13/11/2025 - 12:01

Governo tenga conto di nostra pdl su introduzione DRS in Italia

“Dopo numerosi appelli inascoltati dal governo per denunciare una situazione ormai insostenibile, i riciclatori italiani fermano gli impianti che riciclano le materie plastiche. Cosa ha fatto il governo fino ad oggi e cosa intende fare per evitare il peggio? Finora, a parte votare contro il regolamento europeo PPWR che forniva soluzioni al problema, non ha fatto nulla. Nell'economia circolare, grazie soprattutto a dinamismo e creatività del nostro paese, l'Italia è da sempre in prima linea per capacità e innovazione. Ma rischiamo inesorabilmente di retrocedere e di farlo anche velocemente. La crisi è reale e rischia di continuare. Ed è inaccettabile che, con l'inquinamento da plastica che soffoca il pianeta, la plastica vergine nel 2025 sia ancora più attrattiva ed economica di quella riciclata e di quest'ultima non si riesca a sostenerne concretamente il mercato. Noi del Partito Democratico da tempo proponiamo tra le possibili soluzioni quella di introdurre velocemente un sistema di deposito cauzionale per le bottiglie di plastica, il cosiddetto DRS. Un sistema ormai presente in 18 paesi europei, fondamentale per raggiungere gli obiettivi di raccolta del 90% di bottiglie di plastica, come previsto dalle regole europee, e in grado di "chiudere il cerchio" per avere materie prime seconde "made in Italy" di alta qualità e che consente di rispettare i MRC, i contenuti minimi di riciclato per le bottiglie di plastica, su cui i riciclatori chiedono di anticipare le scadenze UE, e l'Italia è invece addirittura in ritardo.
Abbiamo interrogato il governo ricevendo balbettii come risposta. Abbiamo depositato una proposta di legge a prima firma Roggiani per introdurre il DRS in Italia. Davanti a questa emergenza ci auguriamo che il governo e la maggioranza vogliano approfondire la nostra proposta, che trova di giorno in giorno nuovi sostenitori nella società civile e nel mondo del riciclo, per discuterla quanto prima e dare soluzioni concrete al settore del riciclo delle materie plastiche”. Lo dichiara la deputata del Pd Eleonora Evi, componente della commissione Ambiente della Camera.

 

12/11/2025 - 21:30

Oggi in Commissione Giustizia alla Camera si è compiuto un passo avanti importante. Con l’emendamento approvato all’unanimità da tutti i gruppi parlamentari alla pdl proposta del Partito Democratico si introduce il concetto fondamentale di consenso nel reato di  violenza sessuale. Grazie a chi ha lavorato per questo risultato, frutto di un confronto costruttivo che rafforza la tutela delle troppe donne ancora vittime di violenza nel nostro Paese.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

 

11/11/2025 - 12:27

“Non ci fermiamo: avevamo promesso un tour di presentazione in giro per l’Italia e lo stiamo portando avanti per presentare una proposta di legge che prevede maggiori diritti e tutele per i rider. Proseguiremo fino a che la Legge non verrà approvata, vogliamo una norma di civiltà che tuteli anche questi lavoratori e lavoratrici”.

 

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico e presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia. Domani a Firenze l’appuntamento è a Casa Rider, in via Matteo Palmieri 11, dove l’Onorevole presenterà la PdL con Roberta Turi, segretaria nazionale di Nidil Cgil, Mattia Chiosi, della segreteria Nidil Cgil Firenze con delega ai rider, e Dario Danti, assessore al Lavoro di Firenze.

 

“Quest’estate era il caldo, ora con l’arrivo della brutta stagione saranno le piogge: in entrambi i casi, ai rider dobbiamo garantire sospensione delle consegne e tutele economiche, perché non si può lavorare rischiando la propria vita” conclude Gribaudo.

