22/09/2023 - 12:35

“Purtroppo non è una Fake news ma nel bilancio del primo anno del governo di destra-destra, il partito della presidente del consiglio Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia,  supera qualsiasi immaginazione. Altro che ministero della cultura popolare. Tra i successi del ‘nuovo corso’ c’è un paragrafo sulla ‘nuova Rai’, libera dalla sinistra. Lo scempio della Rai meloniana è sotto gli occhi di tutti. Il crollo degli ascolti dei primi mesi dei telegiornali Rai, a impronta meloniana, la dice molto sui danni che il pensiero unico sta provocando  al servizio pubblico. Abbiamo perso i pezzi pregiati dell’approfondimento giornalistico con autori e conduttori che non si sono riconosciuti nella mission di questa Rai monopolizzata dal pensiero sovranista. Per questo motivo resteranno accesi i nostri riflettori sulla Rai, l’industria culturale e informativa più importante del nostro Paese. Una Rai dei governati e non dei governanti”. Lo dichiarano in una nota congiunta Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai e Sandro Ruotolo, responsabile Informazione e Cultura del partito.

21/09/2023 - 12:38

Presentati emendamenti Pd su pluralismo, digital strategy e centri produzione

“Il Contratto di servizio in esame è stato oggetto di approfondita analisi da parte del nostro gruppo che ne contesta una impostazione davvero riduttiva, priva di ambizione, e non degna della più grande azienda pubblica di informazione e intrattenimento.
Si sofferma marcatamente su alcuni dettagli identitari, anacronistici, in un tempo in cui quello radiotelevisivo rimane uno degli strumenti di collegamento con il mondo.
Non vengono colte alcune priorità di questo tempo e declinate alcune sfide come ad esempio quella della transizione digitale in modo adeguato.
Registriamo oggettivamente due passi indietro rispetto al precedente contratto di servizio tuttora in vigore.
Abbiamo quindi proceduto ad utilizzare la dinamica emendativa in maniera costruttiva, con l’obiettivo di apportare nell’interesse generale miglioramenti ad uno strumento vitale per l’azienda”. Lo ha detto Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione di Vigilanza sulla Rai, intervenendo in commissione.

“Con i nostri emendamenti puntiamo ad esplicitare meglio la tutela della divulgazione scientifica perché questo è il primo contratto che andiamo a rinnovare dopo la pandemia e dobbiamo far tesoro di quanto accaduto, valorizzando l’informazione scientifica, per non trovarci di fronte a situazioni imbarazzanti come quella che purtroppo abbiamo registrato ieri con l’ospitata in una trasmissione radiofonica di tesi no vax senza contraddittorio”, ha aggiunto Graziano, spiegando punto per punto tutti emendamenti presentati dal Pd.

“Ci auguriamo che vi possa essere un effettivo confronto di merito e confidiamo nel buonsenso affinchè si possa sottrarre la Rai ad un esercizio muscolare di potere e provare invece a contribuire a migliorarne la capacità di esercitare la propria funzione di servizio pubblico come la principale azienda culturale di questo paese. E che come tale possa vedere nei fatti garantiti i principi di pluralismo, di parità di genere, anche nella terminologia, di capacità competitiva sulla base della qualità”, conclude Graziano.

19/09/2023 - 13:20

“La Rai deve con urgenza spiegare come sia stato possibile invitare a parlare di Covid Massimo Citro della Riva, lo psicoterapeuta sospeso dall’Ordine dei Medici proprio per le sue teorie No Vax. Questo signore, un complottista e negazionista che si è rifiutato di vaccinarsi affermando che non intendeva ‘diventare un Ogm’, per quindici minuti è stato intervistato su Rai Radio1 nella trasmissione condotta da Marcello Foa ‘Giù la maschera’. In un momento così delicato dell’azione di contrasto al Covid, con dati nuovamente preoccupanti sia nel numero dei contagi che delle vittime, il Servizio di informazione pubblico non dovrebbe avere l’obbligo di puntare sulla scienza nell’offrire le informazioni più corrette e utili alle cittadine e ai cittadini italiani?”.

