23/08/2023 - 10:55

"La destra italiana non si è ancora liberata dalla storia aberrante di provenienza. Difendere il generale Vannacci significa disonorare la Costituzione. Dopo quelle frasi non può più indossare quella divisa che rappresenta tutte e tutti gli italiani anche quelli offesi dalle parole del generale. La Lega e Golinelli dicono tutto e il contrario di tutto per dimostrare di esistere. Le accise fuori controllo e le pensioni ne sono la prova. Un partito in crisi profonda che vive alla giornata alla ricerca sistematica di posizioni di potere". Così Stefano Vaccari, deputato dem e Segretario di Presidenza della Camera in una lunga intervista sulla Gazzetta di Modena.

"Una mission resa possibile - prosegue l'esponente Pd - dall'inadeguatezza della Meloni. Il problema vero è che in questa querelle a destra a rimetterci saranno ancora una volta i cittadini che non avranno quelle risposte che si attendono su lavoro, sanità, pensioni, lotta alle diseguaglianze, diritti".

"La posizione della Lega - conclude Vaccari - che, in attesa di Zaia, si gioca la leadership di Salvini alle prossime europee, potrebbe provocare una rottura definitiva anche con Forza Italia e i moderati visto che Salvini preferisce fare l'alleanza con Le Pen piuttosto che difendere le scelte a livello europeo del Ppe".

22/08/2023 - 17:08

“Dal Financial Times all’Ocse oggi arriva una promozione netta e inequivocabile del salario minimo. Non perché hanno aderito alla petizione popolare lanciata dalle opposizioni, ma perché sono abituati a dare giudizi oggettivi. Che spiegano che il salario minimo rafforza la contrattazione e non innesca alcuna spirale inflazionistica. La nostra destra invece costruisce fantasmi immaginari  senza alcun fondamento scientifico ne’ riferimenti internazionali. Il loro sovranismo spinge l’Italia a diventare sempre di più la provincia dei diritti negati e dei salari bassi”. Lo dichiara il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro.

20/08/2023 - 14:25

Dichiarazione di Piero De Luca, ufficio di presidenza del gruppo Pd Camera

“Sull’immigrazione, le politiche del Governo si stanno rivelando del tutto fallimentari. La retorica populista della destra si è sciolta come neve al sole in questi mesi. Altro che porti chiusi e inverosimili blocchi navali. Gli arrivi sono aumentati del 100% rispetto allo scorso anno.  Il Governo ha ingaggiato una guerra disumana alle ONG che salvano vite umane, ma non ha operato nessun contrasto reale alle reti di trafficanti di uomini e non ha avviato nessun lavoro strutturale per canali umanitari di ingressi regolari in Italia. Anche in UE la destra non ha ottenuto nessun risultato. Nessun passo avanti per un'operazione Mare Nostrum europea, né su una gestione pienamente condivisa e solidale del fenomeno migratorio, ma anzi,  un grave passo indietro sulla riforma del regolamento di Dublino, che penalizza gli Stati di primo approdo come l'Italia. Infine, come sta emergendo nelle ultime ore in modo evidente, il Governo non ha effettuato nessuna programmazione seria ed efficace per l'accoglienza e l'integrazione nelle nostre comunità, ma ha messo in campo solo tanta approssimazione ed incapacità, scaricando tutte le tensioni e le difficoltà sui Sindaci in ogni territorio del Paese. Un disastro completo di cui devono rispondere agli italiani, invece di continuare ad attaccare gli amministratori locali e l'opposizione.

20/08/2023 - 11:09

Dichiarazione di Arturo Scotto, capogruppo Pd commissione Lavoro Camera

Ha ragione il segretario generale della Cgil Maurizio Landini nell’intervista oggi al quotidiano la Repubblica: il Governo è fermo e si limita solo a fare annunci. Meloni convochi le parti sociali per discutere di bassi salari, di legge sulla rappresentanza e di rinnovi contrattuali. La destra si è  appena convertita alla contrattazione collettiva, tant’è che la usa per dire no al salario minimo. Ma poi rimanda tutto al Cnel senza assumersi la responsabilità di un confronto vero con il sindacato. Il successo della nostra petizione segnala che c’è una emergenza sociale che non può essere affrontata con la politica dei rinvii. Servono risposte subito.

