28/06/2023 - 18:44

Dichiarazione di Michela Di Biase, deputata Pd

“Il sesso senza consenso è sempre stupro. La decisione contenuta nella direttiva contro la violenza sulle donne votata oggi dalle commissioni Libertà civili e Diritti delle donne del Parlamento Ue rappresenta un grande passo in avanti perché chiede a tutti gli stati nazionali di prevedere una legge che elimini ogni eccezione. Gli eurodeputati hanno chiesto di aggiungere la paura e l'intimidazione all'elenco dei fattori che precludono il libero processo decisionale. Una direttiva che inserisce anche nuove aggravanti al reato di stupro come gli atti particolarmente inumani, degradanti o umilianti, reati che comportano la morte o il suicidio di persone a carico, e l'intenzione di punire le vittime per il loro orientamento sessuale o altri attributi della loro identità. Ancora, tra le aggravanti anche la presenza di bambini al momento dello stupro, l’essere rifugiati o in stato di gravidanza.  Adesso bisogna raccogliere le indicazioni del Parlamento Europeo e accelerare per approvare una legge che consenta, anche in Italia, di rafforzare i diritti delle donne e trasformare il terreno culturale che è alla base delle violenze di genere”. Così in una nota la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase.

06/06/2023 - 20:16

“La maggioranza alla Camera ha bocciato un ordine del giorno che chiedeva formazione per tutti gli operatori pubblici che hanno a che fare con la violenza sulle donne. Prendiamo atto dell’ipocrisia di questa maggioranza che prima applaude le vittime da femminicidio da inizio anno e poi respinge la richiesta di fare formazione e informazione ai dipendenti pubblici per essere sentinelle attive rispetto alla prevenzione del rischio su questo tragico fenomeno di mattanza delle donne”. Lo dichiara la deputata dem Sara Ferrari, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

01/06/2023 - 16:22

"La crudeltà che alcuni uomini manifestano nei confronti delle donne che dicono di amare non ha limiti. Questa loro violenza travestita da amore si chiama in realtà #misoginia, ed è un’enorme piaga sociale che si estirpa con buone leggi ma non solo. Bisogna cambiare la mentalità delle persone: le donne non sono proprietà di fidanzati, mariti, compagni. Un concetto che è fondamentale trasmettere a bambini e bambine, per farli crescere con la convinzione che la #violenza non è mai amore". così su Twitter la deputata democratica Laura Boldrini.

27/05/2023 - 17:26

"Siamo in piazza contro l’assurda guerra alle persone più fragili e ai giovani messa in campo dal governo Meloni ed esasperata con il decreto precarietà. Una manifestazione larga ed eterogenea, migliaia di donne e uomini esclusi da ogni misura di contrasto alla povertà che hanno reclamato l’urgenza di una forma di reddito minimo e di un mercato del lavoro dignitoso. Salario minimo, lotta al lavoro povero,  lotta alla violenza di genere, lotta per il diritto all’abitare. Lo reclama l'Italia, il governo fa il contrario. Con la restrizione del reddito, la liberalizzazione dei contratti a termine e il potenziamento dei voucher aumenteranno solo le diseguaglianze e lo sfruttamento. Vogliono far passare il messaggio che è colpa delle persone se sono povere, se sono disoccupate, se sono precarie e non del sistema diseguale e della mancanza di diritti e opportunità per tutte e tutti. E’ vergognoso. Da oggi parte un percorso per fermarli e con il Partito Democratico, in piazza e in Parlamento, daremo il nostro contributo. Vogliamo un Paese civile e avere come nel resto d'Europa un reddito minimo garantito, cioè uno strumento universale contro la povertà". Così Marco Furfaro deputato e componente della segreteria nazionale del Partito democratico a margine del corteo a Roma organizzato da movimenti e associazioni dal titolo "Ci vuole un reddito".