 

08/11/2025 - 11:00

“Quest’estate era il caldo, ora saranno le piogge e le intemperie invernali: il lavoro dei rider va tutelato in ogni stagione. La proposta della legge Griseri Prisco è depositata da dicembre 2024, ora siamo in attesa che venga calendarizzata e discussa in Parlamento o diventare un emendamento alla Legge di Bilancio per individuare le risorse necessarie al periodo di sperimentazione dell'ammortizzatore. Proprio per smuovere le acque abbiamo deciso di promuoverla sui vari territori, in particolare nelle strutture che hanno scelto di mettere a disposizione i propri spazi per i rider”. Così Chiara Gribaudo, vicepresidente nazionale del Partito Democratico e prima firmataria della Proposta di Legge Griseri Prisco, che verrà presentata a Firenze il 12 novembre. L’appuntamento è alle ore 11 presso Casa Rider, in via Matteo Palmieri 11. Insieme all’onorevole ci saranno Mattia Chiosi, membro della segreteria Nidil Cgil Firenze con delega ai rider, Roberta Turi, segretaria nazionale Nidil Cgil, l’assessore al Lavoro di Firenze Dario Danti e alcuni lavoratori.
“Anche a fronte del grande numero di incidenti che coinvolgono i rider, e uno dei motivi principali sono gli eventi climatici estremi, abbiamo un assoluto bisogno di tutele aggiuntive per far lavorare in sicurezza queste persone. Ora inizia il periodo delle piogge e a maggior ragione ci sarà bisogno di una regolamentazione chiara per garantire la sicurezza sul lavoro” dichiara Roberta Turi, segretaria nazionale Nidil Cgil.

06/11/2025 - 15:34

“L’indagine pubblicata oggi da Greenpeace Italia rivela, ancora una volta, condizioni inaccettabili negli allevamenti intensivi di suini, con carcasse abbandonate, ratti che accedono ai box, ferite non curate, mutilazioni e fiumi di liquami che minacciano falde e territorio.
Tale quadro conferma quanto più volte denunciato: il modello degli allevamenti intensivi è non solo eticamente insostenibile ma anche pericoloso per l'ambiente e la salute. È tempo che le istituzioni smettano di girarsi dall’altra parte.
In qualità di prima firmataria della proposta di legge “Oltre gli allevamenti intensivi”, ribadisco oggi con forza la necessità urgente e inderogabile di calendarizzare il suo esame in Parlamento. L'obiettivo è chiaro:
porre un freno immediato all’espansione degli allevamenti intensivi, ridurre drasticamente il numero di animali allevati con questo sistema, avviare una reale transizione verso modelli di allevamento compatibili con la tutela degli animali, dell’ambiente e della salute pubblica e fornire strumenti per sostenere una riconversione verso produzioni alimentare senza sofferenza. La Commissione Agricoltura tiri fuori dai cassetti questa proposta di legge affinché non resti un ennesimo documento in attesa, ma diventi strumento concreto di cambiamento su cui confrontarsi. Le responsabilità sono chiare: non possiamo più accettare che il “Made in Italy” si regga su pratiche di sofferenza e che umiliano la dignità animale, che distruggono territorio e generano rischi sanitari”. Lo dichiara Eleonora Evi, deputata del Pd, prima firmataria della proposta di legge “Oltre gli allevamenti intensivi”.

06/11/2025 - 09:52

“Disposizioni per la tutela della fertilità, il sostegno alla natalità e l’inserimento della preservazione della fertilità e della diagnosi pre-impianto nella legge 40/2004 nei Lea”, è il titolo della proposta di legge che verrà presentata questa mattina alle ore 10 presso la Sala Conferenze Stampa di Palazzo Montecitorio dai deputati e dalle deputate del Pd, Gian Antonio Girelli, Ilenia Malavasi, Silvio Lai, Sara Ferrari, Ubaldo Pagano e Giovanna Iacono.

Oltre ai firmatari parteciperanno alla conferenza l’avv. Maria Paola Costantini, la dottoressa Laura Pisano presidente della Onlus ‘L’Altra Cicogna’, la dottoressa Maria Giuseppina Picconeri, ginecologa, esperta in riproduzione medicalmente assistita unitamente a rappresentanti di enti e organizzazioni del settore.

