14/02/2024 - 17:39

*Scotto: per governo non sono priorità, maggioranza non trova fondi*

“Consideriamo un errore il rinvio ulteriore a un comitato ristretto della Commissione sulla legge che prevede conservazione del posto di lavoro per i lavoratori affetti da malattie oncologiche. Per questo abbiamo votato contro questa scelta. Abbiamo fatto un lavoro di cucitura unitaria tra maggioranza e opposizione per mesi su questo provvedimento, ma dal Governo non arriva ancora una risposta su quanto costa il provvedimento e se i soldi ci sono. Hanno trovato risorse persino nel Milleproroghe su tante partite che interessavano alla destra: su questa che riguarda migliaia di lavoratori e famiglie si va piano e si brancola nel buio. Continueremo a lavorare in maniera costruttiva, ma troviamo insopportabile questa tecnica del continuo rinvio. Il Governo si assuma le sue responsabilità e dica se vuole finalmente varare questa legge di civiltà. Noi ci siamo ma non possiamo essere trattati da scolaretti” così il capogruppo democratico nella commissione lavoro della Camera, Arturo Scotto commenta il rinvio avvenuto oggi in commissione.

12/02/2024 - 19:10

" Li attendiamo per capire se è fuffa o reale intenzione"

Primo passo importante sul voto ai fuori sede in commissione al Senato. La maggioranza inizia ad ascoltare le ragioni della campagna #votodovevivo. Li attendiamo al varco per capire se è solo fuffa o una reale intenzione. Il PD c’è.

Così sui social Marianna Madia, la deputata democratica prima firmataria alla Camera della Pdl sul voto dei fuorisede.

09/02/2024 - 17:15

“Il nostro capogruppo in commissione Agricoltura alla Camera ha svolto un ottimo lavoro di sintesi. Non era facile dinnanzi ad una proposta di Legge sulla caccia, la Pdl Bruzzone, inutile e probabilmente anche incostituzionale. Il pacchetto di emendamenti soppressivi dell'intero articolato che abbiamo presentato testimoniano la nostra opposizione alla proposta, sia per il metodo scelto dalla maggioranza di destra, che nel merito”.

Lo dichiarano i deputati democratici della commissione Agricoltura della Camera, Antonella Forattini, Andrea Rossi e Maria Marino.

09/02/2024 - 16:36

“Una proposta di legge per istituire il luogo elettivo di nascita: per consentire quindi che il luogo della natalità dei bambini possa essere individuato nel comune di residenza di uno o di entrambi i genitori”, questi i contenuti del provvedimento depositato a Montecitorio dal deputato Pd Marco Simiani e presentato oggi simbolicamente nella sede del Comune di San Giovanni Valdarno (provincia di Arezzo), alla presenza tra gli altri del sindaco Valentina Vadi.

“La proposta nasce dall’esigenza di colmare un vuoto normativo ed in particolare per tutelare e valorizzare le realtà locali, adesso sprovviste di strutture sanitarie, ed in particolare di ‘punti nascita’. Accade spesso che, a causa della mancanza ospedali, istituti specializzati o case di cura, il luogo di nascita sia diverso da quello di residenza dei genitori. San Giovanni Valdarno è un comune simbolo di questa condizione:  il nostro obiettivo è quello di risolvere queste criticità prima possibile. Questo provvedimento era già stato presentato nelle scorse legislature da numerose forze politiche. Vogliamo quindi coinvolgere tutti i partiti presenti in Parlamento ed approvare la legge prima possibile”, conclude Marco Simiani.

08/02/2024 - 20:12

“Cosa aspetta il governo Meloni per portare in porto una sacrosanta legge che permetta agli studenti fuorisede di poter votare già dalle prossime europee? Il Pd al Senato, dopo l’approvazione della Camera, ha chiesto la procedura d’urgenza per giungere ad un rapido e definitivo via libera. L’esecutivo faccia la sua parte per dare una risposta positiva a una richiesta di maggiori diritti e democrazia”.

Così Marianna Madia, la deputata democratica prima firmataria alla Camera della Pdl sul voto dei fuorisede.

22/01/2024 - 11:50

Mercoledi 24 gennaio alle ore 11.30 presso la sala stampa della Camera dei deputati.

