“Alla luce delle dichiarazioni della Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sul via libera prossimo della app europea per la verifica dell’età, emerge con ancora più forza la piena attualità della proposta italiana e la possibilità per il nostro Paese di essere avanguardia in Ue”.
Lo dichiara Marianna Madia, prima firmataria alla Camera della proposta di legge bipartisan che introduce un’età minima per l’accesso ai social network.
“Si tratta di una proposta solida e possibile, costruita in modo trasversale tra le forze politiche, pienamente coerente con la direzione indicata dalle istituzioni europee. È la dimostrazione che, quando si parla di sicurezza e benessere dei più giovani, il Parlamento può lavorare insieme superando le divisioni”.
“Non possiamo permettere che altri Paesi europei ci superino su un tema così decisivo. Gli strumenti ci sono e il consenso politico anche: manca solo l’ultimo passaggio’’
“L’approvazione definitiva della legge può avvenire in tempi rapidissimi: bastano poche ore di lavoro in Senato per approvare una normativa all’avanguardia e una risposta concreta alle famiglie”.
“Se il Governo dovesse procedere con ulteriori ritardi o ricominciando da zero, si assumerebbe una grave responsabilità politica e istituzionale, penalizzando
la tutela dei minori e il ruolo guida dell’Italia in Europa”.
“Agire subito significa proteggere i più giovani e contribuire a un modello europeo più responsabile nell’uso delle piattaforme digitali. L’Italia può e deve essere capofila di questo percorso”.