08/11/2024 - 11:16

Un’altra giornata da incubo per milioni di cittadini che pagano l’indifferenza del governo e la latitanza di Salvini che da quando è Ministro non ha mai voluto ascoltare il grido di allarme di Comuni, aziende e lavoratori del trasposto pubblico locale. I lavoratori del tpl oggi in sciopero chiedono il rinnovo del contratto, investimenti e risorse per garantire un servizio adeguato ai cittadini e per poter lavorare in sicurezza. La legge di bilancio invece è la prova del fallimento di questa destra: servirebbero 1,7 mld ma il governo ha messo solo 120 milioni. E così anche oggi le conseguenze dell’incapacità di governare le paga chi deve spostarsi e chi lavora in condizioni difficili. Stiamo parlando di servizi essenziali per chi vive in città sempre più congestionate dal traffico privato, ma anche nelle aree interne che rischiano l’isolamento.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

06/11/2024 - 18:06

“Di fronte a questa manovra è difficile non rimanere sconcertati: il Governo sta facendo scelte che vanno contro sviluppo, diritto alla mobilità e sostenibilità. In altre parole scelte contro il futuro del Paese,” dichiara la deputata Valentina Ghio del Partito Democratico, in risposta alla Legge di Bilancio oggi nella discussione alla Commissione Trasporti di Montecitorio. “I tagli sono distribuiti senza criterio e colpiscono proprio quei settori che avrebbero bisogno di investimenti per sostenere le comunità locali e promuovere uno sviluppo equilibrato.”

Oltre al drammatico mancato sostegno al trasporto pubblico locale con un finanziamento del fondo che non copre nemmeno il 10% delle necessita', i tagli colpiscono in modo particolare il fondo per la mobilità sostenibile e le reti ciclabili urbane, un settore cruciale per incentivare una mobilità accessibile e rispettosa dell’ambiente e altre risorse sottratte ai Comuni. “Il Governo ha respinto il mio emendamento sul tema e ha scelto di ridurre di 20 milioni di euro per il 2025 e di 27 milioni per il 2026 i fondi destinati alle infrastrutture ciclabili, mostrando una totale mancanza di visione verso il futuro della mobilità urbana. Questo non è un semplice taglio, è una dichiarazione di intenti contro i cittadini che chiedono alternative sostenibili e verso le amministrazioni locali che lavorano per offrirle.”

“Oltre ai fondi per le reti ciclabili, vengono drasticamente ridotti i finanziamenti per portualita' e trasporto ferroviario delle merci anche a servizio degli scali, sacrificando così settori vitali per una reale transizione ecologica e per il rilancio infrastrutturale,” aggiunge Ghio. “La scelta di non approvare l'emendamento a mia firma per il rinnovo dei fondi articolo 199 destinati a diverse categorie che operano nella portualita' , mettera' a rischio imprese e posti di lavoro. E il definanziamento di 130 milioni di euro in due anni sulla sostenibilita' degli impianti portuali, conferma il mancato sostegno del Governo al sistema complessivo della portualita'.

I definanziamenti su trasporto pubblico locale, portualita'  e mobilita' sostenibile conferma l'impianto di una manovra di tagli, che guarda al passato e non sostiene i bisogni della mobilita' e dei settori trainanti del nostro Paese.

06/11/2024 - 17:44

Da TeleMeloni continue interferenze che affossano servizio pubblico

“Gasparri che fa il controcanto al Presidente della Repubblica supera davvero il limite. Ma del resto non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire: le interferenze del governo Meloni sulla Rai sono sotto gli occhi di tutti. Scalette stravolte, servizi televisivi cancellati, voci libere imbavagliate, conduttori allontanati, spoils system, tg censurati e usati per scopi personali, programmi cuciti su misura. L’elenco di interferenze di TeleMeloni è lungo e Gasparri fa finta di non vedere solo per vergogna visto che questa modalità sta affossando la Rai di cui ormai si parla solo per il calo degli ascolti” così i componenti democratici della commissione di vigilanza Rai che ringraziano il Presidente della Repubblica “per l’alto contenuto del messaggio inviato sui temi del servizio pubblico”.

