“Desidero esprimere la mia profonda soddisfazione per il successo e l'espansione de Il Globo TV in Asia, Africa e Medio Oriente. Questa piattaforma in streaming dedicata agli italiani all'estero sta compiendo un passo significativo nel portare la cultura italiana in tutto il mondo.L'arrivo de Il Globo TV in queste nuove aree geografiche rappresenta un'importante opportunità per tutti noi italiani che viviamo lontano dalla nostra patria. Grazie alla vasta offerta di canali italiani in diretta, tra cui Rai Italia HD, Rai News 24, Rai Premium, La7 Italia, InterTv, Telepace e molti altri, possiamo rimanere connessi con le nostre radici e la nostra lingua madre. Questa inarrestabile crescita de Il Globo TV è il frutto di un impegno costante nel servire la comunità italiana all'estero e nel promuovere la lingua, le tradizioni e la cultura del nostro amato Bel Paese. Sono convinto che questa piattaforma continuerà a svolgere un ruolo fondamentale nel mantenere vivo il legame tra l'Italia e gli italiani sparsi per il mondo. Continuerò a seguire con entusiasmo e gratitudine il percorso di crescita e innovazione de Il Globo TV, sicuro che la sua missione di unire e informare la comunità italiana all'estero continuerà a essere un successo”. Così Nicola Carè, deputato eletto nella Circoscrizione Estero, Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide
Esprimo piena soddisfazione per l'elezione di Maria Chiara Prodi a segretaria generale del Consiglio generale degli italiani all'estero. L'importanza di questo nuovo capitolo, sottolineato da Prodi, rappresenta un'opportunità unica per gli italiani all'estero di essere parte integrante della nostra Repubblica. Sono certo che Prodi porterà avanti con impegno e determinazione le sfide del suo mandato, garantendo una rappresentanza efficace e una partecipazione attiva della comunità italiana nel mondo.Auguro alla Prodi un mandato di successo e sono fiducioso che insieme raggiungeremo risultati significativi promuovendo gli interessi della comunità italiana all'estero.” Così Nicola Carè, deputato Pd eletto all’estero.
“Ho partecipato ad Adelaide, all’incontro promosso dalla Camera di Commercio e Industria Italiana con il segretario generale Rachele Grassi in collaborazione con il Consolato d’Italia in Australia Meridionale ed Ernesto Pianelli console d’Italia ad Adelaide, il quale ha ospitato un gruppo di aziende e soci italiani per scoprire potenziali opportunità di investimento in SA, discutere di questioni industriali con rappresentanti istituzionali e promuovere i collegamenti commerciali tra Italia e Australia Meridionale. Siamo stati ospitati dal Vice Premier Onorevole Susan Close MP ministro per il Clima, l’Ambiente e l’Acqua, ministro per l’Industria, l’Innovazione e la Scienza, ministro per la Difesa e le Industrie Spaziali, per una visita a Tonsley Village, con una presentazione di Adam Reid, Amministratore Delegato del dipartimento per l’Innovazione Industriale e la Scienza, incentrata sui settori in crescita e sul potenziale di innovazione ad Adelaide. Abbiamo visitato Hydrogen Park e la Factory of the Future, il cui obiettivo è quello di riunire innovazione, tecnologie dell’Industria 4.0, ricerca e sviluppo. Abbiamo discusso con Invest SA Dipartimento per il commercio e gli investimenti e Sean Williams, Direttore per il settore Difesa e Spazio in Invest SA, sui punti di forza e le preoccupazioni delle aziende italiane riguardo agli investimenti in Australia Meridionale, ad esempio carenze di competenze e alto turnover occupazionale.” Così il deputato dem Nicola Carè, eletto nella Circoscrizione Estero, Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide.
