16/10/2024 - 14:00

Pdl sottoscritta da molti gruppi politici è valore aggiunto

“Oggi abbiamo organizzato questa conferenza stampa per dire una cosa molto semplice stop all’import di prodotti legati alla mattanza del canguro. Pellame e carne di canguro provengono da una caccia commerciale che è una vera e propria crudeltà, una barbarie. Noi italiani siamo complici perché siamo i primi in Europa per importazione di pelle di canguro e questo deve necessariamente finire. Importantissimo in questo senso è stato il lavoro di una commissione di inchiesta australiana per far luce proprio su questa mattanza di canguri che fra l’altro avviene di notte quando vengono uccisi barbaramente senza distinzione di sesso, femmine con cuccioli o maschi.
A livello nazionale ho presentato una proposta di legge firmata da molti colleghi di vari gruppi politici che stabilisca un divieto nazionale di importazione e commercio di prodotti derivanti dalla caccia commerciale ai canguri. Essere i primi in Europa a farlo e il fatto che questa proposta di legge a mia prima firma sia stata sottoscritta anche da schieramenti opposti dà sicuramente un valore aggiunto alla nostra proposta. Dobbiamo lavorare per questo e mi auguro che questa proposta di legge possa essere al più presto incardinata in commissione agricoltura a cui è stata assegnata e dove giace nei cassetti”.
Lo ha detto la Deputata del PD Eleonora Evi intervistata a margine della conferenza stampa organizzata insieme con la LAV, per denunciare la mattanza dei canguri a scopi commerciali e per promuovere la proposta di legge a prima firma Eleonora Evi del Pd che introdurrà in Italia il divieto nazionale all’import e commercio di prodotti derivanti dalla caccia commerciale ai canguri.

16/10/2024 - 13:17

Nuovo stop stabilimenti decisione sconcertante

“E’ sconcertante che a poche ore dallo sciopero generale indetto da Fiom, Fim e Uilm su Stellantis, l’azienda annunci nuovi stop agli stabilimenti italiani nel mese di novembre. Un segnale preoccupante che va nella direzione opposta alla necessità di rilancio della produzione in Italia. Vorrei sommessamente ricordare che in un quadro del genere sono ancora una volta i lavoratori a pagare un prezzo. Ancora una volta è evidente la necessità che Palazzo Chigi convochi un tavolo permanente con sindacati e proprietà per il rilancio dell’automotive nel nostro Paese”.

Così Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

16/10/2024 - 12:31

Siamo davanti a truffa elettorale: prendi i voti e scappa

“Non mettono le risorse necessarie per il contratto del pubblico impiego per garantire il recupero dell’inflazione per tre milioni di lavoratori. Nel frattempo, allungano l’età pensionabile su base volontaria nel pubblico impiego dopo che avevano promesso di abolire la Legge Fornero. Siamo davanti a una truffa elettorale: prendi i voti e scappa”. Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro, commentando la nota ufficiale di Palazzo Chigi sulla manovra.

15/10/2024 - 19:10

"La destra sta preparando una Legge di bilancio contro gli italiani. Abbiamo un governo spaccato e nel caos, con un Ministro dell'Economia che ha di fatto commissariato i ministri. La manovra che arriverà in CDM si tradurrà in tagli ai servizi e al welfare e il prezzo più alto lo pagheranno i cittadini più in difficoltà, mentre si preparano condoni per i soliti noti. Ci opponiamo fermamente a questa visione e lavoreremo per indicare all'Italia una strada alternativa, basata sul sostegno al lavoro, sulla giustizia sociale e. su un forte impegno verso la green economy, tema totalmente ignorato dal Governo".

 

Così la deputata Pd in commissione Bilancio, Silvia Roggiani.

15/10/2024 - 17:50

“Oggi in una conferenza stampa abbiamo presentato un manifesto-appello dal titolo ‘Caregiver: per una legge inclusiva e di equità sociale’, promosso da Cittadinanzattiva e CARER, associazione di caregiver familiari, per sottolineare, l'urgenza di una legge nazionale che riconosca il ruolo del caregiver familiare, unitamente a 104 associazioni di pazienti, sindacati, rappresentanze economiche e Comuni che chiedono con forza una legge Nazionale”. Così la deputata dem Ilenia Malavasi, componente della commissione Affari sociali, a margine della conferenza stampa alla Camera dei Deputati.

