01/10/2024 - 17:05

Domani, mercoledì 2 ottobre alle ore 11.30 verrà presentata in conferenza stampa alla Camera dei deputati la proposta di legge per introdurre e tutelare il diritto alla disconnessione. Saranno presenti il primo firmatario e deputato Pd Arturo Scotto, la capogruppo Pd alla Camera Chiara Braga e la Vicepresidente PD della Camera Anna Ascani, oltre al direttivo della realtà giovanile ‘L’asSociata’, presieduta da Luca Onori.

 

La Pdl ‘Lavoro, poi stacco’, avanzata su iniziativa de ‘L’asSociata’, intende promuovere una nuova cultura del lavoro, in grado di aumentare la produttività delle imprese e di migliorare la vita delle persone.

 

Per gli accrediti in via della Missione 4, si prega di inviare una mail a segreteria.ascani@camera.it.

01/10/2024 - 16:49

“Non ci sorprende più la volontà del governo di negare la discussione politica in merito ad uno strumento fondamentale per la lotta contro la povertà come è il salario minimo. Il governo preferisce la lotta ai poveri, perché pensa che la povertà sia una colpa”. Lo dichiara il deputato dem Emiliano Fossi, intervenendo in Aula durante la discussione del ddl Lavoro.
“Così – continua il parlamentare - ci si scaglia contro le donne, i giovani e gli stranieri: per voi le donne non devono lavorare o svolgere solo lavori umili, i ragazzi è bene che stiano a casa per etichettarli 'fannulloni' e i migranti dovrebbero rimanere nel loro paese”. “Il Pd continuerà la sua battaglia di civiltà per il salario minimo qui in Aula e nelle piazze”, conclude Fossi.

01/10/2024 - 16:20

“'Sotto i 7 euro è sfruttamento; il lavoro è dignità e deve essere pagato correttamente serve un salario minimo garantito; metterò fuori legge uno stipendio da sfruttamento'. Queste sono le parole di Matteo Salvini che con la sua solita ipocrisia in tv grida 'prima gli italiani' e poi dal suo posto di potere vira su un 'prima gli sfruttatori'”. Così il deputato Marco Furfaro, Capogruppo Pd in Commissione Affari Sociali, intervenendo in Aula nella discussione sul ddl Lavoro.
“Il Pd si batterà senza sosta per l'introduzione del salario minimo perché è un argine alla ricattabilità, perché le persone non rinuncino ai propri diritti e possano vivere la democrazia dicendo anche un 'no' e non sotto padrone”, conclude Furfaro.

01/10/2024 - 16:20

“Dopo il rinvio dello scorso anno nulla è stato fatto. C’era una volta una destra sociale attenta alle questioni del lavoro. Oggi diventata destra di governo continua a ignorare la grande questione della nostra contemporaneità che si chiama lavoro povero”. Così nel suo intervento in aula alla Camera il deputato democratico, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo del Pd, Federico Fornaro. “Il testo che abbiamo proposto – sottolinea Fornaro - poteva essere modificato, migliorato ma comunque discusso: ignorarlo e bocciarlo equivale a negare il salario minimo. È una grande responsabilità che tutti i partiti di maggioranza si assumono nei confronti del paese, anche confronti del loro stesso elettorato”, ha concluso.

01/10/2024 - 16:19

“E’ un discorso di filiere. Le imprese appaltano, sub appaltano, alla ricerca di un costo più basso del lavoro e, in fondo, c’è lo schiavo. In agricoltura lo stesso discorso. La grande distribuzione strozza gli agricoltori? Può essere, ma sotto gli agricoltori ci sono i caporali e sotto ancora i lavoratori, gli schiavi. Prendiamo le famiglie. Non diamo attuazione alla legge sulla non autosufficienza? Le famiglie non sanno come fare, prendono una badante, non la pagano con il dovuto e si tramuta in una schiava. L’articolo 36 della Costituzione ci dice che il lavoro è dignità e libertà, che il salario deve essere proporzionato alla quantità e qualità del lavoro, perché altrimenti il lavoro perde dignità e libertà. Noi siamo per salario minimo perché siamo contro la schiavitù”.

Così Maria Cecilia Guerra, deputata Pd e responsabile nazionale Lavoro, intervenendo in Aula.