“Appena posso con piacere partecipo agli incontri mensili della GIA, l’associazione di volontari
supporta i giovani italiani in Australia che hanno come obiettivo quello di rafforzare la comunità italo-australiana attraverso eventi sociali, professionali, sportivi e istituzionali. Offrono una rete di supporto e opportunità per l’integrazione dei giovani italiani nella società australiana, fornendo informazioni essenziali e assistenza. Le serate nei locali italiani della città sono uno stimolo per un confronto attivo e una gioia spendere del tempo con coloro che hanno in comune un unico obiettivo, rafforzare l’identità italiana fra le prime, seconde e terze generazioni. E’ stato un incontro proficuo e interessante con il presidente Domenico Stefanelli, i componenti del comitato direttivo e il mio grande amico, il patron Felice Montrone. Abbiamo parlato dell’insegnamento della lingua italiana, dell’importanza dell’integrazione delle nuove generazioni di italiani soprattutto a livello dei diritti lavorativi, e di una più proficua interazione tra quest’ultimi e le seconde e terze generazioni per uno più grande scambio culturale. Sono orgoglioso del lavoro di questi ragazzi, onorato di essere al loro fianco.” Così Nicola Carè, deputato eletto nella Circoscrizione Estero, Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide.
“Un ’emozionante giornata di festa al Lambert Park. Con oltre 400 giovani calciatrici e si è celebrato il rinnovamento da 2 milioni di dollari di questo luogo così speciale. È uno stadio di calcio costruito appositamente a Leichhardt, nel Nuovo Galles del Sud, in Australia. È lo stadio di casa dell'APIA Leichhardt e lo è sin dalla nascita del club. Il sindaco Darcy Byrne ha presieduto l’evento insieme ai due grandissimi OAM Felice Montrone e Armando Gardiman, creando un’atmosfera indimenticabile. Grazie a il GIA Network, l'associazione di volontari che supporta i giovani italiani in Australia alla quale sono grato per aver condiviso questa gioia di far parte del progresso della comunità italo-australiana. Oggi è stata una giornata eccezionale per il calcio e la nostra comunità!” Così Nicola Carè, deputato eletto nella circoscrizione Estero, Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide.
“In un incontro di grande rilevanza, con Ubaldo Aglianò e Francesco Pascalis, rispettivamente presidente e membro del Comites per il Victoria e la Tasmania, abbiamo affrontato importanti questioni riguardanti gli italiani all’estero. Tra i molteplici temi discussi, spiccano la promozione della cultura italiana e il potenziamento dell’insegnamento della lingua, punti fondamentali per mantenere vivo l’orgoglio e il legame con le proprie radici. L’impegno nel supportare la comunità italiana all’estero rivela la costante attenzione verso le esigenze e le aspirazioni di coloro che portano avanti la tradizione e il prestigio del nostro paese oltre confine” Così Nicola Carè , deputato eletto all’estero.
Dichiarazione di Nicola Care', deputato Pd
Ho partecipato alle celebrazioni per la Festa della Repubblica a Melbourne, organizzate dalla console generale d'Italia, Hanna Pappalardo che termina il mandato e ringrazio per il prezioso servizio. Ha presenziato l'Ambasciatore d'Italia Paolo Crudele, con rappresentanti delle autorità federali e dello Stato del Victoria, imprenditori ed esponenti dell'associazionismo Italo-australiano. Ospite d'onore della serata è stato il cantautore, Mario Biondi e la sua band. E’ un onore per me festeggiare la Festa della Repubblica insieme a tutti i connazionali all'estero, cittadini italiani nel mondo e amanti delle radici italiane. Celebriamo insieme l'unità e l'amore per la nostra Patria, che si riflette nel vasto e splendido mondo di famiglie e talenti che portano in alto il nome dell'Italia."Cosi' Nicola Carè deputato del Pd eletto nella Circoscrizione Estero,Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide.
