23/07/2024 - 14:16

“Questa notte si è consumata un'ingiusta e assurda tragedia nella Vela Celeste di Scampia dove è crollato un ballatoio e sono morte due persone e rimaste ferite 13 di cui 7 bambini. Le vele rappresentano non solo una folle scelta urbanistica ma il simbolo di un degrado sociale e culturale: sono il simbolo di un territorio che negli anni ha pagato tanto e ricevuto pochissimo”. Lo dichiara il deputato dem Marco Sarracino intervenendo in Aula sulla tragedia del crollo del ballatoio a Scampia.

“A Scampia – continua Sarracino - è previsto uno dei progetti più importanti di riqualificazione urbana, un processo che non può essere messo in discussione perché rappresenta il riscatto di chi in quel quartiere ha dovuto sempre combattere per cose semplici, per la casa, per il lavoro, per l'istruzione e per la cura di base”. “Al grido di dolore di queste ore va dato non solo il conforto ma anche una risposta: una volta spente le telecamere non si può e non si deve lasciare solo chi abita a Scampia nel suo dramma”, ha concluso Sarracino.

23/07/2024 - 12:59

"La sentenza della Corte Costituzionale sul Payback per i dispositivi medici per le sue conseguenze ripropone rischi molto seri per la tenuta di un settore produttivo di grande valore per il Paese e, in quest' ambito, per il distretto di Mirandola. A maggior ragione ora occorre agire sulla normativa vigente. Come abbiamo già fatto intendiamo assumere ulteriori iniziative parlamentari, su cui chiederemo l'impegno di tutti i gruppi della Camera e di tutti gli eletti del territorio più interessato. Sono a rischio migliaia di posti di lavoro e un comparto fondamentale per il made in Italy".

Così Andrea De Maria e Stefano Vaccari, deputati PD

22/07/2024 - 18:58

Tutta la mia solidarietà e il mio sostegno alle lavoratrici de La Perla, che continuano la loro mobilitazione. Siamo di fronte a passaggi molto delicati e a tempi molti stretti che richiedono grande attenzione. Mi riservo di assumere ulteriori iniziative parlamentari in merito.

Lo ha scritto su X Andrea De Maria, deputato Pd

22/07/2024 - 17:12

Domani alle ore 12 il Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo presieduto dall'on. Laura Boldrini audirà il Dottor Julio Santucho, argentino esiliato in Italia, la Dottoressa Florencia Santucho e il Dottor Miguel Santucho nell'ambito di un'indagine conoscitiva sui diritti umani nel mondo.
Julio Santucho ha vissuto vent'anni in Italia in esilio. Poco dopo il suo rientro in Argentina ha fondato il Festival Internazionale "Cinema dei
Diritti Umani". La moglie, Cristina Navajas, venne sequestrata dai militari golpisti il 13 luglio 1976, mentre era incinta del figlio, Daniel. Dopo il parto venne uccisa. Daniel, si è ricongiunto con la famiglia solo lo scorso anno grazie al lavoro dell'associazione "Abuelas de Plaza de Mayo". Durante l'audizione, Miguel Santucho, attivista delle Abuelas de Plaza de Mayo, e Florencia Santucho, attuale direttrice del Festival Internazionale "Cinema dei Diritti Umani", illustreranno la situazione dei diritti umani in Argentina e faranno il punto sulla ricerca di bambini desaparecidos durante la dittatura militare.
L'audizione sarà trasmessa in diretta streaming sui canali della web-tv della Camera dei Deputati.

22/07/2024 - 09:23

“Siamo di fronte a una maggioranza litigiosa che indebolisce il ruolo dell’Italia in Europa e mette in pericolo delicati dossier, dal Pnrr alla prossima legge di bilancio”. Lo ha detto Chiara Braga capogruppo del PD alla Camera dei deputati intervenendo oggi a sky tg24
 “Abbiamo chiesto alla presidente Meloni di venire in parlamento a spiegare qual è la politica estera italiana. Abbiamo assistito al surreale spettacolo del partito della premier che dichiara il proprio voto a scrutinio concluso e ora alla lite tra i due vicepremier ” ha aggiunto la capogruppo del Pd.
 “Un’alternativa possibile c’è ed è l’unione di chi si ritrova intorno a temi fondamentali come sanità, lavoro, casa, giustizia sociale.
Le prossime amministrative saranno il banco di prova della possibilità di mettere insieme tutte quelle forze che come noi sono preoccupate per il progressivo abbandono di politiche sociali, accanto a quelle di sviluppo e industriali, che garantiscono la tenuta del paese” ha concluso la Braga.

