13/05/2024 - 16:50

Inizia domani mattina con le audizioni della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (FIASO), della Federazione Ordini farmacisti italiani (FOFI) e della Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG), l’esame in commissione della legge Schlein a difesa della sanità italiana.

Una proposta che ha ottenuto già l’iter accelerato perché si arrivi al più presto a votare in Aula per l’aumento progressivo della spesa per il SSN fino al 7,5% del Pil, per lo sblocco delle assunzioni e per un aumento consistente del personale. Servono infatti infermieri, medici e assistenti per far correre le liste d’attesa e garantire a tutti servizi di emergenza, cura e prevenzione.

E’ questa la politica che interessa le persone e che può incidere sulla loro vita.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

07/05/2024 - 18:31

“Oggi vediamo violato, in tantissimi passaggi, il principio della laicità. Lo dico da donna laica
e probabilmente l'unica qui dentro nata in una famiglia musulmana. Noi chiediamo l'applicazione della nostra Costituzione, chiediamo di agevolare il dialogo, i concordati, creare armonia, creare coesione sociale. Ma voi volete il modello Monfalcone, voi volete i litigi o casi come Pioltello. Sostenere che i luoghi di culto siano un grimaldello utilizzato dalle comunità islamiche per insediarsi nel territorio italiano è qualcosa davvero di aberrante, perché non sono le comunità musulmane che si insediano nel territorio italiano. Sono cittadini, cittadine, sono lavoratori, sono lavoratrici come quelli di Monfalcone a cui viene chiesto di andare a pregare in mezzo a un parcheggio senza servizi igienici e con neanche un palo della luce”. Così in Aula alla Camera la deputata dem Ouidad Bakkali, durante l’esame della pdl a prima firma del capogruppo di FdI Foti, che modifica l’articolo 71 del codice del Terzo settore.

“Dopo questo voto – ha concluso Bakkali -  il ministro Salvini, che bacia i rosari sopra i palchi, il ministro Piantedosi e il ministro Schillaci scriveranno i criteri decidendo quali siano i posti più consoni, le modalità per ogni territorio per i luoghi di culto. Ma quale idea di società avete? Ma quale idea di città? Di comunità? Noi continueremo a lavorare per tenera aperta la porta della laicità dello Stato, del dialogo, della pace. Quello che state facendo voi è distruggere la coesione sociale delle nostre comunità”.

07/05/2024 - 15:55

Abbiamo ottenuto nella capigruppo di oggi la procedura di urgenza per la proposta di legge Schlein sulla sanità pubblica. L’iter può quindi procedere rapidamente, avendo dimezzato i tempi di esame in Commissione, con un approdo in Aula con priorità rispetto ad altre proposte. E’ un impegno che abbiamo preso con le italiane e gli italiani che non possono aspettare mesi per una visita o un accertamento diagnostico. È l’impegno per difendere un diritto costituzionale con il graduale aumento della spesa sanitaria fino al 7,5% del Pil come nella media dei paesi europei.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

24/04/2024 - 17:23

Ieri Meloni ha tagliato altri 1,2 miliardi per la messa in sicurezza degli ospedali.
Oggi  Elly Schlein ha presentato una pdl per portare la spesa per la sanità pubblica al 7,5%/PIL in 5 anni, alla media UE, perché la salute è un diritto costituzionale. La differenza tra noi e loro.

Così sui social il deputato dem Alessandro Zan, responsabile Diritti della segreteria nazionale del Pd.