  "Impedire altri 'casi Improta', la vicenda giudiziaria di Elena Improta e di suo figlio nato con disabilità a seguito del parto, costretta a pagare spese giudiziarie pari a oltre 300mila euro". Questi in sintesi i contenuti della proposta di legge dal titolo 'Istituzione di un Fondo di garanzia a beneficio delle parti soccombenti in giudizi relativi a danni subiti dal neonato a seguito del parto e impossibilitate al pagamento' che verrà presentata mercoledi 24 gennaio alle ore 11.30 presso la sala stampa di Montecitorio. Parteciperanno alla conferenza stampa i deputati dem promotori della proposta Ilenia Malavasi e Marco Simiani ed Elena Improta.

    "Il nostro atto vuole colmare un paradosso normativo su cui il Parlamento è chiamato a riflettere e confrontarsi; occorrono norme e risorse
    per sostenere concretamente una famiglia che ha trovato la forza ed il coraggio di trasformare una drammatica vicenda personale in una progetto solidale di accoglienza, di inclusione e speranza rivolto alle altre persone con disabilità. Chi ritiene di aver subito un danno grave durante il parto non può aver paura di difendersi perché potrebbe essere costretto a pagare ingenti spese processuali (come accaduto ad Elena Improta) e le conseguenze non possono ricadere sul caregiver che si occupa non solo di suo figlio ma di tante famiglie in difficoltà. Ci appelliamo alla sensibilità di tutte le forze politiche affinchè possano sostenere questa proposta", concludono Ilenia Malavasi e Marco Simiani.

09/01/2024 - 11:22

“Una serie di buone pratiche per ridurre lo spreco alimentare nella ristorazione e nella grande distribuzione organizzata”: questi i contenuti di una proposta di legge presentata a Montecitorio dai deputati Pd Emiliano Fossi e Marco Simiani.

“Il provvedimento che abbiamo predisposto e che riprende il lavoro portato avanti nella scorsa Legislatura dalla deputata del Partito Democratico Susanna Cenni, nasce dall’esigenza di ridurre gli sprechi alimentari durante tutto il ciclo del «food system», dalla fase della produzione a quelle di trasformazione, distribuzione e somministrazione dei prodotti alimentari, attraverso la realizzazione di specifici obiettivi: contribuire alla realizzazione di attività di ricerca, di informazione e di sensibilizzazione dei consumatori e delle istituzioni, con particolare riferimento alle giovani generazioni. Nella proposta di legge alcuni articoli sono finalizzati a promuovere l'utilizzo della doggy bag normandolo adeguatamente e incentivandolo abche per non gravare economicamente sulla ristorazione; altre norme riguardano incentivi per la riconversione degli scarti agroalimentari e per la commercializzazione dei prodotti agroalimentari con difetti estetici che spesso vengono scartati. Vogliamo promuovere una rivoluzione culturale coinvolgendo le associazioni di categoria, delle imprese e dei consumatori, anche istituendo presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali un Tavolo permanente di coordinamento per la ristorazione ed il commercio contro lo spreco alimentare”: concludono.

02/01/2024 - 17:00

“Le proteste di questi giorni ci dicono che c’è un grande fermento nel mondo agricolo e che, al di là degli eccessi e di qualche manipolazione propagandistica di chi tenta di appropriarsi di quella protesta, bisognerebbe avere la forza di ascoltare le ragioni di fondo che spingono quei custodi del territorio a mobilitarsi in maniera così massiccia ed eclatante. Quelle persone non stanno chiedendo mance e mancette e tanto meno i soliti sussidi per fronteggiare una singola specificità per un breve periodo di tempo. Chiedono di veder riconosciuto il loro lavoro che non è solo settoriale ma assume aspetti di multifunzionalità poiché risponde a interessi diffusi e generali. Purtroppo, da questo punto di vista, ci troviamo dinnanzi a un governo sordo e a un ministro latitante. Certo, il gruppo Pd voterà a favore di questa legge, anche se quanto previsto nella norma è solo un tassello di un mosaico che sulle politiche agricole si fa fatica a costruire, perché il governo ha deciso di procedere a spot non sapendo affrontare le criticità di sistema e strutturali. Un tassello che peraltro ricalca la legge già approvata nel 2015 dalla Regione Marche, allora guidata dal centrosinistra con il presidente Spacca. All’agricoltura si chiede di accompagnare la fase della transizione ecologica per costruire un futuro senza combustibili fossili dentro un modello di sviluppo sostenibile e di qualità. Difesa e presidio del territorio, tutela della biodiversità, riduzioni emissioni inquinanti e cibo di qualità, dipendono dall'agricoltura oggi colpita profondamente dalle crisi climatiche ed energetiche. Ma sostenere l'agricoltura nel processo di transizione come per altri settori produttivi del Paese è una necessità non in una logica corporativa, come vorrebbe la destra attraverso sostegni una tantum o come sta avvenendo sul Pnrr con i contratti di filiera, ma legata ad un interesse generale che la stessa destra ostacola in ogni dove. Per fare questo c’è bisogno di prevedere misure speciali e straordinarie con particolare riferimento agli investimenti per ridurre l’impatto sull’ambiente e le emissioni, ai giovani e alle donne al fine di consentire anche il ricambio generazionale. Vedremo se con la stessa solerzia, oltre gli spot, ci ritroveremo in commissione ed in Aula per discutere ed approvare due proposte di legge che riteniamo importanti. Mi riferisco alla nostra proposta sull’istituzione di un piano nazionale per la promozione e il sostegno dell’agricoltura e dell’attività forestale nelle aree rurali interne e a quella concernente disposizioni per la tutela e la valorizzazione dell'agricoltura contadina”.