Obiettivo principale della proposta è inserire la preservazione della fertilità tra le politiche di tutela dei diritti alla genitorialità e alla procreazione attraverso il Servizio Sanitario nazionale estendendo tale preservazione mediante crioconservazione degli ovociti per ragioni non sanitarie ma sociali a tutte le donne italiane, superando le attuali disparità regionali e garantendo l’accesso indipendentemente dalle condizioni economiche. Necessità che è stata già colta dalla Regione Puglia, che nel 2024 ha approvato la legge regionale n. 42 del 31 dicembre 2024, recante ‘Norme in materia di preservazione della fertilità per fini sociali’. Attualmente nei Livelli Essenziali di Assistenza, definiti nel 2007 e aggiornati nel 2024, è prevista unicamente la crioconservazione per le pazienti oncologiche, mentre restano escluse tutte le situazioni in cui la finalità è quella di tutelare preventivamente la propria fertilità in assenza di una patologia.

 

05/11/2025 - 14:20

“Disposizioni per la tutela della fertilità, il sostegno alla natalità e l’inserimento della preservazione della fertilità e della diagnosi pre-impianto nella legge 40/2004 nei Lea”, è il titolo della proposta di legge che verrà presentata domani mattina alle ore 10 presso la Sala Conferenze Stampa di Palazzo Montecitorio dai deputati e dalle deputate del Pd, Gian Antonio Girelli, Ilenia Malavasi, Silvio Lai, Sara Ferrari, Ubaldo Pagano e Giovanna Iacono.

Oltre ai firmatari parteciperanno alla conferenza l’avv. Maria Paola Costantini, la dottoressa Laura Pisano presidente della Onlus ‘L’Altra Cicogna’, la dottoressa Maria Giuseppina Picconeri, ginecologa, esperta in riproduzione medicalmente assistita unitamente a rappresentanti di enti e organizzazioni del settore.

Obiettivo principale della proposta è inserire la preservazione della fertilità tra le politiche di tutela dei diritti alla genitorialità e alla procreazione attraverso il Servizio Sanitario nazionale estendendo tale preservazione mediante crioconservazione degli ovociti per ragioni non sanitarie ma sociali a tutte le donne italiane, superando le attuali disparità regionali e garantendo l’accesso indipendentemente dalle condizioni economiche. Necessità che è stata già colta dalla Regione Puglia, che nel 2024 ha approvato la legge regionale n. 42 del 31 dicembre 2024, recante ‘Norme in materia di preservazione della fertilità per fini sociali’. Attualmente nei Livelli Essenziali di Assistenza, definiti nel 2007 e aggiornati nel 2024, è prevista unicamente la crioconservazione per le pazienti oncologiche, mentre restano escluse tutte le situazioni in cui la finalità è quella di tutelare preventivamente la propria fertilità in assenza di una patologia.

 

27/10/2025 - 14:33

Da governo disattenzione e poche risorse

“Al terzo summit della ristorazione collettiva presso Cirfood District a Reggio Emilia sono emersi dati importanti sull’evoluzione delle abitudini alimentari In Italia in relazione all’età, al sesso e alla nazionalità del campione studiato. La ristorazione collettiva è sempre più riconosciuta come elemento essenziale dal grande valore sociale ed economico, pietra angolare nell’educazione alimentare delle giovani generazioni, soprattutto in un’epoca in cui i pasti in casa sono sempre più veloci e frugali. Il Governo si limita a convocare tavoli tra i diversi ministeri, a scaricare sui comuni i costi delle politiche su questi temi e stanzia appena 800mila euro per tutto il 2026 sul tema dell’obesità infantile, che pure è stata riconosciuta nei Lea come malattia cronica soprattutto nelle nuove generazioni. Le risorse stanziate sono assolutamente insufficienti”.