04/11/2024 - 18:23

“Mentre il Ministro dell’Interno si dichiarava fiducioso che con il nuovo decreto potesse "riprendere il trasporto dei migranti verso l’Albania”, il Tribunale di Catania aveva già reso noto di non aver autorizzato il provvedimento di trattenimento nei confronti di un cittadino egiziano sbarcato in Sicilia, dichiarando l'impossibilità giuridica di ritenere l’Egitto un Paese sicuro.
Le ipotesi sono due. O il Ministro dell'Interno viene tenuto all'oscuro anche di quello che è già pubblico. Oppure Piantedosi e tutto il Governo non vedono l'ora di aprire l'ennesimo scontro con la Magistratura. Che loro vorrebbero asservita all'Esecutivo e non al servizio della Legge. Chiediamo al Governo di smetterla con questo gioco pericoloso per le istituzioni. Evitate altri inutili sprechi e interrompete il nuovo  trasferimento dei migranti che, a quanto apprendiamo dalla stampa sarebbe in corso proprio in queste ore a largo di Lampedusa con il coinvolgimento della nave Libra” così il responsabile nazionale sicurezza del Pd, il deputato democratico Matteo Mauri.

04/11/2024 - 17:07

Oggi in audizione alla Camera la Fondazione Gimbe ha tracciato, numeri alla mano, il quadro gravissimo dei tagli alla sanità pubblica italiana: mancano 19 miliardi solo per coprire gli interventi previsti, con i tagli che porteranno nel 2027 il finanziamento pubblico al 5,9 per cento sul Pil, il record negativo degli ultimi 15 anni. Servono maggiori risorse  per assicurare il funzionamento delle rete di assistenza sanitaria territoriale e per aumentare il personale medico-sanitario, ma il Governo non vuole ascoltare né le opposizioni né gli operatori sanitari. Se non ci sarà confronto su questo si rischia di affossare definitivamente il Servizio sanitario nazionale”. Lo afferma la deputata Pd Michela Di Biase.

04/11/2024 - 15:08

Così come già richiesto nella scorsa settimana dal Pd e dalle altre opposizioni, ribadiamo l’urgenza di convocare entro questa settimana l’ufficio di presidenza della Commissione di Vigilanza Rai per procedere ad una nuova votazione per il parere sul presidente della Rai. Siamo preoccupati per la totale mancanza di responsabilità dimostrata da questa maggioranza e dal governo che sono in totale confusione e bloccano di fatto il servizio pubblico. A questo punto si convochi con urgenza l’ufficio di presidenza oppure dichiarino l’impossibilità di procedere.
Così la deputata Ouidad Bakkali, componente del Partito Democratico in Commissione di Vigilanza Rai.

31/10/2024 - 18:29

Un altro clamoroso insuccesso targato Telemeloni

"Governo e maggioranza battano un colpo e la smettano di far finta di ignorare la perdita di credibilità e il drammatico calo degli ascolti del servizio pubblico. La chiusura anticipata del programma Se mi lasci non vale, condotto da Luca Barbareschi, è l’ennesimo flop di Telemeloni. In sede di vigilanza chiederemo conto di quanto è costato questo altro clamoroso insuccesso. Tra costi e penali legati alle chiusure, la Rai sta erodendo irresponsabilmente il canone pagato dai cittadini," dichiarano i parlamentari del Partito Democratico della commissione di vigilanza Rai.

