05/02/2025 - 15:04

“Non possiamo accettare il rinvio del question time in commissione Lavoro che si sarebbe dovuto tenere oggi sulla vertenza Dema. Siamo dinanzi all’ennesimo atto di sciatteria e superficialità del governo che conferma di non avere tra le sue priorità il destino dei lavoratori italiani aggravando ulteriormente il clima di incertezza e di mancanza di trasparenza legata a questa vertenza. Domani saremo al fianco degli operai Dema al tavolo ministeriale per vigilare e per difendere le loro ragioni”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto, e il deputato dem, Marco Sarracino, della segreteria nazionale del Pd.

 

05/02/2025 - 13:10

“L'intervento della Commissione di Garanzia sugli scioperi relativamente ai servizi minimi essenziali nel settore ferroviario non solo rischia di penalizzare i diritti dei lavoratori, ma finisce per indebolire anche i sindacati rappresentativi che, come sempre, hanno rispettato le regole. Non si combattono gli scioperi selvaggi con nuove restrizioni, ma con azioni concrete e una seria legge sulla rappresentanza sindacale, che tuteli davvero i lavoratori e non chi cerca di cavalcare l’ondata di malcontento senza alcun mandato democratico”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, vicepresidente nazionale del Partito Democratico.
“Questa non è la strada giusta per garantire la continuità dei servizi ferroviari. I disagi, purtroppo ricorrenti, che interessano il trasporto su rotaia vengono spesso imputati agli scioperi, ma bisogna ricordare che altre volte si tenta di nascondere l'incapacità del ministro e delle istituzioni di affrontare le vere criticità del sistema ferroviario, attribuendo colpe ai sindacati”, ha aggiunto Gribaudo.
“La verità - continua la parlamentare piemontese - è che gli scioperi, soprattutto quelli organizzati dai sindacati rappresentativi, sono una forma di legittima protesta e non vanno criminalizzati. Al contrario, servono investimenti reali, riforme e un piano di sviluppo che permetta al settore di rispondere alle necessità dei cittadini. In questo contesto, un sistema delle fasce di garanzia che penalizzi i lavoratori è un ulteriore passo indietro. La vera sfida è tutelare i diritti dei lavoratori, a cominciare dal rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto a gennaio del 2024, senza ostacolare il loro legittimo diritto di scioperare e senza continuare a criminalizzare chi lotta per condizioni di lavoro più dignitose”.
Infine conclude la deputata dem: “Il nostro impegno sarà quello di portare avanti la proposta di una legge che rafforzi la rappresentanza sindacale, che consenta alle organizzazioni maggiormente rappresentative di giocare un ruolo fondamentale nel dialogo sociale. Solo così si potrà trovare una soluzione ai disagi nel settore ferroviario e in altri comparti senza danneggiare i diritti di chi lavora e si impegna ogni giorno”.

 

05/02/2025 - 12:44

"Non sapevamo che il deputato di Forza Italia, Luca Squeri, fosse un esperto di ingegneria nucleare al punto da permettersi di offendere pubblicamente ricercatori di livello internazionale. Ancora una volta questa destra pensa di poter riscrivere le leggi della fisica alzando la voce e screditando chi non si piega alla loro propaganda.
A Nicola Armaroli non va solo la nostra solidarietà, ma anche il sostegno di tutta la comunità scientifica che riconosce da tempo il valore del suo lavoro. Consigliamo alla maggioranza un bagno di umiltà e il rispetto dovuto a chi si occupa di ricerca con serietà e competenza”. Lo dichiarano il capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente, Marco Simiani, e il capogruppo in Commissione Attività Produttive, Vinicio Peluffo, commentando quanto accaduto alla Camera durante l’audizione sul nucleare.