Così i deputati Pd della commissione Agricoltura, Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera, e Andrea Rossi, primo firmatario della Pdl sull’educazione alimentare.
“Per aggredire nelle scuole dell’obbligo questo flagello che coinvolge migliaia di giovani in tutto il Paese, penalizzando il loro sviluppo psicofisico - aggiungono - è necessario investire molto di più sulle politiche dell’alimentazione e dell’educazione alimentare, cosa che si può fare proprio partendo dalle mense scolastiche. La tradizione della cucina italiana è basata sulla filiera corta con i prodotti che arrivano dalle nostre coltivazioni direttamente sulle nostre tavole e questa deve essere la via maestra per formare i nostri giovani nel rapporto con il cibo. Ben altre risorse servono anche per migliorare gli standard di sicurezza alimentare e sostenibilità ambientale, aspetti che incidono sulle scelte alimentari delle famiglie italiane sempre di più, come emerso dai dati presentati durante il summit. Il Pd - concludono - ha formulato anche una proposta di legge sull’educazione alimentare che è a disposizione per discutere nel merito delle scelte da fare su questo tema”.

 

17/10/2025 - 15:50

“Le biblioteche indipendenti custodiscono manoscritti, incunaboli, edizioni rare e archivi che costituiscono una parte essenziale della memoria storica del Paese. Tuttavia, non essendo formalmente riconducibili né allo Stato né alla Chiesa, sono escluse dai principali strumenti di sostegno pubblico. Per questo ho depositato una proposta di legge per dare finalmente riconoscimento e strumenti di tutela a un patrimonio diffuso ma spesso dimenticato. Luoghi che rappresentano un presidio di conoscenza e memoria collettiva: un pezzo fondamentale del nostro patrimonio culturale, che spesso rischia la dispersione per mancanza di un quadro normativo adeguato”. Lo dichiara la deputata Pd, Giovanna Iacono, prima firmataria della pdl 'Disposizioni per la disciplina delle biblioteche indipendenti'.
“La legge - continua l'esponente dem -  prevede l’istituzione, presso il Ministero della Cultura, del Registro Nazionale delle Biblioteche Indipendenti (RNBI), per censire e classificare queste realtà, e di un Fondo speciale destinato a interventi di restauro, digitalizzazione, messa in sicurezza e valorizzazione dei fondi librari, promuovendo anche la collaborazione con le Regioni, gli enti locali e altri enti pubblici. Il fenomeno riguarda un numero limitato ma significativo di biblioteche tra cui vanno citate la Biblioteca Lucchesiana di Agrigento, la Biblioteca Lancisiana dell’Ospedale Santo Spirito di Roma, la Biblioteca Morcelliana di Chiari e la Biblioteca Capitolare di Verona, considerata la più antica biblioteca al mondo tuttora in attività.
“Oggi lo Stato ha il dovere di garantire che questo patrimonio sia protetto, valorizzato e tramandato alle nuove generazioni e dare futuro a queste istituzioni, riconoscendone il ruolo di custodi della memoria e di promotrici della conoscenza, e il loro valore per la comunità”, conclude Iacono.

 

 

08/10/2025 - 13:11

“Questo è un provvedimento che parla di palestre scolastiche e del loro utilizzo in orario extracurricolare, ma in realtà parla di un Paese che vuole liberare e far vivere i suoi spazi pubblici. Ci sono città e regioni dove questo problema non esiste, dove la collaborazione tra scuole, comuni e società sportive funziona, ma sono migliaia i casi dove dirigenti scolastici poco illuminati o procedure complesse rendono impossibile, spesso senza una reale motivazione, l’utilizzo delle palestre dopo l’orario scolastico”. Così il deputato e responsabile Sport del Pd, Mauro Berruto dopo l’approvazione all’unanimità della pdl sull’utilizzo degli impianti sportivi scolastici di cui è il primo firmatario.

