22/11/2023 - 14:59

"Oggi il Senato approverà definitivamente la legge contro la violenza di genere, ora però abbiamo bisogno di affrontare il problema all'origine, ovvero costruire un sistema educativo che estirpi il patriarcato dalla nostra cultura".

Lo ha detto la deputata Pd Michela Di Biase, componente della commissione Giustizia, intervenendo all'iniziativa sulla violenza di genere organizzata dalla Procura della Repubblica di Velletri.

"La legge sarà approvata all'unanimità grazie al lavoro di proposta del Partito Democratico costruito con gli emendamenti in commissione. Ma c'è un problema - ha aggiunto Di Biase - su cui dobbiamo metterci subito al lavoro: serve investire risorse sulla formazione del personale che fronteggia i casi di violenza, che non sono previste dalla legge, e soprattutto serve l'impegno corale del Parlamento per costruire una iniziativa legislativa forte sull'educazione affettiva e sessuale nelle scuole".

22/11/2023 - 14:08

“Il senso di appartenenza al nostro Paese va accolto e valorizzato e rappresenta un investimento per il futuro dell’Italia. Sono giovani italiani e italiane di fatto, riconosciuti tali dalla scuola, dalla comunità nella quale abitano tranne che dallo Stato.

La ragione per cui abbiamo pensato alla costituzione di questo gruppo di lavoro si fonda sulla convinzione profonda che sulla riforma della cittadinanza si debba continuare ad alimentare un dibattito in Parlamento e nel Paese". Così una nota dell’intergruppo per la riforma della cittadinanza, nato all’inizio di questa legislatura.

“Apprezziamo molto le parole del sindaco di Torino, Lo Russo - prosegue la nota - che esorta la maggioranza a portare a compimento la riforma della L.91/92.

Questa riforma va spogliata dall’ideologia ed esaminata con razionalità e concretezza, senza strumentalizzazioni e dal presupposto che questa legge non appartiene a nessun partito, ma ai ragazzi e ragazze, un milione e mezzo di persone, che da anni aspettano che lo Stato li includa nel futuro.

In molti paesi europei proprio i governi di centrodestra hanno introdotto semplificazioni per ottenere la cittadinanza, comprendendo gli effetti positivi in termini di coesione sociale e sostenibilità sul lungo termine dei sistemi di welfare e crescita del Paese.

Se la maggioranza, come disse Meloni qualche anno fa, è disponibile ad aprire un ragionamento in termini di semplificazioni per l’ottenimento della cittadinanza ci siamo per un confronto operativo e concreto sin da subito e che avvenga in questa legislatura.

L’invito è aperto e sincero all’ingresso di parlamentari della maggioranza per aprire un confronto reale e progredire verso un terreno comune di confronto”, conclude la nota.

21/11/2023 - 18:01

“Quello che è stato fatto sulla proposta di legge sul Salario Minimo da questo governo e da questa maggioranza, con il colpevole avallo del Presidente del Cnel, è un atto gravissimo e reazionario che mortifica il Parlamento ed umilia i lavoratori poveri”: è quanto dichiara Emiliano Fossi, deputato Pd, intervenendo oggi martedì 21 novembre in Commissione Lavoro di Montecitorio sulla discussione del provvedimento.
“E’ una scelta sbagliata sia nel merito, che nel metodo. Nel merito perché la destra rifiuta di riconoscere i circa 4,6 milioni di lavoratori che secondo l’Inps non arrivano ai 9 euro lordi previsti dalla nostra proposta di legge mentre avalla le tesi pilotate e di parte del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro. Nel metodo perché ancora una volta Giorgia Meloni commissaria le Camere: non le è bastato in un solo anno di governo marciare ad una media di un decreto a settimana, presentare oltre 100 disegni di legge di iniziativa governativa ed impedire gli emendamenti alla Legge di Bilancio; su un tema condiviso dalle opposizioni e dopo mesi di manfrine vuole addirittura riscrivere una nostra legge, stravolgendone contenuti e principi. Siamo di fronte ad una situazione mai vista nella storia della Repubblica”: conclude Emiliano Fossi.

21/11/2023 - 14:20

“Il nostro è appello a liberare autonomia Parlamento”
Chiediamo il ritiro dell’emendamento Rizzetto che trasforma la legge di iniziativa parlamentare delle opposizioni in una delega al Governo. La maggioranza si confronti con noi sul merito delle proposte anziché mettere tutto nelle mani dell’esecutivo. Il nostro è un appello a liberare l’autonomia del Parlamento.