10/05/2023 - 17:38

Tweet di Alessandro Zan, deputato Pd

Oggi Fratelli d’Italia e Lega al Parlamento Europeo non hanno votato l’adesione dell’UE alla Convenzione d’Istanbul. Meloni e Salvini non sostengono il più importante atto internazionale contro la violenza sulle donne. Il motivo? La fantomatica ideologia gender. Siamo al delirio

12/04/2023 - 18:08

Dichiarazione di Stefano Vaccari, deputato Pd

"Ignobili speculazioni. Non può essere giudicata diversamente la dichiarazione del capogruppo della Lega in consiglio comunale a Bologna che utilizza strumentalmente la violenza subita da una giovane donna all'interno del Parco Nord, che quel giorno ospitava anche la Festa del PD, per lanciare accuse propagandistiche. Peraltro, gli organizzatori della Festa si sono messi subito a disposizione degli inquirenti per fornire tutte le informazioni utili ad accelerare le indagini. Ricordo che il Parco Nord è un luogo pubblico e che può essere attraversato e vissuto indipendentemente dagli eventi che di volta in volta vengono programmati. La Lega non può dare lezioni a nessuno viste le modalità con le quali affronta il tema del rispetto della dignità e dell'autodeterminazione delle donne nei provvedimenti che pone all'attenzione del Parlamento. Per questo non insistano con scontri che non hanno alcun senso. Abbassino i toni e rispettino, se hanno sensibilità, il dolore che sta provando quella ragazza". Lo dichiara il deputato dem Stefano Vaccari, responsabile organizzazione nazionale ai tempi dello svolgimento della Festa dell'Unita' di Bologna.

24/03/2023 - 11:32

335 martiri in una cava poco lontano dalle case. Non perché italiani ma perché partigiani, politici, ebrei, dissidenti, insieme a tante donne e uomini liberi, uccisi per rappresaglia. La notte più buia della violenza nazifascista. Mai più.

Così su Twitter Chiara Braga, deputata Pd e segretaria di Preisidenza della Camera dei Deputati.

18/03/2023 - 10:19

I due deputati dei Democratici annunciano interrogazione al Ministro dell’Interno sui fatti avvenuti davanti alla scuola dell’infanzia “Florinda”

“Se c’è un luogo da cui la violenza verbale neofascista deve essere tenuta lontana, è quello dove stanno delle bambine e dei bambini. Invece a Migliarina, nel Comune di Viareggio, alcuni esponenti di Forza Nuova hanno organizzato un'azione intimidatoria proprio davanti a una scuola dell’infanzia, la ‘Florinda’. Hanno aggredito coi loro volantini e i loro slogan la preside colpevole di aver ascoltato il grido di dolore di famiglie senza padre e di aver cercato un modo per non far sentire esclusi i bambini orfani”. Così i deputati Pd Emiliano Fossi e Marco Furfaro denunciano l’aggressione verbale di Forza Nuova davanti alla scuola dell’infanzia Florinda di Viareggio.

“I neofascisti sono liberi di preferire quella che ritengono la famiglia tradizionale, ma non possono intimidire e impaurire bambini e docenti di un asilo con le loro azioni e i loro slogan - continuano Fossi e Furfaro - . Per questo chiediamo al ministro dell’Interno di fare chiarezza: quel presidio era autorizzato? Prefettura e Questura erano a conoscenza che esponenti politici di estrema destra avrebbero organizzato una manifestazione dai toni violenti davanti a un scuola? Il Ministro intende prendere provvedimenti per tutelare le bambine e i bambini che frequentano i nostri asili e le insegnanti?”.

“In attesa che il ministro intervenga - concludono Fossi e Furfaro - noi esprimiamo solidarietà umana e politica alla preside e invitiamo tutte le donne e gli uomini che hanno a cuore la libertà e il rispetto del diritto e della democrazia a mobilitarsi e far sentire la propria voce per fermare fin da subito ogni tentativo di intimidazione da parte dei neofascisti”.