Lo dichiarano i componenti del Partito Democratico della Commissione di Vigilanza Rai.

13/09/2023 - 19:30

Avviata oggi in Commissione Trasporti la discussione sulla Risoluzione PD.

Dichiarazione di Andrea Casu, dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd

“Aumentare lo stanziamento del fondo nazionale trasporti in modo da poter provvedere ad una rimodulazione dei criteri di definizione dei costi standard e degli adeguati livelli di servizio che tengano conto delle difficoltà oggettive del trasporto pubblico locale”. E’ la principale richiesta  al governo contenuta nella risoluzione presentata dal Partito Democratico, a prima firma Andrea Casu insieme agli altri componenti Pd della Commissione Morassut, Barbagallo, Bakkali e Ghio il cui iter è stato avviato oggi in Commissione Trasporti.
“Chiediamo di aumentare le risorse  per il trasporto pubblico locale ferme da anni a circa 5 miliardi di euro complessivi nonostante la crescente necessità di trasporto pubblico – sottolinea Casu - e di adeguare i criteri attuali, fondati sulla spesa storica, ai reali fabbisogni delle città, anche alla luce delle conseguenze della crisi climatica e della crescita del turismo”. Per l’esponente del Pd “mentre in Germania si sperimenta con successo, anche per contrastare il caro carburante, il biglietto climatico a 9 euro mensili, in Italia rischiamo di andare incontro a un peggioramento del servizio e a una crescita del costo del biglietto per tutti i cittadini. Per fronteggiare tutto questo è necessario prevedere subito interventi adeguati e immediati.” Inoltre, la risoluzione del Pd prevede di “adottare iniziative di competenza volte ad individuare, con urgenza, una soluzione contingente per Roma Capitale, visto che gli attuali criteri penalizzano fortemente la città impegnata nell’organizzazione del Giubileo del 2025”.

10/08/2023 - 10:08

"Persona di assoluta qualità e spessore morale"

Esprimiamo il nostro profondo cordoglio per la scomparsa di Riccardo Laganà e tutta la comunità del Partito Democratico si stringe intorno alla sua famiglia e ai suoi affetti. Persona di assoluta qualità e di spessore morale e professionale, nel CDA della Rai ha sempre saputo rappresentare la voce e lo spirito del pluralismo dell’informazione e di un servizio davvero pubblico.
È stato per noi un interlocutore “speciale”, con cui abbiamo dialogato e ci siamo spesso ritrovati sulla stessa linea. È un giorno triste per la Rai e per tutti noi”.

Così in una nota i componenti del Pd in commissione di Vigilanza sulla Rai.

03/08/2023 - 19:12

Rai: Europa dice bisogna fare la riforma il rischio Influenza politica è alta. Il pd disponibile non solo a fare proposta unitaria dell’opposizione ma a discutere con la maggioranza affinché si arrivi a una sintesi per una legge del servizio pubblico indipendente. Così su Twitter il capogruppo democratico in commissione di Vigilanza Rai Stefano Graziano

03/08/2023 - 14:43

Nostra risoluzione per potenziare servizio pubblico

“Già a maggio abbiamo presentato una risoluzione in commissione Trasporti alla Camera per chiedere una rimodulazione dei fondi per il Trasporto pubblico locale per superare il criterio storico e potenziare tutto il servizio pubblico che da allora chiediamo alla maggioranza di calendarizzare al più presto: basta aprire gli occhi sulle nostre città per capire che l’attuale erogazione di fondi non tiene conto delle conseguenze del boom turistico, della crisi climatica, dello sviluppo della mobilità e degli eventi eccezionali che il nostro paese deve affrontare, come i Giubilei del 2025 e 2033 e le Olimpiadi Milano-Cortina del 2026. Questa situazione sta portando il sistema al collasso, specialmente nelle grandi città, mettendo a repentaglio il diritto alla mobilità di tutte le cittadine e i cittadini”.