01/10/2024 - 16:17

“Mentre oggi la destra boccia l’emendamento sul salario minimo, si infittiscono due misteri che hanno caratterizzato questa legislatura: il primo è quello della delega al governo sulla questione salariale. La maggioranza si era presa sei mesi di tempo per formulare una proposta, ne sono passati dieci e di quella proposta non vi è traccia. Poi c’è un altro un altro mistero: noi qui oggi parliamo del collegato al Lavoro ed anche questa volta non sappiamo che fine abbia fatto la ministra del Lavoro purtroppo  assente. Noi qui parliamo di italiani che nonostante abbiano un lavoro tornano a casa e sono poveri. Oggi votando contro il salario minimo non si fa un torto al Pd o alle opposizioni, ma 4 milioni di lavoratrici e lavoratori”.

Così il deputato dem, Marco Sarracino, responsabile nazionale Coesione, Sud e aree interne del Pd, intervenendo in Aula.

01/10/2024 - 15:30

“La destra contrasta una proposta che ha raccolto invece nel Paese il consenso di migliaia e migliaia di persone. Ciò che oggi la maggioranza aggira con un trucchetto sarà comunque costretta a discutere in Parlamento quando approderà la legge di iniziativa popolare. Le tappe di questa vicenda dimostrano le responsabilità della destra: dopo una lunghissima discussione in commissione e in Aula anziché votare il salario minimo viene approvata una delega al governo per aumentare i salari attraverso la contrattazione collettiva. Una delega che passati sei mesi dal voto della Camera resta ancora bloccata in un Senato tramutato in Porto delle Nebbie dalla stessa paura della maggioranza. Paura di scontentare parte del proprio elettorato. Questa destra non ha nulla da proporre e tre milioni e mezzo di lavoratori e lavoratrici vengono lasciati con salari da fame. Devono restare inchiodati alla povertà perché in fondo questa maggioranza li ritiene colpevoli della loro povertà”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

01/10/2024 - 15:02

Un augurio di buon lavoro a Enrico Letta per il nuovo prestigioso incarico universitario. E un ringraziamento per quanto fatto di questi anni per il partito e per il gruppo parlamentare del Pd alla Camera. La sua esperienza internazionale, la sua visione aperta e lungimirante sull’Europa ci ha aiutato a capire dinamiche e prospettive del continente anche attraverso il rapporto sul Mercato unico, che dà indicazioni importanti su come proseguire nella strada di una integrazione europea più giusta, verso un futuro sostenibile e di prosperità per tutti i cittadini dell'UE. Siamo certi di poter contare ancora sul suo sostegno alla costruzione di una nuova sinistra europea.

Così in una nota Elly Schlein, deputata e Segretaria del Pd, e Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

01/10/2024 - 13:25

"Le indicazioni di lavoro emerse ieri al Comitato per l'Ordine e la Sicurezza a Bologna, a cui ha partecipato il Ministro Piantedosi, sono importanti. Ora si dia seguito a quanto è stato condiviso. E si lavori con il massimo di sinergia fra le istituzioni. Grazie alle Forze dell'Ordine, a Prefetto e Questore, alla Magistratura per il loro impegno. Auspico che la destra bolognese smetta di polemizzare inutilmente. Come a livello istituzionale serve l'unità di tutte le forze politiche per combattere la criminalità e contrastare l'illegalità".

30/09/2024 - 18:15

Mercoledì 2 ottobre alle ore 11.30 verrà presentata in conferenza stampa alla Camera dei deputati la proposta di legge per introdurre e tutelare il diritto alla disconnessione. Saranno presenti il primo firmatario e deputato Pd Arturo Scotto, la capogruppo Pd alla Camera Chiara Braga e la Vicepresidente PD della Camera Anna Ascani, oltre al direttivo della realtà giovanile ‘L’asSociata’, presieduta da Luca Onori.

La Pdl ‘Lavoro, poi stacco’, avanzata su iniziativa de ‘L’asSociata’, intende promuovere una nuova cultura del lavoro, in grado di aumentare la produttività delle imprese e di migliorare la vita delle persone.

Per gli accrediti in via della Missione 4, si prega di inviare una mail a segreteria.ascani@camera.it.

30/09/2024 - 13:32

Il Ddl Lavoro non è solo un’occasione mancata. E’ un intervento senza capo, né coda, che serve solo ad allargare le maglie della precarietà e a fare qualche favore agli amichetti di questa destra soprattutto sul piano fiscale. Si tratta di un’operazione pericolosissima i cui effetti ricadranno soprattutto sulle giovani generazioni, alle quali ormai non viene offerto altro che contratti senza tutele e salari da fame rispetto agli altri coetanei europei. Pensavano di approvarselo calpestando il diritto dell’opposizione a presentare emendamenti e condurre una battaglia sul merito. Grazie all’iniziativa del Pd si sono riaperti i termini per gli emendamenti e domani in Aula torneremo a discutere di salario minimo, opzione donna e contratti a termine. Ci batteremo per abrogare gli articoli che liberalizzano i contratti di somministrazione e che eliminano il divieto di dimissioni in bianco. Un colpo all’autonomia delle donne. Consiglio alla destra di mettersi comoda: non rimarremo zitti davanti a questa ennesima deregulation del mercato del lavoro”.