21/07/2024 - 12:09

“La giunta Manfredi ha approvato una delibera con cui si prevede che tutte le aziende che hanno rapporti di lavoro, forniture e servizi con il Comune di Napoli, non potranno pagare i propri dipendenti meno di 9 euro l’ora. Mentre la destra del Governo Meloni continua a ostacolare il salario minimo e comprimere i diritti dei lavoratori, da Napoli arriva un segnale fortissimo per contrastare il lavoro povero e avere un paese più giusto” così in una nota il deputato democratico, responsabile  Mezzogiorno del Pd, Marco Sarracino.

21/07/2024 - 11:47

“La delibera sul salario minimo in tutti gli appalti comunali approvata dalla giunta Manfredi è un messaggio importantissimo. Il Comune di Napoli sceglie la strada della lotta al lavoro povero che rappresenta soprattutto nel Sud uno dei principali fattori di diseguaglianza. Un segnale chiaro a Giorgia Meloni che ha scelto di affossarlo nonostante le indicazioni che venivano anche dall’Europa. Questa scelta che anche in altre città governate dal Pd e dal campo progressista - con delibere e ordini del giorno - si sta affermando e’ una spinta forte anche per la legge di iniziativa popolare sul salario minimo che abbiamo promosso. Non ci fermiamo” così in una nota il capogruppo democratico nella commissione lavoro della camera, Arturo Scotto.

19/07/2024 - 18:07

“Oggi apprendiamo da Repubblica che il ministero del Turismo avrebbe firmato un accordo con l’Aci: 20 milioni di euro per l’attivazione di “percorsi di formazione e riqualificazione del personale del settore turistico nonché iniziative per favorire l’inserimento nel mercato del lavoro”.

Una spesa che non trova né un senso né una qualsiasi giustificazione di tipo tecnico. Per non dire surreale appare una decisione, se confermata, davvero incomprensibile, considerando che i servizi che eroga l'ACI, nulla hanno a che fare con il turismo; nello specifico nulla hanno a che fare con l’accoglienza, con  la promozione e con  la commercializzazione del sistema Italia; un ente l’ACI che non ha  neanche una  specializzazione nel campo della  formazione professionale turistica. Forse

Santanchè pensava di tenere tutto molto riservato invece dovrà spiegare come abbiamo chiesto in un’interrogazione parlamentare, come sia possibile quest’ennesimo progetto che non avendo nulla di plausibile dal punto di vista tecnico e di merito non lascia che far pensare a una sorta di “amichettismo“  verso l‘ente e la sua governance, il tutto con spesa pubblica ingiustificabile.  Così in una nota Andrea Gnassi, deputato del Pd.

19/07/2024 - 12:33

“Quattro milioni di firme in Cassazione per i referendum sociali promossi dalla Cgil rappresentano una svolta. Un segnale di dignità e riscatto da parte del mondo del lavoro. Cancellare il Jobs Act non significa guardare al passato ma costruire un futuro di diritti”.

Così sui social Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

18/07/2024 - 18:25

Caos a Montecitorio sul dl liste d’attesa approvato al Senato e da oggi all’esame della Camera dove il provvedimento non è ancora stato annunciato in aula, come da prassi. Nonostante questo, i presidenti delle commissioni che devono dare il parere al provvedimento hanno convocato i deputati per accelerare l’esame chiedendo il voto sui pareri. Un’anomalia sottolineata in aula alla camera dal democratico Federico Fornaro che ha stigmatizzato “l’impossibilità anche di leggere i testi con tempi cosi veloci”. Le opposizioni hanno quindi abbandonato
i lavori delle commissioni e non hanno partecipato alle votazioni.

Il provvedimento trasmesso dal Senato oggi è assegnato alla Commissione Affari sociali e deve avere il parere delle Commissioni Affari Costituzionali, Giustizia Bilancio, Finanze, Cultura, Lavoro, Politiche UE, della Commissione parlamentare per le questioni regionali e del Comitato per la legislazione.