04/02/2025 - 16:09

“Ho letto che Giorgia Meloni e tutto il governo oggi parlano di centralità delle materie Stem e del loro insegnamento. Sono mesi che chiediamo di far partire le audizioni in commissione Lavoro e Cultura sul disegno di legge presentato dalla parlamentare del Pd, Michela di Biase, che promuove la parità tra i sessi nell’accesso alla formazione per le discipline Stem. Se fanno sul serio si diano una mossa e agevolino il percorso parlamentare”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

04/02/2025 - 15:42

“L’annuncio di nuovi dazi sulle esportazioni europee da parte di Donald Trump rappresenta un attacco diretto alle nostre imprese e un grave tentativo di dividere l’Unione Europea. Un’iniziativa che rischia di colpire duramente il Made in Italy, mettendo a rischio migliaia di aziende e posti di lavoro nel nostro Paese.” Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio.

“Serve una risposta forte e unitaria da parte dell’Unione Europea per difendere i settori strategici del nostro export, dall’agroalimentare alla meccanica, fino alla moda e al farmaceutico. La presidente Meloni deve dirci chiaramente da che parte sta”, aggiunge Graziano.

04/02/2025 - 12:38

“Oggi il governo spagnolo ha approvato all’unanimità la legge che introduce la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. L’accordo raggiunto nei mesi scorsi con i sindacati prevede 37,5 ore settimanali. Ora la palla passa al Parlamento di Madrid che lo approverà entro la primavera. Proprio in questi giorni anche nel Parlamento italiano torna all’esame la proposta unitaria delle opposizioni sulla settimana corta. Ma dal governo non è arrivato nessun segnale. Nonostante caute aperture dei mesi scorsi, restano ancora in vita gli emendamenti soppressivi dell’intera legge avanzati dalla destra. Ci aspettiamo ora delle risposte chiare: nessun rinvio è accettabile. Se in Spagna si riduce l’orario di lavoro per legge anche con il concorso delle parti sociali, l’Italia non può rinunciare ad andare con coraggio in questa direzione”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

04/02/2025 - 09:59

“Non è Aventino ma il diritto del Parlamento, e quindi del Paese di sapere cosa è accaduto sul caso Almasri”.

Lo ha detto Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati, intervenuta stamattina a Radio Popolare.

“Abbiamo chiesto alla Premier Meloni e al governo di spiegare perché è stato liberato e rimpatriato un generale libico accusato dalla Corte penale internazionale di torture, stupro e crimini contro l’umanità - ha aggiunto Braga - Vengano a spiegare le eventuali ragioni di sicurezza, le omissioni dei ministri, ma non possono continuare a parlarne ovunque, fornendo versioni diverse,  tranne che in Parlamento.
Sarebbe una diserzione grave e imperdonabile”

“Assistiamo sempre solo a monologhi della premier, al suo vittimismo per non parlare dei problemi veri del paese: bollette, lavoro, sanità. Noi continueremo a incalzarla e a chiedere risposte su questi argomenti che interessano la vita reale dei  cittadini, oltre al rispetto delle istituzioni. Altro che Aventino” ha concluso la capogruppo del Pd alla Camera.

03/02/2025 - 12:08

“Il servizio di Giulia Innocenzi di ieri sera a Report ha scoperchiato intrecci tra la deputata Brambilla e l’ENCI, Ente nazionale cinofilia italiana. Alla luce di quanto visto ho deciso di dimettermi dall’Intergruppo per i Diritti degli Animali, presieduto da Brambilla a cui avevo aderito convinta che per cambiare le cose per gli animali serva superare steccati ideologici e partitici e trovare soluzioni comuni.” Così in una nota la deputata dem Eleonora Evi.
“Sono due – continua la parlamentare Pd - le ragioni che mi spingono la mia difficile decisione: l’inchiesta mette in luce l’uso di fondi dell’associazione Leidaa di cui Brambilla è presidente, da cui la stessa ne ha tratto profitti e vantaggi personali e privati, che nulla avevano a che fare con la causa animalista e ambientalista. L'intergruppo, che in oltre due anni di lavoro non si è praticamente mai riunito, è inefficace nel coordinamento di qualsiasi azione politica e inutile per approfondire la conoscenza delle tante tematiche da affrontare.” “Continuerò a lavorare per gli animali nel ruolo che ricopro oggi con ancora più determinazione, convinta che non si possa strumentalizzare la battaglia animalista per trarne guadagni personali”, conclude Evi.