Lo dichiarano i parlamentari Pd della commissione Trasporti della Camera, Andrea Casu, Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali, Valentina Ghio e Roberto Morassut.

“Nella risoluzione - aggiungono - indichiamo chiaramente che in questo nuovo scenario la grave sofferenza che si sta registrando nell’ambito del Tpl non di linea è solo la punta dell’iceberg di una situazione ormai insostenibile che non può essere scaricata esclusivamente su un singolo settore. Ma deve essere affrontata nella sua interezza attraverso risposte immediate e risorse adeguate a rafforzare a ogni livello il servizio pubblico sia di linea che non. Occorre offrire alle amministrazioni locali nuovi strumenti normativi che consentano di monitorare i dati reali e programmare il servizio non di linea intervenendo tempestivamente sui picchi di domanda e sulle azioni necessarie al potenziamento dell’offerta tenendo conto delle specificità e delle esigenze di ciascuna città. Senza poteri e risorse adeguate - concludono - ci opporremo in ogni sede allo scaricabarile su regioni e comuni dell’emergenza mobilità e chiediamo che su questo tema si apra al più presto il confronto anche in Parlamento”.

30/07/2023 - 11:37

Interrogazione Pd in Vigilanza 

“Depositeremo un'interrogazione in Vigilanza per chiedere come si stia garantendo, o meglio non garantendo il pluralismo dell’informazione nel servizio pubblico. Tra poche settimane si approverà il nuovo contratto di servizio della Rai e i presupposti di questo nuovo corso sono inquietanti sotto il profilo del pluralismo e del diritto di parola delle opposizioni.
204 minuti di Meloni a fronte di percentuali intorno al 5% per ciascuna forza dell’opposizione sono il dato inconfutabile che l’occupazione dell’informazione e del racconto del Paese agli italiani sia a senso unico e questo deve preoccupare chi ha a cuore qualità, imparzialità e la libertà di informazione.

Così la deputata del Pd Ouidad Bakkali, componente della commissione di Vigilanza Rai.

27/07/2023 - 10:07
“Il ministro Giorgetti ha affermato che il canone Rai resterà in bolletta per il 2023 e 2024, smentendo il suo collega di partito Salvini che ha detto che si sarebbe tolto. Ma poi nel 2025 cosa succederà?”. Lo ha detto il capogruppo Pd in commissione di Vigilanza sulla Rai, Stefano Graziano, intervenendo a margine dell’audizione del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.

“Abbiamo chiesto al ministro come pensa di poter risolvere il tema di indebitamento Rai, canone e sviluppo di digital media company del servizio pubblico in una traiettoria di 5/10 anni e auspichiamo di avere presto delle risposte concrete e pratiche più che puramente teoriche”, ha concluso il capogruppo dem.

 

26/07/2023 - 15:22

“Incomprensibile scelta di cacciare Saviano dalla Rai. Scelta scellerata che farebbe da contraltare a quella di eliminare la fascia condotta da Facci? Inquietano parecchio le scelte del governo Meloni che sta letteralmente militarizzando il servizio pubblico televisivo. Bruttissimo segnale anche nella lotta alla mafia nonché perdita di prestigio internazionale per la Rai e per il Paese”. Lo dichiarano i componenti Pd della commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai.

26/07/2023 - 13:01

"Un giornalista sotto scorta per le minacce della mafia sarebbe "incompatibile con il servizio pubblico". Mentre è evidentemente compatibile celebrare il lutto nazionale per un esponente politico che ha pagato Cosa Nostra, attaccare chi come Don Ciotti è in prima linea contro le mafie e affidare la vicepresidenza della Commissione Vigilanza Rai a una deputata condannata in via definitiva per peculato. La destra ha una strana concezione della legalità. Solidarietà a Roberto Saviano".  Così Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico, in un tweet.

