04/05/2024 - 12:52

“Cara Giorgia Meloni facciamo che era una proposta giusta, senza che ti debba ricordare che l’hanno ideata i giovani democratici? Finalmente voteranno gli studenti, purtroppo i lavoratori no, ancora nulla per le elezioni politiche. Ci lavoreremo insieme. Senza propaganda” così la deputata democratica, Marianna Madia, replica su X alla premier che attribuisce a fratelli d’italia la proposta di legge per il voto per gli studenti fuori sede alle prossime elezioni europee.

17/04/2024 - 18:42

Siamo in tanti che da anni proviamo a far introdurre il diritto al voto per i fuorisede che negli altri paesi avanzati esiste già. C’è stato un piccolo, seppur timido, primo passo da parte della maggioranza e del governo con questa possibilità per i soli studenti e non per chi lavora e per le sole prossime elezioni europee in via sperimentale, quindi non in modo strutturale e non per le elezioni politiche, di dare la possibilità agli studenti fuori sede di votare. Ma siccome non basta una legge per dare un diritto, nel senso che se poi questo diritto non è conosciuto, rimane in Gazzetta ufficiale e non viene esercitato, la ragione di questa conferenza stampa è fare in modo che si diffonda il fatto che c’è la possibilità seppure ancora in via sperimentale di votare alle prossime elezioni europee e anche di facilitare al massimo tutti coloro che ne verranno a conoscenza e vorranno esercitare questo diritto. Ringrazio il Comitato ‘voto dove vivo’ perché ha avanzato quattro proposte intelligenti, puntuali e giuste (pubblicare il modulo di richiesta, lanciare una campagna informativa in tv, far conoscere questa opportunità e semplificare le procedure) che noi proveremo a diffondere al massimo e su cui proveremo ad avere delle risposte sia dagli Atenei che dalla maggioranza per far sì che al prossimo 8 e 9 giugno ci siano quanti più possibili studenti fuorisede che possano votare e che possano effettivamente far sperimentare questo timido nuovo diritto che noi auspichiamo e faremo in modo sia solo un primo passo di una legislazione strutturale e molto più ampia sul tema.

Così la deputata del Pd Marianna Madia, intervenendo alla conferenza stampa alla Camera sul voto agli studenti fuorisede.

17/04/2024 - 10:37

Con Madia, Gribaudo, Quartapelle e Scarpa

 

Le deputate democratiche Marianna Madia, Chiara Gribaudo, Lia Quartapelle e Rachele Scarpa parteciperanno insieme al Comitato ‘voto dove vivo’ alla conferenza stampa sul voto per gli studenti fuorisede alle prossime elezioni europee. La conferenza stampa si terrà oggi, mercoledì 17 aprile alle ore 17.30 presso Sala stampa della Camera dei Deputati.

 

Per accrediti ospiti e giornalisti pd.ufficiostampa@camera.it. Ingresso: Via della Missione, 4 - Roma.

Giacca obbligatoria per gli uomini

16/04/2024 - 09:56

Con Madia, Gribaudo, Quartapelle e Scarpa

Le deputate democratiche Marianna Madia, Chiara Gribaudo, Lia Quartapelle e Rachele Scarpa parteciperanno insieme al Comitato ‘voto dove vivo’ alla conferenza stampa sul voto per gli studenti fuorisede alle prossime elezioni europee. La conferenza stampa si terrà mercoledì 17 aprile alle ore 17.30 nella Sala stampa della Camera dei Deputati.Per accrediti ospiti e giornalisti (entro martedì 16 aprile ore 18): pd.ufficiostampa@camera.it

Ingresso: Via della Missione, 4 - Roma

Giacca obbligatoria per gli uomini

15/04/2024 - 18:39

Con Madia, Gribaudo, Quartapelle e Scarpa

Le deputate democratiche Marianna Madia, Chiara Gribaudo, Lia Quartapelle e Rachele Scarpa parteciperanno insieme al Comitato ‘voto dove vivo’ alla conferenza stampa sul voto per gli studenti fuorisede alle prossime elezioni europee. La conferenza stampa si terrà mercoledì 17 aprile alle ore 17.30 nella Sala stampa della Camera dei Deputati.Per accrediti ospiti e giornalisti (entro martedì 16 aprile ore 18): pd.ufficiostampa@camera.it