“Attualmente – ha concluso Malavasi - l'Emilia-Romagna è la prima regione che ha normato con una legge questa figura, seguita da altre 12 regioni. La legge nazionale deve sanare anche una difformità territoriale che penalizza il diritto di circa 8 milioni di cittadini e soprattutto donne in età lavorativa, che per scelta, necessità od obbligo spesso rinunciano al lavoro per assistere i propri cari. Il lavoro di cura è un valore, ma va riconosciuto senza indugio".

15/10/2024 - 17:45

"L' Autorizzazione integrata ambientale per per i gessi rossi è un risultato significativo raggiunto grazie all'impegno della Regione Toscana. E’ ora necessario che il governo si attivi concretamente affinché vi siano i presupposti per salvaguardare produzione e posti di lavoro dell'azienda Venator. Mi riferisco in particolare all'intervento in sede comunitaria per estendere i dazi sul biossido di titanio importato dalla Cina per almeno cinque anni e garantire la Cassa Integrazione Straordinaria per i lavoratori dell’azienda fino ad una reale ed efficace azione delle procedure antidumping". E’ quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio sulla chiusura dell'iter autorizzativo dell'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) per lo scarico dei 'gessi rossi' nell'ex bacino fanghi Solmine a Casone di Scarlino (Grosseto).

15/10/2024 - 17:36

Il prossimo Consiglio è chiamato a prendere decisioni fondamentali in un momento di grande tensione internazionale. Si occuperà anzitutto della situazione in Medio Oriente. L’attacco israeliano contro le basi Unifil è un atto inaccettabile, una grave violazione del diritto internazionale umanitario. Ciò che sta accadendo a Gaza è un massacro intollerabile che va oltre il legittimo esercizio della difesa. È ora di lavorare per un immediato cessate il fuoco, la liberazione incondizionata degli ostaggi, e il rilancio del processo di pace, sostenendo gli appelli all’embargo di armi a Israele e adoperandosi anche per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Vi chiediamo di confermare in Consiglio gli impegni presi finora per sostenere l’Ucraina con tutte le forme di assistenza necessarie. È fondamentale però che l'Europa avvii anche uno sforzo negoziale maggiore per una soluzione diplomatica di pace, una pace giusta e sicura. Un altro tema centrale sarà la gestione dei flussi migratori. Dopo anni di slogan tra “porti chiusi” e “blocchi navali”, avete dovuto fare i conti con la realtà di un fenomeno epocale che richiede soluzioni strutturali. Se vuole fare passi avanti presidente Meloni, lavori a Bruxelles non a Tirana, le soluzioni si ottengono in Europa e con l’Europa. Il Consiglio discuterà poi di competitività e governance economica. Tanto del lavoro da fare è indicato nei report di Enrico Letta e Mario Draghi, che ringraziamo per il loro straordinario contributo. Perché noi tra le idee di Letta e Draghi o quelle di Orban e Le Pen, non abbiamo dubbi su quale scegliere per il bene dei nostri cittadini e il futuro dell’Europa. Abbiamo bisogno di più Europa, non di meno Europa Presidente per difendere gli interessi dei nostri cittadini. Questo è il percorso che vi invitiamo ad intraprendere a partire dal prossimo Consiglio.

Così il capogruppo Pd in commissione Politiche europee Piero De Luca, intervenendo in Aula sulle comunicazioni della premier Meloni in vista del Consiglio Ue.

15/10/2024 - 16:04

Dopo l’audizione del dott. Turrini Vita, confermiamo i nostri dubbi sulla incompatibilità nella forma e nel merito della nomina a Garante dei detenuti. Nella forma perché al momento della scelta da parte del governo, il dott. Turrini era certamente dipendente del ministero della Giustizia con ruolo di vicecapo del Dipartimento della Giustizia minorile, mentre la caratteristica fondamentale di un Garante dei detenuti deve essere quella di una netta indipendenza dalla struttura di controllo, senza ambiguità e confusione di ruoli. Quindi riteniamo che la sua incompatibilità resti e non sia sanata dalle successive dimissioni in seguito alla nomina da lui oggi rese note e alle quali sembra che il ministero non abbia ancora dato cenno di riscontro. Per noi ancora più grave è l’incompatibilità nella sostanza. Perché il dott. Turrini Vita finora è stato a tutti gli effetti dall’altra parte del campo. Non discutiamo curriculum e competenze, ma la legge voleva evitare che fosse chiamato a svolgere funzioni di garanzie e controllo chi ha rapporti organici con l’autorità che esercita il potere, non voleva dunque che controllore e controllato coincidessero. La nostra preoccupazione è davvero molto elevata perché siamo di fronte ad un sistema carcerario al collasso con un sovraffollamento sempre più alto e condizioni di vita e di lavoro non dignitose, come testimoniano i suicidi tra i detenuti e anche tra gli agenti di polizia penitenziaria. Per questo chiediamo al Governo un supplemento di riflessione, non possono essere fatti passi falsi.