13/03/2023 - 10:48

“L’attacco contro il circolo Lanciani di Roma del Pd è un’azione vigliacca e squallida che qualifica gli stessi autori che l’hanno compiuta. Voglio esprimere il massimo della solidarietà alle donne e agli uomini del circolo, ai giovani democratici che lo animano, al segretario Vittorio Infante. L’intera comunità democratica non solo non si farà intimidire, ma saprà moltiplicare il suo impegno nel solco e nel rispetto dei valori della nostra Carta costituzionale: la violenza non passerà mai”.

Così la deputata dem, Michela Di Biase.

08/03/2023 - 10:30

Il diritto delle donne ad essere protagoniste della vita del Paese rappresenta ancora una questione viva. Ogni anno infatti ci ritroviamo a ricordare obiettivi mancati: i troppi casi di sopraffazione e di violenza; l’inaccettabile condizione di disuguaglianza della donna nel mondo del lavoro; la difficile conciliazione di lavoro e vita privata. A nessuno sfugge che in questi anni si siano compiuti progressi importanti, sebbene vi siano ancora barriere e disuguaglianze resistenti. Fa piacere notare che non sono poche le donne che negli ultimi anni sono riuscite, nelle istituzioni, a raggiungere posizioni di rilievo. Riconoscimenti e successi crescenti che si traducono però solo in parte in una maggiore presenza delle donne nei vertici delle varie professioni e, soprattutto, non bastano a determinare tassi di attività comparabili a quelli di altre economie avanzate.” Ha dichiarato Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei Deputati e vicepresidente PD, nel suo intervento in aula a Montecitorio.

03/03/2023 - 13:24

“Martedì 7 marzo una delegazione dell’Intergruppo della Camera dei deputati per le donne, i diritti e le pari opportunità, coordinato da Laura Boldrini, parteciperà alla camminata notturna a Roma, con partenza alle 20 da piazza dei Condottieri, realizzata dall’associazione Donnexstrada per rivendicare il diritto alla libertà di ognuna di noi. Libere di scegliere cosa indossare, dove andare, a che ora rincasare. Libere di vivere senza aver paura per la propria incolumità. Le statistiche degli ultimi anni sono allarmanti: più di 8 donne su 10 hanno subito molestie in strada almeno una volta nella vita. Le molestie troppo spesso si trasformano in forme di violenza ancora più gravi e confermano che questa piaga culturale - la tendenza dell’uomo a imporsi sulla donna con l’utilizzo della forza - è ancora difficile da sconfiggere. Ecco perché, in occasione dell’8 marzo, è importante porre l’accento su questo tema. Perché la libertà formale di ogni donna si traduca in sostanza, nella vita di tutti i giorni”.

È quanto si legge in una nota dell’Intergruppo della Camera dei deputati per le donne, i diritti e le pari opportunità coordinato dalla deputata Pd Laura Boldrini.

24/01/2023 - 19:34

“L’istituzione di una commissione bicamerale di inchiesta sul femminicidio, per volontà politica di tutto il parlamento è un passo importante, è un segnale di unità su un tema che tutto il parlamento deve tenere al centro della propria agenda politica in un percorso che deve continuare a vederci lavorare uniti. Certamente è un fatto importante ma anche un fatto amaro nel pensare che ancora oggi nel 2023 sia necessario continuare a indagare questo fenomeno. Abbiamo bisogno di un impegno diverso, quotidiano, di una sensibilizzazione costante, di uno sguardo nuovo per affrontare insieme un fenomeno drammaticamente diffuso in Italia come nel mondo”. Lo ha detto la deputata dem Ilenia Malavasi, della commissione Affari Sociali, intervenendo in Aula in dichiarazione di voto sulla proposta di istituzione di una commissione bicamerale d’inchiesta sul fenomeno della violenza di genere e il femminicidio.

