24/10/2024 - 15:11

“Chiediamo alla Rai di spiegare quali siano le ragioni ostative che non stanno consentendo la messa in onda della trasmissione Il Posto Giusto e quale sia la data prevista dalla Rai per la sua effettiva messa in onda”. Così i componenti del Gruppo Pd in commissione di Vigilanza Rai in un’interrogazione all’ad Giampaolo Rossi.
“Il Posto Giusto è un format televisivo Rai, ormai decennale, di informazione e approfondimento sui temi del mondo del lavoro, sulle opportunità, la formazione e l’andamento dell’occupazione, che ha sempre registrato un ottimo gradimento da parte del pubblico testimoniato dagli ascolti. Con la soppressione nel 2023 di Anpal che era il soggetto firmatario della convenzione con la Rai, il soggetto sottoscrittore della convenzione è divenuto direttamente il ministero del Lavoro. Nella scorsa stagione televisiva proprio a causa di questo cambio di responsabilità la trasmissione non è andata in onda. La convenzione risulta essere stata firmata da parte del ministero del Lavoro nel mese di luglio 2024 tant’è che la trasmissione è stata inserita nell’ambito del palinsesto dei programmi Rai. La data prevista di messa in onda per la stagione in corso sarebbe quella del 17 novembre 2024, come da annuncio di palinsesto. Ad oggi, però, tale data non risulta possibile in quanto la convenzione non sarebbe stata controfirmata dall’ad Rai ed è quindi legittima la preoccupazione da parte delle figure professionali impegnate nel format, a causa di questa incertezza che li mortifica lavorativamente”.

24/10/2024 - 13:40

"In tanti anni di lavoro nelle agenzie dell'Onu non mi era mai capitato di partecipare ad un'iniziativa intitolata "Salviamo l'Onu". Un'iniziativa necessaria perché mai come oggi l'Onu rischia di naufragare e è proprio in Medio Oriente che questo potrebbe accadere. Lì, dove l'esercito israeliano spara sul contingente Unifil, dove il capo del governo israeliano Netanyahu definisce l'Onu una "palude antisemita" e il suo segretario generale "persona non grata" e dove il parlamento israeliano sta per approvare un pacchetto di leggi che dichiarerà "organizzazione terroristica" l'Unrwa, la spina dorsale del sostegno di milioni di rifugiati palestinesi. Mai nessuno Stato si era spinto così oltre.
Davanti a fatti così gravi il mondo tace o balbetta, e neanche questo era mai accaduto.

In medio Oriente l'Onu rischia di morire. E questo potrebbe accadere a causa del disimpegno degli Stati che la compongono. E' un veleno che si insinua nella politica mondiale, il veleno del sovranismo che combatte tutto ciò che è multilaterale e sovranazionale. Abbattere l’Onu è la nuova crociata del sovranismo per il quale bastano le “singole nazioni” a risolvere i problemi.
Conosciamo i limiti dell'Onu i suoi problemi interni ma sappiamo anche che buona parte della sua inefficacia dipende dai governi che non vogliono cedere sovranità e che danno la precedenza agli interessi economici legati alla guerra.
Nonostante i suoi limiti, l'Onu è l'unica sede dove i popoli possono confrontarsi, dove c'è una prospettiva aperta di pace, di promozione dei diritti umani e di sviluppo sociale. Per questo è indispensabile rinnovarla e difenderla. Salviamo l'Onu immaginando un sistema migliore per non cedere alla barbarie.
Grazie alla fondazione Perugiassisi, al Centro di Ateneo per i diritti umani "Antonio Papisca" e all'Università di Padova per avere voluto questo appuntamento nel giorno in cui celebriamo la nascita della Nazioni Unite, un giorno in cui è giusto testimoniare la nostra solidarietà  e rilanciare l’impegno per l’affermazione della pace". Lo ha dichiarato Laura Boldrini, deputata Pd e presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo, intervenendo alla conferenza "Salviamo l'Onu" che si è svolta oggi a Roma, organizzata dalla fondazione Perugiassisi, dal Centro di Ateneo per i diritti umani "Antonio Papisca" e dall'Università di Padova.

24/10/2024 - 13:27

“Le immagini di Bologna ci confermano che siamo davanti a una pandemia dei morti sul lavoro. Nonostante segnalazioni dei sindacati, siamo davanti a una strage drammatica. Occorrono misure drastiche e non propagandistiche. Il Governo pensa invece a svuotare l’oceano con il secchiello mettendo in campo misure parziali e nessun investimento vero sulla prevenzione, a partire dal numero di ispettori del lavoro largamente insufficienti. Il ministro dovrebbe riferire al Parlamento cosa è accaduto e cosa intende fare”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

23/10/2024 - 18:45

“È una manovra che colpisce i servizi pubblici che in un colpo solo falcidia il sistema sanitario nazionale e dà un colpo di grazia al trasporto pubblico locale che sta già vivendo una profonda crisi” così in una nota il deputato democratico, Andrea Casu che sottolinea come “questa manovra non tiene conto dell’aumento dei costi dell’inflazione e della necessità del rinnovo dei contratti di lavoro. Inutile giocare sui numeri per difendere l’indifendibile, l’unico effetto concreto di queste scelte sarà un drastico taglio dei servizi per i cittadini e dei diritti dei lavoratori”.

23/10/2024 - 17:48

“Mentre la Ministra del lavoro ci accusava di fare propaganda dicendosi contraria alla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, la nostra proposta di legge ha appena superato il passaggio della commissione e approderà lunedì finalmente in aula. Si tratta di una grande vittoria delle forze d’opposizione nei confronti di una destra arrogante e divisa: non hanno avuto infatti i numeri per approvare l’emendamento con cui intendevano sopprimere la legge. Continua la nostra battaglia per una misura di civiltà che migliorerebbe le condizioni di vita e di lavoro per milioni di italiani” così in una nota il deputato democratico, responsabile nazionale Mezzogiorno del Pd, Marco Sarracino.

23/10/2024 - 16:40

Provvedimento andrà lunedì in aula senza mandato al relatore

“Le opposizioni hanno ottenuto un successo politico non scontato. Fratelli d’Italia voleva cancellare la nostra legge sulla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario con un emendamento soppressivo. Non ci sono riusciti. Li abbiamo bloccati con i nostri interventi sempre di merito. Lunedì prossimo arriverà in discussione generale la nostra proposta senza modifiche e senza mandato al relatore: fino ad oggi nessuno ci avrebbe scommesso un centesimo. Il loro blitz è fallito, nonostante la solita arroganza della Calderone che, dopo mesi di silenzio, non ha trovato di meglio che attaccare le opposizioni nel momento in cui si stava discutendo della settimana corta in commissione. Un atto di maleducazione esplicita. Questo paese meriterebbe un vero ministro del lavoro, non una passante che manda messaggi a distanza al Parlamento.” così in una nota il capogruppo democratico nella commissione Lavoro della Camera, Arturo Scotto.

23/10/2024 - 16:35

“Sul contratto del pubblico impiego ci sono pochi soldi, è quello che c’è scritto nella bozza del ddl Bilancio depositato oggi alla Camera. Non ci saranno le condizioni per garantire il pieno recupero del potere d’acquisto. Nel frattempo si procede con il blocco del turn over che comprometterà il funzionamento degli enti locali, ancora una volta penalizzati da questo governo. La manovra è un colpo ai lavoratori del pubblico impiego. Stanno smontando lo Stato”. Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro.

23/10/2024 - 16:11

“Mentre siamo al lavoro in Commissione e lamentiamo l’assenza del Governo leggiamo che la Ministra Calderone trova il tempo di attaccare l’opposizione. Ma è questo il modo di governare?” denuncia la Vicepresidente Nazionale del PD Chiara Gribaudo.
Conclude la deputata Dem: “Proprio mentre parliamo di una sperimentazione che punta a ridurre orario, aumentare salari e produttività del lavoro, cioè tutto quello che serve al nostro paese, né la ministra né il suo vice Duringon trovano il tempo, o forse le ragioni, per venire a contrastare le nostre proposte in Parlamento. Però hanno sia tempo che prosopopea di mandare comunicati stampa per dileggiare le nostre proposte.”

23/10/2024 - 13:31

“Dopo mesi di audizioni in commissione, Fratelli d’Italia decide di cassare integralmente la nostra proposta di legge sulla riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario. Ci sono migliaia e migliaia di lavoratori che aspettano una risposta per conciliare meglio i tempi di vita e di lavoro e per scommettere su una qualità del lavoro diversa dopo anni di precarietà. Noi proveremo a bloccarli con tutti gli strumenti che sono nelle mani dei parlamentari. La destra non può fare sempre lo stesso gioco: ogni volta che c'è una proposta delle opposizioni, loro la cancellano. Non è così che si ripristina una dialettica normale in Parlamento”. Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro.

22/10/2024 - 17:28

“Un biennio nero, quello di Giorgia Meloni, con tinte molto grigie: si autocelebrano, ma tirano a campare. E fanno la faccia feroce con poveri, precari e fragili, mentre chiudono sempre un occhio davanti ai corrotti e i prepotenti. I numeri sull’occupazione ci dicono che cresce la precarietà, il part-time involontario e l’intermittenza. Le misure messe in campo vanno in questa direzione: dall’eliminazione delle causali sul lavoro a termine alla liberalizzazione del lavoro somministrato, passando per l’incremento dei voucher. Infine, il no al salario minimo rappresenta il condensato del cinismo sociale di una destra che pensa solo a condonare gli evasori”. Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro, a margine di un’iniziativa in Liguria a sostegno di Andrea Orlando.

22/10/2024 - 16:50

Subito interrogazione a ministro Zangrillo

“Sono molto preoccupato dalla notizia dell’ennesimo blocco del turn over nella pubblica amministrazione. Zangrillo oltre a non trovare i soldi per il rinnovo del contratto, sceglie anche la strada del depauperamento della funzione pubblica. Ci troviamo di fronte a una scelta scellerata del governo che punirà gli enti locali e rischia di mettere in discussione la tenuta dei servizi fondamentali della Pubblica amministrazione. Anziché mettere in campo un piano straordinario di assunzioni fanno esattamente la scelta opposta. Austerità, compressione del personale, nessuno sblocco delle graduatorie e allungamento dell’età pensionabile. Presenteremo subito un’interrogazione a Zangrillo per capire quale sarà l’impatto dal punto di vista dei numeri”.

Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

22/10/2024 - 11:32

Vergogna, 80 tonnellate da mesi ferme a Genova

“E’ semplicemente una vergogna che da mesi siano stoccati 80 tonnellate di aiuti per Gaza a Genova raccolti dalla Ong Music for Peace e non riescano ad arrivare a destinazione. Sono il frutto di contributi di giovani lavoratori pensionati che in maniera generosa e disinteressata hanno sposato una causa umanitaria. Da troppo tempo, nonostante interrogazioni parlamentari e tante sollecitazioni, si aspetta uno sblocco degli aiuti. Nel frattempo veniamo a conoscenza da un’intervista del ministro Tajani che proprio dal porto di Genova partiranno 15 camion di aiuti per Food for Gaza. Benissimo, ma non si capisce perché questa missione non tenga affatto conto del lavoro di Music for Peace. Chiediamo risposte vere”.

Così il deputato democratico, Arturo Scotto, incontrando i volontari e i responsabili dell’Ong Music for Peace a Genova.

21/10/2024 - 16:40

“Torniamo a chiedere il ritiro dell’emendamento soppressivo alla proposta unitaria delle opposizioni sulla settimana corta. La destra si sieda e si confronti. Al momento non ci è dato sapere quale sia l’opinione della maggioranza in merito. Non è accettabile”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto, da Genova durante la campagna elettorale di Orlando.

21/10/2024 - 16:04

Gianassi: Salvini non può dare patenti di merito a nessuno

"Le affermazioni del vicepremier Salvini sui magistrati sono inaccettabili e rappresentano una pericolosa invadenza politica nei confronti del sistema giudiziario. Queste parole insieme a quelle degli altri esponenti di governo e della maggioranza sono pericolose.
Salvini non può permettersi di dire quali magistrati possono continuare a fare il loro lavoro e quali devono essere cacciati. Le sue parole costituiscono un attacco violento e senza precedenti all’indipendenza della magistratura. Il nostro Paese non può tollerare un’escalation di toni simili, che minano i fondamenti democratici e l’equilibrio tra i poteri dello Stato". Così in una nota il capogruppo democratico nella commissione giustizia della Camera, Federico Gianassi.

21/10/2024 - 13:02

“La Russa è sempre la stesso, nonostante il ruolo. Un signore con il busto di Mussolini in casa. Un fascista mai pentito. Ora dice che va cambiata la Costituzione per ridefinire i confini tra magistratura e politica. Nulla di nuovo sotto il sole. Solo che ha sbagliato ventennio”.

Così sui social il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

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