“Tre sono i principali punti di cambiamento con il passato” sottolinea l’esponente dem. “1) Con questo provvedimento Comuni, Province, Città metropolitane tornano in pieno possesso della disponibilità dei loro beni. Non sarà più necessario il parere vincolante, spesso immotivato, del Consiglio d’Istituto o del dirigente scolastico, né quello del Consiglio scolastico provinciale. 2) Le società sportive potranno presentare progetti di riqualificazione e ammodernamento delle palestre scolastiche e, se l’ente locale ne riconoscerà l’utilità pubblica, le convenzioni con quelle società potranno essere gratuite e di durata non inferiore a cinque anni. 3) Le palestre scolastiche potranno restare aperte anche d’estate, nei periodi di chiusura della scuola accogliendo attività per i ragazzi, che in quel periodo liberi dall’impegno scolastico possono allenarsi di più, ma anche centri estivi o, per esempio, programmi di cultura del movimento per gli over 65”, conclude Berruto

 

07/10/2025 - 14:36

“Quella del collega Mauro Berruto per l’utilizzo degli impianti sportivi scolastici da parte delle associazioni e delle società sportive non è solo una proposta di buon senso: è una scelta politica chiara che mette al centro i bambini e le bambine in un’ottica di opportunità e giustizia sociale”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, durante il discorso alla Camera in sostegno della Pdl che vorrebbe aprire le palestre scolastiche anche in orario extrascolastico.

“Servono strutture disponibili per tutte e tutti - ha proseguito la deputata dem - In un momento storico in cui purtroppo le famiglie sono spesso in difficoltà economica questo è un modo per pensare realmente alle loro esigenze, promuovendo il lo sport come opportunità educativa, sociale, per la salute”.

“Questa proposta di legge offre una risposta concreta ai bisogni di chi fa fatica per i costi troppo elevati. Noi pensiamo che lo sport sia un diritto, non un lusso, e debba essere accessibile a tutte e tutti, anche nei piccoli comuni, nelle periferie, nei quartieri meno serviti. Il provvedimento discusso oggi incoraggia la corresponsabilità tra pubblico e privato sociale, mantenendo la centralità della scuola e la tutela della sua funzione educativa ed è, in fondo, un atto di fiducia: nei dirigenti scolastici, negli amministratori locali, nei volontari e nei dirigenti delle associazioni sportive, nelle famiglie e nei cittadini che riconoscono nello sport un valore educativo e civile” ha concluso Gribaudo.

 

02/10/2025 - 18:05

“Il diritto di voto è universale, lo dice la Costituzione. Ma oggi, in Italia, non lo è davvero. Perché tante persone con disabilità motorie o sensoriali non possono esercitarlo liberamente e in autonomia, senza ostacoli. È un’ingiustizia che dura da troppo tempo. Per questo ho presentato una proposta di legge che introduce il voto elettronico da remoto per tutte le consultazioni elettorali”.

Lo dichiara Marco Furfaro, capogruppo in Commissione Affari Sociali del Pd e componente della segheria nazionale, durante la presentazione della PdL con Massimo Vita (Uici), Daniele Renda (Disability Pride) e Umberto Emberti Gialloreti (presidente della Consulta Regionale del Lazio per la Tutela dei Diritti della Persona con Problemi di Disabilità).

“È una legge di civiltà che mette fine a un’ipocrisia: dire che tutti possono votare, quando sappiamo che non è così. Con questo provvedimento restituiamo dignità e partecipazione a chi oggi è escluso. Faccio un appello a tutte le forze politiche affinché, almeno questa volta, ci sia unità: la democrazia è vera solo se è di tutte e tutti”.

 

10/09/2025 - 19:20

“Continueremo a vigilare per evitare che questo rinvio possa determinare un cambiamento di rotta. Le nuove regole e procedure non possono e non devono essere limitate alle nuove costruzioni e ai grandi progetti ma garantire la valorizzazione delle realtà già presenti e la diffusione su tutto il territorio nazionale: I data center possono essere straordinari acceleratori di sviluppo tecnologico, economico e sociale per il nostro paese, ma non possiamo permettere che diventino i porti franchi del nuovo millennio, tutti nelle mani delle nuove “compagnie delle indie”. Per questo è fondamentale che le regole vengano scritte in Parlamento, luogo in cui siamo stati eletti per rappresentare la nazione e difendere il bene comune. Il Parlamento deve continuare a collaborare insieme al Governo, per quanto di competenza, a definire i percorsi e i passaggi fondamentali. Noi continueremo a operare e vigilare perché non venga smarrita questa strada”. Lo ha dichiarato in Aula alla Camera il deputato democratico Andrea Casu, intervenendo prima che venisse approvata la richiesta di rinvio in commissione del testo unificato della pdl di delega al Governo per i data center.