Così i capigruppo delle opposizioni in commissione Lavoro della Camera Arturo Scotto Pd, Valentina Barzotti M5s, Franco Mari Avs e Antonio D’Alessio Azione.

19/11/2023 - 15:33

“I titoli ti scuotono dentro. Le immagini ti straziano, e quanto più sono le istantanee di una ragazza felice, che ride con una smorfia in un selfie con la sorella o abbracciata alla madre, che si mostra nella gioia esplosiva di quella età, più senti crescere il dolore per ciò che è stato, per ciò che ha vissuto e che non doveva accadere. Sì, dovremmo andare domani in Parlamento e approvare misure condivise da tutte e tutti per finanziare i centri antiviolenza, verificare l’efficacia del numero verde, introdurre quel ventaglio di azioni tese a prevenire. Una prevenzione culturale fondata sull’educazione al rispetto della libertà, autonomia, dignità di ogni ragazza, di ogni donna. E ancora, attrezzare operatrici e operatori nel sociale, nella sicurezza, a intervenire quando possibile prima che le situazioni precipitino. Ma tutto questo sapendo che il problema siamo noi, sono gli uomini. E non si tratta di una questione di censo o cultura o che altro, perché quella violenza sul corpo delle donne (mogli, figlie, sorelle) si consuma anche dietro le mura di case borghesi dove il denaro non basta a soddisfare l’ansia di dominio, di possesso, sul corpo e la libertà di una donna. Un gigantesco lavoro culturale, un piano di azioni positive per estirpare il male di quell’ansia orrenda di possesso. Si “può” farlo? Credo si “debba” farlo e fa benissimo Elly Schlein a offrire a Giorgia Meloni tutta la volontà del Pd di camminare assieme su quel sentiero. Oggi il pensiero è per Giulia, per chi l’ha vista crescere, per chi l’ha amata veramente, per chi la piange e la piangerà per sempre.” Lo scrive su Facebook il deputato dem Gianni Cuperlo.

17/11/2023 - 16:47

"Che bella notizia Napoli capitale europea dello sport per il 2026! Un importante riconoscimento per il Paese e per il sud. Un’occasione e una grande opportunità per la nostra città! Ora tutti al lavoro!".

Lo scrive sui social il deputato e membro della segreteria nazionale Pd, Marco Sarracino.

17/11/2023 - 13:20

La partecipazione agli scioperi indetti da Cgil e Uil significa che c’è un disagio profondo nei confronti della politica economica del governo. Negarlo come fanno Meloni e Salvini significa vivere sulla luna. Non vedono che sui salari, sulle pensioni, sul welfare si sta aprendo una frattura enorme con tanta parte della società italiana. Possono precettare uno sciopero, ma non possono precettare la forza della democrazia.

Così Arturo Scotto, capogruppo del Pd in commissione Lavoro della Camera.

17/11/2023 - 11:56

"Tantissime persone oggi a Firenze, al punto che piazza Ss. Annunziata non riesce a contenerle.

Un segnale chiarissimo contro una legge di bilancio che dimentica il lavoro povero, la sanità pubblica, taglia le pensioni e pensa di beffare le italiane e gli italiani con qualche contentino come il taglio del cuneo fiscale solo per un anno.

Una risposta chiara a Salvini che ha fatto di tutto per impedire che lo sciopero ci fosse, tentando di limitare un diritto costituzionale fondamentale: le lavoratrici e i lavoratori, i sindacati, tutte le persone che vogliono un paese più giusto non si fanno certo intimidire". Lo dichiara, dalla piazza di Firenze, Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

16/11/2023 - 19:31

"In poco più di un mese di conflitto a Gaza sono state uccise dall'esercito israeliano 11.500 persone di cui 4609 bambini, secondo l'Unicef. Sono stati uccisi 41 giornalisti e, sono dati dell'OMS, 103 operatrici e operatori sanitari. Sono stati colpiti 25 ospedali, 52 centri medici e 55 ambulanze. Nei miei 25 anni di lavoro nelle agenzie dell'Onu non ho mai visto cifre simili in così poco tempo in risposta a un atto terroristico. Sono cifre senza precedenti.
Bisogna fermare le azioni militari e trovare una soluzione politica per il rilascio degli ostaggi e per il futuro di Gaza e della Palestina tutta.
La risoluzione approvata, senza veti, questa notte dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu, che chiede pause umanitarie estese e corridoi per i beni di prima necessità in tutta Gaza, è un segnale positivo. Speriamo che sia anche l'inizio della fine dell'assedio a Gaza e di questo spargimento di sangue". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

16/11/2023 - 15:00

“Quali iniziative intendono intraprendere i ministri Salvini, Piantedosi e Calderone, per contrastare ogni forma di violenza nei confronti degli operatori del trasporto pubblico locale e garantire la sicurezza di tutti i cittadini e le cittadine che utilizzano i mezzi pubblici? Quali risorse, oggi insufficienti, intendono stanziare per assicurare un servizio capillare e di qualità per i cittadini su tutto il territorio nazionale e per il rinnovo in tempi brevi del contratto nazionale di settore?”.