19/08/2023 - 10:25

Dichiarazione di Sara Ferrari, presidente gruppo Pd in Commissione Femminicidio
"Condivido lo spirito unitario e costruttivo che deve guidare il lavoro su un tema di così stringente attualità e priorità. Siamo certi che sarà possibile lavorare trasversalmente e con grande senso di responsabilità per debellare questa ignobile piaga sociale, come abbiamo dichiarato più volte, offrendo come Pd la massima disponibilità a un utile confronto“. Così Sara Ferrari,   presidente del Gruppo Pd in Commissione Femminicidio, risponde "all’appello che la Ministra Roccella ha rivolto ieri alle forze politiche, per approvare senza scontri le proposte del governo in materia di contrasto alla violenza sulle donne e al femminicidio, che andranno in discussione alla Camera dei Deputati.“

18/08/2023 - 16:44

Tweet di Arturo Scotto, capogruppo Pd Commissione Lavoro della Camera

Chiamiamo le cose con il loro nome: le #accise sono la #tassaMeloni. Prima ne prometteva l’abolizione integrale. Appena messo piede a Palazzo Chigi ha eliminato il taglio di Draghi. Ora fa dire ai suoi ministri che le accise finanziano il cuneo fiscale. Il gioco delle tre carte.

18/08/2023 - 16:33

Dichiarazione di Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio della Camera

"La gara per la realizzazione del parco Fibronit di Bari è stata aggiudicata entro il mese di luglio, cosi come richiesto dal Programma di Rigenerazione urbana, senza nemmeno utilizzare la proroga già concessa ai comuni per gli interventi finanziati dalla misura ministeriale. L'integrazione dell'accordo di programma tra ministero dell’ambiente, Regione Puglia e Comune per utilizzare il sito inquinato di interesse nazionale oggetto di bonifica è stato sottoscritto dal ministero il 10 maggio 2023.“
Così in una nota il capogruppo del Pd in Commissione Bilancio della Camera Ubaldo Pagano che "polemizza duramente con i parlamentari della destra intervenuti sulla questione."  "Straparlano di cose- osserva Pagano-  che non hanno mai avuto nemmeno il buongusto di approfondire attraverso lo studio faticoso della documentazione. Ed allora tocca smentire le falsità evidentemente confezionate da qualche disinformato ufficio stampa ministeriale.  Ad oggi – prosegue l’esponente del Pd- il Comune di Bari risulta in linea con le tempistiche delle procedure a valere sui fondi del PNRR.  Le preoccupazioni da più parti sollevate circa la possibilità di definanziamento del progetto del Parco della Rinascita non sono certo da addebitare al lavoro del Comune di Bari, ma alle scelte del Governo. Scelte che i senatori di Fratelli d’Italia Filippo Melchiorre e Ignazio Zullo dovrebbero conoscere e spiegare alla loro città, anche magari per rassicurare le comprensibili ansie dei loro concittadini.“ Per Pagano, "invece di cercare colpevoli nell’Amministrazione di Bari, i parlamentari di FdI diano una mano alla città e spiegassero invece cosa intende fare il loro governo con i 13 miliardi che spettano a tutti i comuni d’Italia e che loro stanno definanziando. Visto che lo spostamento delle risorse non riguarda solo il parco della Fibronit, con tutto il suo carico anche di riscatto, ma tutte le opere previste in 3 interi programmi PNRR e destinate ai Comuni. Invece di fare polemiche -conclude Pagano- Melchiorre e Zullo dovrebbero chiedere certezze sulle altre fonti di finanziamento, visto che la proposta del governo che i due senatori hanno approvato parla di definanziamento e, come ha osservato il Servizio bilancio di Camera e Senato, non indica certezze sulle coperture".

17/08/2023 - 13:09

Dichiarazione di Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro Camera

Il Capogruppo di Fratelli D’Italia oggi sul Corriere della Sera parla di truffa delle opposizioni sul salario minimo. Questo è il modo di concepire il confronto tra maggioranza e opposizione da parte del principale partito di Governo. Noi non rispondiamo agli insulti di chi vive di propaganda e continuiamo a incontrare migliaia di cittadini a cui chiediamo il sostegno per rafforzare la nostra proposta sul salario minimo. Possono fare i bulli in Parlamento o sui giornali, difficilmente potranno farlo con chi mette una firma e sceglie di schierarsi.

