“Emergono oggi nuovi e inquietanti particolari sulla vicenda che riguarda il sottosegretario Delmastro, che rendono ancora più grave e incomprensibile la mancata presa di posizione della Presidente del Consiglio. Si parla di utilizzo di contanti nel passaggio di quote societarie e di indagini per riciclaggio e intestazione fittizia che coinvolgerebbero anche una giovane socia, indicata come amministratrice unica della società.
Siamo di fronte a elementi che, se confermati, delineano un quadro ulteriormente preoccupante, incompatibile con il ruolo delicato ricoperto dal sottosegretario alla Giustizia con delega all’amministrazione penitenziaria. Se tutti questi elementi fossero confermati non si tratterebbe più di episodi isolati o di leggerezze, ma di una sequenza di fatti che richiederebbero trasparenza immediata e assunzione di responsabilità.
È grave che la Presidente Meloni continui a difendere in modo acritico un esponente del suo Governo senza pretendere chiarimenti pubblici e azioni conseguenti su questioni così rilevanti. Di fronte a ombre di questa portata, occorre agire con tempestività e trasparenza per tutelare le istituzioni e la loro credibilità.
Chiediamo ancora una volta che Meloni riferisca con urgenza e spieghi quali siano le ragioni per cui non ritiene necessario intervenire. Il tempo delle omissioni è finito: gli italiani meritano risposte chiare e comportamenti all’altezza delle istituzioni”.
Lo dichiara Valentina Ghio, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.