 

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

30/09/2024 - 13:09

“Congratulazioni e buon lavoro ad Agnese Carletti, prima donna ad essere eletta Presidente della Provincia di Siena e a Marcello Pierucci, neo presidente della Provincia di Lucca. Siamo certi che avranno l’entusiasmo, la professionalità e le capacità per guidare un ente significativo per l’erogazione dei servizi, soprattutto nelle zone marginali e che mantiene comunque numerose e diversificate competenze che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini. Ai precedenti presidenti, David Bussagli a Siena e Luca Menesini a Lucca, va il mio ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto. Un ‘in bocca al lupo’ anche ai nuovi eletti del Partito Democratico nei consigli provinciali di Arezzo, Livorno, Lucca, Pisa, Prato e Siena: un successo che premia e consolida il buon governo del centrosinistra a guida Pd nei territori della Toscana”. Così Marco Simiani, deputato Pd.

28/09/2024 - 18:54

“Chiediamo nelle prossime ore di mobilitarsi per evitare che martedì alla Camera dei deputati passi lo scempio della liberalizzazione totale dei contratti di lavoro in somministrazione così come previsto nel Collegato lavoro. Stiamo parlando di una misura che aumenterà la precarietà del lavoro, soprattutto nei settori produttivi meno qualificati. Con l’eliminazione dei tetti percentuali attuali, potremmo avere aziende con il cento per cento dei dipendenti non legati alcun vincolo contrattuale all’azienda nella quale lavorano. Tutto passerebbe per il rapporto tra l’impresa e l’agenzia interinale. Non va sottovalutata la scelta di questo Governo di deregolamentare in tutti i passaggi tutte le forme contrattuali. Stanno consegnando alle giovani generazioni un futuro di insicurezza permanente, lavoro intermittente e bassi salari”. Lo dichiara in una nota Arturo scotto capogruppo pd in commissione lavoro di Montecitorio.

27/09/2024 - 17:21

“Il ministro Lollobrigida, dopo tanta retorica sulla lotta al caporalato, si inventa un fantomatico servizio civile in agricoltura che aprirebbe la strada a paghe da tre euro all’ora. Una cosa insopportabile. Ma come si permettono di proporre che il lavoro venga pagato così poco solo perché chi dovrebbe andare nei campi è giovane? Avere venti anni equivale al diritto di essere sfruttato e sottopagato? La verità è che in testa hanno un modello produttivo fondato su bassi salari e nessuna tutela. Così portano l’Italia fuori dal perimetro delle nazioni europee”.

Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

27/09/2024 - 10:40

“E’ utile ricordare al presidente Rizzetto che le opposizioni in Commissione Lavoro  hanno marciato insieme per dieci mesi nel contrasto al Ddl Lavoro, adesso in Aula dopo inspiegabili rinvii da parte del Governo, presentando numerosi emendamenti di merito, di cui dieci firmati unitariamente da Pd, Avs e M5S. La nostra elaborazione comune va avanti da più di un anno e su tutte le battaglie in Commissione abbiamo sempre tenuto in vita una trama unitaria. Tra le proposte al Collegato lavoro non c’è solo il salario minimo che abbiamo ripresentato e che discuteremo martedì in Aula, ma anche il rafforzamento del divieto di dimissioni in bianco, su cui viene messo in campo un’inaccettabile colpo di spugna, il no alla liberalizzazione indiscriminata del lavoro in somministrazione, la limitazione dei contratti a termine, il rafforzamento delle politiche sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Lo dichiarano i deputati della Commissione Lavoro, Arturo Scotto (capogruppo Pd), Davide Aiello (vicecapogruppo M5S) e Franco Mari (capogruppo Avs).

“Un diverso orientamento nella gestione dell’Aula nella giornata di ieri - aggiungono - non cambia la sostanza politica. Resta l’obiettivo di  continuare a contrastare insieme le scelte del Governo che anche in questo provvedimento decide di allargare la precarizzazione del mondo del lavoro e di non dare alcuna risposta sui salari. Ai colleghi della destra consigliamo di guardare in casa propria, al fatto che per l’ennesima volta hanno consentito al Governo di calpestare le prerogative della Commissione e del Parlamento. Diano piuttosto risposte politiche - concludono - alle questioni poste dalle opposizioni. Il resto sono chiacchiere”.

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