Ingresso: Via della Missione, 4 - Roma

Giacca obbligatoria per gli uomini

25/03/2024 - 15:11

Si dà una delega in bianco al governo con l'obiettivo di mantenere la situazione così com'è

“Oggi stiamo discutendo dell'ennesimo rinvio a una legge delega per affossare le proposte presentate dall'opposizione e che, con il rimando ad un decreto legislativo del governo, di fatto mette su un binario morto la legge sul conflitto d'interesse. Come sul 'salario minimo' e sul 'voto fuori sede', anche sul conflitto d'interesse viene umiliato il Parlamento”. A dirlo è il deputato Pd, Andrea Casu intervenuto sulla proposta di legge di delega al Governo per la riforma della disciplina in materia di conflitto di interessi, in corso alla Camera.

“Non si può rinviare sempre al governo ma occorre che il Parlamento si esprima direttamente su cosa intenda fare per il conflitto d'interesse. Si è invece azzerato tutto il lavoro fatto in sede di commissione Affari Costituzionali, cancellate le proposte e gli emendamenti e si dà al governo una delega in bianco di 24 mesi. Credo che l'obiettivo è quello di mantenere la situazione così com'è per un'altra legislatura” ha concluso Casu.

25/03/2024 - 12:11

“A che ora si dimette la ministra Santanchè?” Lo ha chiesto il deputato democratico dell’ufficio di presidenza del gruppo del Pd, Andrea Casu, intervenendo in aula alla Camera nell’ambito della discussione generale sulla proposta di legge sul conflitto d’interesse. “Non abbiamo sentito ancora nessuna parola da parte della presidente del consiglio Meloni sulle inquietanti notizie che riguardano la ministra. E dopo il danno, la beffa: a scrivere la nuova legge sul conflitto d’interesse dovrebbe essere proprio la Santanchè insieme agli altri ministri del Governo. Infatti – sottolinea Casu – come per le proposte di legge sul salario minimo e il voto per i fuori sede, ancora una volta, la maggioranza azzera il dibattito parlamentare con un emendamento che snatura una legge in quota alle opposizioni e delega il governo a legiferare entro due anni. In questo modo – conclude il democratico - la maggioranza si assume la responsabilità di chiudere il dibattito sulla legge sul conflitto d’interesse in questa legislatura”.

21/03/2024 - 16:13

Dem votano ‘no’ a proposta maggioranza che silenzia opposizioni

“Il gruppo del partito democratico ha votato contro l’emendamento del governo che azzera il dibattitto parlamentare sulla proposta di legge in materia di conflitto d’interessi. Ancora una volta, la maggioranza impedisce alle opposizioni di portare in aula un testo normativo. Lo
schema è sempre lo stesso: incardinano la proposta in commissione, si fanno le audizioni e poi, alla vigilia dell'esame in Aula, azzerano il dibattito con un emendamento che delega il governo ad intervenire sulla materia. In questa legislatura è già avvenuto con il salario minimo e con la legge per il voto dei fuori sede. È molto grave perché in questo modo vengono silenziate e schiacciate le prerogative delle opposizioni e viene svilito il ruolo del Parlamento” così i deputati democratici della Commissione Affari costituzionali della Camera.

20/03/2024 - 18:41

“Passo in avanti ottenuto grazie alla perseveranza delle opposizioni e dei comitati e alla scelta del gruppo del Pd di far calendarizzare a inizio legislatura la proposta di legge. Ora si vada avanti con disciplina non sperimentale anche per elezioni politiche e per chi si trova lontano dal comune di residenza non solo per ragioni di studio ma anche di cura o lavoro” così la deputata democratica, Marianna Madia, prima firmataria alla Camera della proposta di legge sul voto dei fuori sede, è intervenuta in aula durante la discussione sul dl enti locali in cui si introduce una prima disciplina sperimentale per votare alle prossime elezioni europee per chi studia lontano dal comune di residenza.