Sono le domande contenute nell’interrogazione rivolta ai ministri delle Infrastrutture e dei trasporti, dell’Interno e del Lavoro, presentata dai deputati del Gruppo Pd.

“Le organizzazioni sindacali - segnala l’interrogazione sottoscritta dalla capogruppo, Chiara Braga, e da oltre 40 deputati dem - che hanno anche più volte per questo scioperato, da tempo chiedono interventi mirati per affrontare quella che è diventata una vera e propria emergenza e assicurare le condizioni di sicurezza necessarie per il personale in servizio nello svolgimento del proprio lavoro. Sui gravi episodi di violenza, sia fisica che verbale, perpetrati contro il personale viaggiante il Gruppo del Pd ha presentato negli scorsi mesi tre atti di sindacato ispettivo che ancora non hanno avuto risposta, nonostante la gravità del problema. Allo stesso tempo è in evidente ritardo anche l’avvio dei gruppi di lavoro relativi al Protocollo sottoscritto nel marzo 2022 per la promozione della sicurezza nel processo di sviluppo del trasporto pubblico locale e regionale sostenibili”.

“Il Governo - dichiara Andrea Casu, primo firmatario dell’interrogazione - manifesta interesse verso difficoltà e disservizi nei trasporti solo per attaccare i sindacati nei giorni in cui i lavoratori decidono di esercitare il diritto di sciopero, gli chiediamo di occuparsi del diritto alla mobilità dei cittadini e della sicurezza sul lavoro 365 giorni l’anno”.

16/11/2023 - 14:36

Dichiarazione di Antonella Forattini, deputata Pd e componente la commissione Agricoltura della Camera

“Il provvedimento sulla cosiddetta carne coltivata è l’ennesima, pomposa bandierina da sventolare per distrarre gli elettori a cui è stato promesso cose che non stavano in piedi prima e continuano a non stare in piedi oggi. Un provvedimento che nasceva già falsato nella sua terminologia  e infatti, anche grazie al lavoro del Pd , oggi parliamo  di carne coltivata e non di carne sintetica.”  Così Antonella Forattini, deputata del Pd e componente la commissione Agricoltura nel motivare il voto di astensione del suo gruppo al Ddl sulla carne coltivata. “E’ bene infatti specificare e chiarire – ha aggiunto Forattini- che in Europa la carne coltivata, come tutti i novel food, è soggetta a una valutazione del rischio di condotta dall’Agenzia per la sicurezza alimentare (l’EFSA). Tale Agenzia dà il proprio nulla osta solo se e quando accerta che il profilo nutrizionale e quello di rischio sono analoghi rispetto ai prodotti che vanno ad affiancare. In caso sia riconosciuto, la Commissione può autorizzarne sia il commercio che il consumo.” Rivolgendosi poi al governo e alla maggioranza, l’esponente Pd ha dichiarato: “sapete benissimo che questo provvedimento verrà bocciato dall’Unione Europea. Ma prima che ciò avvenga ci vorrà del tempo, e allora meglio passare all’incasso con un po’ di fumo negli occhi agli italiani. Ecco perché, per noi, si tratta solo di populismo legislativo. Pur convinti della sua inconsistenza, siamo altrettanto consapevoli che il percorso di innovazione che la scienza ha avviato deve essere calato opportunamente nella nostra società, deve tener conto delle esigenze e anche delle preoccupazioni di chi, tutti i giorni, porta avanti le produzioni del nostro made in Italy. E siccome non è pensabile di fermare i progressi della scienza,  - ha concluso Forattini- superato questo provvedimento faccio un appello affinché si inizi da subito, con serietà e responsabilità, a costruire le condizioni perché l’Italia possa farsi trovare pronta di fronte ai progressi che la scienza può fare in questi settori e in questa materia. E lo faccia insieme a quelle filiere e a quei soggetti che subiranno in prima persona gli effetti del progresso scientifico.”