 

 

29/08/2025 - 16:27

“La diffusione vergognosa di immagini rubate di donne, anche minorenni, su piattaforme che lucrano in modo barbaro umiliando, offendendo e calpestandone la dignità, violandone senza consenso l'intimità, è l’ennesima dimostrazione di una cultura tossica, sessista che si diffonde anche on line. Si tratta di reati gravissimi, di revenge porn, di istigazione all'odio e violenza, che vanno trattati e e perseguiti come tali", lo dichiara il deputato Pd Piero De Luca, capogruppo in Commissione Affari europei.

“Esprimiamo piena vicinanza e solidarietà alle vittime. Dobbiamo però reagire tutti con forza. Servono risposte concrete. Tra queste, sarebbe importante la soluzione contenuta nella proposta di legge del Pd a mia prima firma per contrastare i contenuti illegali in rete, come azioni di odio, volte a umiliare la dignità, la personalità e la libertà delle persone. Va introdotto l’obbligo di identità digitale per gli utenti. L’anonimato non può più essere lo scudo dietro cui si nascondono vigliacchi che alimentato come in questo caso l’odio, l'aggressione e la mercificazione del corpo femminile."

“La proposta di legge, aggiunge il dem, mira a prevedere specifiche procedure per responsabilizzare le piattaforme e i siti internet, prevenendo e bloccando in tempo reale la diffusione di contenuti degradanti illegali con strumenti di controllo e tracciabilità. Stop all’anonimato online, ma anche educazione digitale in particolare nelle scuole per un uso rispettoso, dignitoso, consapevole e corretto della rete. È auspicabile il sostegno di tutte le forze politiche per una rapida calendarizzazione e discussione in Parlamento. È una battaglia culturale e giuridica che ci riguarda tutti. Non possiamo più voltarci dall’altra parte di fronte a questa barbarie” così il capogruppo democratico in commissione affari europei della camera, Piero De Luca.

 

24/07/2025 - 18:35

È stata depositata alla Camera dei Deputati una proposta di legge a prima firma della deputata Pd Giovanna Iacono, volta a tutelare, conservare e valorizzare le case natali e gli studi di scrittori, artisti, scienziati e figure di rilievo che hanno contribuito in modo significativo alla storia culturale, artistica e scientifica del nostro Paese. "Con questa proposta - dichiara l'esponente dem - intendiamo salvaguardare un patrimonio prezioso ma spesso trascurato. Non si tratta di semplici edifici, ma di luoghi simbolo della nostra memoria collettiva: spazi che raccontano la vita, le opere, l’attività e il pensiero di chi ha arricchito la nostra identità culturale".  Il testo prevede il censimento e la tutela formale di questi immobili, l’istituzione di un Registro Nazionale delle case natali e degli studi, interventi di restauro e di musealizzazione, nonché l’attivazione di percorsi didattici, turistici e culturali che ne favoriscano la fruizione da parte della collettività. È inoltre istituito un Fondo Nazionale da 5 milioni di euro l’anno per garantire interventi di manutenzione, promozione e valorizzazione.
"Investire nella conservazione e nella valorizzazione di questi luoghi significa generare ricadute positive sul turismo culturale, sull’economia locale e sulla formazione delle nuove generazioni. La loro tutela e valorizzazione si inserisce in una più ampia strategia di promozione dell’identità culturale e di incentivo alla fruizione consapevole del nostro patrimonio diffuso, anche in coerenza con quanto previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio", conclude Iacono.

 

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