24/04/2024 - 14:01

“Il diritto alla salute è sancito dalla Costituzione come fondamentale e universale, ma è messo sotto attacco dalla mancanza di finanziamenti. Non è l’opposizione a dirlo, ma Fondazione Gimbe, ordini professionali, operatori sanitari, associazioni, esperti del settore e le stesse Regioni. La spesa sanitaria rispetto al PIL per il 2024 è pari al 6,4% e in fase decrescente nel triennio successivo 6,3% nel 2025 e nel 2026 per poi assestarsi al 6,2% nel 2027. Sono di dati del DEF del governo a dimostrarlo. Dati che ci portano agli ultimi posti in Europa in rapporto al PIL e per spesa procapite. Una vergogna che peserà sui più fragili e sulle famiglie in difficoltà. In Italia, già oggi milioni di persone devono fare i conti ogni giorno con liste di attesa infinite, con la difficoltà di accedere ai medici di famiglia e ai pediatri di libera scelta, costretti a spostarsi da una regione all'altra per accedere ad una minima prestazione. Milioni di persone devono ricorrere alla sanità privata come unica scelta. Per questo avevamo chiesto priorità di calendarizzazione alla proposta di legge Schlein, al fine di portare gradualmente il finanziamento del Sistema Sanitario Nazionale al 7,5% del PIL, sbloccare il vincolo assunzionale ed eliminare i tempi infiniti per le liste di attesa. Oggi la Pdl è stata incardinata in commissione Affari Sociali, associando anche le proposte presentate da regioni governate da destra e da sinistra, a dimostrazione che la richiesta di finanziare il SSN è trasversale. Ora la maggioranza dimostri di avere a cuore il diritto alla salute e la sanità pubblica, votando assieme a noi la legge”. Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari Sociali e componente della segreteria PD.

23/04/2024 - 20:23

“Il Partito Democratico voterà favorevolmente a questa proposta di legge, che porta anche il mio nome fra i sottoscrittori, a testimonianza del fatto che lo sport resta un terreno dove, quando lo si vuole, si può agire verso obiettivi condivisi.  Lo abbiamo fatto votando l’approvazione della modifica dell‘articolo 33 della Costituzione, la proposta di legge che riguarda la lotta alla pirateria digitale e lo faremo spero presto, quando voteremo una proposta di legge per il ripristino dei Giochi della Gioventù. Lo facciamo oggi, almeno per ciò che ci riguarda, votando questa proposta di legge che vuole introdurre il tema, fino ad oggi sconosciuto nel nostro Paese, della partecipazione popolare nelle società sportive. Lo facciamo su sollecitazione, è bene ricordarlo per onestà intellettuale, di un grande lavoro e di una propositiva richiesta di una serie di associazioni di tifosi che loro sì, molto più di quanto accada in questa aula, hanno messo da parte le bandiere del tifo per i rispettivi club e si sono dati un nome comune: Noif, acronimo che sta per: ‘Nelle origini il futuro’”.

Così il deputato democratico, Mauro Berruto, responsabile Sport del Pd, intervenendo nell’Aula della Camera per annunciare il voto favorevole del Pd alla Pdl partecipazione popolare a quote delle società sportive.

“Proprio per rinsaldare il rapporto fra sport, tifosi e territorio - ha aggiunto - ci auguriamo che questa idea alternativa, la partecipazione popolare, possa andare oltre il calcio ed estendersi anche a realtà sportive legate al basket, alla pallavolo e speriamo anche ad altre discipline di squadra. Votiamo a favore perché questa Pdl propone modelli più radicati nel territorio rispetto a quella del singolo imprenditore/padrone che, talvolta per amore, spesso per gloria o per interesse, si prende in carico una squadra di calcio utilizzando i tifosi come spettatori o, peggio, come propri clienti”.

23/04/2024 - 18:51

“L’accettazione da parte del governo, tramite il ministro dello Sport Abodi, del nostro Odg che impegna l’esecutivo ad agire direttamente per il contrasto del fenomeno della ludopatia connessa anche all’abuso delle scommesse sportive, senza la classica riformulazione ‘valutare l’opportunità di…’, rappresenta un piccolo segnale ma importante. Potenziare l’attività di monitoraggio e prevenzione del fenomeno dell’abuso delle scommesse sportive e dei connessi fenomeni di ludopatia, con particolare riferimento alla tutela dei minori, è infatti un obiettivo che deve accumunare tutte le forze politiche ed è necessario sciogliere chiaramente ogni ambiguità su questo tema. Il nostro Odg va nel solco dell’articolo 33 della Costituzione, che invita a riconoscere il valore educativo e sociale di promozione del benessere psicofisico, mentre chi strumentalizza lo sport per promuovere l’abuso di scommesse calpesta questo principio e deve essere fermato".

Così Andrea Casu, della Presidenza del gruppo Pd alla Camera, e presentatore dell’Odg.