16/11/2023 - 13:23

“Mi auguro che la Commissione Bicamerale d’Inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori possa prendere a operare presto. Il presupposto essenziale per garantire un lavoro serio è tenerla al riparo da diatribe politiche e partitiche, tanto più dalla sovrapposizione tra patiti e posizioni o giudizi preconfezionati. Qui non si tratta di fare politica, ma di raccogliere documenti, testimonianze e costruire una base documentale seria e approfondita che possa essere utile al lavoro delle magistrature. Quindi auspico che ogni partito si tenga al riparo da questo rischio. E dal rischio di offrire alibi a chi a questo organismo non ha mai credito o l’ha ostacolato proprio con l’argomento che altro non sarebbe stato che una ribalta per qualcuno. Auspico dunque riservatezza, sobrietà e silenzio da parte di tutti fino a quando l’esame dei documenti non consentirà di diradare le nebbie di oltre quarant’anni di false verità, depistaggi e sciacallaggi di ogni sorta”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico e promotore della Commissione di Inchiesta, Roberto Morassut.

16/11/2023 - 12:51

E’ un colpo di mano. Si trasforma una legge delle opposizioni in una delega al Governo. Dove di salario minimo non c’è traccia e si apre pericolosamente al principio delle gabbie salariali. La nostra opposizione sarà durissima. Ancora una volta il Parlamento verrà mortificato e ridotto a un soprammobile.

Così Arturo Scotto, capogruppo del Pd in commissione Lavoro della Camera.

16/11/2023 - 12:50

 “Quanto accaduto con la legge di delegazione europea è la cartina di tornasole dell'atteggiamento del tutto inconcludente del governo sui vari temi europei di attualità, dal Pnrr, al Mes, al Patto di Stabilità. Dopo mesi di discussione alla Camera sono spariti magicamente, infatti, i pareri - e quindi la posizione - del governo sugli emendamenti alla legge di delegazione europea. Per questo è stata rinviata sine die la sua approvazione. Ed è gravissimo perché in questo specifico testo sono contenute norme di recepimento di atti europei di primaria importanza per il riconoscimento di diritti fondamentali per i lavoratori, le famiglie, le imprese. Per tutti i cittadini italiani. Non sono una imposizione dell’Europa ‘cattiva’, come questo governo vuol fare credere. Parliamo del recepimento di norme sul salario minimo, sulla parità di retribuzione tra uomo e donna, sulla sicurezza ambientale nei posti di lavoro. Norme per garantire la rappresentanza di genere nelle società quotate. Per non parlare di quelle che prevedono il rafforzamento della cyber sicurezza negli enti locali. Eppure abbiamo visto quanto sia facile bucare anche la rete telefonica perfino della Presidenza del Consiglio dei ministri. Insomma, il clamoroso e colpevole ritardo rischia di produrre danni gravi in Italia. Per questo, chiediamo che si recuperi quanto prima il tempo che la destra sta facendo perdere al Paese”. Così il deputato democratico Piero De Luca, capogruppo in commissione Politiche Ue, intervenendo in aula alla Camera sul rinvio della legge di delegazione europea.

15/11/2023 - 18:17

Dichiarazione di Marco Furfaro, deputato Pd

"Ci sono 630mila famiglie italiane che rischiano di finire per strada. E rischiano di finirci non per colpa loro ma per morosità incolpevole e per un governo che non ferma il suo accanimento sui più poveri. I morosi incolpevoli sono infatti famiglie che non riescono più a pagare l'affitto perché perdono il lavoro, perché - a causa del caro energia, dell'inflazione - la loro pensione, il loro stipendio, non basta più. I comuni italiani, per aiutare le persone a non finire in strada, avevano la possibilità di attingere al fondo nazionale affitti e contro la morosità incolpevole. Quel fondo non esiste più, il governo Meloni nella scorsa finanziaria ha deciso di non rifinanziarlo. Cosa che ha prodotto il triplicarsi di sfratti e di famiglie senza casa. Per questo ho proposto oggi di ripristinarlo, data l'emergenza sociale. Ma la maggioranza ha bocciato un ordine del giorno del partito democratico, a mia prima firma, che prevedeva la reintroduzione del fondo.  È vergognoso lo spettacolo a cui dobbiamo assistere. Un governo che non riesce minimamente a rendersi conto della sofferenza che sta generando accanendosi sui più fragili e sulle famiglie in difficoltà". Così in una nota Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

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