16/08/2023 - 14:59

“Nel carcere di Como, così come in tutte le altre strutture sparse nel paese, ci sono dolore, fatica, angoscia ma anche una profonda umanità che meriterebbe più attenzione nelle scelte e nelle parole che anche in questi giorni abbiamo sentito pronunciare da chi, come il Ministro Nordio, ha la massima responsabilità di dare risposte a problemi e criticità. Il Governo ha il dovere di affrontare la condizione difficile delle carceri lasciando stare la propaganda e le mirabolanti promesse di nuove strutture detentive: servono più risorse per potenziare le misure alternative, per costruire con i territori percorsi di reinserimento, per mettere nelle condizioni chi opera in queste strutture di farlo in condizioni di sicurezza e con il giusto riconoscimento del valore del loro lavoro”. Lo scrive su Facebook Chiara Braga, presidente dei Deputati del Pd, dopo la visita effettuata la mattina di Ferragosto presso la casa circondariale del Bassone di Como, uno dei carceri più affollati della Lombardia. Per Braga molti dei problemi riscontrati durante la visita “sono stati posti, non da oggi, all’attenzione dell’amministrazione centrale e nonostante le promesse recenti di viceministri e sottosegretari le soluzioni non sono arrivate. Alcune questioni che ho potuto mettere meglio a fuoco -conclude- saranno oggetto di iniziative nei prossimi giorni”.

14/08/2023 - 15:23

Delle due  l’una. O hanno vinto i suoi colonnelli della destra tutta e solo politica (ministri vice sottosegretari che hanno imposto  la linea di attacco totale all Emilia Romagna, con l’obiettivo del caos sociale da cavalcare per le elezioni l’anno prossimo; o la presidente Meloni è sempre stata d’accordo con loro e con questa linea, mascherando gli intenti con pacche sul petto e stivali nell acqua. Non è arrivato un euro, non c è un’azione di ricostruzione strutturata in essere. Neanche l’oltre 1 miliardo non speso per ammortizzatori sociali e sostegno all export del primo decreto emergenza, (evidentemente scritto male), neanche quello è stato ridestinato a famiglie e imprese. A 4 mesi siamo al 100% di indennizzi zero, se si escludono i 3,5 mila euro gestiti da regione e protezione civile.  La favola dell’Underdog di una persona venuta dal basso, vicina alla gente contro i poteri forti finisce con la letterina di ferragosto. Sì, perché con questa,  Meloni in realtà si svela e si rivela una gelida e cinica ultrà della politica, che usa il
potere forte da presidente del consiglio per un attacco politico all'Emilia Romagna. Allora Presidente Meloni se vuole smentire quello che ormai è evidente, prenda un impegno:  dopo questa letterina venga qua sui territori colpiti, venga e dimostri che è ancora la Presidente del consiglio di tutti gli italiani e non una ultras di un partito.
Venga presidente Meloni e prenda l’impegno di fare un giro con gli emiliano romagnoli tra frane, strade distrutte, tra gli italiani che in questa terra hanno perso casa, impresa e lavoro. Venga e ci dica se ha stime diverse dei danni da quelle di circa 9 miliardi, dimostri con gli stivali sulle frane, o nelle case disabitate  e colpite che va tutto bene e le cose stanno procedendo. Un buon amministratore, verifica sul campo e raccoglie proposte. Esattamente come per il credito d’imposta, strumento che il governo non ha voluto usare  per permettere di detrarre dalle tasse tutte le spese sostenute per i danni. O come la sburocratizzazione delle procedure e il coinvolgimento degli attori locali per  l’avvio di opere e cantieri prima dell‘autunno che può portare di nuovo enormi problemi.
Lo dichiara il deputato democratico, Andrea Gnassi.

13/08/2023 - 11:41

"Nel decreto Omnibus sulle delocalizzazioni ci sono solo pannicelli caldi. Le norme riguardano infatti esclusivamente i trasferimenti nei Paesi extra Ue e le imprese di grandi dimensioni: si tratta di deterrenti che non possono garantire il recupero delle risorse statali in tempi certi. Non vi sono soprattutto provvedimenti per promuovere la reindustrializzazione dei siti produttivi dismessi e per riqualificare i lavoratori coinvolti": è quanto dichiara Emiliano Fossi, deputato Pd in Commissione Lavoro della Camera e primo firmatario di una proposta di legge contro le delocalizzazioni unilaterali delle aziende.
 "Quello che proponiamo da mesi riguarda norme realmente disincentivanti, come la non possibilità per le aziende che delocalizzano di procedere alla rimozione dei macchinari, dei materiali e delle produzioni, fino a che non hanno completamente restituito gli incentivi pubblici ricevuti. Al tempo stesso proponiamo di aumentare gli attuali finanziamenti disponibili a favore delle imprese in forma di società cooperativa, costituite da lavoratori provenienti da aziende in liquidazione, specificando che tali risorse vadano anche ai progetti presentati da cooperative di dipendenti di società che delocalizzano. Così facendo si potrà facilitare, anche con il sostegno pubblico, la riconversione di stabilimenti produttivi altrimenti destinati alla chiusura. Ci auguriamo che la destra accolga gli emendamenti che proporremo in fase di conversione del decreto": conclude Emiliano Fossi.