“E’ una questione – ha proseguito Malavasi - che riguarda tutti, uomini e donne, e solo con questa consapevolezza potremmo cambiare sguardi e approccio per rendere giustizia alle tante donne vittime di violenza. Sì, perché nel 2023 viviamo ancora in una società intrisa di stereotipi, di pregiudizi, in cui metà degli italiani e delle italiane pensa che se una donna subisce violenza forse se l'è anche un po' cercata con un atteggiamento insopportabile ed inaccettabile che tende a sminuire la gravità dei fatti e a giustificarli. Non c'è dubbio che questa sia una grande questione culturale che riguarda lo ripeto tutti noi, uomini e donne, donne che subiscono violenza spesso con pochi strumenti a disposizione, ma uomini che si arrogano il diritto di abusare di una donna senza averne ricevuto il consenso e di dominarne e possederne la vita spacciandolo per amore. Diciamolo con forza, nessuna forma di violenza è amore”.

14/12/2022 - 13:42

Le parlamentari del Gruppo Partito Democratico - Italia democratica e progressista di Camera e Senato hanno presentato, sulla legge di bilancio, una serie di proposte concrete e il rifinanziamento di misure per promuovere le pari opportunità, per migliorare una manovra del governo che sulle donne ha un segno regressivo, discrimina tra madri e non madri e non tutela la qualità del lavoro femminile. Il “pacchetto donne” delle democratiche prevede: la conferma di Opzione donna come vigente, i congedi parentali paritari per madre e padre, l’integrazione del finanziamento al Fondo pari opportunità e delle misure di contrasto alla violenza sulle donne – in particolare, reddito di libertà, formazione e informazione, estensione a 6 mesi per i congedi lavorativi e sostegno ai Centri antiviolenza - il rifinanziamento del Fondo per l’imprenditoria femminile, il finanziamento dello screening sul tumore al seno e l’acquisto di nuove apparecchiature, il finanziamento della legge sulla parità salariale, gli sgravi fiscali per le imprese che assumono donne con contratti di qualità e le borse di studio universitarie Stem per ragazze.

25/11/2022 - 18:17

“L’assalto al circolo romano del Pd dei quartieri Centocelle e Prenestino, dunque a un luogo di democrazia e partecipazione, provoca tristezza e preoccupazione. Tristezza, perché colpire uno luogo in cui gli iscritti, i simpatizzanti, i cittadini, si ritrovano per discutere e migliorare collettivamente la propria condizione rappresenta la negazione dei principi contenuti nella nostra Costituzione. Preoccupazione, perché l’uso dell’aggressione e dell’intimidazione riporta le lancette della storia a tempi bui che speravamo di aver ormai superato per sempre. Il confronto pubblico, anche aspro, non deve mai scadere nella violenza. Nulla può giustificare atti inqualificabili di intimidazione. Alle iscritte e agli iscritti al circolo di via degli Abeti va tutta la mia vicinanza e solidarietà. Non ci faremo intimidire e bene ha fatto il Partito democratico di Roma a indire immediatamente, per domani alle ore 18, un presidio per rigettare questo gesto vigliacco e per rilanciare il valore della libertà di partecipare. Sono le donne e gli uomini, i giovani e gli anziani, che costruiscono la democrazia con la loro passione e civile determinazione. E’ grazie al loro senso di responsabilità che si superano tutti gli ostacoli e ogni difficoltà”.

Così la deputata dem, Michela Di Biase.

25/11/2022 - 13:10

Dichiarazione di Marco Simiani, deputato Pd 

"La violenza contro le donne è un crimine contro l'umanità. Si tratta di un reato che si verifica sempre più spesso all'interno delle famiglie e che coinvolge bambini e minori. La sensibilizzazione verso modelli di società che garantiscano pari opportunità nasce dalle scuole ma sono le istituzioni che devono garantire la protezione delle vittime. Per questo motivo vanno stanziate nuove risorse per i centri antiviolenza ed inasprite le pene, anche preventive, per i colpevoli": è quanto dichiara Marco Simiani, deputato Pd.

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