Così Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura, intervento in Aula alla Camera nel corso della discussione generale sulla Pdl per il riconoscimento della figura dell'agricoltore custode dell'ambiente e del territorio e per l'istituzione della Giornata nazionale dell'agricoltura.

21/12/2023 - 11:50

“Sulla ratifica del Mes, Meloni e i suoi alleati stanno mostrando il volto di un governo incapace e di una maggioranza allo sbando, spaccata su un atto fondamentale di politica estera ed europea. Mentre Forza Italia si astiene, Fdi e Lega votano contro la modifica, nonostante il ministero dell'economia di Giorgietti, che della Lega è un esponente di rilievo, abbia smentito i dubbi strumentali sollevati sulla riforma del Mes. Una figuraccia clamorosa dell’Italia davanti ai partner europei che mette peraltro a rischio anche la stabilità finanziaria del nostro Paese".

Così il capogruppo del Pd in commissione Affari europei alla Camera e primo firmatario della Pdl di ratifica del Mes, Piero De Luca, in una dichiarazione a margine dei lavori della commissione Bilancio.

19/12/2023 - 16:34

“L’atteggiamento dilatorio del governo e della maggioranza sulla riforma del Mes continua ad essere davvero ridicolo e infantile. Dopo aver fatto auto ostruzionismo la settimana scorsa, oggi la destra sceglie un presunto tecnicismo in commissione Bilancio per rinviare il parere e insabbiare il voto in Aula, mancando del tutto di rispetto al Parlamento e agli italiani. Il richiamo a ipotesi di mancate coperture o altro sono state infatti chiaramente smentite da un documento dello stesso ministero dell’Economia protocollato il 9 giugno scorso, che non ha rilevato problemi di coperture ma ha anzi precisato che in sostanza la ratifica della riforma del Mes migliora il rating dei nostri titoli di Stato. Chiediamo alla destra di smetterla con questa pantomima e di assumersi le proprie responsabilità, anche per non indebolire ulteriormente il nostro Paese nel negoziato sulla riforma del Patto di Stabilità”.

 

Così il capogruppo del Pd in commissione Affari europei alla Camera e primo firmatario della Pdl di ratifica del Mes, Piero De Luca.

15/12/2023 - 13:01

“Nell’ambito della discussione sull'evoluzione dello sviluppo strategico dei porti in atto, che comprende governance, sviluppo infrastrutture e accompagnamento delle transizioni, bisogna mettere al centro anche la tutela del lavoro. Ho presentato in merito una proposta di legge alla Camera per inserire il lavoro delle figure professionali operative portuali tra i lavori usuranti, alla luce di alcune caratteristiche come il lavoro notturno, il lavoro in quota, il clima e i ritmi pressanti. Tra le categorie a cui la proposta si rivolge ci sono i gruisti; gli addetti al rizzaggio e derizzagio; gli operatori portuali polivalenti sottoposti ogni giorno a condizioni di lavoro particolarmente difficili. Con questa proposta i lavoratori portuali avrebbero diritto a un pensionamento anticipato, che garantirebbe la possibilità di non proseguire l’attività oltre certi limiti di età, dopo i quali è maggiormente a rischio la loro sicurezza. Faremo in modo che il governo non si dimentichi di questo tema che durante le audizioni è stato sottoposto all’attenzione del Parlamento da parte di diversi soggetti, come sindacati e rappresentati delle compagnie e imprese portuali, che hanno chiesto fortemente questa modifica”. Così la deputata e vicecapogruppo PD alla Camera Valentina Ghio che ha presentato una proposta di legge a sua prima firma al Parlamento.