Dichiarazione di Nicola Care’ , deputato Pd
Insieme al Primo Ministro Australiano, Antony Albanese e al Console Generale Italiano a Sydney Gianluca Rubagotti , ho partecipato al settantesimo anniversario dell’APIA Leichhardt Football Club, nota semplicemente come APIA (acronimo di Associazione Polisportiva Italo-Australiana) è una società calcistica con sede a Sydney, in Australia fondata nel 1954 da immigrati italiani. Hanno partecipato oltre 850 ospiti VIP che hanno sostenuto il club durante la serata organizzata da Rick Montrone, tra cui l’On. Courtney Houssos MLC, il Ministro delle Finanze del NSW, il Ministro dello Sport del NSW Steve Kamper, l’On. Kylie Wilkinson MP, l’On. Eleni Petinos MP, il Ministro Ombra per le Finanze e lo Sport, Anter I. Presidente di Football Australia e Gilbert Lorquet Presidente di Football NSW, il Sindaco del Inner West Council Darcy Byrne, il Membro dello Stato per Balmain Kobi Shetty MP.
"Con l'autonomia differenziata, ministro Calderoli, lei vuole realizzare il sogno di una vita: spaccare l'Italia. Del resto, la Lega Nord nasce come un progetto secessionista che non ha mai rinnegato le sue origini, nonostante gli opportunismi politici, ed ha sempre considerato il meridione come una zavorra di cui parlare con espressioni razziste e violente. Ricordiamo tutti frasi come "Vesuvio lavali col fuoco", solo per fare un esempio - lo ha dichiarato oggi in Commissione Affari Costituzionali, Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo -. L'Italia è notoriamente un Paese attraversato da profonde divisioni sociali, economiche, di genere e territoriali: lo dicono tutte le statistiche. Un governo che ha a cuore le sorti del Paese, dovrebbe lavorare per superare le disuguaglianze, per promuovere più coesione e pari opportunità per tutti.
Il ddl sull'autonomia differenziata, invece, produce ulteriori divisioni non solo tra aree, ma addirittura tra regioni. Le possibilità che la vita presenta a ciascuna e a ciascuno dipenderanno dal luogo in cui si nasce e questo è altamente discriminatorio - ha proseguito Boldrini -. In alcune regioni non si potrà vivere per mancanza di servizi: pochi ospedali, trasporti del tutto carenti, asili insufficienti, scuole inadeguate. Lei vivrebbe in una regione senza opportunità, ministro? Immagino di no. E cosa pensa che faranno le persone che nascono in regioni con sempre meno opportunità? Si muoveranno verso quelle che, invece, hanno buone prospettive. Questa riforma è un danno per tutto il Paese: ma che vi ha fatto di male l'Italia?
Sono tantissime le materie che possono diventare di esclusiva competenza delle Regioni: dall'energia al commercio con l'estero, dall'ambiente alla scuola fino ai trasporti - ha aggiunto -.
Questo creerà un effetto spezzatino: l'Italia si trasformerà in venti piccoli staterelli. Secondo lei, ministro, l'Italia così sarebbe più forte o più debole nella competizione globale? Ovviamente più debole. Ma che vi ha fatto di male l'Italia? E i "patrioti" di Fdi perché non sono in commissione a difendere l'autonomia differenziata? Forse perché hanno il mal di pancia.
Neanche le imprese vogliono questa giungla che renderà incredibilmente caotico fare investimenti in più regioni, così come non la vogliono tante italiane e italiani perché gli effetti negativi ricadranno su tutti.
Continuate a proporre misure bandiera che interessano soltanto voi: il ponte sullo stretto lo vuole solo Salvini, questa riforma la vuole solo lei, ministro Calderoli.
Autonomia differenziata e premierato - ha concluso Boldrini - sono due riforme che mirano alla disgregazione nazionale: altro che patriottismo e nazione! Uno scambio scellerato tra i due maggiori partiti di governo che porterà a un peggioramento della qualità della vita delle persone, al tracollo del sistema-paese e alla perdita del peso internazionale dell'Italia".