01/02/2025 - 16:34

Dichiarazione di Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro

La settimana prossima torna alla Camera  la proposta unitaria delle opposizioni sulla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Nel frattempo il Governo socialista spagnolo, che aumenta il salario minimo di 50 euro all’anno, ha varato in accordo con i sindacati una legge sulla settimana corta e il diritto alla disconnessione. Quattro mesi fa il Governo chiese di rinviare il voto sulla nostra legge perché avrebbe presentato una proposta. Al momento non pervenuta. Solo silenzio e tentativi ulteriori di rinvio. Siamo pronti ad aprire un confronto ma vogliamo che questa volta dalla Ministra Calderone arrivi qualche parola chiara.

01/02/2025 - 13:33

Dichiarazione di Marco Sarracino e Arturo Scotto rispettivamente responsabile Mezzogiorno e capogruppo in commissione Lavoro del Pd

Stamane abbiamo incontrato i lavoratori della DEMA di Somma Vesuviana. Restiamo francamente interdetti per le notizie riportate sulla stampa questa mattina che racconterebbero di un avvenuto passaggio di proprietà. Stiamo denunciando da settimane la totale assenza di trasparenza a partire dalla procedura per le manifestazioni di interesse. Per questo continueremo a chiedere al Governo, a partire dal question time in commissione lavoro di mercoledì, di fare piena luce su quanto accaduto partendo da un principio per noi inderogabile: operazioni di “spezzatino industriale”, di delocalizzazione e di speculazione non verranno mai accettate né dai lavoratori né dal Partito Democratico.

 

31/01/2025 - 17:00

“Anche oggi governo e maggioranza si schierano compatti contro la magistratura. Un altro gesto di distrazione di massa solo per nascondere quanto accade davvero: il fallimento dell'economia italiana. Tutte le previsioni fatte sulla crescita del Pil si sono rivelate sbagliate. Il boom del 1,3% del Pil annunciato nei mesi scorsi è stato prima corretto al ribasso e ora che l'Istat ci conferma la crescita allo 0,5%, il governo prova a trovare un colpevole nei giudici e nei complotti internazionali. La verità è ben diversa: la produzione industriale e quella lavorativa sono in calo, l'occupazione è precarizzata dal lavoro intermittente. Gli unici dati che registrano il segno + sono la pressione fiscale al 42,3% e la povertà individuale al 9,7%. Quindi si aumentano le tasse e si diminuiscono i servizi per i cittadini: una capolavoro di autolesionismo. Siamo in stagnazione e senza il Pnrr, che la destra non voleva, l'Italia sarebbe in recessione.” Così in una nota il deputato dem Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in Commissione bilancio.

31/01/2025 - 15:48

“Il “Piano Olivetti” per la cultura riconoscerà anche la “cultura del movimento”. Sono felice che, su mia proposta, sia stato accolto negli emendamenti al decreto il concetto di riconoscere il legame della famiglia Olivetti con il movimento: Camillo, con il suo amore per la bicicletta, e Adriano, promotore del primo percorso “Vita e Salute” di cui si ha notizia, nel parco alle spalle della storica fabbrica di mattoni rossi di Ivrea.
Qui operai e dipendenti vedevano realizzarsi la concreta utopia della Olivetti di quegli anni, che teneva insieme impresa, dignità del lavoro, cultura e, attraverso la cultura del movimento, welfare.
È un riconoscimento per Ivrea e per il mio Canavese, dove pochi giorni fa abbiamo inaugurato, proprio nei luoghi olivettiani, la “Morenic Sport Commission”. Così in una nota il deputato democratico, componente della Commissione Cultura della Camera, Mauro Berruto.