20/03/2024 - 17:03

Bonafè, stesso schema usato con salario minimo e voto ai fuori sede

“La maggioranza ha annunciato oggi che presenterà un emendamento al conflitto d’interesse che, di fatto, affossa nuovamente una proposta in quota delle opposizioni” lo comunica la capogruppo democratica nella commissione affari costituzionali della Camera, Simona Bonafè, che sottolinea “è lo stesso schema che hanno applicato per le proposte di legge sul salario minimo e sul voto ai fuori sede: incardinano la proposta, si fanno le audizioni e poi, alla vigilia dell’esame in aula, azzerano il dibattito con un emendamento che delega il governo ad intervenire sulla materia. Con questa modalità – conclude Bonafè - la maggioranza e il governo schiacciano le prerogative delle opposizioni e sviliscono il ruolo del parlamento”.

12/02/2024 - 19:10

" Li attendiamo per capire se è fuffa o reale intenzione"

Primo passo importante sul voto ai fuori sede in commissione al Senato. La maggioranza inizia ad ascoltare le ragioni della campagna #votodovevivo. Li attendiamo al varco per capire se è solo fuffa o una reale intenzione. Il PD c’è.

Così sui social Marianna Madia, la deputata democratica prima firmataria alla Camera della Pdl sul voto dei fuorisede.

08/02/2024 - 20:12

“Cosa aspetta il governo Meloni per portare in porto una sacrosanta legge che permetta agli studenti fuorisede di poter votare già dalle prossime europee? Il Pd al Senato, dopo l’approvazione della Camera, ha chiesto la procedura d’urgenza per giungere ad un rapido e definitivo via libera. L’esecutivo faccia la sua parte per dare una risposta positiva a una richiesta di maggiori diritti e democrazia”.

Così Marianna Madia, la deputata democratica prima firmataria alla Camera della Pdl sul voto dei fuorisede.

02/02/2024 - 14:04

"Sono due anni che in tutta Italia la comunità studentesca scende in piazza e si accampa in tenda perché il costo degli affitti ha raggiunto prezzi folli, ma il governo e la ministra competente, Anna Maria Bernini, ancora una volta si fanno beffe degli studenti. Sono stati erogati i sostegni del fondo affitti del 2023 infatti, per la ridicola cifra di 23 euro al mese. D'altronde non c'erano dubbi dato il finanziamento di soli 4 milioni di euro, a fronte di 830 mila studenti fuori sede. Ha ragione l'Unione degli Universitari quando chiede conto dell'inettitudine e delle false promesse della ministra Bernini: qui ci sono davvero delle persone che smettono di studiare perché non se lo possono permettere, è questo è un enorme fallimento per lo Stato. Supporto anche gli studenti del Veneto oggi in presidio a Ca' Foscari a Venezia. Denunciano la mancata copertura delle borse di studio per tutti gli idonei, assurda condizione di cui la Regione è responsabile. L'assessora competente, Elena Donazzan (FdI) è tristemente nota per il vergognoso disinteresse nei confronti del diritto allo studio regionale. Tutto il mio supporto alle richieste degli studenti". Così la deputata dem Rachele Scarpa, responsabile nazionale "Giovani e Salute" del Partito Democratico.

 

02/02/2024 - 12:59

“Il governo può e deve far votare i fuori sede che studiano lavorano o si curano lontano dalla residenza. E lo deve fare per le prossime europee: i tempi ci sono, dire il contrario significa non dire la verità” così la deputata democratica, Marianna Madia prima firmataria della proposta di legge per il voto dei fuorisede.

12/01/2024 - 17:28

“Il merito non scade ma la coerenza di Giorgia Meloni sì e oggi 12 gennaio 2024 tocca il punto più basso con la assurda gestione del concorso unico funzionari amministrativi. All’opposizione era in prima linea per gli scorrimenti, oggi da Premier lascia scadere una graduatoria che sbatte fuori oltre 14 mila giovani idonei che possono tamponare subito le gravissime carenze della Pubblica Amministrazione. Continueremo a batterci in ogni sede, a partire dal decreto Milleproroghe, contro questa palese ingiustizia”.

 

Lo scrive sui social Andrea Casu, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

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