30/10/2024 - 11:44

Pd chiede convocazione urgente vigilanza per completare iter nomina

"Maggioranza ancora in confusione sulla Rai: nessun passo avanti sulla procedura di nomina della Presidenza. È inaccettabile che il servizio pubblico sia, nei fatti, bloccato,” dichiara Stefano Graziano, capogruppo del Partito Democratico in Commissione di Vigilanza Rai, che, questa mattina, ha formalmente richiesto alla Presidente Floridia di “convocare con urgenza l'ufficio di presidenza della vigilanza per includere nell'ordine del giorno il completamento dell'iter istituzionale di nomina della governance Rai”." Non era mai accaduto, che a un mese dall’insediamento del nuovo CdA, non fosse ancora stato votato il Presidente di garanzia. Siamo davanti a un atteggiamento irresponsabile e di totale disprezzo verso le regole e verso i cittadini che pagano il canone e che hanno diritto a un servizio pubblico indipendente e trasparente," conclude Graziano.

25/10/2024 - 10:43

Non bastava la rivendicazione del militante di Fratelli d’Italia Corsini ad Atreju.
Si è aggiunto pure l’epiteto da camerata “infame” riservato a un giornalista libero come Corrado Formigli a cui va la nostra totale solidarietà.
Ha disonorato più volte l’immagine della Rai e coi suoi programmi di approfondimento sta inanellando una serie di fallimenti clamorosi.
Siamo ogni oltre limite accettabile, un dirigente del servizio pubblico non può comportarsi così.
La Rai sollevi dal suo incarico Corsini e si scusi con Formigli e la redazione di Piazza Pulita.

Così in una nota i componenti Pd della Commissione Vigilanza Rai

24/10/2024 - 16:58

 "Le 'apprensioni' del cda Rai sugli effetti della manovra sono lacrime di coccodrillo. La verità è che sono talmente appiattiti sulla maggioranza da non avere avuto il coraggio e la forza di far sentire la propria voce quando il governo stava costruendo una manovra che non investe nel futuro del servizio pubblico, che rende vane le tante promesse di assunzioni e stabilizzazioni e che, con lo stop al canone, graverà sui conti delle famiglie italiane", afferma in una nota il capogruppo democratico nella commissione di vigilanza Rai, Stefano Graziano che sottolinea: "è da più di un anno che denunciamo come l’assenza di certezza sulle risorse, il mancato investimento in programmi di qualità e una politicizzazione mai vista stiano avendo gravi effetti in termini di ascolti. Ci auguriamo che, invece di definirci delle cassandre, l’azienda prenda atto del fatto che il governo, con Telemeloni, sta affossando il servizio pubblico televisivo".

23/10/2024 - 13:38

"I dati riportati oggi dal Sole24 confermano il declino della Rai sotto il governo Meloni: mentre la televisione italiana registra in generale un aumento di ascolti, i telegiornali Rai, in particolare il TG1 e il TG2, sono in caduta libera. Dati che certificano in maniera inequivocabile il fallimento di TeleMeloni". A dirlo in una nota i componenti democratici della commissione di vigilanza Rai. "I dati auditel relativi all'inizio della stagione 2024-25 mettono in risalto come i due telegiornali della televisione pubblica siano in forte calo, con perdite rispettivamente del 5% e del 9%. Mentre la TV italiana in generale cresce, la Rai perde terreno a favore di altri canali, come La7, che registra un aumento del 15%".

"La Rai, sotto la guida del governo Meloni, non riesce a rispondere alle esigenze informative dei cittadini, fallendo il suo ruolo di servizio pubblico. Nei contenuti in primis, con evidenti conseguenze sugli ascolti".

18/10/2024 - 11:30

"TeleMeloni è un disastro culturale, sociale ed economico per il Paese". Così i componenti democratici della commissione bicamerale di vigilanza Rai commentano il risultato disastroso del programma "L'Altra Italia", condotto da Antonino Monteleone, che ha registrato “ascolti mai visti prima nella storia della Rai. Con uno share dello 0,99% e appena 169.000 telespettatori in prima serata su Rai 2, il programma ha segnato il punto più basso mai toccato dalla rete, nonostante il conduttore sia legato a un contratto da oltre 300.000 euro”. Sottolineano i democratici che stigmatizzano  “lo stallo in cui la maggioranza ha gettato la Rai” e come “l’incapacità anche di chiudere la procedura di nomina della presidenza sia la conferma dell’uso tutto politico di quello che era il servizio pubblico televisivo".