Manzi: per governo è settore ostile, a rischio investimenti e posti di lavoro
“Dopo mesi di continui rinvii e balletti sulla definizione dei criteri del tax credit cinema e audiovisivo arriva oggi da Giorgetti e Sangiuliano un doppio colpo mortale per l’industria cinematografica” così la capogruppo democratica nella commissione cultura della Camera, Irene Manzi che spiega: “nello stesso giorno in cui la sottosegretaria Borgonzoni ha anticipato il novo meccanismo di finanziamento dell’industria cinematografica del ministero guidato da Sangiuliano (che taglia i fondi, limiterà gli automatismi nel finanziamento, aumenterà i contributi selettivi e introdurrà norme a tutela dell’italianità delle produzioni), il ministro Giorgetti ha anticipato di voler limitare al massimo i crediti di imposta per sostituirli con contributi a singoli progetti di investimento. Siamo davanti a un doppio colpo mortale per un settore industriale fortemente proiettato all’estero che chiede, al contrario, certezza normativa e semplici meccanismi di finanziamento. Con questi interventi – sottolinea Manzi - ogni progetto sarà di nuovo al vaglio di commissioni ministeriali nominate dalla politica che andranno a valutare addirittura i soggetti e le scelte artistiche. Un brusco passo indietro, che trova conferma unicamente nelle dichiarazioni bellicose del ministro Sangiuliano che, in un suo recente comizietto, ha fatto capire come il settore sia considerato ostile dal governo e debba quindi essere penalizzato. Questo settore – che genera un fortissimo contributo al Pil e ai livelli occupazionali e che rappresenta un tassello fondamentale della nostra cultura - non merita tutto questo”, conclude Manzi.
“Il Tribunale di Budapest ha negato i domiciliari a Ilaria Salis: significa che Ilaria resterà in carcere, dove è già da 13 mesi, nelle condizioni che sappiamo. E la prossima udienza è stata fissata per il 24 maggio, cioè la data originariamente prevista e per la quale il nostro governo si era vantato di avere ottenuto un'accelerazione con l'udienza di oggi.
Un grande successo, non c'è che dire. Soprattutto sul fronte del rispetto dei diritti dei detenuti e delle detenute, oggi ancora una volta violati quando Ilaria Salis è stata portata in aula in ceppi, con il guinzaglio, con le catene ai polsi e alle caviglie.
E davanti a tutto questo il ministro Tajani si limita a dire che "non è un bel modo". Il nostro governo dovrebbe difendere i diritti di concittadini e concittadine detenute all'estero, ma evidentemente non ha nessun credito presso l'amico Orbàn. O, forse, non ha alzato sufficientemente la voce.
Il diniego dei domiciliari da parte della Corte è una brutta notizia perché costringe Ilaria ancora in carcere, nonostante fosse stato individuato un appartamento e date tutte le garanzie economiche.
Oggi, a dire ad Ilaria che continueremo ad impegnarci per la tutela dei suoi diritti come dei diritti di tutte le detenute e di tutti i detenuti c'eravamo solo noi rappresentanti dell'opposizione. La maggioranza era assente: non vuole mettere in imbarazzo la premier Meloni o il patriottismo delle destre va a corrente alternata?”. Lo ha detto la deputata del Pd, Laura Boldrini, a Budapest con una delegazione di parlamentari italiani.