13/08/2023 - 11:40

“In poche ore dai due principali alleati della Meloni arriva una bocciatura netta e inequivocabile del Salario minimo per legge. La posizione non lascia spazio a dubbi: mai con il nostro governo. Salvini e Tajani hanno già archiviato il tavolo con le opposizioni. Un appello alla Meloni: non faccia perdere tempo al Paese. Non può permetterselo lei e non possiamo permettercelo noi. C’è una sola proposta in campo da cui partire, quella delle opposizioni, la si porti quanto più rapidamente in Parlamento alla ripresa dei lavori. Quando si parla di lavoro povero non può succedere che nel governo si giochi al poliziotto buono e al poliziotto cattivo. Ci vuole serietà politica, non solo cortesia istituzionale”.

Lo dichiara Arturo Scotto, capogruppo democratico della commissione Lavoro della Camera.

13/08/2023 - 09:41

“Dopo il vertice di ieri a Palazzo Chigi ci domandiamo se l’Italia ha ancora una ministra del Lavoro. Se tutto viene demandato al Cnel, istituzione prestigiosa e guidata da una personalità autorevole, di cosa continuerà a occuparsi la Calderone? Soltanto di nomine di sottogoverno? E’ chiaro che questa destituzione sul campo rischia di diventare l’alibi per sostituire la centralità del Parlamento, se non per avallare l’idea di una terza camera. La proposta sul salario minimo è quella in discussione alla Camera dei Deputati ed è l’unica in campo da cui partire. Anche perché sarà rafforzata dalle tantissime firme che raccoglieremo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane”.

Lo dichiarano i deputati democratici della commissione Lavoro della Camera, Arturo Scotto, Emiliano Fossi, Chiara Gribaudo, Mauro Laus e Marco Sarracino.

13/08/2023 - 09:37

“La ministra Calderone ha risposto positivamente alla nostra richiesta: anche per la formazione di lavoratori che beneficiano della nuova tipologia di ammortizzatore sociale recentemente introdotta, la 'cassa integrazione guadagni in deroga per eccezionali cause di crisi aziendale e riorganizzazione', come appunto gli ex Gkn, sarà possibile utilizzare le risorse del Pnrr": è quanto dichiara una nota congiunta del deputato e segretario Pd della Toscana, Emiliano Fossi, e dell’assessora regionale della Toscana alla formazione professionale e al lavoro, Alessandra Nardini, che nei giorni scorsi avevano promosso rispettivamente una interrogazione parlamentare e una lettera, destinati entrambi alla ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali.

"Nel confronto con lavoratori e istituzioni locali, nei giorni scorsi era emersa, a fronte di concrete prospettive occupazionali, la necessità di mettere a disposizione di questi lavoratori percorsi formativi di aggiornamento e riqualificazione. Ci siamo sempre impegnati, fin dall'inizio di questa vertenza, nel garantire ai lavoratori il massimo e migliore supporto e continueremo a farlo. Per questo negli scorsi giorni ci siamo prontamente attivati in due direzioni, quella nazionale e quella regionale, per consentire loro di poter accedere ai percorsi di formazione che abbiamo a disposizione ma che finora non li vedevano compresi tra i possibili beneficiari": concludono.

10/08/2023 - 18:05

"Mi unisco alla decisione della Regione Emilia-Romagna, della Città Metropolitana di Bologna e delle organizzazioni sindacali di categoria di chiedere al ministero delle Imprese e del Made in Italy la convocazione urgente di un tavolo nazionale per la Perla. Il mancato pagamento degli stipendi rappresenta una scelta della proprietà inaccettabile, che mette in discussione precisi impegni assunti. È fondamentale che tutte le istituzioni agiscano in sinergia. Per difendere posti di lavoro e diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. E per difendere un presidio produttivo di grandissimo valore per il Paese".

Così Andrea De Maria, deputato del Partito Democratico.

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