17/10/2024 - 09:03

“ Oggi in aula per commemorare Francesco Merloni che è stato un pioniere nel mondo dell’impresa e un influente protagonista della politica italiana. La sua carriera è stata caratterizzata da una visione audace e innovativa, che ha portato la sua azienda a diventare un punto di riferimento nel settore elettrodomestico. Con una leadership esemplare, Francesco ha saputo coniugare spirito imprenditoriale e responsabilità sociale, promuovendo pratiche sostenibili e investendo nel capitale umano. La sua capacità di anticipare le tendenze di mercato e di adattarsi ai cambiamenti ha garantito non solo il successo della sua impresa, ma anche la creazione di numerosi posti di lavoro. In parallelo alla sua carriera imprenditoriale, Francesco ha avuto un ruolo attivo in politica, portando la sua esperienza e la sua passione nel servizio pubblico. Ha lavorato instancabilmente per promuovere politiche che favorissero lo sviluppo economico e l’innovazione, sostenendo iniziative che miravano a rafforzare il tessuto imprenditoriale del paese. La sua voce è sempre stata un faro per chi crede nell’importanza di un dialogo costruttivo tra il mondo degli affari e le istituzioni.” Cosi’ Nicola Carè Deputato del pd commemorando è stato Francesco Merloni, imprenditore e politico italiano, Ministro dei lavori pubblici dal 28 giugno 1992 all'11 maggio 1994 nei governi Amato I e Ciampi.

16/10/2024 - 09:16

"La maggioranza continua a sabotare la Commissione di Vigilanza Rai disertando le sedute e bloccando l’iter istituzionale di nomina del presidente del CdA. È un atto irresponsabile e di totale disprezzo verso le regole e verso i cittadini che pagano il canone, ai quali la Rai dovrebbe garantire un servizio pubblico indipendente e trasparente", così in una nota Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Vigilanza che ha chiesto agli uffici della commissione di convocare subito un ufficio di presidenza per prendere atto che non ci sono le condizioni per completare la votazione sulla Presidenza Rai prevista per legge.

"È inaccettabile – prosegue il deputato dem – che, pur di sfuggire al confronto, la maggioranza scelga di paralizzare una delle principali istituzioni di controllo del nostro sistema radiotelevisivo. E senza il parere favorevole della commissione a maggioranza qualificata, previsto per legge, qualsiasi nomina resta inefficace. Ma anziché rispettare le regole, preferiscono bloccare tutto e compromettere il ruolo della Vigilanza".

"Questo atteggiamento irresponsabile – conclude – non solo mina la trasparenza e l’efficacia del servizio pubblico, ma rappresenta un attacco alla democrazia parlamentare. Non permetteremo che la Commissione diventi il campo di battaglia per giochi di potere e mercanteggiamenti: la Vigilanza è e deve restare indipendente, a tutela delle istituzioni e dei cittadini".

04/10/2024 - 17:13

"Governo e maggioranza attenti solo alle poltrone, non vedono la perdita eclatante di credibilità e di pubblico dei programmi del servizio pubblico. La trasmissione andata in onda ieri sera su Rai 2, condotta da Antonino Monteleone, ha subito un vero e proprio crollo: nasconderlo è impossibile". Così i componenti del Partito Democratico nella Commissione di vigilanza Rai.

"In vigilanza chiederemo quanto è stato il costo di questo programma che si è classificato ultimo tra quelli in prima serata sulle principali reti televisive. Siamo davanti a un altro flop di Telemeloni”.

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