10/04/2024 - 17:09

“Il Pd che ha presentato due proposte di legge per l’inserimento lavorativo delle donne che subiscono violenza, plaude al rinvio in commissione lavoro della Camera dei Deputati, della discussione sulla iniziativa di FdI che invece prevede di sostenere solo le donne che abbiamo subito una deformazione o sfregio al viso. Accogliamo con soddisfazione la notizia del rinvio, che vogliamo leggere come un segnale di disponibilità a proseguire il dialogo sulle misure per aiutare tutte le donne, senza distinzioni, in maniera quanto più possibile traversale e condivisa”, dicono i proponenti delle proposte di legge del Pd Chiara Gribaudo e Ubaldo Pagano, insieme alla capogruppo dem in commissione femminicidio Sara Ferrari.

05/04/2024 - 16:35

“Giorgia Meloni apre alla necessità di investire sulle materie Stem. Significa innanzitutto superare la disparità tra generi sulle materie tecnico-scientifiche e investire sul futuro delle giovani generazioni. Ci vuole un passo in avanti deciso per evitare di restare tagliati fuori dal resto dell’Europa. Siamo disponibili al confronto ma facciamo presente che da tempo chiediamo la calendarizzazione della proposta di legge firmata da Michela Di Biase. Sarebbe ora che il Parlamento ne inizi a discutere e anche la destra favorisca un iter parlamentare veloce su questa iniziativa”.

Così Arturo Scotto, capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera.

05/04/2024 - 14:46

"Apprendo che anche la presidente Meloni ha sollevato la necessità di investire sullo studio delle materie Stem: è una buona notizia. C'è una mia proposta di legge ferma alla Camera dei Deputati da molti mesi che insiste proprio su questo tema e sull'importanza dello studio delle discipline Stem, soprattutto il divario tra donne e uomini nel numero di laureati in queste materie. Spero che questa apertura consenta di arrivare presto a una calendarizzazione della proposta di legge: il nostro Paese deve investire sulle nuove competenze che stanno ridisegnando il mondo del lavoro. Lo studio delle Stem è un viatico importante per la riduzione del gender pay gap. Troppi stereotipi e pregiudizi precludono alle donne l'accesso agli studi scientifici". Lo afferma la deputata dem Michela Di Biase, prima firmataria della proposta di legge 'Norme per la promozione della parità tra i sessi nell'apprendimento, nella formazione e nel lavoro nelle discipline matematiche e tecnico-scientifiche'.

04/04/2024 - 13:19

“Riguardo l’iniziativa legislativa sulla gestione delle emergenze di rilievo nazionale e la ricostruzione post-calamità, la maggioranza appare confusa nella scelta della governance ed è certamente in grave ritardo nella gestione delle crisi già in atto in Emilia Romagna, Toscana e Marche, tre regioni che ancora attendono le risorse promesse dopo le ultime alluvioni. La proposta del Partito Democratico, posta nero su bianco nella Pdl a prima firma Chiara Braga, offre un importante contributo alla gestione delle post/emergenze da eventi catastrofali, una volta per tutte, senza dover attendere decreti ad hoc o sterili discussioni sulla nomina dei commissari. Bene continuare a discutere in commissione Ambiente di un provvedimento indispensabile per gestire emergenza e ricostruzione, ma occorre essere efficaci e strutturati su: governance, meglio in capo ai presidenti di Regione; stanziamento delle risorse, da destinare al fondo della Protezione civile; criteri di distribuzione dei ristori a imprese e privati che hanno subito il danno. Con una centralità da dare alla prevenzione legata ai problemi connessi al dissesto idrogeologico dei territori e ai maggiori rischi dovuti al cambiamento climatico”.

 

Così i deputati democratici della commissione Ambiente, Marco Simiani (capogruppo) e Augusto Curti.

04/04/2024 - 11:41

Mettere in campo un testo unitario

“Oggi è un giorno molto importante. Inizia l’iter in commissione lavoro sulle proposte di legge sulla settimana corta. Vogliamo lavorare perché anche in Italia ci sia una legislazione avanzata per la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Ci sono tre proposte in campo presentate dal Pd, M5S e Avs: siamo convinti che si possa lavorare per mettere in campo un ddl unitario. E per arrivare a un confronto con la destra: tifiamo perché l’Italia sposi l’impianto che c’è in tutta Europa e che va in questa direzione. Non sprechiamo questa occasione come è stato fatto col salario minimo”. Lo dichiara Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro di Montecitorio.