31/01/2025 - 12:10

Ci opporremo con fermezza a ddl annunciato
“La Lega costretta a ritirare l’emendamento contro le Soprintendenze. Grazie alla ferma e tempestiva reazione delle opposizioni, il governo ha dovuto imporre il ritiro di un emendamento becero che avrebbe colpito alla radice la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico italiano e la pianificazione urbanistica.
Il Partito Democratico si opporrà con la stessa determinazione al Disegno di Legge  annunciato, continuando a difendere un sistema di protezione dei territori e del patrimonio che il mondo intero ci invidia.
È sbagliato considerare le Soprintendenze come un ostacolo da aggirare anziché riconoscerne l’importanza fondamentale. Il loro lavoro capillare su tutto il territorio nazionale è essenziale per garantire la salvaguardia della nostra storia, della nostra cultura e dell’identità del Paese.
Il PD continuerà a vigilare e a battersi affinché l’Italia non rinunci a strumenti fondamentali per la tutela del suo patrimonio”. Così una nota dei deputati del Pd della commissione Cultura della Camera.

30/01/2025 - 19:40

“Il modello Albania è un esempio solo nella compressione del diritto d’asilo. Abbiamo visitato il centro di Gjader dove domattina alle 9 cominceranno le udienze di convalida dei 43 migranti ancora trattenuti. Nel primo pomeriggio è ripartito il migrante passato alla procedura ordinaria ma non siamo riusciti a conoscere le ragioni di questo passaggio. Non siamo riusciti ad avere conferma di quanti abbiano già avuto un colloquio con il proprio avvocato difensore assegnato d’ufficio, nonostante lo straordinario lavoro delle forze dell’ordine e del personale dell’ente gestore impegnate, perché evidentemente le procedure troppo strette nei tempi in un territorio straniero rendono troppo difficoltoso il pieno esercizio del diritto di difesa. La fretta di Giorgia Meloni di dare un segnale politico forzando ancora una volta la mano sul diritto internazionale all’indomani della liberazione del torturatore libico sta nuocendo proprio a persone che dai campi gestiti dai trafficanti di esseri umani sono scappati che rischiano adesso di affrontare l’udienza senza aver mai avuto un colloquio con il proprio difensore Nella furia di correre dietro a Trump Giorgia Meloni sta riportando indietro le lancette della storia d’Europa”. Così in una nota i democratici Andrea Casu, Nadia Romeo e Marco Simiani in missione il Albania per il gruppo parlamentare del Pd.

30/01/2025 - 16:43

“La situazione presso le aziende Tecnocall e Softlab di Pistoia è diventata ormai assolutamente insostenibile. Ci sono lavoratrici e i lavoratori che continuano ad aspettare il pagamento delle retribuzioni arretrate ormai da settimane. Da contratto nazionale il pagamento deve avvenire il 15 di ogni mese ma ad oggi nessuno dei lavoratori e delle lavoratrici è stato pagato. È una situazione indecente perché l’azienda continua a scaricare le proprie responsabilità sulle aziende committenti, che in questo caso è Enel, che hanno una responsabilità diretta nell’assicurare che le condizioni contrattuali garantiscano pienamente i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, i quali rappresenteranno l’azienda nell’interfaccia delle comunicazioni con gli utenti. È una situazione grave che sta diventando sempre più difficile da gestire per questo ho presentato un'interrogazione parlamentare alla ministra Calderone affinché si adoperi con urgenza per far garantire il pagamento immediato degli stipendi arretrati ai lavoratori e alle lavoratrici e il rispetto del CCNL e dei diritti costituzionali. Situazioni come queste sono vere e proprie ingiustizie e chiedono un’assunzione di responsabilità forte alla politica e alle aziende coinvolte, per ridare dignità e diritti alle persone che svolgono semplicemente il proprio lavoro”. Lo dichiara Marco Furfaro capogruppo PD in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale del Pd.

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