18/07/2024 - 16:11

Complimenti per la sua rielezione alla presidente Von der Leyen, a cui va il nostro augurio di buon lavoro. Il voto di oggi è molto importante perché dimostra come l’Europa sia riuscita a porre un argine forte all’avanzata dei sovranisti e nazionalisti che ne minacciano la sua stessa sopravvivenza. Rammarica e colpisce la scelta della premier Meloni che, dopo giorni di tira e molla incomprensibili, ha anteposto la sua posizione ideologica agli interessi degli italiani e del nostro Paese. È uno spettacolo imbarazzante che ci isola in Europa e rischia di penalizzarci gravemente nell’assegnazione di un incarico di peso nella futura Commissione europea, come spetterebbe di diritto a uno dei paesi fondatori.

 

Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche Ue della Camera.

18/07/2024 - 11:52

“Chiediamo che vengano dati tutti i pareri sul collegato lavoro. Sono 23 articoli e dopo quattro mesi di balletti tra il Governo e il Parlamento siamo davvero stufi. L’opposizione ha fatto il proprio dovere, il Ministero del Lavoro no. I ritardi sono da attribuire all’esecutivo e sono insopportabili i richiami ai regolamenti. La questione è puramente politica. Oggi la Ministra Calderone ha detto che i pareri ci sono tutti. E ha scaricato sul sottosegretario Durigon e sul presidente Rizzetto la responsabilità di comunicarli all’opposizione o meno. Abbiamo la netta sensazione che la guida del Ministero in questa fase sia abbastanza traballante e la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra. Chiediamo trasparenza e rispetto” così in una nota i componenti democratici della commissione lavoro della Camera, Arturo Scotto, Chiara Gribaudo, Emiliano Fossi, Mauro Laus, Marco Sarracino.

18/07/2024 - 11:12

“La ministra Calderone vive in un mondo tutto suo. Mentre spiega che sulla sicurezza sul lavoro il governo continua a fare progressi, non mette in campo nessuna strategia per far emergere il nero, il sommerso e l’illecito. Abbiamo proposto il durc di congruità anche in Agricoltura, ma non c’è alcuna volontà di farlo. Così come non si capisce che fine abbia fatto il tavolo sul caporalato. Siamo oltre la retorica” così il capogruppo democratico nella commissione lavoro della Camera, Arturo Scotto al termine delle comunicazione della ministra Calderone.

Roma, 18 luglio 2024

18/07/2024 - 11:11

“Se il governo aveva i pareri degli emendamenti sul collegato lavoro perché non li ha tirati fuori ieri in Commissione lavoro? Le opposizioni hanno solo chiesto di avere un quadro complessivo dell’orientamento del Governo sul provvedimento. Una richiesta più che legittima. In realtà il Governo fa il gioco delle tre carte per tenersi le mani libere. Non è un modo di rispettare il lavoro del Parlamento, che non è il consulente occasionale della Ministra Calderone.” Così il capogruppo democratico nella commissione lavoro della Camera, Arturo Scotto al termine delle comunicazioni della ministra Calderone.

17/07/2024 - 17:25

Collegato ridotto a farsa. Serve confronto trasparente

“Oggi con chiarezza è emerso che al ministero del Lavoro la postazione è vuota. Sul Collegato Lavoro, che ormai diventa sempre più striminzito, il governo non è in grado di dare i pareri su tutti e 22 gli articoli. Dopo quattro mesi dal deposito degli emendamenti. Siamo davanti a una farsa perché la scusa che viene accampata è che si deve procedere articolo per articolo. Come in una serie Netflix dove a ogni puntata c’è un colpo di scena. Ma qui parliamo di lavoro in somministrazione, sicurezza sul lavoro, dimissioni in bianco, precarietà. Abbiamo chiesto di avere un quadro complessivo. Niente da fare, come se fosse un atto di lesa maestà. Per queste ragioni, assieme alle altre forze di opposizione in commissione Lavoro alla Camera, abbiamo bloccato i lavori e non abbiamo fatto votare nulla. Chiediamo un confronto trasparente: ci dicano se il problema è nell’ufficio legislativo del ministero del Lavoro piuttosto che nel Mef o addirittura della Ragioneria dello Stato. Siamo stanchi e offesi dal modo in cui la ministra Calderone tratta il Parlamento”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

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