Così i deputati Debora Serracchiani, responsabile Giustizia del Pd e Federico Gianassi, capogruppo del Pd in commissione giustizia, intervenendo durante l’audizione del Dott. Turrini Vita alla Camera.

15/10/2024 - 13:34

Per disservizi chiediamo rimborso immediato dei passeggeri

“Avete ammesso crescenti interferenze e ritardi ma non ci avete spiegato cosa sta facendo il Governo. Come sta esercitando i poteri di indirizzo e vigilanza il Ministro Salvini? Avete ricevuto nuove direttive per fronteggiare l’emergenza quotidiana per cui nella percezione dei cittadini ormai ogni guasto rischia di diventare un disastro”. È quanto chiede il dem Andrea Casu intervenendo in audizione dell’ad di RFI Gianpiero Strisciuglio in commissione Trasporti alla Camera, alla luce dei recenti disservizi e criticità del sistema ferroviario italiano.

“Anche perché di fronte a una rete intasata e disservizi crescenti serve un chiaro indirizzo politico: avete detto che siete al lavoro per alleggerire e specializzare ma con quale criterio? Tagliando fuori ancora di più le aree interne e penalizzando ancora di più il trasporto ferroviario merci o intervenendo complessivamente con azioni di sistema? Perché quello che serve a nostro avviso sono interventi strutturali di sistema e non continui interventi spot di cui pagano il prezzo più alto ogni giorno cittadini e lavoratori”, ha aggiunto Casu.

E infine sulla questione dei passeggeri il dem Casu ha detto: “Uso spesso la app di Trenitalia. E qui le informazioni sui ritardi sono sempre più difficili da trovare. È un problema di coordinamento informativo? I cittadini hanno diritto ad avere informazioni puntuali sull’andamento della viabilità ferroviaria ed eventuali ritardi non vanno nascosti ma evidenziati al fine di mettere il cittadini nelle migliori condizioni di conoscerle in tempo reale. Inoltre ribadiamo che i rimborsi in caso di annullamento, ritardi e disservizi devono essere semplici e immediati: chi ha aspettato per ore un treno che non è partito non deve poi aspettare oltre ore nella stazione in fila per capire come ottenere un rimborso.”

15/10/2024 - 11:28

Su salario minimo: piaga del lavoro povero, Pd chiede 9 euro l’ora ma il Governo risponde di no

“Il Pd ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere quanto è costato il Centro per i migranti in Albania. Abbiamo appreso che è partita la prima nave verso l’Albania con - a quanto si apprende - 16 migranti a bordo. Vorremmo sapere anche quanto è costato questo trasferimento e perché abbiamo fatto una cosa del genere visto il numero esiguo di migranti sulla nave da trasferire. Penso che il governo stia bruciando dei soldi che invece potrebbero essere messi su altri servizi, sulla sanità, sulle politiche sociali, in generale per dare forza alle fragilità”. Lo ha detto Stefano Graziano capogruppo Pd in commissione difesa alla Camera intervistato a Montecitorio.

“Ci sono persone - ha aggiunto Graziano a proposito del salario minimo - che oggettivamente non riescono ad arrivare a fine mese e soprattutto oggi assistiamo ad una nuova piaga quella del lavoro povero: ossia chi lavora non riesce nemmeno ad arrivare ad avere uno stipendio di un minimo di nove euro all’ora. Noi abbiamo chiesto che il minimo salariale potesse essere stabilito a nove euro l’ora ma c’è stato risposto di no”.

 

15/10/2024 - 10:25

“Ho sentito il dibattito di ieri tra i candidati della regione Liguria e sono rimasta impietrita” afferma la Vicepresidente nazionale del PD Chiara Gribaudo.

“Come al solito - prosegue Gribaudo - la destra di fronte ai grandi problemi non è in grado di trovare soluzioni ma solo di scaricare responsabilità. E in questo caso addirittura di colpevolizzare le persone che non hanno figli”

“Bucci - spiega la deputata dem - ragiona da stato etico, offensivo per milioni di persone che hanno vite, esperienze e dolori per i quali chi si candida a governare una regione dovrebbe solo avere rispetto, anzi proporre ricette per sostenere la natalità e le donne in percorsi di vita e lavoro sempre più complicati. Bucci dà uno schiaffo a quelle coppie che non hanno potuto avere figli. Dire che chi fa figli contribuisce al successo della società è oscurantista, per nulla liberale.”