08/12/2023 - 11:10

Leggendo i giornali oggi si resta basiti. Tajani si dichiara favorevole a ratificare la riforma del Mes e Giorgetti rimanda la responsabilità al Parlamento. Ci spieghino allora perché sono mesi che Governo e maggioranza rinviano la discussione in Aula. Se sono d'accordo, in settimana è calendarizzata la nostra Pdl alla Camera. Basta un voto.

Lo dichiara il capogruppo democratico in commissione Politiche Ue Piero De Luca.

24/11/2023 - 09:28

Fenomeno da 350 miliardi, servono misure straordinarie

“Stando agli ultimi dati di settore, lo stock complessivo dei crediti deteriorati, ovvero tutte quelle posizioni di credito per le quali vi sia problematicità nella loro restituzione da parte del debitore, in Italia ha raggiunto e superato, nel 2022, i 350 miliardi di euro, di cui 90 rimasti nei bilanci bancari e 260 ceduti alle società di cartolarizzazione. È necessario, pertanto, attivare misure straordinarie adeguate a realizzare un’efficace riduzione di tali partite anomale sia per la stabilità del sistema creditizio italiano, che per il rilancio del sistema economico e produttivo nazionale, e soprattutto per la sopravvivenza di moltissime famiglie e piccole aziende”.

Lo dichiarano i capigruppo democratici della commissione Finanze, Virginio Merola, della commissione Agricoltura, Stefano Vaccari, che ha presentato una proposta di legge per intervenire sulla materia (Pdl 1246), e della commissione Bilancio, Ubaldo Pagano, annunciando la deposizione della richiesta di indagine conoscitiva sugli Npl.

“Alcuni degli aspetti principali dell’indagine - spiegano - che può essere anche breve (6 i soggetti da audire proposti) in modo da produrre rapidamente un quadro conoscitivo puntuale per orientare le scelte del legislatore, saranno i seguenti: individuazione degli operatori di questo comparto e stima delle performance; verifica degli andamenti geografici della diffusione degli Npl; acquisizione di un quadro informativo da parte del ministero dell'Economia e di Bankitalia. Le stime degli analisti indicano che nel 2023 il tasso di deterioramento del credito alle imprese toccherà il 3,1%, rispetto al 2,2% del 2022. In prospettiva, l'anno prossimo si prevede un ulteriore aumento con un picco del 3,8%, il valore più alto dal 2016. Per tali ragioni - concludono - risulta utile un maggiore approfondimento del Parlamento, attraverso l’avvio di una indagine conoscitiva, sulle reali caratteristiche e modalità di funzionamento del mercato dei crediti non-performing”.

15/11/2023 - 17:51

“La maggioranza annuncia che domani presenterà un emendamento al disegno di legge delle opposizioni sul salario minimo. Dopo undici mesi di rinvii imbarazzanti finalmente si saranno fatti un’idea di cosa proporre. Attendiamo ovviamente i contenuti per esprimere un giudizio di merito, ma non accetteremo mai uno stravolgimento della nostra proposta. Noi chiediamo un salario minimo per legge con una soglia precisa a 9 euro lordi l’ora e su quello la destra deve pronunciarsi”.
Lo dichiara il capogruppo democratico in commissione Lavoro Arturo Scotto a proposito della dichiarazione del presidente della commissione Lavoro Rizzetto sulla presentazione di un emendamento della maggioranza alla proposta di legge.

15/11/2023 - 15:58

“Finalmente, dopo quasi 13 mesi dalla sua presentazione, siamo riusciti ad inaugurare alla Camera l’iter della discussione della proposta di legge sulla gestione della Laguna di Orbetello. La finalità di questo atto è dare vita ad una nuova forma di gestione ordinaria che sia capace di realizzare opere di prevenzione e manutenzione e intervenire con tempestività ed efficacia per far fronte ad eventi emergenziali. Attraverso il consorzio infatti lo Stato, con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, potrà garantire direttamente risorse economiche, strutturali e logistiche, fino ad oggi insufficienti per proteggere e valorizzare un ecosistema fragile e prezioso come quello della Laguna. L’obiettivo è ora quello di approvare un testo di legge condiviso ed efficace prima possibile: confido nel senso di responsabilità dei colleghi di maggioranza”.

Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani, sulla Pdl che ha depositato lo scorso ottobre.

Pagine