04/04/2024 - 11:39

Venga calendarizzata pdl Pd su Ssn con urgenza

"La Sanità è a rischio crac. E non lo diciamo noi del Pd, non lo dicono le opposizioni. Ma lo dicono i medici, gli scienziati, premi Nobel. La sanità italiana ha toccato il fondo, e a pagare le scelte disastrose del Governo saranno i cittadini, che non troveranno spazio negli ospedali, che non potranno accedere alle cure, e alle terapie adeguate. La presidente del Consiglio Meloni ascolti gli appelli di cittadini e istituzioni; intervenga con il ministro Schillaci per un cambio di passo. La maggioranza non continui con questa inerzia. Chiediamo che agisca per scongiurare un disastro, per evitare che l'Italia resti il fanalino di coda in Europa sulla sanità pubblica. Serve immediatamente un piano di investimenti sia strutturale che straordinario per bloccare lo smantellamento progressivo delle cure per tutti. Come Partito democratico abbiamo presentato una proposta di legge sul ssn chiedendo la calendarizzazione urgente per finanziare la sanità pubblica, tagliare le liste di attesa e assumere medici e infermieri". Lo dichiara Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione Affari sociali di Montecitorio e responsabile Welfare del partito.

25/03/2024 - 18:23

"Oggi alla Camera dei deputati ho partecipato ad un appuntamento molto importante organizzato dalla SIRU (Società Italiana della Riproduzione Umana) nell'anniversario dei 20 anni dall'emanazione della Legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita. La comunità scientifica ha chiesto con determinazione uno sforzo alla politica per ristrutturare l'attuale normativa sulla PMA, che è stata ampiamente superata dalla giurisprudenza e dalle sentenze, e dare risposte concrete alle cittadine e ai cittadini che hanno bisogno di tutela per la salute riproduttiva e nuove possibilità di accesso. Tante, troppe famiglie subiscono discriminazioni a causa delle mancanze delle legge, sui LEA, per le liste di attesa troppo lunghe o i costi esagerati. Siru ha presentato una proposta di legge molto seria, sia dal punto di vista politico che scientifico, che intende raccogliere l’appello degli operatori del settore e delle organizzazioni scientifiche e civiche che da anni chiedono di risolvere le questioni aperte e garantire la giusta attenzione alla salute riproduttiva. Per questi motivi ho annunciato la mia disponibilità ad essere tra i promotori della pdl e produrre tutte le azioni parlamentari in mio potere per non rinviare più una questione che riguarda la salute e le scelte di migliaia di coppie". Così Marco Furfaro, capogruppo in commissione affari sociali del Partito Democratico, a margine del convegno "Oltre la legge 40/2004".

22/03/2024 - 17:21

"Ho firmato la proposta di legge per l'uso personale della cannabis di Meglio Legale. E l'ho fatto convintamente. Non per ideologia, ma per mera, semplice logica. Vi spiego il perché in tre semplici punti. Punto primo: le mafie con la cannabis guadagnano 6 miliardi l'anno. Se la legalizziamo, gli togliamo il terreno da sotto i piedi. E in più rendiamo sicuro un prodotto utilizzato da 6 milioni di consumatori che oggi - lasciato al malaffare - spesso sicuro non è. Punto secondo: dove la cannabis è legale, si crea lavoro. Negli Stati Uniti parliamo di centinaia di migliaia di posti. Farlo qui da noi sarebbe un toccasana per l'economia. Garantirebbe lavoro, crescita e sviluppo, soldi per le persone più fragili, per la prevenzione e nella lotta all'abuso di droghe. Punto terzo: il proibizionismo ha fallito. Impiega un numero spropositato di forze dell'ordine dietro piccoli spacciatori (spesso ragazzini o migranti in mano alle mafie), ingolfa tribunali, comporta costi esosi e non ha portato miglioramento alcuno alla lotta alle droghe.  Queste sono le ottime ragioni per legalizzare la cannabis. Sono valide, forti, chiare e sinceramente inoppugnabili. E ti portano alla scelta più giusta: firmare per questa legge e portarla avanti". Così in un post su facebook Marco Furfaro. deputato e responsabile iniziative politiche del Partito Democratico, annuncia la firma alla proposta di legge popolare dell'associazione Meglio Legale sull'uso personale di cannabis.

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