Infine il doppio appello di Chiara Gribaudo: “Mi auguro che Bucci chieda scusa a tutte le donne e che intervenga anche la Presidente Meloni per dire se condivide questo pensiero dal momento che Bucci stesso rivendica di essere stato scelto proprio da lei”

15/10/2024 - 10:15

Bucci dovrebbe chiedere scusa a tutte le donne. Chi si candida a governare una regione deve rispettare e non giudicare e additare tutte quelle persone che per scelta, esperienze, dolori personali non hanno potuto o voluto avere figli. Dire che chi fa figli contribuisce al successo della società è un'affermazione da Medioevo, da oscurantismo, per nulla liberale.

Chi si candida a governare una regione dovrebbe  avere rispetto e la capacità di proporre ricette per sostenere la natalità e le donne in percorsi di vita e lavoro sempre più complicati. Dovrebbe parlare di superamento del gender pay gap, di congedi paritari retribuiti, di rafforzamento dei servizi di welfare.  Questo serve per sostenere la natalità. Non il giudizio di Bucci, che ieri alla sala Quadrivium di Genova, durante il confronto tra candidati, ha scritto una bruttissima pagina. Ci auguriamo che nel centrodestra qualcuno alzi la voce e riprenda Bucci per le sue deliranti affermazioni. E visto che Bucci rivendica di essere stato scelto come candidato da una telefonata della Meloni, cosa ne pensa la Presidente del Consiglio di queste affermazioni che colpevolizzano le donne? Ne prende le distanze?''
Valentina Ghio deputata e vicepresidente PD alla Camera

15/10/2024 - 09:50

Non è facendo sentire in colpa chi non ha figli che si risolve il problema della natalità. Le parole del candidato della destra in Liguria Marco Bucci ricordano più lo stato etico che la rivoluzione liberale e sono offensive per tutte le donne. Da chi si candida a governare una Regione ci saremmo aspettati ricette per sostenere il lavoro femminile, proposte per un welfare capace di accompagnare percorsi di vita e lavoro sempre più complicati. Servirebbe rispetto e non frasi da medioevo come quelle che abbiamo sentito da Bucci. Sono certa che anche nel centrodestra si vorrà chiedere conto di parole deliranti.
Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

14/10/2024 - 16:28

Bocciatura nostro emendamento su algoritmo fu grave errore

“Non più tardi di una settimana fa il Governo ha bocciato nel collegato lavoro la proposta del Pd di ripristinare l’obbligo di trasparenza sull’algoritmo nelle piattaforme. Una misura introdotta dal ministro Orlando molto apprezzata dai sindacati e dai lavoratori. La sua eliminazione è stata un segnale devastante per migliaia di rider a cui il governo non trasferisce alcun messaggio di speranza. Ora dall’Europa arriva il via libera definitivo alla direttiva sul lavoro delle piattaforme che va nella direzione finalmente dell’allargamento dei diritti di chi lavora. Chiediamo al governo rapidamente di recepirla”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

14/10/2024 - 15:25

L’approvazione definitiva della direttiva per i lavoratori delle piattaforme digitali da parte del Consiglio è una notizia importantissima. Ora, si può sconfiggere il caporalato digitale” così si è espressa la vicepresidente del PD Chiara Gribaudo.

“Finalmente si ristabilisce un principio di realtà per cui se ti viene detto cosa devi fare, dove devi andare e in quali tempi svolgere il tuo compito questo è lavoro dipendente e non può essere considerato in nessun modo lavoro autonomo” ha proseguito la Deputata dem. "Il tema adesso è definire i parametri affinché queste ingiustizie non accadano più ed è una questione di volontà politica.”

“Questa direttiva - prosegue Gribaudo - regola finalmente i rapporti di lavoro di 28 milioni di lavoratrici e lavoratori europei la cui sicurezza è i cui diritti sociali non possono essere determinati solo da algoritmi e decisioni automatizzate.”

“C’è una grande opportunità per l’Italia, cioè convocare subito le parti sociali, recepire la direttiva ed essere capofila dei Paesi che la adottano per regolare i diritti di questo tipo di lavoro ed evitare altre forme di caporalato digitale” auspica infine l’Onorevole Chiara Gribaudo.

 

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