21/07/2023 - 15:31

Esprimiamo solidarietà e vicinanza al ferroviere aggredito lungo la tratta Roma - Aeroporto di Fiumicino, l'ennesima vittima dei numerosi casi di violenza fisica e verbale nei confronti del personale di frontline dei trasporti registrati quest'anno da nord a sud del Paese.
Già un mese fa come Gruppo del PD alla Camera abbiamo interrogato il ministro Salvini in merito alle continue aggressioni ai danni del personale in servizio nel trasporto pubblico locale, senza però avere ricevuto alcuna risposta. Le organizzazioni sindacali da tempo chiedono interventi mirati per affrontare quella che è diventata una vera e propria emergenza e assicurare a migliaia di lavoratori e lavoratrici le condizioni di sicurezza necessarie allo svolgimento del proprio lavoro.
Per questo motivo vogliamo sollecitare il ministro Salvini, a cui abbiamo presentato oggi una nuova interrogazione, per sapere quali iniziative intenda assumere il governo con la massima urgenza, con il pieno coinvolgimento dei sindacati, per contrastare ogni forma di violenza a consentire al personale di svolgere in serenità e sicurezza il proprio lavoro.

Così i deputati del Pd Andrea Casu, Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali, Valentina Ghio e Roberto Morassut.

17/07/2023 - 14:50

Dichiarazione on. Bakkali Ouidad, deputata Pd

Mentre eravamo in piazza al fianco delle donne che chiedono giustizia e condannano le assurde sentenze di questi giorni che colpevolizzano le donne, come nel caso di Carol Maltesi o derubricano a questione di tempo e di secondi le molestie subite da una studentessa, il servizio pubblico offre il peggior contributo possibile e alimenta quella cultura patriarcale e misogino dove le radici di tutto questo affondano.
Oltre a questo non mancano nemmeno razzismo, stereotipi e bodyshaming.
La Rai dovrebbe contribuire a migliorare la cultura del nostro Paese, promuovere il rispetto delle persone, della convivenza civile del pluralismo sociale e culturale tenendo conto dell’articolazione complessa delle nostre comunità in termini di genere, generazioni, culture plurali, diversità religiosa e contrastare ogni tipo di violenza.
In pochi minuti invece si è concentrato il peggio in termini di toni, linguaggio e volgarità.
In vigilanza Rai chiederemo chiarimenti e depositeremo un’interrogazione.
 

12/07/2023 - 14:06

La maggioranza di destra-centro alla Camera, impegnata nella discussione della delega fiscale, ha appena votato contro un ordine del giorno del collega Cuperlo che invitava il governo a promuovere una campagna di opinione attraverso il servizio pubblico, per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito all’impatto dell’evasione e dell’elusione fiscale sulla tenuta dei servizi pubblici fondamentali per i cittadini, a partire da scuola e sanità.

Fratelli d’Italia ha dato la linea alla maggioranza chiedendo di bocciare questa richiesta, sfiduciando di fatto il parere del governo che si era appena espresso favorevolmente. Da questa maggioranza ci dobbiamo aspettare quindi una campagna sul “pizzo di Stato”? promuovendo evasione e rompendo il patto sociale che deve esserci tra Stato e cittadino per la sostenibilità e qualità dei servizi pubblici?

Così la deputata del Pd Ouidad Bakkali.

11/07/2023 - 20:38

“Le notizie che apprendiamo sul comportamento del direttore di Rainews Paolo Petrecca preoccupano per più motivi. Da una parte sembra esserci il mancato rispetto del lavoro giornalistico e quindi della libertà di stampa, particolarmente grave per una testata del servizio pubblico, dall’altra ne emerge anche un atteggiamento antisindacale senza rispetto per le richieste del Cdr. Non sono nuove, inoltre, le scelte in favore del centrodestra, come quella di mandare in diretta il comizio dei leader durante la campagna elettorale delle amministrative. E oggi si aggiungono le accuse di scarso equilibrio nelle trasmissioni di approfondimento. Ci chiediamo se questi comportamenti siano compatibili con la direzione di una testata come Rainews”. Così in una nota i componenti del Pd della commissione di Vigilanza rai

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