“Da tempo il Pd ha presentato una proposta di legge”
Apprendiamo dalla stampa che il governo starebbe considerando la proposta di legge per dare accesso al servizio sanitario ai cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’Aire. È una notizia che va nella giusta direzione dopo l’impegno che il governo si è preso a dicembre con l’approvazione del mio ordine del giorno, presentato insieme ai Deputati eletti all’estero del Partito Democratico durante la discussione della legge di bilancio. La proposta di legge già c’è e non è solo quella di Fratelli d’Italia, abbiamo infatti da tempo presentato una pdl più strutturata come Partito Democratico che prevede anche l’esenzione dal pagamento del contributo di una serie di categorie prive di reddito all’estero come gli studenti e, inoltre, scagliona il contributo in base al reddito. Si tratta di una necessità ormai troppo urgente per la nostra emigrazione da essere ignorata. Vigileremo quindi che la proposta finale includa le necessarie salvaguardie per chi non produce reddito e che sia una misura equa a proporzionale. Allo stesso tempo, è bene precisare che questo nuovo sistema di accesso alla sanità non può e non deve applicarsi ai residenti nell’Unione Europea e nei paesi EFTA, come la Svizzera, che sono già coperti tramite tessera TEAM. Anche su questo, vigileremo.
Così il deputato Pd Christian Di Sanzo, eletto in Nord e Centro America.
“Nel corso dell’esame del Dl Elezioni, il governo ha respinto gli emendamenti dei deputati Pd eletti all’estero che chiedevano di permettere il voto dal territorio di residenza estera anche ai cittadini italiani iscritti all’Aire che vivono nei Paesi extra Ue. Un fatto grave che crea un vuoto democratico nella formazione del Parlamento europeo visto che alcuni milioni di italiani non potranno esercitare il diritto di voto. Si tratta di una battaglia di civiltà e di democrazia: non si possono cancellare i diritti politici o renderli praticamente non fruibili ai connazionali che vivono all’estero e già esprimono il loro voto per la formazione del Parlamento nazionale. Il Partito Democratico continua a battersi affinché tali diritti vengano salvaguardati adeguatamente”.
Lo dichiarano i deputati del Pd: Christian Di Sanzo, Fabio Porta, Toni Ricciardi, Nicola Carè e il responsabile nazionale Italiani nel Mondo del Pd, Luciano Vecchi.
"I simboli della Repubblica Italiana, in cui gli italiani si riconoscono, ci inducono a riflettere sull’importanza della libertà e della democrazia. 163 anni fa iniziava il cammino dell'Italia come Stato unitario. A tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita in nome del raggiungimento di questo obiettivo e del rispetto di questi ideali si rivolge oggi il mio pensiero. Buon 17 marzo a tutti gli italiani e le italiane e all’estero. Che sventoli la nostra Bandiera con orgoglio e dignità!". Cosi Nicola Carè deputato eletto all’estero in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera.
Sono emozionato nell’aver partecipato a Sydney alla AGM della GIA (Giovani Italiani in Australia), un momento carico di significato e di speranza per il futuro. Durante questo incontro, ho avuto l’opportunità di ascoltare con grande interesse i risultati raggiunti nel 2023 e le sfide che ci attendono nel 2024.Desidero esprimere le mie più sincere congratulazioni e auguri a Domenico Stefanelli, Asja Borin e Giuseppe Musumeci Catania, che sono stati riconfermati nelle importanti cariche di Presidente, Vicepresidente e tesoriere. Il loro impegno e la loro dedizione sono un esempio per tutti noi. Un ringraziamento speciale va anche a Felice Montrone, confermato come Pubblico Ufficiale (Public Officer) della GIA, e a Marco Abbondanza, il nuovo Coordinatore Nazionale. Il vostro lavoro instancabile e la vostra passione per la comunità italiana all’estero sono ammirevoli. Sento una profonda gratitudine per tutti gli italiani che vivono lontano dalla loro patria. Siete un esempio di resilienza, di amore per le radici e di volontà di preservare la nostra cultura e le nostre tradizioni. Auguro a tutti voi, membri del consiglio direttivo e a tutti i giovani italiani in Australia, un futuro ricco di successi e di realizzazioni. Siamo uniti nel nostro amore per l’Italia e nel desiderio di contribuire al suo splendore, ovunque ci troviamo nel mondo.” Cosi’ Nicola Carè deputato eletto nella Circoscrizione Estero, Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide.