su pluralismo etnico e parità di genere; nonché premere affinché l’UE e gli organismi multilaterali agiscano con tutti gli strumenti previsti dal diritto internazionale per fermare il Governo di Damasco e i suoi propositi di sterminio". È questo il cuore della lettera che Laura Boldrini, Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo, ha inviato al ministro degli Esteri Tajani. Al ministro si chiede anche "di fare suo l’appello urgente che la Mezzaluna Rossa Curda ha rivolto alla comunità internazionale, alle Nazioni Unite, all’Unione Europea e alle organizzazioni umanitarie affinché si apra al più presto un corridoio umanitario verso Kobane, allo scopo di consentire l’ingresso di aiuti salvavita: medicinali, carburante, cibo, generatori elettrici, coperte e assistenza medica d’urgenza". "Le Syrian Democratic Forces (SDF), le forze armate curde di Kobane e del Rojava, hanno per anni combattuto e alla fine sconfitto l’Isis con il sostegno della coalizione internazionale guidata dagli USA, pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane. In questo modo hanno debellato una minaccia terroristica che incombeva anche sui Paesi europei e occidentali - si legge nella lettera -. Oggi la preoccupazione per una ripresa delle azioni dell’Isis torna a manifestarsi" come dimostrano le bandiere dell'Isis che sventolano a Raqqa. "Questo perché - spiega Boldrini - alle SDF è stato tolto il controllo delle migliaia di miliziani dello «Stato Islamico» che sono stati tenuti in sicurezza in prigioni e campi di detenzione, dai quali hanno già iniziato a fuggire".
"Milizie vicine al governo di Damasco, che dopo aver aggredito alawiti e drusi ora si accaniscono contro le popolazioni di etnia curda, si avvalgono anche del silenzio della comunità internazionale e della stessa Unione Europea, che nulla hanno detto su quanto sta avvenendo in queste settimane" prosegue la lettera. Da qui la richiesta a Tajani di far sentire la voce del governo italiano e di pressare per l'apertura di corridoi umanitari verso Raqqa.

 

27/01/2026 - 16:25

“Oggi in commissione ci siamo astenuti sugli investimenti da 1 miliardo sui sistemi d’armi perché chiediamo al governo che venga messa sul tavolo una discussione seria tra spese per il personale, spese per l’esercizio e spese per gli investimenti. Non è accettabile che il Governo propenda e si preoccupi solo degli investimenti senza pensare al personale delle forze armate e relativi esercizi. Il rapporto dovrebbe essere 50% investimenti, 25% personale e 25% esercizio. Oggi siamo completamente sbilanciati, 50-10-40.
Questo non va bene perché significa uno sbilanciamento sugli investimenti a danno dell’esercizio.
E questo non lo diciamo noi del Pd, ma lo dicono i capi di stato maggiore delle diverse forze armate audite.
In più vogliamo che il governo intraprenda una discussione seria sul benessere del personale delle forze armate che significa stipendi adeguati, pensioni e alloggi, temi che questo governo ha trascurato completamente”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa della Camera, in merito al voto di astensione odierno del Pd in commissione Difesa a proposito degli investimenti su armamenti militari.

22/01/2026 - 15:25

“La situazione in Siria è a dir poco allarmante. Il governo italiano agisca immediatamente nei rapporti bilaterali e si adoperi in sede europea e internazionale per fermare la drammatica offensiva di Damasco contro l’esperienza democratica dell’Amministrazione Autonoma curda”. Così si legge nell’interrogazione a prima firma della deputata PD e Presidente del Comitato della Camera sui diritti umani nel mondo, Laura Boldrini al ministro degli Esteri Tajani, a cui hanno aderito il responsabile esteri del Pd Peppe Provenzano, il capogruppo in commissione esteri Enzo Amendola, la vice presidente della Commissione Lia Quartapelle e il deputato Fabio Porta.
“Nonostante le forze democratiche siriane, a guida curda, siano state in passato schierate in prima linea nella lotta all’Isis – sottolinea la parlamentare dem - è oggi in corso una feroce offensiva bellica contro di loro, lanciata dalle forze armate affiliate al governo di transizione di Damasco, guidato dal presidente autoproclamato – ed ex qaedista – Ahmad Al Sharaa (Al Joulani).  Un’offensiva, che va contro l’accordo di tregua firmato solo pochi giorni fa, e che ha il sostegno del governo turco e la compiacenza degli Stati Uniti”. “Tra gli obiettivi delle forze siriane c’è quello di colpire l’autonomia curda del Rojava e il suo esperimento di autogoverno fondato su pluralismo etnico, parità di genere e democrazia di base e anche la conquista della città di Kobane, simbolo dell’eroica resistenza e della sconfitta dello Stato islamico. Ma c’è anche prendere il controllo delle prigioni e dei campi che ospitano migliaia di combattenti dell’Isis fin qui sotto il controllo delle forze armate curde. Nei giorni scorsi sono evasi non pochi miliziani dell’Isis e si teme la fuga e la liberazione dei terroristi dello stato islamico, minaccia che va oltre la Siria e il Medio Oriente”, conclude Boldrini.

28/12/2025 - 18:00

"Siamo contari alla impostazione complessiva della legge di bilancio. Che non sostiene lo sviluppo e non investe sul lavoro e sull'equità sociale. Per quanto riguarda le spese della difesa riteniamo si debba investire sulla sicurezza del Paese e sulle nostre forze armate, impegnate peraltro in tante missioni di pace. Siamo però nettamente contrari ad una corsa incontrollata al riarmo, che vedrebbe il nostro Paese ed i singoli Stati europei subalterni alle priorità della Amministrazione Trump. La strada deve essere un' altra: quella di una politica comune di difesa europea, che davvero garantisca la sicurezza e l'autonomia dell'Europa".

Così Andrea De Maria, deputato PD, intervenendo in dichiarazione di voto in Commissione Difesa alla Camera.
 

 

04/11/2025 - 11:05

Oggi celebriamo una data fondamentale della nostra storia: il 4 novembre, giorno in cui l’armistizio di Villa Giusti pose fine alla Prima guerra mondiale, completando il sogno risorgimentale dell’unità d’Italia.
Come ha ricordato il Presidente Sergio Mattarella questa giornata è innanzitutto un momento di memoria e riconoscenza verso le donne e gli uomini che, in uniforme, hanno servito e continuano a servire la Repubblica, contribuendo a costruire un Paese libero, indipendente e profondamente democratico.
Le nostre Forze Armate hanno saputo, nel corso dei decenni, essere presidio di pace e solidarietà: in Italia, nei teatri di crisi del Mediterraneo, nelle missioni internazionali a difesa dei diritti umani e della sicurezza collettiva.
In un tempo in cui nuovi conflitti si affacciano alle porte dell’Europa, ricordiamo quanto sia importante rafforzare l’impegno comune per la pace e la sicurezza, costruendo una vera difesa europea, in collaborazione con l’Alleanza Atlantica, a tutela dei nostri valori e della nostra libertà.
Un pensiero commosso va a tutte le donne e gli uomini che hanno sacrificato la vita per l’Italia, e a chi ogni giorno continua a servire il Paese con dedizione e professionalità.
Viva le Forze Armate, viva la Repubblica, viva l’Italia”. Lo scrive sulle sue pagine social, Stefano Graziano, capogruppo del Pd in commissione Difesa di Montecitorio.

 

08/10/2025 - 15:11

"Il governo dei "patrioti" dovrebbe chiedere conto e ragione a Israele di quello che è successo alla Global Sumud Flotilla prima e alla Freedom Flotilla adesso su cui viaggiavano cittadine e cittadini italiani, su barche battenti bandiera italiana. Barche e persone fermate in acque internazionali e sequestrate illegittimamente. Le testimonianze parlano unanimemente di trattamenti degradanti subito dalle persone detenute dalle forze armate israeliane. Insieme a 40 tra deputate e deputati del Partito democratico, abbiamo presentato una interrogazione al governo. Chiediamo che ci dica se intende condannare il sequestro illegittimo delle barche e il trattamento inumano riservato ad attiviste e attivisti. Chiediamo che ci dica se è a conoscenza di che fine abbiano fatto le barche e gli aiuti che contenevano e come intenda recuperarli. E chiediamo anche per quale ragione il Ministro Tajani, nella sua replica al dibattito alla Camera, ha dato in aula informazioni  sulla barca “Karma” rivelatesi false facendosi smentire da Arci che ne era titolare". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

01/10/2025 - 20:40

Oggi in Commissione Bilancio alla Camera si è discusso dell’acquisto di 12 elicotteri e della formazione dei piloti dell’aeronautica e delle forze armate. Abbiamo chiesto al Governo un chiarimento fondamentale: se questi mezzi prodotti da Laonardo siano dotati di sistemi tecnologici forniti da una nota azienda israeliana, la Elbit Systems, attiva nel campo della difesa. La sottosegretaria Albano non ha saputo, anzi voluto, rispondere a questa semplice domanda, perché saperlo “non è competenza della commissione bilancio”. Una risposta irricevibile perché ogni parlamentare ha diritto di sapere su cosa sta votando. Come Partito Democratico abbiamo votato contro, insieme a 5 stelle e AVS, perché riteniamo inaccettabile che il Parlamento venga chiamato ad autorizzare questa spesa pubblica senza sapere se stiamo finanziando la collaborazione con imprese israeliane che in questo momento traggono profitto dallo sterminio a Gaza. In coerenza con la nostra richiesta di sospendere ogni collaborazione militare con Israele, ribadiamo che non possiamo essere complici, neanche indirettamente, di quanto sta accadendo nella Striscia” così in una nota le deputate Roggiani, Guerra, Boldrini, Ferrari, Bakkali e il deputato Graziano
 

03/09/2025 - 15:01

Il PD sostiene la Global Sumud Flotilla e partecipa all’iniziativa con due parlamentari a bordo: il deputato Arturo Scotto e l'europarlamentare Annalisa Corrado.
Questa è una missione importantissima che ha gli stessi obiettivi che noi ribadiamo da mesi e che abbiamo inserito in vari atti parlamentari: rompere l'assedio del governo israeliano a Gaza, fare entrare gli aiuti umanitari nella Striscia e porre fine allo sterminio del popolo palestinese.
Se ci sono governi, incluso quello di Giorgia Meloni, che non agiscono e si rendono complici del genocidio dei palestinesi, noi, oltre a contrastarne politicamente l’inerzia, non possiamo che sostenere azioni come la Global Sumud Flotilla che è una iniziativa umanitaria, pacifica e del tutto legale" lo ha dichiarato Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo, alla conferenza stampa di presentazione della missione umanitaria che si è tenuta oggi a Palazzo Madama.
"Ma è anche pericolosa: conosciamo i metodi delle forze armate israeliane e sappiamo che le persone a bordo della Flotilla potrebbero correre dei rischi. Le parole aberranti del ministro Ben Gvir lo confermano : tutti coloro che sono a sulle imbarcazioni della Sumud Flotilla saranno considerati terroristi. Di fronte a questa dichiarazione
Il governo spagnolo ha già detto che garantirà ogni forma di tutela ai suoi cittadini e alle sue cittadine - ha sottolineato Boldrini -. Il governo italiano invece  finora ha taciuto. Ma noi pretenderemo che, se sarà necessario, faccia altrettanto, li incalzeremo su questo. L’alleanza politica tra Meloni e Netanyahu sta causando una macchia indelebile alla reputazione dell’Italia, rendendola complice di un genocidio. Le numerose iniziative della società civile, a cominciare dalla Global Sumud Flotilla, possono riscattare tale vergogna".
"Seguiremo la Flotilla ora dopo ora, saremo con loro e terremo alta l'attenzione perché la riuscita della missione e l’incolumità di chi è a bordo dipendono anche da questo. Questi uomini e queste donne ci rappresentano tutti e tutte" ha concluso.

23/07/2025 - 13:28

“L’approvazione della proposta di legge che obbliga gli istituti bancari a stipulare, a chiunque lo richieda, un contratto di conto corrente è un segnale positivo, soprattutto per quei soggetti fragili a cui spesso questo diritto viene negato. Altrettanto positivo è l’accoglimento del mio ordine del giorno che si rivolgeva a una particolare categoria di cittadini: i membri delle forze dell’ordine e delle forze armate”. Così Claudio Stefanazzi, deputato del Partito Democratico, membro della Commissione Finanze.
“In particolare - sottolinea l'esponente dem - l’odg sollevava il tema della vulnerabilità economica del personale dei Corpi dovuto a situazioni di sovraindebitamento, che non di rado derivano da eventi oggettivi e non imputabili alla volontà dei soggetti ma che troppo spesso vengono ignorate. È bene, invece, che dalle istituzioni arrivi un chiaro segnale di sostegno a queste persone che più di molte altre vivono condizioni di esposizione e che, per questo, dovrebbero godere di tutele adeguate". "Mi auguro che il Governo rispetti l’impegno preso oggi e adotti tutte le misure che servono a restituire la dovuta serenità ai membri delle forze dell’ordine e delle forze armate che vivono momenti di difficoltà”, conclude Stefanazzi.

09/06/2025 - 11:24

"Nella notte tra l'8 e il 9 giugno le forze armate israeliane hanno assaltato la nave Madleen di Freedom Flotilla, che voleva attraccare a Gaza per consegnare beni di prima necessità, e sequestrato il suo equipaggio.
A bordo della nave, che batte bandiera del Regno Unito, ci sono 12 persone tra cui l'attivista Greta Thunberg, il giornalista francese Yanis Mahmadi, l'europarlamentare franco-palestinese Rima Hassan. Ci sono cittadine e cittadini svedesi, francesi, tedeschi, turchi, spagnoli, brasiliani, olandesi, tutti  pacifisti e disarmati.
Ue, Uk, Brasile, Turchia e i paesi d'appartenenza dei volontari a bordo facciano pressione su Tel Aviv perché rilasci la nave e le persone che sono a bordo. Israele liberi immediatamente l'equipaggio della Madleen e permetta la distribuzione ordinata di viveri alla popolazione stremata di Gaza". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

08/05/2025 - 10:16

“Sono ormai quattro giorni che chiediamo, senza ricevere risposta, a quale titolo la vicepresidente delle vendite commerciali di SpaceX partecipi all’evento organizzato dall’Aeronautica Militare sull’evoluzione del dominio spaziale: è presente come sponsor o come fornitore?
A questa ambiguità si aggiunge un altro fatto grave: perché il rappresentante di Elon Musk in Italia, attraverso il social X, afferma che la Marina Militare italiana sarebbe tecnologicamente inferiore persino all’esercito degli Houthi?
Siamo forse di fronte a nuove indebite pressioni e ingerenze sulle scelte strategiche e operative delle nostre Forze Armate? Un copione già visto durante la discussione sugli emendamenti al DDL Spazio, quando si è tentato di orientare la normativa a vantaggio di pochi.
Preoccupa inoltre l’atteggiamento della Lega: nelle recenti audizioni in Commissione Difesa ha posto domande che sembrano più funzionali a indirizzare, in modo implicito, le scelte commerciali del comparto Difesa, piuttosto che a cercare risposte per l’interesse nazionale.
A oggi il governo non ha fornito alcuna risposta su questi episodi. Un silenzio che alimenta la percezione – sempre più fondata – che il rappresentante di Musk in Italia stia esercitando un’influenza indebita sulle decisioni strategiche del nostro Paese, anche in ambito militare.
Serve immediatamente un chiarimento pubblico”. Così una nota del deputato democratico, Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti.

01/04/2025 - 20:19

"Ancora una volta il governo e la maggioranza dimostrano di non essere all’altezza delle sfide che il comparto della sicurezza impone. Il provvedimento in discussione si rivela del tutto insufficiente e privo di una visione strategica. È così povero di contenuti che risulta difficile persino votare contro. Ma proprio per questo è altrettanto complicato votare a favore". Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato Matteo Mauri, responsabile nazionale sicurezza del Partito Democratico, annunciando il voto di astensione del Gruppo dem al ddl sull’organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia, delle Forze armate e dei Vigili del fuoco.

"Abbiamo assistito – ha aggiunto l’esponente Pd - all’ennesima occasione persa: ogni volta che questa maggioranza affronta il tema delle forze dell’ordine, lo fa in modo demagogico, con aumenti di pene e nuovi reati, oppure non fa nulla. Qui siamo di fronte a un provvedimento che non risponde alle reali esigenze di chi ogni giorno garantisce la sicurezza del Paese. Eppure, stiamo parlando di corpi dello Stato che sono riconosciuti come eccellenze a livello internazionale, come dimostrano le operazioni delle nostre forze dell’ordine nei teatri esteri e gli interventi dei Vigili del Fuoco nelle emergenze globali."

"Questi professionisti – ha concluso Mauri - meritano molto di più. Meritano un investimento concreto in termini di risorse economiche, stipendi adeguati e politiche abitative per gli operatori della sicurezza, spesso costretti a lavorare in città con costi della vita insostenibili. E invece cosa fa questo governo? Nulla di tutto ciò. Addirittura, riduce i tempi di formazione per commissari e vicecommissari, rischiando di compromettere la qualità della preparazione e, di conseguenza, la sicurezza di tutti. Se il governo vuole davvero investire nella sicurezza e nel benessere degli operatori, smetta con le misure di facciata e cominci a lavorare seriamente per garantire organici adeguati, stipendi equi e una formazione di qualità. Ma temo che non siano le persone giuste per farlo".

01/04/2025 - 18:05

“La destra sta giocando con la salute dei Vigili del Fuoco? E’ lecito chiederselo dopo che la maggioranza ha respinto un nostro emendamento al Ddl sulle Forze Armate che avrebbe esteso a tutta Italia l’analisi medico–statistica sulla presenza dei Pfas sui dispositivi utilizzati dagli agenti, ad oggi prevista soltanto in Emilia Romagna. Si tratta di una bocciatura incomprensibile dal momento che tale indagine è stata proposta proprio dal ministero dell’Interno: se è utile, come noi riteniamo, va fatta in tutti i territori, anche per dare pieno seguito agli impegni assunti dal governo con la mozione sui Pfas, approvata nei giorni scorsi dalla Camera, relativi all’avvio immediato di un programma nazionale di biomonitoraggio per valutarne l'esposizione della popolazione sulla salute”. Cosi i deputati dem Simona Bonafè, Marco Simiani ed Emiliano Fossi.

02/03/2025 - 22:00

“Oggi celebriamo un anniversario speciale: 64 anni fa, nel 1961, nasceva il leggendario team acrobatico delle Frecce Tricolori. Costituito per promuovere l’immagine delle Forze Armate Italiane, questo gruppo di piloti ha da subito catturato l’immaginazione del pubblico con le sue spettacolari esibizioni, le Frecce Tricolori sono diventate un simbolo di eccellenza, passione e tradizione aeronautica italiana. Ogni volo è un omaggio ai colori della nostra bandiera: verde, bianco e rosso, che solcano il cielo in coreografie mozzafiato. Oggi, più che mai, le Frecce Tricolori rappresentano l’unità e l’orgoglio nazionale, ispirando generazioni di aviatori e appassionati. Un grande grazie a tutti i piloti e il personale che hanno reso possibile questo straordinario viaggio. Auguri, Frecce Tricolori!”.

Cosi’ Nicola Carè deputato democratico della commissione Difesa.

 

04/11/2024 - 12:06

Election day Usa: sosteniamo Harris, deriva Trump pericolosa

“Ringrazio le donne e gli uomini delle forze armate che tutti i giorni fanno uno straordinario lavoro a servizio del Paese di difesa e tutela della sicurezza e della pace. Per quanto riguarda le spese militari noi abbiamo detto con chiarezza che il nostro progetto è quello di lavorare ad una difesa unica europea perché questo consente di ridurre la spesa ed efficientare gli eserciti dei 27 paesi europei, ma soprattutto di dare una linea di difesa comune che a nostro avviso è fondamentale. Questo ci permette di avere una forza maggiore dal punto di vista geopolitico e ridurre le spese, considerando che l’attuale finanziaria del governo Meloni non va ad aiutare i più deboli ma aiuta i più ricchi e più potenti”. Lo ha detto Stefano Graziano capogruppo pd in commissione difesa di Montecitorio ospite di sky Tg24.

Sulle elezioni americane Graziano ha aggiunto: “E’ evidente che si confrontano due idee diverse, quella di odio di Trump e quella di speranza della Harris. Noi sosteniamo la Harris senza dubbio. Il livello di discussione ma soprattutto quello che Trump sta dicendo nelle ultime settimane, attaccando frontalmente i giornalisti e i media, disegna una guida nel caso in cui dovesse vincere Trump molto pericolosa degli Usa, essendo comunque gli Stati Uniti il faro della democrazia nel mondo. Il livello di tensione provocato dalle parole e dalla campagna elettorale di Trump è diventato altissimo e si vede anche dal livello altissimo delle misure di sicurezza messe in campo a Capital Hill viste le possibili contestazioni che Trump potrebbe fare in caso di sconfitta.
Io penso che invece ci debba sempre essere una forte azione multilaterale e diplomatica per fermare i conflitti e dobbiamo lavorare uniti per la pace. Su questo e in questo senso dobbiamo dare un messaggio di ricordo forte di chi ha sacrificato la propria vita per le forze armate. Con il patto atlantico e la Nato dobbiamo fare un grosso lavoro per la pace. Le missioni internazionali di pace servono a rasserenare quelle regioni che hanno conflitti sul campo”.

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